Battuta del giorno da domanda e risposta.

Quando pensi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande.
(Charlie Brown)

È più facile giudicare l’ingegno di un uomo dalle sue domande che non dalle sue risposte.
(Pierre-Marc-Gaston de Lévis)

Alla fine della giornata, le domande che ci poniamo determinano il tipo di persone che diventeremo.
(Anonimo)

La maggioranza dei problemi non deriva dalle risposte che ci diamo ma dalle domande che ci poniamo.
(Giorgio Nardone)

Dimmi, oh saggio uomo, come sei giunto a una conoscenza del genere? Perché non mi sono mai vergognato di confessare la mia ignoranza e di chiedere agli altri.
(Johann Gottfried von Herder)

Mi faccio sempre 1000 domande. Evidentemente, servo alla statistica per compensare quei 500 che dovrebbero farsi 2 domande ma se ne fregano.
(MHeathcliff, Twitter)

A volte, la cosa peggiore che può capitare alle domande è la risposta.
(Romain Gary)

Qualsiasi cessato fuoco o pace secondo i più ottimisti è meglio del massacro di civili incolpevoli. Vale anche per l’ Ucraina. Se la guerra non la puoi vincere ti arrendi. Messaggio agli scemi di guerra nostrani ed europei.

Chiamarla pace Quella tra Israele ed Hamas è un eufemismo è una resa è la sconfitta di Hamas.

Il mondo intero ha lasciato che Israele facesse un massacro di civili che avrebbe continuato a fare e forse continuerà dopo la liberazione degli ostaggi. Hanno dimostrato di essere capaci di ogni nefandezza immaginabile. Uguale o peggio di quella di Hamas.

Dio li fa e poi l’ accoppia.

Il Dio per entrambi era lo stesso, quello della Bibbia. Poi si è clonato e sono diventati due Dii che si stanno anche sulle palle. Potere della religione.

Come detto meglio qualsiasi pace a questo massacro.

Poi si spera che la diplomazia riesca a fare qualcosa per i palestinesi.

Ad onore del governo italiano va detto che tutte le parti in causa ci hanno ringraziato per la nostra mediazione. Una balla per far ridere

Il plauso del governo italiano a Donald Trump
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha da parte sua elogiato Trump per la sua “incessante ricerca della fine del conflitto a Gaza” e ha accolto con favore il suo annuncio, definendolo “una notizia straordinaria”. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani le ha fatto eco: “Dobbiamo dire grazie ad americani, al Qatar, all’Egitto e alla Turchia per il lavoro svolto in questa trattativa

E’ sicuro che grazie a voi li ammazzavano tutti. Noi stiamo ancora discutendo se è un massacro o un genocidio come se cambiasse qualcosa per quelli ammazzati.

Una giornata di pace a tutti voi.

Battuta del giorno in pace

Pace: Nel diritto internazionale, si definissce così un periodo di inganni reciproci compreso fra due fasi di combattimento aperto. (Ambrose Bierce)

Ho visto militari cercare di fare la guerra in santa pace.

Facciamo la guerra per poter vivere in pace. (Aristotele)

Fanno un deserto e lo chiamano pace. (Tacito)

Nobel per la pace a una sedia vuota. Effettivamente non ha mai fatto incazzare nessuno. (Spinoza.it)

La pace in Medio Oriente sarebbe facile da raggiungere, se solo gli Israeliani e i Palestinesi decidessero di comportarsi da buoni Cristiani. (Lopezzone)

La Meloni va in TV a lamentarsi che il popolo di sinistra la odia. La colpa sarebbe di chi fomenta le piazze e non la sua che poverina fa tutto quello che può per stemperare gli animi e per salvare la vita ai poveri palestinesi. In poche parole un cazzo di niente.

La premier Meloni, ospite di Porta a Porta su Rai Uno, ha rivelato di essere stata denunciata per concorso in genocidio alla Corte dell’Aja: “Io, il ministro Crosetto, il ministro Tajani e credo l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, siamo stati denunciati alla Corte Penale Internazionale per concorso in genocidio.

“C’è un clima che si sta imbarbarendo parecchio, questa storia l’Italia l’ha già attraversata. Diamo per normali cose che normali non sono: non conto più le minacce di morte, non faccio in tempo a segnalarle e credo che ci siano responsabilità, di chi dice che hai le mani sporche di sangue. Da chi fa parte della classe dirigente e dice che questo governo è complice di genocidio.(Fanpage)

Personalmente non la odio ma la disprezzo con tutte le mie forze, lei, i suoi ministri, i suoi deputati,i suoi senatori, quelli che la votano, escluso uno Alberto. ( Fuga da polis) E questo dimostra quanto bene gli voglio.

In Calabria il 60% degli elettori non sono andati a votare, altro che le Marche. E la Meloni ha parlato di uno strepitoso successo, tutto merito suo.

Le piazze si riempiono ma l’ opposizione perde.

E’ palese che questa opposizione non rappresenta il 50% degli elettori che preferiscono starsene a casa piuttosto che votare una accozzaglia di partiti senza anima, messi insieme solo per sconfiggere la destra.

Le elezioni non si vincono al centro, ma a sinistra, ma una vera sinistra non di questi pagliacci che dicono di rappresentarla.

Se c’ è Renzi, Calenda o la Picerno per fare qualche nome scordatevi che vi votiamo.

Meglio riempire le piazze o sfogarsi sui social.

PS Sul caso Salis chi sta proteggendo la ministra Santanchè dall’ andare a giudizio non ha diritto di parola. Quella si una vergogna.

Battuta del giorno vittimistica

Diciamocelo chiaro: chi incolpa di tutto la società e alimenta il vittimismo, spesso vuole soltanto usare le vittime per aggiungere altra colpa sul conto dei suoi nemici ideologici.
Franco Bolelli

Una dose di vittimismo è indispensabile per non galvanizzare gli avversari.
Umberto Eco

Il vittimismo è la moderna terra promessa dell’assoluzione dalla responsabilità personale.
(Laura Schlessinger)

Tra le forme di manipolazione, il vittimismo la più subdola e soffocante.
(anna_pensil, Twitter)

L’Italia ha 3 grandi nemici:
– la burocrazia folle
– la poca voglia di studiare/lavorare
– il vittimismo/complottismo
E purtroppo hanno già occupato gran parte del territorio.
(Marco Guffanti)

Articolo utilissimo a chi ha un parente che sta per morire ed ha la possibilità di ereditare un auto.

Intanto vi dico com’ è finita. Con le scuse dell’ assicurazione , o meglio dei due che in un ufficio non avevano voluto rinnovarmi l’ assicurazione, intestando provvisoriamente il veicolo a suocera.

Erano obbligati a farlo .

C’è stata guerra in un ufficio, tra il mio assicuratore e due dell’ ufficio.

Sono stati chiamati i piani alti e l’ avvocato.

Non era necessario il passaggio di proprietà. Avevamo più di un anno per metterci a posto, bastava come detto che un erede facesse un intestazione provvisoria del veicolo. Suocera come convivente era vantaggioso, avrebbe mantenuto la stessa classe e tariffa

Negli altri casi, anche con classi di merito più basse si sarebbe pagato di più. Classe più bassa ma tariffa più alta.

La legge Bersani è stata gabbata. Scritta alla cazzo ha dato modo alle assicurazioni di fregare gli utenti. Non c’ è verso che uno de PD faccia qualcosa di buono anche quando ci mette le migliori intenzioni.

Comunque si è deciso per il passaggio a suocera.

Falso che bisogna fare il doppio passaggio.

Se l’ auto è vecchia ed ha ancora i documenti cartacei , si paga un passaggio e mezzo.

600 Euro invece che 800. Quelli dell’ ACI stranamente non lo sapevano.

Si è deciso per il passaggio, perché la norma dei tempi per farlo, quella si che va a sentimento di chi ti ferma delle forze dell’ordine.

Sono andato chiaramente a chiedere al comando dei vigili.

” Dipende da chi la ferma” Mi ha risposto la gentile vigilessa.

Suocero è morto da tre mesi.

La differenza chiave è che la legge è la fonte del diritto, un atto formale che produce norme, mentre la norma è la regola di comportamento concreta che deriva dall’interpretazione della legge e ne costituisce il contenuto specifico. Una legge, quindi, è composta da una o più norme, e una norma è il precetto specifico che disciplina un ambito particolare.

Quindi se incontri il carabiniere carabiniere che applica la norma alla lettera, dopo un mese dalla morte del del defunto se non hai fatto il passaggio ti fa 1500 euro di multa.

30 giorni dal decesso: Se la pratica di successione non è completata, gli eredi possono circolare con l’auto intestata al defunto solo per un massimo di 30 giorni.

Oltre i 30 giorni: Dopo questo termine, se la successione non è ancora definita, è obbligatorio richiedere un’intestazione temporanea del veicolo alla Motorizzazione Civile per poter continuare a circolare in modo regolare.

Alla fine per evitare di dare altri soldi allo stato abbiamo fatto il passaggio definitivo direttamente a suocera sperando che campi tanto se no siamo da capo.

Battuta del giorno assicurato

L’assicuratore e’ un individuo che si fa dare del denaro dal prossimo prospettandogli un sereno avvenire pieno di infortuni, grandinate, furti, scoppi di gas e decessi. Rappresenta l’evoluzione dell’antico iettatore. (Paolini e Silvestri)

La signora Maria sta discutendo le varie clausole per una polizza di assicurazione. Chiede all’agente: “Scusi, poniamo che io faccia un’assicurazione sulla vita di mio marito oggi e che lui domani muoia. Cosa prenderei io?”. L’agente risponde, con sospetto: “L’ergastolo? (Fashanu)

Io ho un caminetto finto. Mi hanno fatto una polizza-incendio falsa. (Boris Makaresko)

L’amore è come le assicurazioni: hai meno rotture se paghi.
Natalino Balasso

L’assicurazione è obbligatoria, l’incidente è facoltativo.
Marcello Marchesi

L’assicurazione copre tutto, tranne quel che ti succede.
Anonimo

Non bastava di essere stato male durante le ferie. Arrivata anche la colica renale. 5 giorni di sofferenza e non si vede la fine. L’ universo mi accoltella.

Probabilmente quello preso durante le ferie era COVID. Mi è rimasta una fastidiosa tosse, esattamente come quando avevo preso il COVID dopo essermi vaccinato due volte

Se ci penso la voglia di mandare a fanculo tanti è rimasta intatta.
In giro è pieno e due colleghi ne erano stati colpiti, ma non avevmo detto niente. Loro stavano bene, i figli invece erano a casa malati

Quindi oltre la tosse, troppo poco, l’ universo ha pensato bene di mandarmi una colica dolorosa.

La seconda in due mesi.

Prima a sinistra e ora a destra,in perfetta parcondicio. Considerando che si soffre anche al centro ( belino) la parcondicio e’ perfetta.

Sapevo dei calcoli , avevo fatto un’ ecografia. Ma mi erano stato detto che erano minuscoli.

Col cazzo minuscoli, sto patendo tantissimo.

Ho continuato ad andare al delirio (lavoro) se devo soffrire voglio soffrire fino in fondo.

Di più , ieri ho fatto venire fratello nonostante stessi male. La sofferenza doveva essere totale.

Oltre la colica,i suoi monologhi. Altro che penitenza.

Ora per sapere se uno ha dato il calcolo, bisogna pisciare in un contenitore e controllare.

Ho tagliato una bottiglia trasparente da litro mezzo. Al delirio ho fatto lo stesso.

Ogni pisciata diventa la pisciata della speranza.

Per ora la speranza è stata vana, in compenso il dolore tanto.

Considerando che do almeno un calcolo all’ anno spesso due da oltre 40 anni. Non c’ è cura.

Se siamo nati per soffrire io sono bravissimo.

l dolore di un calcolo renale, o colica renale, è un dolore acuto e lancinante, spesso paragonato a una “coltellata al fianco”, che si localizza nella zona lombare ma può irradiarsi all’addome e all’inguine, accompagnato da irrequietezza, nausea e vomito. Il dolore è di tipo colico, cioè con picchi di intensità e momenti di sollievo, e non cambia con il movimento o il cambio di posizione, al contrario di un comune mal di schiena.

Lo posso dire è una vita che l’ universo mi prende a coltellate alle spalle.

Battuta del giorno dolorante

I dolori sono insegnamenti. (Esopo)

Era cosi’ sordo che per sentire il dolore si doveva mettere l’apparecchio amplificatore. (DrZap)

Il saggio cerca di raggiungere l’assenza di dolore, non il piacere. (Aristotele)

All’ospedale c’era un poveraccio che gemeva di dolore ed implorava che gli staccassero la spina, ma nessuno gli dava retta. Sono passate ore prima che arrivasse un infermiere con le apposite pinzette per estrarre le spine di rosa! (Bilbo Baggins)

Nel dolore un orbo e’ avvantaggiato, piange con un occhio solo. (Toto’)

Colonnello: “La tua ferita ?”. Rambo: “Lei ci ha insegnato ad ignorare il dolore”. Colonnello: “E funziona ?”. Rambo: “Non proprio, non se la prenda”. (in “Rambo 3”)

La collega giovane quella che ha già due figli pianifica l’ omicidio del compagno in caso di tradimento. Farlo mangiare dai maiali pare la sua scelta preferita.

Premessa necessaria

I due hanno meno di trent’anni entrambi e due bimbi voluti.

Lui anni fa l’ aveva tradita con la sua migliore amica.

Lei l’ aveva lasciato.

La collega aveva iniziato una nuova relazione, quando l’ ex ha mandato 50 rose rosse al delirio.

Pensa e ripensa i due sono tornati insieme.

Poco dopo hanno deciso per un figlio e dopo poco la nascita del primo hanno deciso per il secondo.

Lei è felice della scelta, lui meno.

La collega lo lascia uscire con gli amici qualche sera durante la settimana. Tre volte per la precisione. Sa che obbligarlo a stare casa tutte le sere servirebbe solo ad aumentare il suo malessere. Ma nonostante questo il ragazzo da’ sempre più segni d’ insofferenza.

Lei ha cominciato a pianificare l’ omicidio del compagno in caso di tradimento.
La collega è molto spontanea e simpatica, quindi racconta le sue strampalate idee.

Il fratello della collega, attaccatissimo alla sorella, ha minacciato il cognato. ” Faccio una buca nel bosco ( gente di vallata) ti ammazzo e ti seppellisco lì, se provi a tradirla”

E’ evidente che il compagno mostra insofferenza all’ unione.

La collega aveva pensato all’ acido per farlo sparire, ma poi aveva pensato che gli inquirenti sarebbero giunti facilmente a lei se avessero scoperto che aveva comprato una quantità industriale di acido.

“Meglio i maiali che si mangiano tutto’ mi ha detto.

Ora pare che oltre già tutte le bestie che ha in casa : cane, gatto, tartaruga, coniglio voglia prendersi due maiali per non creare sospetti in futuro e come avvertimento al compagno della fine che farò in caso di nuovo tradimento.

Ma il dispetto più grande che dopo morto si rifarà subito le tette ( lui ci tiene) invece che aspettare i 33 anni come consigliato dalla parrucchiera.

Le ho fatto presente che dicendomelo avrei potuto dirlo ai carabinieri. ” Mi tradiresti?” Mi ha chiesto. ” Figurati ” le ho detto. Va a finire che nel dubbio mi dia in pasto anche a me ai maiali. ” Non ti tradirei mai e poi mai ” le ho detto per rassicurarla.

Se la collega prende i due maiali è sicuro che il compagno ci penserà bene prima di tradirla nuovamente. Però che sparisca volontariamente è quasi certo.

E voi che piani avete per eliminare il coniuge traditore?

Battuta del giorno suina

Il cane è il miglior amico dell’uomo. Magari lo sarebbe anche il maiale, ma non gliene danno il tempo.
Romano Bertola

Sentirmi di frequente paragonato a un maiale mi piace tantissimo. Mi creda: è un giudizio lusinghiero. Perché due maiali fanno l’amore con gusto, come nessun altro animale al mondo: muovendosi, agitandosi con allegria.
Tinto Brass

Il maiale vive da porco e muore da salame.
Fulvio Fiori

Non cercare mai di insegnare a cantare a un maiale; perdi il tuo tempo e infastidisci il maiale.
Robert A. Heinlein

Provo un sentimento d’amicizia verso i maiali in generale, e li considero tra le bestie più intelligenti. Mi piacciono il temperamento e l’atteggiamento del maiale verso le altre creature, soprattutto l’uomo. Non è sospettoso o timidamente sottomesso, come i cavalli, i bovini e le pecore; né impudente e strafottente come la capra; non è ostile come l’oca, né condiscendente come il gatto; e neppure un parassita adulatorio come il cane. Il maiale ci osserva da una posizione totalmente diversa, una specie di punto di vista democratico, come se fossimo concittadini e fratelli; dà per scontato che capiamo il suo linguaggio, e, senza servilismo o insolenza, ci dimostra un cameratismo spontaneo e amabile, o un’aria cordiale.
William Henry Hudson

Una matina un povero Somaro, / ner vede un Porco amico annà ar macello, / sbottò in un pianto e disse: − Addio, fratello: / nun se vedremo più, nun c’è riparo! / − Bisogna esse filosofo, bisogna: / − je disse er Porco − via, nun fa’ lo scemo, / che forse un giorno se ritroveremo / in quarche mortadella de Bologna!
Trilussa

La vicina di casa e l’ avventura avuta con un cascamorto nella sala da ballo.

Il cognato della mia vicina mi ha raccontato questo episodio.

La donna ancora piacente ha superato i 60 anni. Rimasta vedova da tempo non ha trovato nonostante vari i tentativi un nuovo compagno.

C’ è stato un periodo che sembrava andare a buon fine la storia con uno scapolone della zona, conosciuto in una sala da ballo.

Poi la storia era finita perché lei voleva sposarsi e lui no. A dimostrazione che non era così cretino come si diceva in giro.

La donna ha sempre frequentato sale da ballo.

Si sa che la castità non è mai stato il suo forte.

Qualche giorno fa è andata a ballare con una sua amica.

Locale frequentato da anziani ancora arzilli

Separati, vedovi in prevalenza. Ma anche da persone single in cerca di avventure. Due o tre anche per il ballo.

La vicina ha conosciuto uno che le ha chiesto di ballare

I due sono andati in pista, ma alla vicina il tipo non è piaciuto, tant’è che a fine musica è andata a sedersi.

Ma il tipo non ha mollato la preda e l’ ha seguita e si è seduto accanto a lei.

La vicina ha preso il cellulare e si è girata di spalle al tipo sperando che capisse che non c’ era speranza che gliela mollasse.

Ma il tipo era rimasto accanto a lei e pareva non avere nessuna voglia di andarsene.

La vicina ha continuato a trafficare col cellulare cercando di trovare una soluzione senza essere troppo scortese. Vero che il tipo era seduto accanto ma non le diceva niente

A risolvere il problema è arrivata la sua amica che guardava cosa combinava col tipo.

Si è messa davanti al tipo e l’ ha guardato attentamente, poi ha gridato ” e’ morto”

Infatti il tipo era morto. Fulminato sul divanetto da un infarto.

La vicina non si era accorta di niente.

Sollevata dal fatto di non esserci andata, pensando se moriva mentre scopavano.

Questo si che è un vero cascamorto.

Battuta del giorno in sala da ballo

Ogni età ha le sue mete prestabilite: a 30 anni vai in discoteca, a 60 Lourdes, in entrambi i casi ti aspetti il miracolo.
(Geppi Cucciari)

La discoteca è la Maga Circe: incanta e attrae. Sei affascinato di affascinare.
(Anonimo)

Di notte le ragazze sembrano tutte belle,
e a volte becchi una, in discoteca,
la rivedi la mattina e ti sembra una strega,
la notte fa il suo gioco e serve anche a quello
a far sembrare tutto, tutto un po’ più bello.
(Jovanotti)

Dopo i 40 anni in Discoteca sei Figo solo se la Discoteca è tua
(Ziacoca, Twitter)

L’amore in discoteca dura meno del timbro per rientrare.
(guidofruscoloni, Twitter)

In macchina riflettiamo su come il mondo della discoteca, spesso sminuito, sia invece capace di rimanere sempre al passo, di innovare: l’uso dei social media, la bottiglie con i fuochi artificiali e il fotografo usato per crearsi un database clienti sono tutti esempi di un approccio maturo, a metà tra il marketing e la sociologia. Poi ci viene in mente che è sempre stato così: questi sono gli stessi che molti anni fa hanno inventato il più meraviglioso degli ossimori commerciali: “Entrata libera, consumazione obbligatoria”. Non sottovalutateli mai.
(Enrico Remmert, La Stampa 2013)

Quando diventi impiegato comunale a oltre 50 anni, dopo aver lavorato una vita in proprio. ” Sono già in prepensionamento non faccio un cazzo” Mi ha detto.

Sono dovuto andare in comune, dovevo accedere a dei servizi dello stato tramite rete e mi servivano i codici della carta d’identità elettronica.

Avevo solo una parte.Mai attivati prima

Arrivato il primo giorno nessuno lavorava, ma non era colpa loro, tutto il sistema informatico non funzionava e da Roma non riuscivano a risolvere il problema. La cosa non mi ha stupito.

Nell’ ufficio c’ erano due impiegati, uno lo conosco benissimo,un cretino, come il figlio che andava a scuola con figlia. Con me sempre gentile devo ammettere.
L’ altro impiegato lo conosco, ma non riesco a collegarlo.

Ma la visita al comune dura poco il tempo di dirmi che non funziona nulla.

Il giorno dopo torno e trovo l’ impiegato che conosco ma non so chi è.

Gentilmente inizia a farmi la pratica e intanto mi domanda se mi ricordo di lui.

Vede dalla mia faccia che non lo riesco a inquadrare e allora mi dice il suo cognome.

Mi torna tutto in mente. Al delirio passano migliaia di persone. Ricordo perfettamente i genitori.

Inizia a raccontarmi che qualche tempo fa aveva chiuso l’ attività che aveva da anni e fatto domanda nello stato. Vinto il concorso era stato assunto.

L’ impiegato arriva da Vafanculandia, 40 minuti di auto a venire e 40 tornare.

Mi racconta che il primo impiego è stato in un altro comune della zona e c’ era anche il tratto in treno. Mezz’ora circa un locale.

Ha detto che in quell’ ufficio ci stava benissimo, se non fosse stato per il treno sarebbe rimasto lì. Era come stare in famiglia mi ha finito di dire

” Qui è ufficio” mi detto. Non che ci fosse da fare e che lo trattassero male, ma era ufficio, se fosse arrivato qua come primo impiego, avrebbe rinunciato al posto.

Poi ha chiesto se ero andato in pensione.

Argomento che mi fa soffrire.

Risposto con profondo dolore alla domanda,ho chiesto a lui com’ era messo con la pensione.

Mi guarda sorride e mi dice ” ma io sono già in prepensionamento non faccio già un cazzo tutta la mattina”

Rido. Prendo i fogli ed esco. Trovo gli altri impiegati nel corridoio…

E’ giusto che io devo ancora delirare finché non muoio,se no questi chi cazzo li paga.

Battuta del giorno da impiegato statale

Prima di fare l’attore famoso facevo un altro lavoro, facevo l’impiegato negli uffici delle Ferrovie dello Stato. Un bel lavoro, mi piaceva perché non era pesante. Mi hanno dato un cartellino magnetico e lo dovevo timbrare due volte al giorno. Come lavoro non è che era pesante, due timbri dovevo fare, uno alle 8 e uno alle 16. L’unica cosa che non ho mai capito è perché fra un timbro e l’altro dovevano passare otto ore.
Rocco Barbaro

Il destino dell’italiano: fare la fila davanti a uno sportello. L’ideale dell’italiano: star seduto dietro a uno sportello.
Danilo Arlenghi

Gli impiegati sono i migliori mariti: quando la sera tornano a casa, non sono stanchi e hanno già letto il giornale.
Georges Clemenceau

Facendo l’impiegato, come il soldato, si perde il primo carattere umano che è il raziocinio. Non s’è più uomini, s’è impiegati.
Carlo Dossi

Lo schiavo si affeziona, l’impiegato no.
Marcello Marchesi

Impiegati – La classe sedia.
Antonio Romano

Ero un impiegato statale e, come tutti gli statali, lavoravo pochissimo. Poi ho scoperto che potevo fare di più, cioè di meno.
Dario Vergassola

Da grande farò il postofisso.
Checco Zalone,

Elezioni nelle Marche, una seria analisi. I Marchettari di destra hanno vinto, mentre i Marchingegni dell’ opposizione ( vietato chiamarli sinistra) hanno perso.

Come sapete domenica e lunedì si è votato nelle Marche.

Come sostiene la Meloni è stato uno straordinario successo. Infatti più del 50% degli aventi diritto al voto non è andato a votare. Uno straordinario successo non c’è nulla da eccepire.

Apro parentesi . Ma esistono le Marche?

Mai conosciuto nessuno , ed ho superato i 60 anni che fosse delle Marche.

Basilicanti si, pochi ma conosciuti, San Marinitensi anche, uno mi ha chiesto anche un informazione. Ma uno che mi dicesse vengo dalle Marche mai.

Ora la domanda da porsi non è perché hanno vinto i Marchettari che votano a destra, la risposta è facile e di facile intuizioni.

Certo non perché avessero governato bene, come sostengono i disturbarti mentali e conta musse di destra.

Gli elettori sarebbero aumentati e non scesi di oltre il 10%,.

Ma la vera domanda è perché mai qualcuno avrebbe dovuto votare l’ opposizione.

Certo i Marchingegni che sono andati a votare l’ opposizione ci sono stati.

L’ opposizione era un vero marchingegno di alleanze messe insieme per cercare di battere la destra.Anche il candidato proposto era invotabile per un elettorato sano di mente e non di parte.

Meglio che vinca la destra, almeno uno poi si può almeno lamentare.

Che uno in campagna elettorale per le regionali, dica che la prima cosa che farà se vince è di riconoscere Gaza mi pare che non avesse a mente le priorità degli abitanti delle Marche.

Ora aspettiamo trepidante le prossime elezioni regionali per vedere quante persone staranno a casa per decretare il successo finale di questa classe politica.

Battuta del giorno astenuta

Nella società di massa il voto di opinione sta diventando sempre piú raro: oserei dire che l’unica vera opinione è quella di coloro che non votano perché hanno capito o credono di aver capito che le elezioni sono un rito cui ci si può sottrarre senza grave danno, e come tutti i riti, ad esempio la messa alla domenica, sono in fin dei conti una seccatura.
Norberto Bobbio

Vota con saggezza, anche se ciò significa non votare affatto. Ashleigh Brilliant

Il voto è un esercizio insignificante. Non perderò il mio tempo andando a votare. Questi partiti, questi politici ci vengono presentati in modo tale da farci sentire che abbiamo libertà di scelta, ma non ne abbiamo.
George Carlin

Votare? Cosa c’è di così piacevole nel votare? Non si dovrebbe mai votare, lo sanno tutti. Se voti e il tuo candidato vince, in seguito non puoi lamentarti perché hai contribuito ad eleggerlo. Ecco perché non voto mai, così dopo posso lamentarmi.
Sergio De La Pava

Forse una battaglia che andrebbe fatta è quella di contare le astensioni. Se arrivano a un certo tetto, significa che quelli che si candidano non rappresentano di fatto gli elettori.
Sabina Guzzanti

Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni…
Daniele Luttazzi

L’ omicidio dello zio della collega bipolare che non si trova in rete. Tre persone differenti sostengono che sia avvenuto. I fatti e misfatti.

Ho aspetto di raccontare di questo episodio per sentire cosa ricordava fratello.

Fratello ricorda tutto nomi e avvenimenti, anche di quando aveva un anno. Era un bambino precoce, cosi racconta.

Lo zio della collega era bipolare come lei. E’ morto da poco.

Pare secondo i racconti sia stato lui ad averla introdotta nel mondo della droga e della perdizione.

La collega bipolare qualcosa ha accennato.

Passiamo ai fatti certi

Lo zio è morto da poco.

La collega è andata a rinunciare all’ eredità, c’ erano circa 60 Mila euro di debiti.

Questo detto da lei.

Lo zio era sicuramente un tossico ed era stato per tanti anni in galera.

Tutte le fonti lo confermano. Anche la collega bipolare.

Il motivo ?

Secondo tre fonti diverse : sequestro, omicidio e occultamento di cadavere tramite tentativo di bruciarlo.

Vado in rete, ma l’unico omicidio similare non è mai stato risolto.( Strano)

Le date potrebbero combaciare, ma i luoghi sono diversi.

Indago, nulla che combacia con quello che mi è stato raccontato.

Potrebbe essere un bella trama per un film.

Lo zio e un suo amico rapiscono la fidanzata di quest’ ultimo per chiedere un riscatto alla famiglia.

Sempre secondo le fonti , lo zio della collega bipolare va per comprare un appartamento, i soldi del riscatto vanno ben investiti.

Un caro amico di fratello è stato chiamato più volte a testimoniare Aveva mostrato l’ appartamento allo zio della collega bipolare.

Il cognome combacia con quello detto da me.

Sta di fatto che il ricatto non sia riuscito e nemmeno la vendita della casa.

La povera donna è sta uccisa e poi tentato di bruciarla.

Peccato che in rete non si trovi niente di tutto questo. Nulla ma proprio nulla.

Che sia un allucinazione collettiva mi sembra strano.

Anche questo mi sa che resterà un mistero, come l’ omicidio irrisolto che c’ è in rete.

Battuta del giorno di crimine comune

Anche in prigione ci sono delle canaglie, come dappertutto. (Gandolin)

Il rapinatore al cassiere: “Prendi tutto il denaro, rapido! o ti ammazzo”. Il cassiere impaurito prende tutti i soldi e scappa. (Mauroemme)

Un tale si trova di fronte un rapinatore, che gli grida concitato: “Presto, tu, dammi subito il tuo cellulare!”. “337 67743….”. (Mauroemme)

Ultime notizie: Arrestato un criminale incallito. Dal podologo. (Alfredo Accatino)

Arrestato Testa di Cane. Arrestato ieri all’alba il famoso criminale Rocco Testa di Cane. Aveva tentato un furto nella villa di un noto boss mafioso. All’arrivo del padrone di casa è stato lo stesso ladro a chiamare la polizia. (Giovanni Cacioppo)

La giacca per la moto. Ho preso una barcata di freddo grazie a dolce consorte.

Non è vero che ci sono più le stagioni. Nello stesso giorno ci sono tutte quante. Si passa da freddo invernale al caldo estivo nella stessa giornata.

Bisogna vestirsi a cipolla.

Per la moto è necessaria la giacca pesante per la sera quando torno, mentre quando vado fa caldo e ci potrei andare in maglietta.

Vale anche per il delirio. Durante il giorno in maglietta appena cala il sole ci vuole la felpa pesante.

Ieri ho ripreso ad andare al delirio. Chiedo a dolce consorte di darmi la giacca da moto più pesante. ” E’ in lavanderia, mi sono scordata di ritirarla” Questo vuol dire che è lì da almeno quattro mesi.

Ora è uno spreco di soldi lavarla, si lava da sola con tutta la pioggia prendo.

L’ alternativa era mettere una giacca normale o la giacca da moto da mezza stagione, per metà viaggio andava bene.

Dolce consorte la prende dall’ armadio e me la dà.

L’ anno scorso avevo preso una barcata di freddo grazie a questa giacca. Dolce consorte non si sa perché aveva tolto l’ imbottitura interna. Quindi era solo estiva ferragostana solo per bellezza.

Le faccio presente la cosa

Mi guarda stupita ” Tutto all’ ultimo momento” ha il coraggio di dirmi

Come fosse mia la colpa che lei ha portato la giacca in lavanderia e tolto l’ imbottitura all’ altra.

E’ tardi prendo la giacca e vado.

All’ andata è perfetta al mare fanno il bagno.

La sera è arrivato freddo, avevo dovuto già mettere la felpa.

Mettere la giacca e non metterla era la stessa cosa

Ho preso per quasi venti km un sacco di freddo.

Arrivato a casa mi è preso un attacco di tosse, e mi colava il naso, non ero ancora guarito dall’ influenza presa prima di andare in ferie.

Dolce consorte mi guarda e mi dice ” Ma non stai bene, avrai mica preso freddo?”

Non ho detto niente, se rispondevo era la volta buona che la mandavo a ………

Battuta del giorno in giacca

Avevo il mondo in tasca, ma ho perduto la giacca.
Roberto Bani

Gli uomini vestiti in maniera trascurata […] spesso sono più ricchi di quelli in giacca e cravatta.
Paulo Coelho

Un asino raglia anche in giacca e cravatta.
Stephen King

Si deve distinguere tra quelli che si tolgono in primavera la giacca invernale e quelli che considerano il fatto di togliersi la giacca invernale come infallibile mezzo per suscitare la primavera. Saranno piuttosto i primi a prendersi il raffreddore.
Karl Kraus

Guardati dall’arietta che passa la giacchetta.
Proverbio

La domenica pomeriggio andando al rosario a Vafanculandia

Ieri era una giornata bellissima, sole estivo,oggi rientro al delirio.

Pensavo di andare al mare, quando dolce consorte mi dice ” è morta mia cugina cosa pensi sia meglio fare?” La domanda è retorica visto le alternative. “Andiamo stasera al rosario alle 18 o domani mattina alle 11 a Vafanculandia?”

Vafanculandia è un borgo a circa quaranta minuti da casa nostra.

Dolce consorte so che il giorno dopo è piena d’ impegni.

Niente mare.

Avevo pensato di telefonare a fratello per dirgli di non venire, ma sapendo che è appassionato di cimiteri e rosari, va da tutti quelli che conosce ho pensato di portarmelo dietro. Almeno uno che si diverte.

Fratello è stato felicissimo di accompagnarci e di fare un monologo quasi ininterrotto lungo il viaggio.

L’ universo si diverte alle mie spalle.

Arrivati dalla chiesa non c’ era nessuno.

Dolce consorte controlla il manifesto mortuario, il rosario è alle venti.

L’ universo si sta scompisciando dalle risate.

Cosa fare?

“Ormai che siamo qui aspettiamo le venti, gli facciamo le condoglianze e veniamo via” decide dolce consorte.

Due ore a Vafanculandia e fratello , l’ universo è sdraiato da ridere.

Cosa c’ è da fare di bello a Vafanculandia? Andarsene.

I borghi sono così, ci sta dieci minuti e poi ti rompi le palle a restare lì, con fratello te le rompi il doppio.

Destino vuole che fratello incontra un suo vecchio collega di lavoro che dopo che era andato in pensione non aveva più visto. 22 anni fa.

Il tipo abita a dieci minuti da casa mia. Il destino ha voluto che si incontrassero a Vafanculandia.

Ho lasciato dolce consorte a parlare con la moglie e fratello col vecchio compagno di lavoro e sono andato a fare un giro per Vafanculandia.

Quattro minuti sono sufficienti

Poi ho pensato , ma bisognerà mangiare prima del rosario alle venti .

Salutato il collega, è sicuro che fratello andrà al suo rosario e anche al funerale dopo averlo rincontrato.

Dolce consorte telefona a una cugina ( viva) per un consiglio dove andare.

Una pizzeria ristorante a 10 minuti di macchina.

Mai visto una cosa del genere.

Alle 19 c’ era il mondo, il locale assalito da gente affamata.

Dico” impossibile uscire prima delle nove ammesso che ci sia posto”

Non so come abbiamo fatto so che alle 19 e 40 eravamo fuori, mentre continuavano ad arrivare clienti da tutta la vallata.

Solo alla fine andando via ho scoperto che avevano due forni

Il prete che ha recitato il rosario era anzianissimo e non si sapeva se sarebbe campato abbastanza da finire la funzione.

Di buono che era allegro e bello sorridente, ha salutato i parenti del defunto come ad una festa.

Uno per uno abbracciandoli e chiamandoli per nome Preti d’altri tempi.

I misteri sarebbero sette per il rosario, per me otto.

Perchè si è addormentato solo metà dei partecipanti.

Chiesa poco illuminata , voce de prete flebile e il ripetersi delle stesse preghiere.

Misteri della fede

La battuta del giorno a tempo

“Scusa, che c’hai cinque minuti di tempo?”. “Cinque minuti fa ce li avevo”. (Paolo Levi Sandri)

Tutto capita a tutti, prima o poi, se c’è abbastanza tempo. (Bernard Shaw)

Il tempo e’ una retta. Nel senso che si paga. (orporick)

Un domani migliore non da’ mica la certezza di un dopodomani ancora migliore. (Stanislaw Lec)

Perfino l’eternita’, un tempo, durava di piu’. (Stanislaw Lec)

Arrivo tra 10 minuti se dovessi essere in ritardo rileggi il messaggio!

Cercasi urgentemente avvisatori di droni. Contattare urgentemente il ministero della difesa. Astenersi filo russi e perditempo.

Mentre telegiornali e stampa di scemi di guerra ci dicono contemporaneamente che la Russia non riesce a sfondare e occupare i territori dell’ Ucraina di suo interesse, anzi che l’ Ucraina sta riconquistando alcuni territori. Che l’ economia russa è al tracollo, possono andare avanti così solo per pochi mesi. Dall’ altra parte gli stessi scemi di guerra sostengono che la Russia è pronta a invadere mezza Europa.

O una o l’altra, direbbe qualsiasi persona con un minimo di cervello funzionante.

Quindi mentre i russi sono impiantati nell’ avanzata che non avanza, sono nello stesso pronti ad invadere tutti gli stati dell’ est e arrivare a Lisbona per il meritato riposo.

Droni e aerei da guerra che sconfinano continuamente i confini dei paesi NATO, poi puntualmente smentiti dai fatti. In Polonia sono riusciti a bombardarsi da soli, per non fare la figura dei cretini, hanno dato la colpa ai russi.

Invasioni di droni impossibili , partivano dal loro stesso territorio, o comunque troppo da vicino per essere russi

Aereoporti fermi per interferenze, colpa dei russi, per poi scoprire che i russi non c’ entravano niente. Ma ormai la notizia era stata data, perché smentirla ? Faceva brutto

Mentre dei droni quelli si che si sa dove provenivano, colpivano le imbarcazioni della flottiglia, nessuno aveva da dire.

La NATO é pronta alla guerra contro i russi . Pronti ad abbattere i jet e droni russi se mai invadessero anche di un metro il territorio NATO.

Gli ospedali in giro per l’Europa vengono attrezzati per i feriti di guerra che arriveranno numerosi

L’ Italia dopo aver mandato i nostri jet in Polonia è rimasta sprovvista per la nostra difesa.

Dopo che ieri Zelensky ha detto che i prossimi siamo noi italiani a essere visitati dai droni russi.

Tutta l’ informazione degli scemi di guerra a rilanciare la notizia. Senza farsi delle domande del perché e come soprattutto. Ma se lo dice Zelensky è vero sicuramente.

Crosetto il nostro grande, grandissimo ministro della difesa, 2 metri per 130 kg, però ci ha raggelati, non abbiamo i mezzi per contrastare la faccenda. Siamo impreparati.

Quindi siamo corsi ai ripari. Si assumono urgentemente avvisatori di droni e jet russi, da schierare ai confini che ci separano dalla Russia

Astenersi perditempo e filo russi e cazzari.

Battuta del giorno spiata

La prima spia della storia fu il serpente nel Libro della Genesi.
(Anonimo)

Una spia nel posto giusto sostituisce 20.000 uomini al fronte.
(Napoleone Bonaparte)

Lo spionaggio moderno diventa sempre più tecnico; l’agente deve avere familiarità con il funzionamento di un computer più che con le armi automatiche. Deve intendersi più di analisi di documenti che di karate.
(Ronald Payne)

Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù.
(Pierre-Joseph Proudhon)

Siamo sorvegliati. Il governo dispone di un sistema segreto, una Macchina, che ci spia ogni ora, di ogni singolo giorno. Lo so, perché l’ho costruita io. Ho ideato la Macchina per prevenire atti di terrorismo, ma vede ogni cosa. Crimini violenti che coinvolgono persone comuni, persone come voi. Crimini che il governo considera irrilevanti
(Dalla serie tv Person of Interest)

Nontirare (cane) scappa di casa per seguirmi. Disavventura sotto la pioggia.

Premessa obbligatoria

Nontirare sa che quando vado via in auto o in moto non può venire con me. Già se prendo la bici discute, se sono a piedi non se ne parla nemmeno che io mi muova senza lei.

L’ altro giorno dovevo ritirare l’ auto di dolce consorte dal meccanico. Tredici minuti a piedi da casa passando dal lungo fiume.

Mi avevano chiamato per dirmi che l’ auto era pronta.

Ero contento, visto che più tardi avevamo messo temporali e acquazzoni.

Stava piovigginando .

Di portami dietro Nontirare neanche a parlarne. Annusa e piscia ogni metro, ci sarebbe voluto almeno il doppio del tempo e come detto già pioveva.

Quando si ci mette Nontirare è una testona e non vuole sentire ragioni, in generale come tutte le femmine.

” Dove vai senza di me” Mi chiede preoccupata, mentre chiudo il cancello con la catena che mi porta sul lungofiume.

Scappava da lì e da un’ altro buco fatto nella rete dal pirla di cane di cognato io io io. Ho dovuto mettere una tavola enorme per non farl più passare.

” Vado a prendere l’ auto, dieci minuti e sono di ritorno” Le dico. Sono tranquillo non ci sono più buchi da poter scappare.

Mi guarda male ma non dice niente.

Mi incammino a passo veloce. Mi giro più volte e Nontirare e dal cancello che guarda.

Sono quasi alla fine del lungofiume quando mi giro e non vedo quella pirla di Nontirare.

” Ho pensato che è pieno di cinghiali e che eri in pericolo, sono passati i dieci minuti che avevi detto” mi dice per giustificare la sua presenza.

Sguardo omicida nei miei occhi

Sono senza guinzaglio e dobbiamo fare un pezzo di strada ad alto traffico.

Cerco una corda, la trovo, sul lungofiume c’è di tutto.

La prendo e vado verso Nontirare che pensando che la voglio strangolare si butta nei fiume. Mentre comincia a piovere più forte.

Niente sono valse le mie assicurazioni che l’ avrei uccisa solo arrivati a casa.

Non c’ è stato verso di farla uscire.

Visto che pioveva più forte l’ ho lasciata lì. Sotto la pioggia non passa nessuno dal lungofiume.

Sono 5 minuti per l’ officina.

Vado lasciandola a fare il bagno nel fiume.

Mi giro più volte e non c’ è. Forse è tornata a casa.

Poi eccola lì sul marciapiede, mentre a fianco sulla strada sfrecciano auto e moto ad alta velocità sotto la pioggia sempre più forte.

Torno indietro , è spaventata dal traffico e si fa prendere. La tranquillizzo , l’ accarezzo più volte, poi la prendo per il collare e mi dirigo verso l’ officina.

Quel pirla di un cane non vuole tornare indietro e si rifiuta di venire avanti. Mentre piove sempre più forte.

L’omicidio è sempre più vicino.

Praticamente mi tocca trascinarla verso l’ officina. Neanche da prenderla in braccio è tutta bagnata.

Non so se ero più bagnato dal sudore o dalla pioggia che nonostante l’ ombrello per colpa di Nontirare stavo prendendo.

Finalmente siamo arrivati nella via e l’ ho potuta mollare.

Sono andato a pagare e ritirare l’ auto

Mentre pagavo eccola lì che mi guarda mortificata. Si mette con la pancia a terra vicino a me.

La donna dietro al bancone esce e comincia a coccolarla.

Le racconto quello successo. Ride , tira fuori dei croccantini e la premia per la sua pirlaggine

Dall’ auto apro il bagaglio, faccio posto per lei ” salta su ” le dico. Mi guarda ” Ci vorrebbe una mano” mi dice.Sono passati i tempi della gioventù, siamo invecchiati insieme.

Sotto l’ acqua ormai battente , con l’ ombrello in mano per cercare di non bagnarmi, ho dovuto sollevare quella scema di Nontirare.

Arrivati a casa non era in grado neanche di scendere da sola. Brutta cosa la vecchiaia.

Mentre si allontanava ” infondo ci siamo divertiti, pensa che bel racconto per il blog “

La uccido la prossima volta che scappa.

Battuta del giorno di coppia

L’amore consiste nell’essere soli insieme.
Mirko Badiale

A forza di vivere insieme, si finisce per rassomigliarsi, a diventare come due vasi comunicanti, in meglio e in peggio.
Roger Lemelin

Se due che stanno insieme si annoiano, è normale. Ma se uno solo dei due s’annoia, c’è da preoccuparsi.
Alessandro Morandotti

Bisogna avere molta esperienza della vita, molta logica, molta bontà per saper godere delle qualità dell’altro senza infastidirsi a causa dei suoi difetti.
Ivan Gončarov

Il cane è l’unico mammifero in grado di vivere realmente con noi, e non semplicemente accanto a noi.
(Irenaus Eibl-Eibesfeldt)

L’ assicurazione sull’auto del compianto suocero. Quando ognuno dice la sua. Norme e interpretazioni.

Dopo la morte di suocero ci eravamo informati per l’ auto di suocero, che da anni uso praticamente solo io. Pago chiaramente tutto io : bollo, assicurazione e riparazioni varie.

Morto suocero nascono i problemi.

Non che siano problemi tra gli eredi, ma la burocrazia in questi casi la fa da padrona.

Ora già sui mesi che uno può attendere prima di fare qualcosa ognuno dice la sua.

Chi un mese, chi due, chi tre chi arriva a sei mesi.

Il nostro assicuratore ci aveva assicurato (battuta) che avevano tempo e alla scadenza della assicurazione non ci sarebbero stati problemi.

Sono passati tre mesi circa e l’ assicurazione scade a giorni.

Nel frattempo non si è ancora deciso cosa fare esattamente sulla proprietà dell’ auto.

Secondo quelli dell’ ACI devi fare un doppio passaggio, 500 euro circa a botta per intestarla al nuovo proprietario. Più del valore dell’ auto tra un po’.

Invece c’ è l’ agenzia auto dove va spesso cognato io io io che dice che ne basta uno.

A chi credere ?

Il problema non è a chi credere, ma cos’ è la cosa giusta da fare.

Quando sta per scadere l’ assicurazione, dolce consorte telefona al nostro assicuratore di riferimento e visto che non avevano ancora deciso a chi intestare l’ auto gli chiede se ci avrebbero assicurati lo stesso il mezzo.

Dice che non ci sono problemi e di intestare l’ assicurazione a suocera, che era convivente con suocero. Di andare tranquillamente in agenzia.

Vado in agenzia e si rifiutano categoricamente di fami l’ assicurazione, di più di non usare più l’ auto fino al passaggio. Multa oltre 1500 euro e sequestro del libretto.

Secondo loro è da un mese che stavamo rischiando se mi avessero fermato le forze dell’ordine.

Gli faccio presente quello detto dal collega, mi chiamano il capo che conferma la loro tesi

Sarebbe inoltre inutile pagare in caso di sinistro la sede non avrebbe pagato.

Esco e avverto dolce consorte.

Indispettita manda un messaggio al nostro assicuratore di riferimento.

Ora l’ auto la usiamo pochissimo, si e no duemila km all’ anno. Più che altro quando piove forte per andare al delirio.

Figlia è partita per Trento in auto, in questi ultimi mesi gli serve per potersi spostare per motivi di studio e di ricerca.
Quindi se piove finché non risolviamo devo andare in moto volente o non volente.

L’assicuratore risponde che ha ragione lui di ritornare in agenzia che mi avrebbero fatto l’ assicurazione.

Ora il problema non era pagare, ma essere assicurati in caso d’incidente. Lo so che sei gli do dei soldi quelli dell’ assicurazione se li prendono volentieri.

Torno dall’ ACI è chiedo a loro.

Niente assicurazione senza il doppio passaggio. Di più dopo un mese dalla morte andava risolta la cosa. Dopo un mese ero in multa in caso di controllo.

Ma se l’ assicurazione è sull’auto non riesco a capire tutto questo accanimento sugli eredi.

Pago che cazzo rompete i coglioni.

Ma se per accettare l’ eredità ho tempo un anno, vero che l’ auto non va nell’ asse ereditario, ma un valore ce l’ ha, ma è possibile che dopo un mese lo stato possa già scassare la minchia?

Nel dubbio l’ auto resta ferma e non pago l’ assicurazione.

Dite la vostra .

Battuta del giorno di legge

Alcune leggi non sono scritte, ma sono più precise e salde di quelle scritte.
(Detti giuridici)

In fuga dalle leggi della giungla, si è imbattuto nella giungla delle leggi.
(Nicolae Petrescu Redi)

Se esistono diecimila norme si distrugge ogni rispetto per la legge.
(Winston Churchill)

Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
(Edmund Burke)

La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
(Anatole France)

In Italia sono in vigore duecentomila leggi diverse, per fortuna temperate da una generale inosservanza.
(Luigi Carnelutti)

Figlia e le vacanze con due amiche con una delle due con grossi problemi maniacali. E non dite che li conosco tutti io.

Laureata con i massimi dei voti, impiego di prestigio. Fidanzata e convivente con rampollo della buona società. Bella ragazza con un passato sportivo semi professionistico. Famiglia unita e benestante.

Avrebbe tutto per vivere felice, invece vive di paranoie.

Viste dal di fuori fanno anche ridere.

Figlia sostiene che è peggiorata, da dopo il COVID.

Partiamo da quella che mi ha fatto scompisciare dal ridere.

Quando va dai suoceri, ma non solo, se gli scappa la cacca se la tiene, si vergogna di dire che deve andare al cesso.

Per la pipi aspetta che il ragazzo le dica ” hai per caso bisogno dei servizi” Solo allora dice ” si grazie” si alza e va pisciare. Se il ragazzo si scorda, se la tiene fino a che non arriva a casa.

Figlia e dolce consorte non potrebbero, pisciano ogni dieci minuti come tutte le donne normali. E’ delle donne pisciare ogni dieci minuti.

Niente pompini e solo baci a stampo.

Le fa schifo, sorvoliamo sui pompini, ma sul bacio, dice che le fa schifo la saliva. Pare che abbia trovato un disturbato mentale come lei, maniaco della pulizia fisica.

La confessione è nata, dal fatto, che lei usa solo le sue posate, bicchiere, e se qualcuno le tocca il suo cibo con una posata già messa in bocca, lei il cibo non lo tocca più. Questo non vale solo per le amiche ma soprattutto per il fidanzato. Da qui la domanda sul bacio, poi figlia esagera come me e le ha chiesto del pompino.In realtà le ha anche chiesto se lui gliela lecca. Si sono trovati gli fa schifo anche a lui. Due disturbarti mentali che stando insieme almeno non amareggiano la vita ad altri.

Gira con salviette disinfettanti che usa in quantità industriale

Ora figlia è come me, non abbiamo paranoie di questo genere. Se dobbiamo cagare e mandare a cagare qualcuno non ci facciamo troppi problemi.

Sul sesso sorvolo, ma penso veramente che siano due dementi. Non mi è chiaro che tipo di sesso facciano.

Fare lo fanno , perché ha raccontato che una volta, che lui si era fatto male ed aveva una fasciatura al braccio, per circa 40 giorni non l’ hanno fatto perché non si poteva lavare in quella zona. Il belino è molto più in giù.

Comunque figlia ha detto che amica o non amica in vacanza con lei non ci va più e soprattutto non la inviteremo mai a casa.

E voi avete di queste paranoie o conoscete qualcuno.?

E non dite che le conosco solo io le persone strambe.