“Quello che è certo è che avevo sbagliato nel classificarlo. Pensavo che fosse un verme. Invece è un super verme, ecco. Un super verme, sotto spoglie di verme.” (Audrey Hepburn)
“Se il presente cerca di giudicare il passato, perderà il futuro.” (Sir Winston Churchill)
“Spesso nel giudicare una cosa ci lasciamo trascinare più dall’opinione che non dalla vera sostanza della cosa stessa. (Lucio Anneo Seneca)
“Giudicare i difetti degli altri deriva spesso dal bisogno di assolvere i propri.” (Emanuela Breda)
“Siamo dei buoni avvocati con i nostri errori e degli ottimi giudici con quelli degli altri.”(Antonia Gravina)
“Secondo un nuovo sondaggio, le donne dicono che si sentono più a loro agio spogliandosi davanti agli uomini che non davanti alle donne. Dicono che le donne giudicano troppo, mentre, naturalmente, gli uomini sono semplicemente grati.” (Robert De Niro)
Chi mi segue si ricorderà che prima dell’inizio dell’estate erano state piantate zucche e meloni.
Troppo fitte le piante, pensavo che i semi fossero morti e invece stavano in buona salute e sono nati tutti ma proprio tutti
Avrei dovuto diradarli ma ho lasciato fare alla natura.
Oltre che bagnarli non ho fatto altro.
In tantissimi(cazzo di nessuno) mi hanno chiesto com’e andata la raccolta.
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Questa è una carretta ma nell’orto ce n’è almeno un altra se non due. Ho raccolto solo le più mature. Ma ce ne sono a decine sparse ovunque.
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Ovunque mi giro trovo zucche.
Ne avevo piantato di due tipi uno da regalare a Paola che è anni che aspetta che gli mandi una zucca per halloween.
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Sono rimaste piccole, la più grande e bella è stata regalata da suocera a mia insaputa a nipote figlio di cognato io io io, la compagna è incinta e gli era venuta voglia di zucca.
Sulle voglie di una donna incinta non c’è discussione.
Volendo c’erano tutte le altre ma quella ha voluto e quella si è presa.
L’ultimo melone invece l’abbiamo mangiato ieri.
Almeno trenta meloni ci siamo mangiati. Vero che non erano grandissimi ma da un lato è stato meglio..
Il badante ha aspettato che gliene donassi qualcuno, ma trenta meloni finiscono presto se ne mangi due al giorno. Solo uno per fargli assaporare il gusto dolce.
In compenso si può mangiare tutti i cazzi di cachi che vuole. Nessuno li mangia.
Stavo discutendo con mia moglie quando esasperato le urlai: “Hai proprio la zucca vuota!”. E lei: “Ma che dici, ci ho appena messo il lumino”. (Anonimo)
Quando sei a dieta ma ti concedi un fiore di zucca fritto, poi ne mangi 10, la zucca di Cenerentola, la fatina, il principe, tutto il regno. (Dbric511, Twitter)
Raddrizzare le zucche lunghe e le teste di villano non riuscì nemmeno a Cristo. (Proverbio)
La zucca gialla non canta, non suona e non balla, ma per chi sa cucinarla canta, suona e balla. (Proverbio)
La torta di zucca è il simbolo vivente della mediocrità. La migliore torta di zucca che tu abbia mai mangiato non era poi tanto diversa dalla peggiore torta di zucca che tu abbia mai mangiato. Garrison Keillor
Zucca. Pianta il cui frutto ha press’a poco il volume e il contenuto della testa umana. Ambrose Bierce
Ieri sera è arrivato il comunicato ufficiale, allerta rossa per tutto il levante ligure zona c
Ora bisogna capire dove si sfogherà maggiormente.
In questi casi si spera poco cristianamente che non capiti nella propria zona.
Se proprio si deve allagare che capiti a qualche km da casa propria.
Dove abito io pare che al maltempo piaccia parecchio e praticamente un anno si e un anno anche ci allaghiamo, compreso il sottoscritto, terreni e serra, ma soprattutto cognato io io io che già due volte è rimasto con i fondi della casa allagati fino al soffitto distruggendo tutto quello che c’era.
Ora ci sarebbe da discutere degli imbecilli comunali che gli hanno dato il permesso di farli ma questa è un altra storia.
Oggi niente delirio, tutto chiuso in attesa che l’acqua scenda copiosa fino ad allagarci.
Dalle 12 parte l’allerta rossa per ora siamo gialli.
Questa attesa è snervante e ci vede impotenti, quello che andava fatto è stato fatto. Anche il comune ha fatto il suo il fiume è pronto a ricevere la piena. E’ stato completamente ripulito.
Ora non ci resta che attendere angosciati quello che ci potrebbe capitare.
Ieri sera per dire come siamo conciati in queste zone, è caduto un albero che ha bloccato una strada verso una delle vallate più trafficate. Colonne lunghissime. Un tir che aveva fretta ha preso una stradina vietata ai grossi mezzi risultato che ad un certo punto non era più in grado di andare né avanti né indietro bloccando l’unica strada che poteva smaltire il traffico.
Vigili del fuoco a togliere l’albero, vigili del fuoco a spostare il tir mentre km di code di auto di persone che stavano tornando a casa si sono formate, senza nessuna possibilità di muoversi da dov’erano.
Ore ci sono volute per tornare a una semi normalità.
Al Nord il maltempo è sempre cattivo, piove e nevica sempre, le persone si svegliano umide. Al Nord c’è una nebbia terribile e ci sono i tamponamenti uno appresso all’altro. La gente per il maltempo vorrebbe scendersene tutta a Napoli, ma il trasferimento è difficile. (Marcello D’Orta, Io speriamo che me la cavo)
Un tempo la pioggia mi evocava ricordi di camino, castagne, poltrona e libro. Oggi alluvioni, apprensione e rabbia. (insopportabile, Twitter)
Dare la colpa dei danni degli alluvioni alle nutrie è come sbattere contro un albero ed accusarlo di non averti visto (RubinoMauro, Twitter)
Inutile nasconderselo: il clima è cambiato, non è più quello di una volta. Le mareggiate in Val d’Aosta oggi sono più frequenti. (Mauroemme)
L’uragano Isaac declassato a “tempesta tropicale”. Le vittime che ha causato declassate a “non stanno tanto bene”. (Satira Scadente)
Figlia sabato insieme alle sue compagne universitarie, dopo essere andate a vede i cervi che scopavano, sono andate a vedere gli uccelli, tanti uccelli, sempre accompagnate da dei cacciatori e dalla loro professoressa..
Chiaramente sono corsi facoltativi e non c’è l’obbligo di frequentarli.
Il cacciatore guida è stato chiaro, se volete vedere gli uccelli nella migliore forma dovete alzarvi presto.
Presto erano le sei del mattino.
Stavano per rinunciare tutte convinte che anche di sera si vedono degli splendidi uccelli in perfetta forma. Ma dopo qualche insistenza hanno accettato.
Mattina presto e un freddo cane nonostante sia ancora ottobre.
Offerto un caffè nell’unico bar della vallata, quello del bancone non aveva mai visto tante ragazze tutte in una volta dentro al suo bar. Diciamo che anche l’uccello del banconiere si è risvegliato.
Il tragitto era a piedi in mezzo alla natura.
I cacciatori ricercatori lavorano per la regione.
Hanno una Stazione di inanellamento a scopo scientifico per il monitoraggio della migrazione.
Stazione ornitologica di Bocca di Caset. Valico di Caset Valle di Ledro Trentino.
Ci sono delle reti molto morbide e invisibili dove gli uccelli ci rimangono imprigionati.
Bocca Caset è un punto speciale sulle montagne che sovrastano la Valle di Ledro. Da qui passano infatti gli uccelli migratori che in autunno si spostano verso l’Africa.
Proprio per questa particolarità, Bocca Caset è stata fin dall’Ottocento meta dei cacciatori che stendevano le loro reti per catturare i volatili. Si racconta che nel 1929 oltre 27 mila uccellini finirono nei loro carnieri! Oggi questo tipo di caccia è vietato e c’è un altro tipo di “cacciatori” che si interessa alle piccole creature. Sono i ricercatori del MUSE – Museo delle Scienze di Trento che monitorano con pazienza il passaggio degli uccelli, fissando piccoli anelli alle loro zampe per poterne tracciare rotte e abitudini.
Le ragazze erano entusiaste davanti a tanti uccelli
Figlia si è innamorata della cincia del ciuffo
E’ stata un esperienza molto bella, certo dopo il decimo inanellamento diventa un po’ ripetitivo.
Si sa come sono le donne….
Poi sono state portate in un rifugio ristorante e si sono mangiate la polenta con gli osei. Buonissima ha detto figlia. Volendo c’era anche col cinghiale.
Invidio all’uccello le sue ali, non il suo essere uccello. (Pino Caruso)
Gli uccelli si capiscono al volo. (Fulvio Fiori)
Gli uccelli mettono le ali al nostro sguardo. (Stanisław Jerzy Lec)
Milano […] è l’unica città in cui ho sentito tossire gli uccellini. (Marcello Marchesi)
Al mattino guardo fuori dalla finestra. Vedo l’uccello che cerca il verme, vedo il gatto che cerca l’uccello, vedo il cane che cerca il gatto. Tutto questo mi fa capire meglio le notizie del giornale. (Rainer Maria Rilke)
Gazza. Uccello la cui disposizione al furto ha suggerito a qualcuno l’idea che le si potrebbe insegnare a parlare. (Ambrose Bierce)
In qualsiasi posto vi troviate, bar, piazze, sul posto di lavoro tutti a discutere se è necessario fare l’ammucchiata a sinistra per battere la Meloni, non dico centro destra perché da sconfiggere c’è solo la Meloni-
Tutti ma proprio tutti a discutere se farselo mettere nel culo di nuovo da Renzi come nelle migliori ammucchiate.
Ora nel PD che sono molto ma molto fluidi la cosa non dispiace , anzi in tanti ci tengono particolarmente a farsi inculare di nuovo dall’uomo alfa.
Ma i gusti sono gusti e non è che a tutti piace prenderlo nel culo, soprattutto se sai che Renzi quello fa appena trova qualcuno da inculare e poi vantarsene pure.
Ora sta per scoppiare la terza guerra mondiale, l’economia fa schifo nonostante quello che dica la Meloni. Record di assunzioni, borsa mai così su, la nostra economia va meglio di tutte e poi il ministro dell’economia ci dice che ci sarà una manovra lacrime e sangue che non ci sono più soldi. Uno dei due mente e non è Giorgetti .
E a sinistra a discutere di ammucchiate. Ora diciamoci la verità il problema a sinistra è il PD o meglio una parte del PD fatto di merdacce che lo rappresentano che di sinistra non hanno nulla.
Ora se fare ammucchiate a sinistra con Renzi o Calenda credo che non freghi a un cazzo di nessuno, se prima non si sa in che cosa consiste il programma, oltre che mettercelo nel culo appena il PD con Renzi o no ci governerà , così come è stato nel passato. Loro sono fluidi io no anche se di sinistra.
In gergo si chiama “sexual fluidity”, fluidità sessuale: ovvero la tendenza degli under 25 a scegliere un partner del proprio o dell’altro sesso, senza limiti e senza tabù. Il piacere e la sperimentazione insieme, seguendo le circostanze, la disponibilità e la predilezione del momento
A questo punto meglio la Meloni che almeno non l’abbiamo votata, da uomo di sinistra.
PS 1La vita è fatta di scelte. Se Renzi e Calenda non li vuole nemmeno la Meloni, che di pagliacci nel suo governo ne ha tanti, ci sarà un perché ?
PS 2 Il PD quando ha governato la Liguria l’ha governata malissimo e ora ci ripropongono Orlando, ma andate a fanculo. Io non lo voto. Frega un cazzo se vince Bucci.
“Ma che bisboccia, bisboccia e bisboccia… è stata un’orgetta da paese.” (Totò)
“Diamoci alle orge, facciamocela questa orgiata. Orgiate per due!” (Totò)
“Un corpo immerso in un liquido si bagna. Un corpo immerso nel cemento sapeva troppo. Un corpo immerso in un altro corpo si diverte. Un corpo immerso in due corpi è un’orgia.” (Crozza)
“Ho sempre avuto dei dubbi sull’amore di gruppo… Cosa dicono alla fine? ‘Scusate, è stato bello per qualcuno?’.” (Rita Rudner)
“Per altro, nel corso di tutta quella incredibile festa, non sentii mai nascere in corpo il minimo stimolo, se non altro perché risi di continuo. Se qualcosa guadagnai in quella infernale crapula, fu una più ampia conoscenza di me stesso. [Parlando di un’orgia].”(Giacomo Casanova)
Il badante ha un modo tutto suo di chiedere favori. Inizia lui a farti favori non richiesti.
Poi comincia a farti domande strane su quello che penso di fare della mia vita nei prossimi giorni.
Quindi quando lo cazzio e gli chiedo ” Dimmi un po’ che cazzo vuoi? ” Allora arriva alla richiesta.
Questa era una richiesta impegnativa. Due ore e più del mio tempo oltre l’auto.
Il badante sa guidare benissimo ma se vuole la patente italiana deve fare tutto come se non avesse già avuto la patente in Perù. Considerando il suo italiano zero possibilità.
Sapeva che il favore era grande ed ha cercato di comprarmi con promesse di futuri favori a mio favore. Non dovrei più tagliare l’erba finché suocero campa per esempio.
Ma arriviamo al favore. Dovevamo andare a recuperare il letto che gli avevamo dato e due scatole dal cognato, il fratello della moglie che vive inculato nell’entroterra.
I due fratelli hanno litigato e il fratello ha chiesto alla sorella di andarsene che era persona indesiderata. Infatti era da più di una settimana che alloggiava da noi.
La lite era dovuta a motivi religiosi, almeno secondo le prime affermazioni del badante,
Chi mi conosce sa che i cazzi miei non li faccio quasi mai e quindi nel tragitto ho indagato.
Il cognato è un convinto evangelico e alla sera invece che passare il tempo davanti al Tv costringe tutta la famiglia ad ascoltare la parola del Signore e poi apre la discussione sul significato delle letture.
Ora il problema è nato col figlio sedicenne che non pareva molto d’accordo su quello che raccontava il padre.
Tra i due scoppiavano liti di ordine teologico. Il figlio voleva scopare e divertirsi liberamente, mentre il padre non era d’accordo, lo avrebbe voluto casto e serio.
Cazzi familiari direte.
La sorella si è intromessa nella faccenda dando ragione al nipote e mettendo in dubbio le interpretazioni del fratello sulla parola del Signore. Da qui il foglio di via come persona indesiderata. Solo Dio sa chi dei due ha ragione.
Dovevano essere solo due scatole e il letto….
Almeno 6 borsoni, 4 scatoloni , 3 sacchetti grandi di plastica e il letto.
Santa Panda
Badante e nipote hanno iniziato a cercare di farci stare tutto impresa impossibile.
Alla fine due borsoni e qualche sacchetto sono arrivati davanti col badante che alla fine non si vedeva più .
“Altro che due scatole ” gli ho detto ” Così mi aveva detto mia moglie” mi ha risposto.
Ieri mi ha tagliato l’erba dell’orto e mi ha fatto presente che ci ha messo due ore.
Chiaramente non l’ho ringraziato, anzi gli ho detto ” Ma te l’ho chiesto io di farlo ? “
I favori sono graditi finché si vede la possibilità di ricambiarli; quando invece superano questi limiti, invece di gratitudine generano ostilità. (Publio Cornelio Tacito)
La maggior parte delle persone restituiscono i piccoli favori, riconoscono quelle medi e ripagano quelli più grandi con l’ingratitudine. (Benjamin Franklin)
L’amicizia è un contratto col quale ci obblighiamo a fare piccoli favori agli altri perché gli altri ce ne facciano di grandi. (Montesquieu)
Non si può dare un ago per avere un palo. (Proverbio)
Chi arriva con un regalo chiede sicuramente un favore. (Proverbio cinese)
Fammi un favore, e siimene grato. (Ugo Ojetti)
Chiedere è l’inizio del ricevere. Accertati di non andare all’oceano con un cucchiaio. Prendi almeno un secchio, in modo che i bambini non ridano di te. (Jim Rohn)
L’altro giorno scendendo dall’auto dopo aver portato il badante di suocero a recuperare dei pacchi. (Favore personale su sua richiesta, sarà un prossimo racconto, due scatole era stato detto, ci voleva una ditta di traslochi ) Mentre scendevo dopo un ora di auto avevo la schiena anchilosata, e facevo fatica a camminare, Nontirare vedendoci arrivare si alzava, era sdraiata in attesa del mio arrivo e a sua volta faceva a fatica a camminare con le zampe posteriori,(è stata operata ad entrambe le zampe) ci vuole almeno un minuto perché cammini normalmente e mentre camminavamo fianco a fianco, dolce consorte ha detto “siete uguali, rancheggiate tutti e due” mettendosi a ridere insieme a gli altri.
Ieri mentre eravamo intenti nella nostra solita passeggiata mattutina, Nontirare mi guarda e dice ” Sei un pirla di padrone , ma ti voglio bene lo stesso e comunque è vero che ci assomigliamo ora che stiamo diventando quasi anziani.”
L’ho guardata con affetto, è un cane pirla ma da quando è arrivata nella mia vita l’ha trasformata. All’inizio l’avrei strozzata, soprattutto suocero l’avrebbe fatto quando gli distruggeva quello seminato con le sue corse folli per l’orto.
E ora siamo coppia fissa e girovaghiamo insieme arrancando ma sempre uno accanto all’altro.
Mi sono fermato e l’ho abbracciata, ” sei un pirla di cane, ma è impossibile non volerti bene” Le ho detto.
Dopo abbiamo cominciato a camminare fianco a fianco ” certo che se mi volessi proprio bene non mi faresti morire di fame” mi ha detto ” Di fame ? Che sei più grassa di suocera, sei proprio un pirla di cane ” ho finito di dire. Mi ha sorriso ” pirla sarai tu “e abbiamo continuato nella nostra passeggiata.
Ma la sua amica stava male e piangeva al telefono.
Stato di depressione e influenza con annessa febbre.
Figlia è entrata nella teoria che bisogna fare del bene a prescindere, che comunque alla fine tutto torna indietro.
Mentre aspetta che tutto il bene torni indietro, si è presa anche lei l’influenza.
Tre ore abbracciata all’amica, anche se con mascherina sono servite oltre che a consolare l’amica a prendersi a sua volta l’influenza.
Figlia è arrivata da Trento con un raffreddore da far paura e con l’influenza.
Il Karma ti dice che se fai del bene non ti devi aspettare subito del bene se no quello è tipo il voto di scambio. Devi fare il bene e dimenticartelo di averlo fatto. Quando sarà il momento e non sarai già morto è sicuro che tutto il bene che hai fatto tornerà indietro.
Così anche dolce consorte, che fa sempre tanto bene in giro, ( non in quel senso, almeno spero) si è presa sia il raffreddore che l’influenza.
Io che di bene cerco di farne bene il meno possibile. 15 giorni di ferie di pioggia, record italiano, stagionale. Rinunciato per il bene aziendale alle ferie al momento che c’era il sole è giusto che prenda acqua.
L’influenza non l’ho presa, nonostante la pioggia persistente e figlia.
Però il karma ha pensato anche a me…
Quando dolce consorte sta male è una vera sofferenza, quasi quasi preferisco stare male io patisco di meno.
A 36 e 8 di febbre di dolce consorte siamo già al moribondo.
Figlia le ha spiegato che tre giorni dura con medicine o senza medicine.
Niente da fare, prende tutte le porcate possibili per far passare più in fretta la malattia e fino a qua niente di male e che essendo in ferie e fuori piove e sono in casa mi chiama continuamente per qualcosa. Il termometro, il latte e miele, la zerinol.” vai a vedere come stanno i miei” “portami in ufficio.”” Ma non sei moribonda? ” chiedo amabilmente ” Non rompere e portami in ufficio”
Ognuno ha il karma che si merita. Comunque io pago per qualcosa fatto nella vita precedente, perché non ricordo in questa di aver mai fatto del male a nessuno.
E voi che Karma avete ?
Fate del bene e ve lo scordate, o vi aspettate subito qualcosa indietro ?
Karma: ottenere ciò che meriti e meritare ciò che ottieni. (Anonimo)
La reincarnazione è la formula rateale del karma: compri oggi e paghi per sempre. (Robin Williams nel film L’altro delitto)
− Tutto è in equilibrio. I buddhisti lo chiamano Karma, i cristiani lo chiamano la Regola d’Oro, gli ebrei lo chiamano… Non lo so. Il rabbino Hillel ha detto una cosa molto giusta: «L’universo pareggia sempre i conti». − Ed è così? − No. Ma dovrebbe. (dalla serie tv Dr. House – Medical Division)
E il karma disse: ti innamorerai di qualcuno che non ti amerà, per non aver amato qualcuno che ti amava.
Il karma non è un ristorante dove puoi scegliere nel menù, ti servirà lui il piatto che ti sei meritato. (Anonimo)
Cadi e ti rialzi Cadi e ti rialzi Cadi e ti rialzi Non ti rialzi. Il karma è confuso. Ti manda una cosa bella. Ti alzi per prenderla. Cadi. (Schivami, Twitter)
I clienti che desiderano viaggiare nel relax più completo e lontano dall’inquinamento acustico dei cellulari, potranno scegliere l’apposita Area del Silenzio: all’interno della carrozza 1 (16 posti). Per chi desidera viaggiare con maggior privacy sono disponibili due Salottini Business da 4 posti.
Figlia mi raccontava che non era su tutti i Frecciarossa, l’unica volta che lo aveva trovato era quello che era partito da Napoli.
Tutto era chiaro, conoscendo l’esuberanza dei campani.
Arrivato a casa sono andato a vedere in rete.
L’area silenzio non esiste. Abbiamo acquistato questo servizio integrativo visto il lungo viaggio da Napoli a Torino. Purtroppo nonostante la grafica indubbiamente molto chiara su ogni finestrino, le norme non vengono rispettate; non c’è alcun tipo di controllo che non dovrebbe essere necessario visto che si tratta di adulti. Abbiamo anche dovuto litigare persino per il rispetto dei posti.
E’ l’unico commento negativo, tutti gli altri positivi non c’erano perché sono rimasti in silenzio.
Figlia inoltre mi spiegava che non conveniva fare un biglietto unico con le app, se si deve fare dei cambi, perché in caso di ritardo, meglio dire visto i continui ritardi, non puoi prendere poi la coincidenza che vuoi, ma quella che vogliono quelli di Trenitalia , anche se sul momento ce n’è una migliore. Cosa che è capitata a lei e niente sono valse le discussioni con l’omino della biglietteria. La tratta era la stessa, il treno dello stesso tipo, ma se voleva salire su quello doveva ripagare il biglietto.
Tre cambi per arrivare a Trento tre biglietti da poter gestire dal suo telefonino.
Mentre aspettavamo il treno in ritardo figlia mi faceva vedere dov’era il treno sul suo cellulare, c’è un app che mostra dov’è in diretta telefonica.
Ora per me che sono negato con la tecnologia mi sembrava tutto fantascienza. Io sono rimasto al biglietto comprato dalla biglietteria, che va detto era ancora chiusa.
Arrivato il treno, con figlia ci siamo diretti al suo vagone, il treno era praticamente vuoto, salita è andata al suo posto, ma era occupato non da un napoletano come avranno subito pensato i maligni, ma da una signora anziana straniera, che era rimasta all’antica dove uno si siede dove trova posto.
Vedevo figlia spiegargli che il suo posto era un altro mentre il treno partiva quasi subito per cercare di recuperare il ritardo.
Poco dopo mente mi avviavo verso l’auto mi arrivava un messaggio da figlia ” grazie papà”
Ora come pensavano di non essere rintracciati i pirla che invece smaltire le bare le hanno abbandonate in mezzo a un bosco mi ha lasciato incredulo. Ma che insieme alle bare abbiano anche lasciato anche parti di cadaveri mi ha lasciato esterrefatto.
Ma ora pensate di essere voi che state camminando tranquillamente lungo il sentiero nel bosco ed ammirate la natura, quando improvvisamente davanti a voi si manifestano 5 bare e sacchetti vari.
Quale può essere la vostra sorpresa nel vedere ben 5 bare in mezzo alla natura.
Ora uno potrà pensare che siano 5 morti in vacanza e invece che col camper girassero con le bare.
Oppure di 5 morti stanchi di stare al cimitero e che avessero deciso di vivere in mezzo alla natura. In fondo un morto non ha bisogno di molto e sicuramente non rischia più di morire di fame o di freddo.
Oppure che dei rapitori avessero rapito le salme per chiedere un riscatto tipo Mike Buongiorno che era stata trafugata la salma per chiedere un riscatto. Ricordo l’appello della moglie ” Non fategli del male”
Ora si sa che il viandante ha chiamato i carabinieri che sono arrivati dubbiosi sul fatto che ci fossero realmente 5 bare nel bosco.
Increduli hanno dovuto prendere atto della cosa, ma che insieme alle bare ci fossero anche i resti di corpi umani. L’imbecillità umana non ha limiti.
Dopo un giorno d’indagine pare che si sia arrivati alla ditta di deficienti che ha abbandonato bare e ossa nel bosco.
Bare e ossa abbandonate nel bosco a Borghetto Vara, indagine su un’agenzia funebre
I carabinieri hanno individuato una ditta di necrofori, ma servono altre verifiche Accertamenti anche per identificare le salme trovate nella frazione di Cassana( Il secoloXIX)
Figlia è sempre più entusiasta dell’università che frequenta a Trento.
Una sua professoressa ha organizzato una gita a sentire bramire i cervi.
Ora i più sprovveduti si chiederanno che cosa c’entra l’università con i cervi che scopano?
Tra le varie lezioni di un turismo eco sostenibile ecco presentarsi questa opportunità
In valle di Daone che nessuno sa che neanche esiste, tolto i 500 abitanti, i cacciatori hanno creato una riserva dove nessuno può andare, dove i cervi si possono riprodurre in tranquillità. e non essere sparati mentre scopano.
Ora questo in se non porta turismo, se nella riserva non ci puoi entrare. Ma se vengono organizzate delle visite guidate stando attenti a non disturbare il cervo che scopa, si può attrarre un numero enorme di turisti amanti della natura e dei cervi che scopano.
Ora qualche informazione didattica.
Ci sono più cerve che cervi. Almeno 4 cerve per maschio. Rinasco cervo. Il bramito serve a delimitare il territorio, più bramisci forte più cerve accorrono. Con la mia voce avrei cuccato tantissimo. Cucchi solo in un determinato periodo dell’anno, se nessuna cerva arriva perché troppo giovane e con un bramito poco sviluppato sono seghe fino all’anno successivo.
Le corna non sono segno che le cerve zoccole li tradiscono, ma sono per bellezza, più corna hai più sei apprezzato. Conosco delle persone che sarebbero dei cervi apprezzatissimi.
Quindi un manipolo di studentesse, nessun maschio si sono prenotate e sono andate ad assistere a questa splendida esperienza.
Da un lato giovani studentesse e la professoressa ancora buona per la caccia, e dall’altra dei giovani cacciatori che davanti a tante cerbiatte hanno cominciato a bramire più dei cervi.
Sono state portate prima in auto due o tre per macchina. Poi a piedi lungo il sentiero.
Lontanissime dai cervi si vedevano solo col binocolo, è non è un modo di dire. Binocoli potentissimi. Dopo qualche ora di attesa, mentre i cacciatori cercavano di cacciare le studentesse, finalmente qualche cervo ha bramito.
Figlia era entusiasta della cosa. Quando grido io in casa non è mai entusiasta.
Oltre la passeggiata c’era anche la cena nel rifugio. Polenta e salcicce e altre cose di carne.
Cacciatori erano.
Se hanno cacciato qualche qualche studentessa non mi è dato saperlo, si sa con certezza che qualche numero di telefono l’hanno chiesto.
Ora se amate la natura e volete sentire dei cervi bramire, potete andare in una zona poco frequentata dai turisti, valle Daone, dove dei gentilissimi cacciatori ( se siete delle donne è meglio) vi faranno vivere questa straordinaria esperienza.
Io chiedo alla gente perché hanno delle teste di cervo appese alle pareti. Mi rispondono sempre perché è un animale così bello. Io penso che mia madre sia attraente, ma ho appeso solo delle sue fotografie. (Ellen Lee DeGeneres)
Non c’era niente di leale nel dare la caccia a un cervo stando nascosti dietro un albero a cento metri di distanza, con una confezione di proiettili ad alta velocità. Lo sarebbe stato molto di più dotarsi di un paio di corna e affrontarlo a testate: in quel modo il povero animale avrebbe avuto pari probabilità di vincere, se non maggiori, il che a suo avviso spiegava perché i cacciatori erano troppo codardi per adottare quel metodo. (Lee Child)
Lungamente, pazientemente, insistentemente, essa ha fatto peso sul suo chiodo. La testa del cervo si stacca dalla parete, e venti anni dopo, in un ultimo riflesso di autodifesa, incorna il cacciatore seduto davanti alla sua zuppa. (Eric Chevillard)
Un esercito di cervi comandato da un leone è molto più terribile di un esercito di leoni comandato da un cervo. (Proverbio)
Lello: Sii astuto come un cervo. Necchi: Che bischerate tu dici? Il cervo non è astuto. Semmai, astuto come una volpe. Lello: Sì, ma la volpe ‘un c’ha mica le corna. (Dal Film Amici miei – Atto II)
Un cervo, specchiandosi una volta nell’acqua di una limpida sorgente, esclamava con triste rassegnazione: “Che differenza tra la mia testa e i miei piedi! Mentre le mie corna assomigliano ai rami di un albero secolare, le mie zampe sono stecchite come due bastoni, e non sono degne della mia bellezza”. Mentre egli si lamentava in questo modo, l’arrivo di un cane, giunse a interrompere il filo delle sue parole e lo costrinse alla fuga. Fuggendo attraverso il bosco, ebbe modo così, di accorgersi, di quanto le sue magnifiche corna, intralciassero lo sforzo che i piedi facevano per portarlo in salvo. Il cervo che si rimira nella fonte insegna che gli uomini, di solito, disprezzano ciò che serve loro, per ammirare cose inutili. (Jean de La Fontaine)
Con figlia, è torna per tre giorni, verso le 23 ci siamo messi sulla terrazza di casa a guardare lo spettacolo del ragazzo che dopo essersi fatto di qualcosa ( figlia dice erba) è andato in panico e urlava, bestemmiava , e diceva di stare malissimo, con gli amici spaventati che non sapevano cosa fare.
Avevano organizzata una mangiata nel giardino della nonna di uno dei ragazzi.
L’età era dai 16 anni ai vent’anni.
Erano una quindicina soprattutto maschi, ma qualche ragazzina c’erà.
Non era la prima festa che facevano. Probabilmente l’ultima.
Sono ragazzi e si sa l’imbecillità dell’età. Tante bestemmie e urla ma niente che non si potesse sopportare. Anche la musica che faceva cagare era a un volume sopportabile.
Come detto però verso le 23 le urla sono diventate diverse si è subito capito che era successo qualcosa.
Figlia spaventata è arrivata in cucina e insieme siamo andati in terrazza a vedere cosa stesse succedendo alla festa.
“Non toccatemi ” gridava il pirlone fatto. Ma nello stesso momento voleva essere aiutato ” sto malissimo ” urlava “ma che cazzo di amici site? ” strillava a non più non posso.
Gli amici che non sapevano che cazzo fare, in un lampo d’intelligenza qualcuno avevano già chiamato l’ambulanza, che è arrivata praticamente in un minuto a sirene spiegate.
Un film in diretta balconesca.
Tre ragazze erano le volontarie , i tempi sono proprio cambiati.
Chiaramente non sapevano come gestirlo.
Urlava, bestemmiava ed era come morso da una tarantola.
Le tre volontarie cercavano di calmarlo facendolo incazzare ancora di più.
Ora il compito d’infilarlo nell’autombulanza toccava ai suoi amici.
” Che cazzo di amici siete ” continuava ad urlare ” vi voglio bene ” diceva in momenti di calma.
Ormai tutto il vicinato assisteva allo spettacolo, tolta dolce consorte che dormiva beatamente, nonostante fosse la più vicina alla scena del misfatto.
Pensavo che sarebbero arrivate le forze dell’ordine per obbligarlo a salire sull’autombulanza, visto gli sforzi inutili dei suoi amici. e la assoluta impossibilità delle tre volontarie di fare qualcosa, quando da solo si metteva a correre verso l’ambulanza e si sdraiava non sul lettino ma sul pianale.
Questo con figlia non ce l’aspettavamo.
Certo continuava a strepitare ” che cazzo di amici siete? Sto male sto veramente male. Non toccatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Ho freddo “
Una volontaria gli metteva un cuscino sotto la testa e una coperta per il freddo. Anche se lui continuava a urlare che aveva freddo e stava male, ma male.
Il problema era che portarlo al pronto sul pianale non fa parte del protocollo, quindi la ragazza chiedeva l’autorizzazione alla centrale.
Dopo qualche minuto arrivava l’ok.
Così chiusa l’ambulanza con un amico che si offriva di stargli accanto insieme a una volontaria partivano piano piano. Senza sirene
Ora il finale è uno della compagnia che spiegava alla mia vicina la nonna del nipote che aveva organizzato la festa il perché del tutto ” E’ sempre stato un decerebrato”
Forse a dire” che cazzo di amici siete? ” Non aveva tutti i torti.
Ps Dolce consorte non ha sentito nulla oltre il volume basso della tv.
“Mi seccherebbe essere arrestato per droga solo perché ho un po’ d’erba addosso, sarebbe come essere arrestato per violenza carnale perché sto annusando delle mutandine stese al sole ad asciugare.” (Charles Bukowski)
“Io non prendo droghe. Io sono una droga.”(Savador Dalì)
“Io non ho mai avuto problemi con le droghe. Ho avuto problemi con la polizia.” (Keith Richards)
“Non mi piacciono le persone che prendono la droga… i doganieri per esempio.”(Mick Miller)
Oppiaceo. Una porta aperta nella prigione dell’Identità. (Ambrose Bierce)
Il problema è quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo. (Frank Zappa)
Arriva, ti parla anche quando non dovrebbe, tipo ieri sera mentre c’era Crozza e poi va via senza neanche ascoltare la risposta.
Ora mi capita di raccontarle qualcosa ma se sta pensando alle sue faccende: suocero e lavoro è tempo sprecato perché tanto non ascolta.
L’altra sera siamo usciti a mangiare una pizza e sono andata a recuperarla dall’ufficio. Nel tragitto a piedi è successo un fatto curioso. Ora è troppo lungo raccontarlo, ma era molto particolare.
Usciti dall’ufficio le ho raccontato il fatto, sperando che mi aiutasse a capire l’arcano, ma era troppo presa dai suoi pensieri e dal fatto di essere sorda per ascoltarmi.
Ora mi aspettavo una risposta inerente al caso e invece mi ha risposto proprio alla cazzo era evidente che non aveva ascoltato e non capito nulla di quanto detto.
Molto gentilmente ( falso) glielo ho fatto notare, che era inutile parlare con lei visto che era sorda e in più non ascoltava.
Si è messa a ridere ” Se sono sorda è normale che non ti sento ” mi ha risposto ” che cosa ti arrabbi a fare? ” Ha finito di dire. Il suo ragionamento non fa una grinza.
Chi mi segue sa che non rispondo al telefono neanche ai numeri che conosco figurarsi a quelli sconosciuti.
L’altra mattina sono arrivate varie telefonate con numeri sconosciuti alle quali mi sono guardato bene di rispondere.
Quando dolce consorte è arrivata a casa mi ha mezzo rimproverato ” Ti ha telefonato 5 volte il muratore e non gli hai risposto”
” Il muratore non ha il mio numero e io non ho il suo” Le ho fatto presente molto gentilmente (falso come prima) ” Glielo ho dato io per mettervi d’accordo per quando poteva venire a vedere il lavoro” ” Ma lo sai che non rispondo ai numeri sconosciuti” Le ho ricordato.” Doveva mandarmi un messaggio prima” (quelli li leggo) ho finito di dire.
” Non posso fare la segretaria di tutti ” Mi ha risposto con tono scocciato.
Ora che cazzo c’entra fare la segretaria a tutti lo sa solo lei.
Comunque il giorno dopo mi è arrivato un messaggio da un numero sconosciuto era il muratore….
Quando le cose le interessano ci sente e si adopera a risolvere il problema.
Questa è la verità.
Ps Il muratore ha detto tutto il contrario della prima volta e del lavoro non se ne fa nulla.
Anche lui ad attenzione e ascolto è un vero fenomeno. Mi ha raccontato tutti i cazzi suoi, senza sentire una parola di quello che gli ho detto. Sarà anche lui sordo ?
Sono stato a pagare l’assicurazione auto. Tra internet che non funzionava e altri problemi tecnici, con l’assicuratore abbiamo cominciato a parlare di vari argomenti , alcuni seri come la gnocca. altri meno seri tipo perché la mia polizza fosse aumenta nonostante non avessi avuto incidenti.
Mi spiegava che la segretaria di là era molto carina e simpatica ma seria e pareva che andasse a letto solo col marito. La mia assicurazione invece era aumentata perché in Liguria erano aumentati gli incidenti, i morti e soprattutto chi aveva avuto danni fisici permanenti soprattutto giovani. Problema gravissimo. Pagare gente giovane per tutta la vita è un costo enorme. Da un lato sarebbe meglio che morissero alla fine ti costano meno. Quindi se volete aiutare le assicurazioni ammazzate la gente ma non lasciate invalide.
Mentre internet non funzionava siamo passati a parlare delle assicurazioni obbligatorie per le aziende per i grandi disastri naturali.
Prima alle aziende e poi toccherà a tutti.
Nella mia ingenuità gli ho detto che se succedono disastri come in Emilia e Romagna le assicurazioni falliscono se devono pagare tutti.
Ha sorriso ” ma secondo te le assicurazioni pagano tutto? ” Mi ha chiesto
“Le assicurazioni alla fine ci devono sempre guadagnare, non sono enti benefici ” Ha finito di dire.
Gli facevo notare di nuovo i danni subiti in Emilia e Romagna e se avessero dovuto pagare tutto sarebbero sicuramente falliti.
“Intanto il risarcimento sarà solo parziale pare meno del 50% del danno dimostrato , poi una parte ci pensa lo stato” e qui la la grande sorpresa ” Poi le assicurazioni si assicurano ad altre assicurazioni che coprono i grandi rischi”
Ora sono rimasto perplesso non capisco come una assicurazione possa accollarsi disastri enormi senza rischiare di fallire. Che cazzo di polizze pagano le assicurazioni alle altre assicurazioni e queste a chi si assicurano se non col Padre eterno ?
Gli ho chiesto se c’è una assicurazione che copra dai rischi della fine del mondo ? Mi ha sorriso “Pare di no” mi ha risposto.
Ma state certi che a qualcuno è già venuto in mente una assicurazione che vi ripaga tutto e anche di più se finisce il mondo, basta che pagate la polizza adesso.
Di tutte le assicurazioni, la più importante è quella sulla vita. Un tempo (al tempo del re Pipino) ì santi si assicuravano la vita, con macerazioni, penitenze, digiuni, opere di misericordia, preghiere ed estasi. Oggi l’onesto professionista, il savio pensionato, o l’accorto proprietario, si assicurano la vita (quella non chimerica) dall’agente ad hoc. E soltanto quando creperanno (cioè a dire quando incominceranno a vivere, di là, nella dannazione eterna) s’accorgeranno, con terrore, che la polizza, firmata di qua, non è più valida. (Domenico Giuliotti e Giovanni Papini,)
L’assicurazione è obbligatoria, l’incidente è facoltativo. (Marcello Marchesi,)
Era così sicuro di andare all’inferno che prima di morire stipulò un’assicurazione contro l’incendio (Mauroemme)
Non c’è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l’incendio. (Italo Tavolato)
Nel settore bancario o assicurativo l’unica cosa che viene venduta è la fiducia. (Patrick Dixon)
Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.
Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.
Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.
Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.
Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.
Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.
Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.
Bene il difetto è rimasto uguale identico.
Non è la batteria
Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.
Entro e trovo un cinese anziano.
Capisco subito che la conversazione sarà difficile.
Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.
Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”
Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.
Infatti è vecchio, ma meno di lui.
Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.
Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.
Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.
Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.
Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.
Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.
Più che un laboratorio sembra un asilo nido.
Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.
Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.
Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.
Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.
“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.
Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.
I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.
La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.
Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.
Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.
L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.
” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.
Mento e dico che mi serve.
Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro
Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?
Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?
Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello. (anonimo)
Alcune cose si possono aggiustare anche prima che si rompano (Bon1z, Twitter)
Non puoi aggiustare quello che vuole rimanere rotto. (BarbaMaura, Twitter)
Col passare degli anni aumentano le cose che non riusciamo più ad aggiustare. (Haruki Murakami)
Se è vero che il tempo aggiusta tutto allora perché gli orologi si guastano? (pellescura, Twitter)
Come raccontato domenica con dolce consorte ci siamo presi un giorno di libertà, stando sempre vicini a casa per suocero.
Dopo la visita con messa al santuario ci siamo rifocillati in un ristorante fuori dal centro.
Fuori ma vicino, dove si mangia benissimo.
Tornati al centro, dolce consorte ha voluto fare quello che fanno tutte le donne un giro per vetrine. Pare sia una disfunzione celebrale che hanno praticamente tutte le donne.
Mentre lei guardava le vetrine io guardavo la fauna che passava di lì. Tantissimi stranieri.
Dopo aver rischiato di comprare un paio di stivali fatti in Italia in un negozio in centro e una borsa fatta in Cina in un negozio di marca leggermente fuori centro-
Dopo avermi fatto camminare per lungo e largo ha deciso che ci dovevamo riposare.
Cosa meglio di una panchina appena liberata vista mare e qualche gnocca sulla piccola spiaggia lì davanti?
Come sapete ora vanno di moda i costumi mostra tutta la chiappa. Belle e brutte lo portano, potere della moda.
Mentre ci riposavamo per passare il tempo mi sono messo a giudicare le coppie che passavano.
Ora se mi ci metto sono pirla assai. Mi viene naturale.
Dolce consorte è una buona nel giudicare, e poi si veste malissimo se non c’è figlia che la consiglia, ma non state a dirglielo è una cosa che rimanga tra noi.
Io ormai ci ho rinunciato. Non abbina un colore neanche per sbaglio sembra una tedesca.
Io sono molto trasandato ma quando esco e mi metto basta un paio di braghe decenti e una camicia faccio la mia bella figura, poi con la barba sembro anche molto intelligente, quasi un filosofo.
Comunque eravamo lì e passava gente da tutto il mondo.
In tutta sincerità tolto qualcuno in generale la gente si veste malissimo, sembra che per vestirsi tirino fuori qualcosa dal cassetto ad occhi chiusi e poi se lo mettano addosso.
Ora tolta qualche anziana che vuole vestirsi alla moda giovanile, ma inevitabilmente fa un po’ tristezza. E’ tutto perfetto abbinamento e via dicendo ma addosso a una di 70 anni non fa l’effetto su di una di trenta anzi….. Comunque gli anziani sono quelli che si vestono meglio.
Bene, mentre eravamo lì sono passati anche due coppie di ricchissimi. Li si vedeva oltre che per i vestiti costosissimi per la classe con cui li portavano. Erano anzianotti ma giovanili.
E’ passato anche un altro anziano abbastanza ricco, abbastanza per via della donna che aveva accanto era giovane e solo abbastanza gnocca. Ora il fisico era più che discreto ma di faccia poteva fare meglio . Una brasiliana di 40 anni, lui ne avrà avuti 80 comunque più che sufficiente visto l’età e com’era conciato lui.
Una parola sugli stranieri. In generale si vestono veramente male soprattutto quelli dell’est. Gli unici stranieri eleganti sono i francesi e qualche americano.
Invece fanno specie gli asiatici ,soprattutto le donne stravestite anche a 40 gradi per non mostrare nulla.
Là si sposano con la sorpresa finale, non sai com’è fatta fino al giorno delle nozze.
E voi quando uscite siete eleganti o vi vestite come vi capita ?