Elogio al collega imbecille che più imbecille non si può. L’imbecillità non è una colpa è una condizione (Allegro Pessimista)

Tra i pochi vantaggi che si ha di delirare ( lavorare) al pomeriggio è che non vedi gli imbecilli, che sono tanti che delirano durante la mattinata. La stragrande maggioranza.

Fanno la gara a non fare un cazzo e a chi è più imbecille, nella più assoluta impunità del capo.

Non puoi fare il capo ed essere amico.

Tra tutti però c’è uno che si stacca per imbecillità e per fare il meno impossibile.

Ieri pomeriggio per motivi che non sto a spiegare era lì.

Ora io dopo anni e anni ho imparato a difendermi da questo imbecille.

L’unica difesa è fare finta che non esista.

Oltre il ciao, anche quando dice ciao, lo dice da imbecille. Io non vado oltre.

Ora va detto che è imbecille allo stato puro, ma non è cattivo e veramente solo imbecille.

Ho conosciuto i suoi genitori, sono imbecilli come lui, anche la sorella è particolarmente imbecille, ma un po’ meno.

La moglie del collega una demente, la figlia da quel che sento ha preso da entrambi.

Come detto con mio stupore era lì.

Sono strutturato so come difendermi dall’imbecille.

Ma mentre ero con un camionista, un mio caro amico di sinistra deluso come della situazione ho fatto un errore, ma la colpa è dei miei genitori…

Mentre aspettavo che il camionista mi mettesse la pedana da tirare giù, c’era il collega imbecille in attesa, insieme a fidanzatina (altra collega) e gli ho chiesto come stava?

Non che me ne fregasse un cazzo, se stava al delirio voleva dire che non stava male, ma per educazione.

Con gli imbecilli è sprecata.

E’ il collega che è stato portato via due volte in ambulanza mentre era al delirio nel giro di pochi giorni. L’ultima volta qualche giorno fa.

Mi ha dato una risposta che non aveva né capo né coda.

Tutti ci siamo guardati increduli a sentire tali castronerie.

La risonanza invece che al rene dovevano fargliela al cervello per vedere se c’era.

Sbagliare si può, ma perseverare no. Quindi ho fatto finta di aver capito e l’ho finita lì.

Il mio dovere di educazione era stato fatto.

Il camionista, mi ha guardato incredulo per quello sentito.

Mentre non c’era l’imbecille gli ho spiegato, che era uno fuori concorso, che a una gara d’imbecillità non l’avrebbero fatto partecipare per manifesta superiorità.

Di evitare qualsiasi discussione che era assolutamente inutile. Troppo imbecille per capire qualcosa. Inoltre è di destra.

Precisiamo che non è imbecille perché di destra, sarebbe imbecille anche se fosse di sinistra. Ma è un dato di fatto che è di destra.

Ora fatto il nostro delirio, col camionista ci siamo messi a parlare di politica.

Non è arrivato l’imbecille.

Ha cominciato a farneticare cose senza senso, Salvini al confronto sembrava un genio, e che di cazzate ne dice.

Il camionista non ha fatto l’errore di provare a dire qualcosa.

Tutte le cose più imbecilli l’imbecille le ha dette.

Un vero militante di destra senza un briciolo di cervello.

Per fortuna è andato via.

“Avevi ragione è proprio un imbecille ” mi ha detto il camionista

” Te l’ho detto che non dovevi discuterci” l’ho rimproverato

Si è messo a ridere. ” hai ragione mi avevi avvisato” mi ha detto mentre per sua fortuna se ne andava dal delirio.

Alla sera prima di andare via, l’imbecille è venuto a salutarmi.

Gli ho chiesto se veniva anche domani ( oggi) ” No solo oggi, col cazzo che vengo al pomeriggio” mi ha risposto.

Ora lui non lo sa, ma io si, che a dicembre purtroppo mi toccherà vederlo spesso.

Nel reparto dove sta adesso, li ha girati tutti, hanno chiesto un po’ di tregua.

Quindi verrà al pomeriggio.

Ieri ha passato ore a fare un cazzo e al cellulare, ma mi son guardato bene dal dirgli qualcosa.

Non sono mica imbecille come lui.

Oggi si discute col capo….

Battuta del giorno imbecille

Come faccio a essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro (Pino Caruso)

Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Elias Canetti

Solidamente radicata al proprio terreno natale come un banco di mitili allo scoglio, la colonia degli imbecilli può essere ritenuta innocua e perfino capace di fornire allo stato e all’industria un prezioso materiale. L’imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
Georges Bernanos

All’imbecille non difettano né la buona volontà (anche se alcune forme d’imbecillità non si possono scusare) né una forma strumentale di razionalità (anche se ovviamente alcuni piani diventano irrealizzabili, e alcuni scopi inconcepibili, in stato di cecità cognitiva). No, l’imbecille è discretamente attrezzato, è davvero una corda tesa tra la bestia e il superuomo, ma, appunto, è una corda tesa, una via di mezzo, cioè anche un mezzo scemo.
Maurizio Ferraris

Di fronte agli imbecilli non c’è che un solo modo per mostrare il proprio spirito: evitare qualsiasi conversazione con loro.
Arthur Schopenhauer

Il sangue non è acqua. Le analisi dopo due mesi dalla sospensione delle statine. La battaglia continua.

Bene è sceso dall’ultima volta di circa il 10%. Applausi , abbracci e baci

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Ora chiaramente la guerra non è ancora vinta ma la via è segnata.

Il colesterolo cattivo è ancora leggermente alto, ma proprio leggermente secondo i nuovi parametri, una volta sarebbe stato ben al di sotto della soglia del pericolo.

Devo fare i conti con l’ereditarietà familiare. Sconfiggeremo anche quella.

Il sangue non è acqua ed ereditiamo anche le magagne familiari.

Ora va detto che nell’alimentazione sono stati aggiunti nuovi alimenti che dovrebbero aiutarmi a tenere a bada il colesterolo cattivo. L’avena integrale al mattino a colazione con il latte di soia.. Ora una volta l’avena di si dava ai cavalli. In realtà il gusto e buono e messa insieme ai dei cereali integrali il gusto è ottimo. Certo non è il cornetto alla crema pasticcera.

Ma quello una volta ogni tanto si mangia.

Aumentato il consumo dei legumi che abbassano a loro volta il colesterolo cattivo

Inoltre avendo due alberi di pompelmo ne approfitto, il pompelmo a sua volta abbassa il colesterolo. Vietato con le statine perché ne poteva influenzare l’efficacia.

Per il resto mangio tutto normalmente, certo l’essere vegetariano mi aiuta.

Va ricordato che prendo un prodotto naturale contro il colesterolo. Pare che aiuti realmente.

Ma la cosa principale che i dolori e fastidi muscolari e ai tendini sono quasi del tutto spariti.

Posso dormire senza problemi e questo migliora di molto la qualità del riposo.

Ora dovrei aggiungere alla dieta l’orzo, che non ricordo di aver mai mangiato.

Ma la svolta dovrebbe essere aggiungere del movimento sportivo. Abbassa di oltre il 10% il colesterolo cattivo. Incastrarlo nella giornata non è facile, ma ora che i dolori sono spariti dovrebbe essere più facile trovare la voglia per farlo.

Ci risentiamo per aggiornare i risultati tra un mese circa.

Comunque si ce la può fare.

Battuta del giorno sanguinea

Esistono i globuli rossi, esistono i globuli bianchi, e’ chiaro che debbono esistere anche i globuli rose’… (Jean Carmet)

Un globulo rosso ad un globulo bianco: “Non ti strusciare che ho la coagulazione precoce”. (Aureliana Palermo)

La circolazione sanguigna è una circolazione del sangue. (da “Io speriamo che me la cavo” di Marcello D’Orta)

Modestamente, la circolazione ce l’ho nel sangue. (Totò)

Tra i due non correva buon sangue, al massimo camminava. (Flavio Oreglio)

Sai di essere vecchio quando il tuo gruppo sanguigno e’ fuori produzione. (Phyllis Diller)

Topo maledetto topo ti faccio fuori. Al delirio ( lavoro) il topino che si mangia i fili elettrici dei nostri mezzi lasciandoci tutti a piedi.

Qualche settimana fa al delirio ci siamo trovati appiedati un mezzo era completamente bloccato.

Fatti tutti i tentativi del caso ci siamo arresi e chiamata l’assistenza.

Caso voleva che fossero in zona e sono arrivati subito.

Ma il problema era grosso un infame di topo si era mangiato tutti i cavi elettrici impedendone il funzionamento, ma il guaio grosso è nato anche nell’aggiustarlo immediatamente, non avevano l’attrezzatura adatta per poter fare le riparazioni.

Tornati due giorni dopo hanno eseguito la riparazione. Il danno del topolino era incredibile si era rosicchiato tanti fili.

Aggiustato, però ci hanno avvisato che non si eliminava il problema, i topi la cosa poteva accadere di nuovo.

600 euro di danno.

Che i cavi elettrici di potenza o di controllo siano tra i primi obiettivi dell’attività di rosicchiamento di topi e ratti è cosa ormai accertata da tempo, rimangono tuttavia oscure o solo parzialmente determinate le cause di tale comportamento.

La necessità di rosicchiare materiali che abbiano una certa consistenza per affilare i denti incisivi, a crescita continua, è solo il primo dei motivi degli attacchi ai rivestimenti dei conduttori. Il polietilene, materiale con cui vengono isolati la maggior parte dei cavi elettrici, è preferito in quanto tale, infatti anche in assenza di un qualsiasi campo elettromagnetico, generato dal cavo quando viene attraversato da una corrente, questo viene eroso lo stesso.

Il secondo, di natura più complessa, è quello che coinvolge le perturbazioni spaziali provocate dai campi elettrici e/o magnetici generati dai conduttori posti a differenze di potenziale o attraversati da correnti elettriche. Qualsiasi conduttore, infatti, produce un capo elettrico associato, che esiste anche quando nel conduttore non scorre alcuna corrente, contrariamente al campo magnetico concatenato che si genera solo quando si ha movimento di cariche; quando cioè nel conduttore circola corrente. In entrambe queste situazioni i roditori in generale, ed il Topolino delle case (Mus domesticus) in particolare, sembrano modificare il loro comportamento al punto da essere attratti dalle sorgenti di tali perturbazioni spaziali.(Natuvì)

Sto bastardo maledetto di un topo dopo una settimana non si è rimangiato i cavi lasciandoci di nuovo a terra.

D’inverno i topi cercano riparo all’interno del delirio, nonostante esche, veleni, trappole sti infami prolificano lo stesso.

Ieri sono tornati i tecnici.

Lo hanno aggiustato, ma mi hanno detto di aver visto il topino che ha fatto casa nel mezzo.

“Bisognerebbe eliminarlo” Mi hanno detto.

” Come cazzo l’elimino?” Gli ho chiesto

” Ci vorrebbe del veleno da mettere dentro il vano del mezzo ” mi hanno risposto ” E dove cazzo lo prendo? ” gli ho domandato.

Fatto il giro di tutte le esche sparse per delirio , con mio grande sgomento che erano state tutte mangiate.

Topolandia l’aveva detto che in questo periodo una volta al mese non basta, ma ci vorrebbe una volta alla settimana.

Ma al delirio che sono deliranti non hanno voluto.

Ora 600 euro la prima volta, 600 euro forse gli conveniva farlo arrivare.

Resta il fatto che il problema rimaneva.

Dietro autorizzazione sono andato a comprare il veleno.

Ringraziamo l’universo che ci sono i cinesi hanno tutto.

Quando è stato il momento il tecnico si è rifiutato, non voleva uccidere lui il topolino. Sarà scemo anche lui ? Gli voglio bene ci conosciamo da anni ma una cagata così poteva evitarla di dirla.

Il lavoro sporco l’ho fatto io dietro sue indicazioni. Complice in ogni caso.

Ora speriamo che l’infame di topo mangi l’esca e vada nel paradiso dei topi a rompere i coglioni lì.

Battuta del giorno del topo

A volte capita che sia il topolino a partorire una montagna.
(Giovanni Soriano)

Pensa a quanto è saggio un topolino: non affida mai la sua vita a un solo buco. (Tito Maccio Plauto)

Parlar bene dei topi è un po’ come dir male di Garibaldi. Si corrono rischi.
(Danilo Mainardi)

Nel momento in cui la Tecnica sembra aver trionfato sulla Natura imponendole le sue leggi, quest’ultima invia nelle roccaforti della civiltà un esercito di guastatori, una schiera di creature perfette: i topi.
(Francesco Santoianni)

“Sono a letto e sento che ti muovi in cucina, ti aspetto ma non ti fai vedere, torno all’improvviso ma non riesco a sorprenderti… Questa storia deve finire… topo del cazzo!” (Flavio Oreglio)

“Per trovare un topo devi pensare come un topo!” (Bill Nighy)

E’ ufficiale il 90% degli omicidi di donne avviene in famiglia. Per evitare questo massacro si pensa di porre fine alla famiglia.

Partiamo dalle statistiche Istat 0,57per 100mila Il tasso di omicidi in Italia (0,75 quello degli uomini e 0,39 quello delle donne).

Nel 2023 si sono verificati 334 omicidi (+3,7% rispetto al 2022): 117 donne e 217 uomini. L’aumento ha riguardato soltanto le vittime di sesso maschile (+10,7% rispetto al 2022), mentre le donne uccise sono diminuite (-7,1%). Nell’ultimo anno sono aumentati di un punto percentuale i casi in cui è noto l’autore dell’omicidio (dall’88,5% all’89,5%). Nei casi in cui si è scoperto l’autore, l’88,9% delle donne e l’80,6% degli uomini sono vittime di un omicida uomo. Le vittime sono in prevalenza cittadini italiani (74%), per il 26% stranieri. Il 94,3% delle donne italiane è vittima di italiani, il 43,8% delle donne straniere di propri connazionali. Sono 63 le donne uccise da un partner o un ex partner, quasi tutti (61) sono uomini. A livello europeo nel 2022 l’Italia ha il tasso di omicidi più basso.

Questi sono i dati il resto tg e giornali.

Resta il fatto chela maggior parte di omicidi di donne accadano in famiglia e di questo bisogna prenderne atto.

Ora come difendere una donna dalla propria famiglia ?

La risposta è semplice abolendo la famiglia.

Vietiamo alle donne di convivere con gli uomini, o meglio vietiamo agli uomini di convivere con le donne.

D’altronde uomini e donne sono le categorie meno adatte per la convivenza. ( detta da tanti, soprattutto uomini)

Dopo il caso di Giulia e sto cazzo di patriarcato andato in tv praticamente ininterrottamente per un anno si pensava che le cose sarebbero migliorate. Niente, i patriarcati non guardano la TV o meglio non danno ciocco a tutti gli appelli per non ammazzare o menare le loro compagne.

Ora da uomo che mai ha fatto violenza su una donna, mai dato neanche per sbaglio una sberla a figlia o a dolce consorte, o a donne di famiglia e non di famiglia. Mai offeso neanche con un scema. ( quelle di famiglia)

Appello

Per far smettere questa rottura di coglioni di tv e giornali sul massacro di donne e sul patriarcato: Patriarcati per favore non ammazzate più nessuno. Se vi lasciano fate lo stesso lasciatele anche voi.

Lo stare insieme deve essere una scelta e non un obbligo.

Appello inutile come quelli in TV

Battuta del giorno familiare

Quando ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli.
(Woody Allen)

La mia famiglia è bellissima ma non ci vivrei!
(Anonimo)

Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l’altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
(George Orwell)

– Non posso sposarti la mia famiglia è contraria al nostro rapporto.
– E chi sono loro per dirlo?
– Mia moglie e mio figlio.
(Anonimo)

Nella mia famiglia siamo sempre stati così, di degenerazione in degenerazione.
(pellescura, Twitter)

Vorrei che tutti insieme ringraziassimo Persona cara. Pare che grazie alle sue preghiere che non sia scoppiata la terza guerra mondiale. ” Grazie persona cara”

Ieri sera avevamo a cena Persona cara.

Le voglio molto bene e le ne vuole a me e soprattutto a dolce consorte e a figlia che non la prendono in giro come me.

Ora persona cara ha idee alternative molto alternative su tutto.

Chi mi segue sa che sono per il vivi e lascia vivere.

Lei è felice e serena ed è quello che conta.

Lei sa che la prendo bonariamente in giro per le sue idee strampalate.

Qualche tempo fa mi aveva detto che quest’anno c’era ancora, poi non sapeva, le entità del bene che guidano l’universo la volevano di là, perché pare ci sia una grossa battaglia planetare tra la luce e il buio e serviva la sua presenza di là.

Ora chi sono io per mettere in dubbio quello che dice ?

Per ora è di qua e con le sue preghiere abbinate ad altre forze della luce combattono contro le forze del buio.

Alla mia domanda sulla possibile terza guerra mondiale, ha risposto ” è grazie alle mie preghiere che non è ancora scoppiata.” Lo diceva molto soddisfatta del lavoro fatto fino adesso.

“Meno male che hai pregato ” ho detto ” Se no chi sa com’eravamo conciati? ” Ho finito di dire ironicamente. ” Pensa se non pregavo ” Ha controbattuto convintamente Persona cara, regalandomi un bel sorriso.

Ora noi siamo dei limitati e pensiamo che la vita sia solo sulla terra. Ma in realtà vi direbbe Persona cara che nell’universo è pieno di vita, ma che purtroppo anche lì ci sono guerre .

Una tra tutte la guerra tra la luce e il buio.

Ora non è scontato che vinca la luce, anzi pare che il buio abbia più forza al momento e quindi bisogna che si torni tutti a pregare come Persona cara.

Lei, forse verrà chiamata di là a battaglie più grandi. ma noi che rimaniamo ( toccandoci con tutte e due le mani, si sa mia che andiamo subito anche noi di là ) dobbiamo aiutare la luce con le nostre preghiere e con la presa di coscienza e liberarci dai condizionamenti che le forze del male ci stanno facendo credere.
Ora ieri sera abbiamo parlato anche di cose più frivole. tipo i suoi prossimi 15 giorni di ferie.

Ecco speriamo che nei quindici giorni di ferie non scoppi la terza guerra mondiale.

Nel frattempo ringraziamo tutti Persona cara che grazie a lei non è ancora scoppiata, non certo .grazie alla Nato e alla comunità europea.

Battuta del giorno pregata

Quando l’uomo torna alle religioni è segno che non resta altro da fare che pregare.
Pino Caruso

In un libro gnostico del secondo secolo della nostra èra si legge: “la preghiera dell’uomo triste non ha mai la forza di salire fino a Dio”… Poiché si prega solo nello sconforto, se ne dedurrà che nessuna preghiera è mai giunta a destinazione.
Emil Cioran,

Non cercate tanto la forma della preghiera: basta che vi gettiate in ginocchio.
Jean Dolent

Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l’umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l’un l’altro.
Euripide

Di sincero, nelle nostre preghiere, c’è solo il desiderio d’esser al più presto esauditi.
Roberto Gervaso

Ci facciamo impietosamente beffa di chi ricopia lettere d’amore dagli appositi “manuali” ecc., ma non di chi ogni giorno comunica con Dio con le stesse litanie composte da altri.
Stanisław Jerzy Lec,

«…ma liberaci dal male. Amen». Mai preghiera fu piú inascoltata.
Giovanni Soriano

La Corte penale internazionale dell’Aia (Cpi) ha emesso un mandato di cattura per il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa, Yoav Gallant ma si sono dimenticati del loro complice il rimbambito Biden.

L’ex maggiordomo di Berlusconi Tajani sostiene che non si può mettere sullo stesso piano i morti innocenti fatti dai terroristi dai morti innocenti fatti da una così detta democrazia.

C’è molta più soddisfazione a essere sterminati da una democrazia naturalmente.

Ora mi sembra inutile parlare del maggiordomo di Berlusconi e di tutto il governo italiano che conta meno di zero e fanno la gara a essere uno peggio dell’altro.

Ma che il mandato di arresto non sia stato mandato anche a Biden complice attivo in questo massacro mi sembra strano. Le bombe sono statunitensi.

La corte si è giustificata dicendo che è un uomo anziano incapace di intendere e di volere e quindi non giudicabile.

Comunque gli Stati Uniti hanno detto che non ci pensano nemmeno ad arrestare Netanyahu, potrebbe essere un pericoloso precedente visto tutti i morti innocenti che fanno in giro per il mondo in nome della democrazia.

Comunque la si pensi ,solo degli idioti o persone in malafede possono pensare che ammazzare 45 mila innocenti sia accettabile in nome dell’auto difesa e della democrazia.

Certo sono mussulmani e vogliono distruggere l’occidente…….

Battuta del giorno colpevole

È uso della nostra giustizia condannare alcuni per ammonire gli altri. Non si corregge colui che si fa impiccare, si correggono gli altri per mezzo suo.
(Michel de Montaigne)

Quale può essere lo scopo plausibile dei castighi “eterni”? I castighi si possono concepire soltanto come correzione, come esempio o come liberazione definitiva.
(Paul Valéry)

La vendetta è un atto di passione; il castigo un atto di giustizia. Le offese vengono vendicate, i crimini vengono castigati.
(Joseph Joubert)

La speranza di restar impunito è l’incentivo più forte per diventare scellerato.
(Marco Tullio Cicerone)

Vizio non punito cresce all’infinito
(Proverbio)

Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non uccidano su larga scala e al suono delle trombe.
(Voltaire)

Dolce consorte ha problemi di comunicazione con i sottoposti. Non tutti capiscono quello che non dice come il sottoscritto.

Dolce consorte di suo non vorrebbe mai litigare.

Piuttosto che litigare ingoia rospi vivi.

E’ carattere.

Anche quando litiga sembra suor Pacifica, non alza mai la voce e cerca di esporre i suoi ragionamenti in maniera chiara. Sarà per questo che nessuno la capisce e continuano a fare i cazzi propri.

L’esatto contrario del sottoscritto. Anche se non sono chiaro in quello che dico, le persone capiscono esattamente quello che voglio dire. Dipenderà anche dalle offese che aggiungo.

Col badante di suocero ha parlato pe una buona mezz’ora spiegandogli tutto nei dettagli.

Tutto chiaro ?

Secondo dolce consorte si ” Mi ha anche risposto con senso a quello detto”

Racconto questo perché ieri è venuto da me mentre piantavo le fave, è il momento, non di parlare con me ma di piantare fave e mi ha chiesto cosa voleva dire dolce consorte la sera precedente-

Ora la cosa fa ridere visto che io non c’ero. “Che cazzo ne so io cosa ti ha detto pirlone che non sei altro, io non ero mica lì” Gli ho risposto, continuando a mettere le fave. Metodo innovativo. Ma sarà argomento di altro pezzo.

Allora il badante di suocero alla sua maniera che non si capisce un cazzo, mi ha accennato a quello detto da dolce consorte.

Io lo so cosa aveva detto dolce consorte anche se non ho sentito . Ripete sempre le stesse cose, come tutte le donne , non era difficile arrivare alla soluzione e spiegare al pirlone cosa voleva dire dolce consorte.

Con me ha capito. infatti stamattina ha mandato un messaggio a dolce consorte, ma questa diventa un’altra storia .

Metà delle discussioni nasce perché le persone si spiegano male, l’altra metà perché stanno zitte e non dicono quello che devono dire. Almeno è così per dolce consorte.

Battuta del giorno comunicata

Metà della popolazione mondiale è composta da persone che hanno qualcosa da dire ma non possono.
L’altra metà da persone che non hanno niente da dire e continuano a parlare.
(Robert Frost)

C’è il boom della comunicazione: tutti a comunicare che stanno comunicando.
(Altan)

L’importanza di non aver niente da dire: questo fa inviare una illimitata quantità di messaggi.
(Guido Ceronetti)

Uomini e donne appartengono a specie diverse, e la comunicazione fra loro è ancora allo stadio iniziale.
(Bill Cosby)

La comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri.
(Thorsten Havener)

L’unico grande problema della comunicazione è l’illusione che abbia avuto luogo.
(George Bernard Shaw)

Il mistero della scatola di valore sparita. Liti al delirio. (lavoro) Seconda e ultima parte per il momento.

I fidanzatini e Puffetta delirano tutti nella stessa zona. Hanno compiti intercambiabili.

Il fidanzatino però vuole comandare e Puffetta non ci pensa nemmeno ad obbedire.

Puffetta è obbiettivamente più brava, solo che con due figli piccoli e non ha interesse a fare carriera e si limita a fare il suo sperando che nessuno che nessuna la infastidisca.

La fidanzatina invece intontita da fidanzatino fa il suo e anche quello di lui, che invece passa il tempo a parlare a destra e a sinistra senza fare un cazzo.

Da qui le primi liti tra Puffetta e fidanzatino.

Fidanzatina in teoria non dovrebbe centrarci nella loro disputa, visto che fa molto di più di quello che dovrebbe fare.

Ma uscendo con lui Puffetta, (sbagliando) la ritiene stronza come lui. Stronza per interposta persona.

Da tempo non si parlano quasi più e visto che facciamo i turni, fidanzatino lascia liste scritte di cose da fare per Puffetta, le più fastidiose e faticose.

Ora entrambi vanno dal capo a protestare per la situazione.

Il capo non prende mai posizione, se c’è lui da ragione a lui , se c’è lei da ragione a lei.

Peccato non vadano insieme a discutere insieme una volta per tutte.

Sabato come detto è sparita una scotola contenente cose di valore oltre 500 euro.

Ma la scatola se è arrivata è arrivata insieme ad altre cose.

Sabato c’era Puffetta, ma chi ha scaricato è il collega pirla.

Nessuno ha controllato che ci fosse realmente.

Capisco la vostra sorpresa, ma delirio funziona anche così. C’è poco personale e si va tutti di fretta.

Il collega pirla non doveva certo controllare se mai toccava a Puffetta che sostiene che la scatola c’era.

Lunedì il fidanzatino ha sostenuto che la scatola non c’era.

Tra sabato e lunedì c’era di mezzo anche la domenica dove invece c’era fidanzatina.

Il fidanzatino in maniera subdola ha detto che è colpa di Puffetta.

Puffetta è impazzita e si è incazzata parecchio e anche di più.

A sua volta Puffetta malignamente ha dato la colpa ai fidanzatini che hanno bisogno di soldi a sua differenza che economicamente sta molto ma molto meglio.

Ora su Puffetta tutti metterebbero la mano sul fuoco. E’ onesta fino al midollo.

La discussione è stata quindi se la scatola c’era o non c’era.

Il pirla che ha scaricato, amico di entrambe pur non deluderle dice quello che vogliono sentirsi dire, rafforzando le loro convinzioni.

Alla mia domanda ha risposto sinceramente ” Figurati se so se c’era o non c’era la scatola, stavo pensando ad altro”

Il capo sta patendo, se gli scopavano la moglie pativa meno. Se avesse potuto scegliere avrebbe fatto scopare la moglie.

Chiaramente dalla direzione vogliono una spiegazione.

Quindi il capo i ha preso da parte me e un altro collega anziano di cui si fida e ci ha chiesto di guardare in giro e vedere se la scatola si ritrova. Portata via intera è impossibile.

La cosa più probabile che non sia mai arrivata e fatta sparire prima. Ma come si fa dire con certezza se nessuno ha controllato all’arrivo ?

Battuta del giorno misteriosa

Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il meccanismo sociale delle api, e la logica femminile.
Jean Cocteau

Tutto questo mistero del sesso, e poi ti accorgi che è nulla, un buco e basta.
(Henry Miller)

Mistero non è che un termine altisonante per dire pasticcio.
(Edward Morgan Forster)

È un errore confondere ciò che è strano con ciò che è misterioso.
(Arthur Conan Doyle)

Non credo al mistero, sarebbe troppo semplice.
(Jean Rostand)

Era un enigma avvolto nel mistero, coperto dall’impenetrabilità, rinchiuso in un rebus.
(Bo Fowler)

Il mistero della scatola di valore sparita. Lite al delirio (lavoro) tra Puffetta e fidanzatini. Un giallo tutto da decifrare. Prima parte

Partiamo dai protagonisti.

Puffetta è una collega sui 40 anni che come dice il nomignolo è piccolina, non supera il metro e 50.

Da ragazzina un viso da cinema e due belle tette, poi a scendere lasciamo perdere tendenzialmente un cubo. Ma in ogni caso faceva la sua bella figura.

Bravissima nel suo lavoro e avrebbe fatto carriera se non avesse avuto la balorda idea di sposarsi e fare due figli, uno a poca distanza dall’altro.

I fidanzatini

Lui maschio quasi 50 anni puttaniere di professione, alto meno di un metro e sessanta, ha avuto centinaia di donne, le stordisce con le parole e poi se ne approfitta.

Si ritiene un fenomeno, col le donne sicuramente, al lavoro lo pensa solo lui. vorrebbe essere passato di grado ma nonostante sia oltre vent’anni al delirio nessuno dei centinaia di capi passati l’ha mai accontentato, provocando in lui una grande frustrazione.

La fidanzatina 40 anni circa è alta quasi 1 e 80 da dietro sembrano mamma e figlio e non compagni di vita.

Nonostante l’altezza mezza bellezza, al delirio praticamente tutti i maschietti si farebbero più volentieri la Puffetta.

Io non ho di questi problemi ,potendo me le farei tutte e due. (battuta)

In realtà sono molto ma molto amico di entrambe.

Bravissima nel suo lavoro, per fidanzatina ci siamo spesi tutti con la direzione perché venisse assunta definitivamente.

Col fidanzatino siamo stati amicissimi, se uno dei due fosse stato donna sicuramente avremmo anche scopato insieme . Poi ha rotto il cazzo e l’amicizia è finita.

Ha provato più volte a riprendere il rapporto, anche tramite fidanzatina, ma l’ultima volta che abbiamo discusso ha esagerato con la mia pazienza. Fine definitiva dell’amicizia.

Un ciao, ciao è più che sufficiente.

Sabato non ero al delirio quando è accaduto il fatto, quindi ho solo le versioni delle due parti più il pirla che ha scaricato la merce, che a una dice una cosa , all’altra la cosa opposta.

Motivo perché è nata la lite.

Ognuna delle due parti prende come prova le parole del pirla.

Continua….

Battuta del giorno litigata

Non siamo mai così tanto disposti a litigare con gli altri, come quando siamo insoddisfatti di noi stessi.
(William Hazlitt)

Sarebbe bello avere ciascuno una propria miniatura vivente in tasca, e durante i litigi delegare a queste creaturine il compito di duellare, offendersi e scannarsi.
(Sandro Montalto)

Vi sono liti le quali tollerano meglio la soluzione ingiusta, perché esigono più intensamente la soluzione rapida e viceversa.
(Francesco Carnelutti)

Scusate, non c’ero.
Potreste litigare da capo?
(ida_bauer, Twitter)


L’uomo che voglia dare il meglio di sè non può perdere tempo in contese personali. Meglio cedere il passo a un cane che farsi mordere da esso. (Abramo Lincoln)

Altro che avvicendamento amichevole tra il cazzaro di Trump e il rimbambito di Biden. L’ultimo dispetto per lasciare nei guai grossi il neo eletto presidente degli Stati Uniti. L’assalto a capitol Hill in confronto è stata una bazzecola.

A due mesi dal passaggio delle consegne Biden il rintronato o chi ne fa le veci, lui per sapere dov’è lo deve chiedere al suo badante, hanno deciso di autorizzare le armi a lunga gettata nel conflitto tra Ucraina e Russia. Nei due anni precedenti si erano sempre rifiutati per il reale pericolo della terza guerra mondiale.

Ma quale migliore dispetto al neo eletto presidente statunitense, una guerra mondiale d’affrontare.

Altro che pace in un giorno.

Altro che un centinaio di scemi che avevano assaltato il Campidoglio.

Un bello scontro diretto con Putin è il dispetto che vuole fare l’amministrazione di Biden al neo presidente Trump.

Zelensky non vedeva l’ora di coinvolgere tutti in questa guerra già persa. Se finora la Russia gli ha fatto male al primo missile, pare già lanciato gli farà ancora più male. Se la Nato con Stati Uniti in testa non entrano nel conflitto con i soldati la guerra è persa, missili a lunga gettata o no.

Ora ad azione corrisponde reazione.

Ora Trump si sa che si è incazzato e pare voglia mettere Biden un istituto per anziani rimbambiti per non dare altri danni.

il problema vero è Putin e vedere come l’ha presa questa decisione, se bombardare subito inglesi, francesi e statunitensi nel loro territorio, o aspettare di vedere come Trump mette fine al mandato di Biden e alle cazzate bellicistiche fatte fino a questo momento.

A noi non resta che aspettare e vedere cosa succede visto che non contiamo un cazzo e obbediamo solamente ai più forti.

Battuta del giorno dispettosa

Un grammo di comportamento vale un chilo di parole.
(Anonimo)

Le tue convinzioni non ti rendono una persona migliore, il tuo comportamento lo fa
(Anonimo)

Ma che comportazione è questa?
(Checco Zalone)

È più facile deviare il corso di un fiume che cambiare il comportamento di un cattivo soggetto.
(Proverbio africano)

Il comportamento non mente mai
(Anonimo)

Non stupirti del mio comportamento oggi. Pensa a ciò che mi hai fatto ieri e datti delle risposte.
(Anonimo)

La coerenza è comportarsi come si è, e non come si si è deciso di essere.
(Sandro Pertini)

Storia tristissima. Quando pensi che ti mangerai una bella pasta dolce fresca con tanta crema dentro e ti ritrovi con una triste, tristissima merendina secca del distributore automatico.

Chi mi segue sa che qualche settimana fa al delirio (lavoro) la collega di una quintalata a dieta era arrivata con delle strepitose paste dolci fresche. Era una usanza la domenica portare le paste mi aveva detto.

Ora la domenica va detto che in questo periodo si è al massimo in 5 spesso in 4 dipendenti

Ma l’usanza l’aveva portata un vice capo che come me non fa quasi mai le domeniche.

Gli era sembrato simpatico arrivare con un dolce.

Così è iniziata l’abitudine di quelli della domenica, sono quasi sempre gli stessi.

A turno portano le paste.

Ieri non avevo fatto colazione aspettando l’arrivo delle paste.

Quando sono arrivato non c’erano ancora le paste, ma mancava l’arrivo della collega a dieta.

Quando è arrivata con mio stupore non aveva nessun pacchetto della pasticceria.

Non si fa così.

Allora sono andato ” E le paste ? ” Ho chiesto ” Non ho fatto colazione ”

La collega ha sorriso ( è veramente una pasta di ragazza, simpaticissima) ” Neanch’io, doveva portarle la fidanzatina” mi ha risposto ridendo.

Ora le cose vanno chiarite.

Sono andato dalla fidanzatina ( una donna di più di 40 anni chiamata così da Apoteosi, un pirla passato al delirio, che ha lasciato tanti bei ricordi divertenti)

“Ma non dovevi portare la paste ? ” Le chiedo con voce di rimprovero. (siamo amicissimi)

” Non ho avuto tempo ero in ritardo ” Mi ha risposto ” Ma ti sembra una buona scusa? ” Le ho chiesto ” Non ho fatto colazione pensando che ci fossero le paste.” Così giusto per farla sentire in colpa.

La fidanzatina giustamente si è sentita in colpa verso i colleghi.

Certo non poteva uscire per andare a comprare le paste.

Dopo una mezzoretta è arrivata la collega a dieta con una merendina presa nel distributore,” te la manda la fidanzatina” mi dice e mi molla lì la merendina e torna al suo lavoro.

Le merendine del distributore sono tristi di più tristissime. Secche fredde con poco ripieno dentro. Volete mettere una bella pasta fresca enorme e piena di crema come quella dell’altra volta.

Ma avevo bevuto solo due caffè e così mi sono mangiato la triste merendina, in mancanza dei cavalli trottano gli asini.

Prima di andare via, mi sono raccomandato che la prossima volta che deliro di domenica di non dimenticarsi di portare le paste.

La ragazza a dieta mi ha sorriso e mi ha promesso che ci pensa lei.

Certo potrei comprarle io, ma non da la stessa soddisfazione.

Battuta del giorno triste

Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
Georges Bernanos

Beati quelli che sono nella tristezza: Dio li consolerà.
Gesù di Nazaret

Spesso è necessario riflettere sul perché siamo allegri; ma sappiamo sempre perché siamo tristi.
Karl Kraus

Ci sono due tipi di persone al mondo: quelli che preferiscono essere tristi in mezzo agli altri e quelli che preferiscono essere tristi da soli.
Nicole Krauss

Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.
Ferruccio Masini

Sorridi, anche se è un sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste è la tristezza di non saper sorridere.
Anonimo

Un splendido autunno primaverile quasi estivo

Dopo un settembre e un ottobre di merda acqua e allerte in continuazione, anche durante le mie ferie 16 giorni di acqua su 14, in certi giorni ha piovuto così tanto che valeva per due.

Ecco arrivare novembre e tutti a pensare al peggio. Certo mancano ancora due settimana alla fine. Ma per adesso è stato uno splendido novembre.

Qui levante ligure si è continuato ad andare al mare e fare il bagno. Chiaramente non tutti.

Ma chi ha approfittato delle belle giornate sono stati in tanti.

Ora non è la prima volta che fa un novembre estivo.

Anni fa da ragazzo succedeva già.

Ricordo un giorno di aver portato al mare con me nipote australiano, ai quei tempi ancora un bambinetto simpatico. Crescendo a volte si ci rovina, non tutti possono migliorare come il sottoscritto.

Con i mie amici avevamo giocato a pallone sulla spiaggia e visto il caldo estivo alla fine del gioco tutti sudati e pieni di sabbia avevamo fatto il bagno.

A nipote australiano avevo detto ” te lo faccio fare ma mi raccomando non dire niente a tua madre” Falsamente aveva giurato di stare zitto.

Appena arrivati a casa ” mamma, mamma ho fatto il bagno” ha gridato a sua madre.

Mai fidarsi dei bambini.

La prova che è estate

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Prugno in fiore

Speriamo di non dover pagare caro questo scampolo di bel tempo

Battuta del giorno novembrina

“Correva l’anno 1801. Correva così in fretta che novembre durò due settimane e dicembre poco più di una.” (Eros Drusiani)

A novembre cominci a renderti conto di quanto sarà lungo l’inverno.(Martha Gellhorn)

L’anno ha sedici mesi: novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, novembre, novembre, novembre.(Henrik Nordbrandt)

Gli faceva gli auguri il due novembre perché per lei era come se fosse morto.
(Guido Rojetti)

Novembre è il mese dei “marroni”: mangiateli, non scassateli!
Anonimo

Novembre è un mese piuttosto strano: gli alberi si spogliano e noi ci copriamo.
Anonimo

La colpa è tutto di un fraintendimento. Suocera sostiene di aver indicato un ramo col bastone io un altro. Sta di fatto che invece che potare un po’ la pianta l’abbiamo tagliata quasi completamente.

Questa era com’era la pianta questa estate.

Bellissima. ma si era allargata troppo impedendo a suocera di stendere le lenzuola.

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Una settimana fa mi ha chiesto di tagliare alcuni rami.

Per non sbagliare le ho dato le forbici elettriche a lei, spiegatogli il funzionamento l’ho lasciata fare.

Ha quasi 90 anni dopo qualche taglio ha voluto che continuassi io. Con un bastone indicava i rami da tagliare.

Ieri mi ha chiesto di tagliare ancora un po’ la pianta.

Questa volta non bastavano le forbici, ho preso la mini sega i rami erano grossi.

Suocera con un bastone lungo indicava il ramo da tagliare e io obbediente tagliavo.

Avevo altre mille cose da fare, ma se suocera chiede io obbedisco.

I rami tagliati per errore

Ora lei sostiene di aver indicato un ramo, io sono sicuro che ha indicato il ramo tagliato, certo con l’età può aver sbagliato o meglio voleva indicare un ramo e avendo 90 anni e visto la vicinanza due rami abbia toccato col bastone anche il ramo sbagliato.

Sta di fatto che io ho tagliato senza esitazione.

Un dramma è accaduto, era il ramo principale da dove si sviluppava la parte principale della pianta.

Suocera voleva incolpare me dell’errore.” Impossibile” le ho detto ” E’ lei che mi ha indicato il ramo” ” No io ti avevo indicato l’altro ramo” ha provato a replicare. “No glielo anche chiesto se era quello, certo si mettesse anche l’apparecchio per sentirci sarebbe meglio”

Sta di fatto che era inutile discutere ormai il danno era fatto. Colpa mia colpa sua alla fine il risultato era questo.

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Quel che resta della pianta. Però almeno ora può stendere le lenzuola senza problemi

Battuta del giorno fraintesa

Capire può richiedere una vita intera. Fraintendere anche meno di un istante.
(errierre, Twitter)

Per farti capire devi semplificare: quindi, farti fraintendere.
(Maurizio Manco)

Il mondo cammina solo attraverso il malinteso. È attraverso il malinteso universale che tutti si accordano. Poiché se, per disgrazia, ci si comprendesse, non ci si potrebbe mai accordare.
(Charles Baudelaire)

Meglio capire poco che fraintendere molto.
(Anonimo)

Il silenzio è un testo facile da fraintendere.
(Attanasio)

La vita è un lungo malinteso.
(Henri-Frédéric Amiel)

Quando lo stato ti lascia solo a casa con una matta-o e ti viene un infarto dalle preoccupazioni

L’altro giorno sono rimasto nuovamente solo al delirio( Lavoro)

Il collega era all’ospedale con la madre e la zia matta.

La zia matta perché non poteva lasciarla da sola a casa.

E’ un anno che se la sono presa in casa con loro.

La donna andrebbe tenuta in una struttura ma i servizi sociali col cazzo che intervengono.

Ormai è tutto a carico delle famiglie se ne tieni una.

La madre del collega a furia di dispiaceri con la sorella, come detto l’altro giorno è stata colpita da un piccolo infarto.

Portata al pronto soccorso, il medico le ha consigliato come cura principale di non farsi del nervoso. Mandarlo a fanculo secondo me sarebbe stato il minimo.

Ricordo che era stato detto anche a me quando ero finito in ospedale dietro la demenza di mio padre.

Coglioni, viveteci voi tutto il giorno con uno che da di testa e poi ditemi come fa uno a non preoccuparsi.

Le persone andrebbero aiutate concretamente e non dispensate di consigli del cazzo.

Sta di fatto che il collega era all’accettazione del pronto soccorso, e aveva con se la zia fuori di testa.

Ora se una è matta è perché dice e fa cose che non rientrano nella normalità.

Viste dal di furi fanno anche sorridere , ma se ci sei dentro alla storia fanno solo incazzare.

La solerte impiegata dietro allo sportello, visto gli atteggiamenti della zia e le cose strampalate che diceva non ha pensato bene di chiedergli ” ma la signora con lei è matta?” chiaramente con la zia presente.

Ora se tu dai del matto a un matto questo diventa matto. E’ matematico.

Il problema che la zia non può più stare con la madre del collega, ma il vero problema è dove va?

Ora è brutto da dire ma morire a volte è meglio che finire in queste condizioni.

Soli ,anziani e fuori di testa.

Almeno fosse ricca ma non ha un centesimo.

Comunque il collega risentito, rispondeva all’impiegata di come si permetteva di dare della matta a sua zia. Mentre la zia dava di matto al sentirsi dare della matta. Un vero manicomio all’accettazione.

Certo visto dal di fuori fa anche ridere

Battuta del giorno matta

Tutto possiamo dire dei pazzi; non che il loro cervello abbia cessato di funzionare.
(Amedeo Ansaldi)

Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.
(Woody Allen)

In questo mondo devi essere matto. Se no impazzisci.
(Leopold Fechtner)

Il problema dei matti è che non sanno di esserlo, ecco cosa li rende pazzi.
(Jim Jefferies)

Da alcuni anni ho messo la testa a posto. Non sono più quel matto di prima: adesso sono quel matto di poi. (Gianni Monduzzi)

Cessando di essere pazzo, diventò stupido.
(Marcel Proust)

Come diventare miliardari (milionari sono capaci tutti, basta comprare un gratta e vinci milionario o giocare al superenalotto ) in tre mosse.

Normalmente le persone comuni per diventare milionarie o per avere qualche soldo si danno al gioco.

Per diventare milionario così non si richiedono particolari qualità oltre che un gran culo.

Ma se vuoi diventare miliardario il culo non basta.

Prendiamo a caso un miliardario di cui oggi parlano tutti Elon Musk.

Con certezza si sa che non ha mai giocato al gratta e vinci ma era espertissimo nei videogame e da lì parte la sua fortuna. Già a 12 vende per 500 dollari il suo primo prodotto programmato da lui.

Il ragazzo investe tutto nello studio e si indebita pur di ottenere due laure. A 25 anni è già dottore in fisica ed economia.

Una cosa abbiamo capito del tipo, proprio un pirla non è.

Ma anche in Italia abbiamo persone con due tre laure che fanno i precari per 800 euro al mese che cos’è li contraddistingue ?

Perché lui è diventato miliardario e il nostro plurilaureato un morto di fame?

Le visioni. Musk vedeva cose che ancora non c’erano e si è dato da fare per renderle reali.

Ora io avevo un amico che anche lui aveva visioni, vedeva cose che gli altri non vedevano ma è finito in ospedale psichiatrico. Ma questo non c’entra con Musk.

Ora per diventare miliardari ci sono anche altri sistemi, ma spesso si richiedono amicizie pericolose tipo la mafia, ogni riferimento a casi locali è voluto.

Ma anche questo non basterebbe, chi non ha un amico mafioso?

Quello che ci vuole è sempre un progetto, una visione innovativa delle cose.

Il nostro sempre compianto ce l’aveva.

Il vedere oltre, vedere quelli che ancora non vedono e soprattutto crederci, ma crederci veramente.

Quindi diventare miliardario è facilissimo. Pensate una cosa che potrebbe servire a tutti e ancora non c’è. Impegnatevi nel pensare.

Bene ora è sicuro che non vi è venuto in mente niente.

Quindi accontentatevi di diventare milionari e andate nel tabacchino e comparatevi un bel gratta e vinci.

Volendo potete anche scrivere un libro di successo ,una canzone fantastica, o un quadro straordinario ma anche qui ci vuole affidarsi alla nostra fantasia.

Battuta del giorno miliardaria e milionaria

Il denaro non fa che mettere in risalto i tratti fondamentali del carattere. Se un miliardario era cretino prima di fare soldi, è semplicemente un cretino con un miliardo di dollari.
Warren Buffett

Ho conosciuto gente senza un soldo che pure era felice. Se ho le idee confuse è perché ho anche conosciuto gente felice che aveva dei miliardi
Romano Bertola

Come? Dici che ti amo solo perché hai un milione di dollari? È un’infamia! Io t’amerei anche se di milioni di dollari ne avessi due!
Groucho Marx

Il milionario non godrebbe niente se gli mancasse l’invidia del popolo.
Alfredo Panzini

Il denaro non è tutto. Un uomo con venti miliardi può essere altrettanto felice di uno con ventuno miliardi.
(Jackie Gleason)

La classe media sta collassando e ci stiamo muovendo verso una forma oligarchica della società, dove i miliardari controlleranno l’economia e la vita politica del paese.
Bernie Sanders