La Madonna di Fatima ha scritto personalmente a suocero e gli ha mandato una sua foto con dedica personalizzata col nome di suocero. Anche un bollettino per poter fare una donazione.

Chi mi segue sa che suocero da quando è andato in demenza ed è praticamente allettato è diventato un bestemmiatore professionista. Non parla quasi mai e quando lo fa bestemmia, la Madonna è la sua preferita. La bestemmia in tutti i modi. Tra i rimproveri di suocera che è molto credente.

Così quando l’altro giorno è arrivata una busta per suocero, spedita dalla Madonna di Fatima siamo rimasti sorpresi.

Aperta c’era la fotografia con dedica personalizzata col nome di suocero, quello cancellato per capirci e un messaggio ” suocero sono tua madre e ti porto nel cuore” o meglio “anche se mi bestemmi giorno e notte capisco, so come sei conciato e ti perdono”

A me sembrava una bellissima cosa. Un segno divino. Che nonostante le bestemmie non sarebbe andato all’inferno.

In casa non tutti l’hanno pensata così.

Suocera gelosa che avesse avesse scritto solo a suocero, la foto la voleva strappare, ha strappato solo il bollettino, figlia ha salvato la foto che ora tengo io in camera appoggiata sul mio comodino, l’ha messa dolce consorte in attesa di una mia conversione. ( Ha delle alette che si aprono e si può appoggiare)

Ora sostenere che è una truffa è assolutamente sbagliato.

I dati tra l’altro sono stati presi da Poste italiane, quando suocero aveva fatto dei buoni aveva firmato che il suo nome poteva essere usato per fini pubblicitari. ( e ci rompono i coglioni con la privacy) Vero che Dio sa tutto e se voleva glielo dava lui l’indirizzo di suocero alla Madonna.

Insieme alla foto c’è una lettera di 4 pagine scritta sempre per suocero.

I maligni vedono solo le cose negative, tipo il lascito testamentario, o forti donazioni.

Invece io vedo le cose belle scritte, tipo la storia di San Giuseppe Cottolengo.

Bellissimo il racconto di quando un creditore lo voleva ammazzare, e lui che non aveva soldi mettendo le mani in tasche per far vedere che non aveva neanche un centesimo, si era trovato un rotolo di banconote, che servivano a pagare il creditore cattivo e ne avanzavano pure. La divina provvidenza l’aveva aiutato. Certo per fare che ciò accada bisogna essere santi e raccomandati dall’alto.

Questi dell’associazione della Madonna di Fatima che non sono proprio santi cercano di far apparire soldi usando sistemi più terrestri….

Io comunque 10 euro li avrei mandati, peccato che suocera ha strappato il bollettino.

Battuta del giorno della Madonna

Crede, e spera, nella Madonna, il fabbricante di madonne? Carlo Emilio Gadda

Il divino viene associato a qualcuno che dice di vedere madonne che piangono, madonne che appaiono, madonne che rivelano segreti e simili cose straordinarie, delle quali non si può pensare nulla se non che possono o non possono essere, alle quali si può credere oppure no, perché la cosa non ha nessuna importanza. Vito Mancuso

Maria fu assunta in cielo perché piena di grazia e madre di uno dei soci di maggioranza.
Anonimo

Ex voto. Lungo i tornanti della montagna gli si ruppero i freni dell’auto. Invocò la Madonna e lei gli apparve in una gloria di luce sfolgorante! Abbagliato, non vide la curva e precipitò nella scarpata. Romano Bertola

Almeno una volta al giorno bisognerebbe dire: grazie Maria. Non si sa perché, però qualcosa ce l’ha data Roberto Benigni

La frequenza e la continuità nel tempo delle apparizioni della Vergine è una delle prove più evidenti della sua necessità. Una figura femminile caratterizzata da dolcezza materna, capace d’incarnare il volto affettuoso e comprensivo della fede, mancava nell’ebraismo e mancava per conseguenza anche nel primissimo cristianesimo.

Corrado Augias e Marco Vannini

Opere di bene o fiori ? Morta la madre di cognato lontano, quella che non voleva defungere.

Quando muore qualcuno si tende sempre a cercarne di parlarne bene, certo che in questo caso è difficile, difficilissimo.

Una donna che aveva sempre una brutta parola per tutti, familiari compresi.

Se poteva fare qualcosa per farti stare male puoi essere certo che si sarebbe prodigata.

Tirchia fino all’incredibile, con la sua morte ora farà felice gli eredi, tutti bisognosi di denaro.

Una volta che era stata male, pensavano che morisse, l’avevano ricoverata all’ospedale e mentre gli pulivano casa, in meridione te li ridanno indietro anche da morti, evitandoti lo squallore delle camere mortuarie, sono stati trovati soldi nascosti in ogni posto. Chiaramente i soldi sono spariti nella sua disperazione al suo ritorno più viva che mai, non era ancora giunto il suo momento. Intanto i figli si erano presi un acconto dell’eredità, ma hanno dovuto aspettare anni per prendersela tutta.

Sorella lontana ha detto “opere di bene” quelle che non ha mai fatto la morta ” niente fiori, quelli” che invece voleva la morta per il suo funerale.

Da qui la discussione in casa.

Dolce consorte, figlia e sorella vicina per i fiori, fratello e io per non fare un bel niente.

Ora per rispetto del padrone si rispetta anche il cane.

Ora cognato lontano al di là di tutto va rispettato, lui, lui, lui, lui, è sempre stato presente in caso di bisogno, tutto gli si può dire meno che non si sia prodigato in caso di necessità.

Quindi sua madre nonostante tutto il male che ha fatto va rispettata, secondo una parte di famiglia. Non è la mia idea. Certo a cognato e fratelli non gli mando un telegramma di felicitazioni, ma non riesco a dispiacermi più di tanto considerando tutto il male che ha fatto ai miei genitori. Inoltre aveva superato i 90 anni da un po’

Quindi dolce consorte, figlia e sorella vicina hanno mandato dei fiori a nome loro, il mio non c’è e neanche di fratello è nelle spese e secondo lui in questo momento sono soldi buttati via.

Lascio passare qualche giorno e poi telefono per fare le condoglianze a tutti i figli . Intanto mi alleno a fare lo dispiaciuto….

Opere di bene nessuno.

Battuta del giorno in beneficenza

Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
(Alessandro Manzoni)

Poche cose ci danno tanto piacere quanto il fare la beneficenza con i soldi degli altri: ci sentiamo nobilmente buoni e non spendiamo niente.
(Vittorio Buttafava)

Donare del denaro è un buon indicatore della salute mentale di una persona. Le persone generose sono raramente dei malati mentali.
(Karl Augustus Menninger)

Il denaro consacrato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrifizio, una privazione.
(Cesare Cantù)

L’ultima ad adeguarsi all’inflazione è la beneficenza.
(Alessandro Morandotti)

Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
(Denis Diderot)

Doveva essere tutto semplice.. ho mobile e il tablet regalatomi da figlia.

Premesso che figlia ha preso quello che costava meno ” Per te basta e avanza” ha deciso di regalarmi un tablet.

Spesso accade che per motivi di rete telefonica o elettrica si rimanga senza internet.

Col tablet dovrei essere in grado di risolvere questo problema.

Certo sempre ammesso che riesca a farlo funzionare.

C’era un operatore nuovo da trovare. Figlia da poco si era abbonata ad ho e dice che funziona bene. inoltre se non ricarichi non succede nulla, quindi ricarico quando mi serve.

Ho provato a vedere con coop voce a cui sono abbonato dopo che Wind mi voleva aumentare il costo dell’abbonamento a 16 euro dai dieci che pagavo, dandomi giga infiniti peccato che io sul telefonino non ho internet. Contattati mi hanno detto che non c’era alternativa.

L’alternativa è stata andare da un altro operatore 4 e99 per sempre.

Dopo che ho cambiato quelli di Wind hanno cominciato a perseguitarmi chiedendomi di tornare con loro. Sono arrivati a propormi meno di 5 euro con 150 giga compresi.

La coop voce mi ha chiesto 9,90 perché era un numero nuovo, se avessi fatto il cambio di operatore poco più di 7 euro.

Visto che figlia aveva una scheda presenta tuo padre o un amico avevamo diritto ai dei vantaggi, sono andato da uno che ha tutte le marche.

Ora fatto tutto, si fa per dire voleva codici e numeri che io non sapevo, telefonato a figlia e passatogli il mio telefonino hanno fatto tutto loro.

Pagato mi ha dato una bustina “c’è tutto qua dentro”

Tornato a casa ho dato tutto a figlia , che mi ha chiesto il nuovo numero di telefono.

Gli ho dato la bustina ” mi serve il numero di telefono” mi ha ribadito.

Ora se quel balordo mi ha dato solo la bustina con la scheda, ma si è dimenticato di darmi il contratto fatto col numero sarà colpa mia ?

Figlia ha telefonato e il balordo ha ammesso di essere un balordo.

Le ha mandato tutto su email, ma nulla è arrivato.

Così per far prima visto che figlia doveva andare in centro ha preso il tablet ed è andata dal balordo.

Doveva essere una cosa semplice, ma tra attivazioni, codici, password ,Apple e cazzi vari se non c’era figlia spento restava.

Figlia dice che è colpa mia, che me la tiro da solo la sfiga, che quando non ci sono io ci vuole un minuto…..

Battuta del giorno prezzata

Ogni cosa vale il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.
(Publilio Siro

Un affare è comprare qualcosa che non ti serve ad un prezzo al quale non puoi resistere.
(Franklin P. Jones)

Queste entità del tutto inesistenti – che chiamiamo prezzi – sono ciò su cui si basa l’intera società. Una civiltà intera costruita… bah… sull’aria, dico sul serio, nient’altro che aria!
(Jonathan Coe)

Ben difficilmente esiste cosa al mondo che qualcuno non possa produrre di qualità un po’ inferiore e vendere a un prezzo più basso. Ma coloro che tengono conto solo del prezzo diventano di questi la preda legittima.
(John Ruskin)

Il tempo è gratis ma è senza prezzo.
Non puoi possederlo ma puoi usarlo.
Non puoi conservarlo ma puoi spenderlo.
Una volta che l’hai perso non puoi più averlo indietro.
(Harvey MacKay)

Il badante di suocero brillo e il rumore dell’aspiratore del bagno sotto la mia finestra della camera dal letto.

Sotto la mia finestra della camera da letto abbiamo si la calderina che l’aspiratore di uno dei bagni di suocera, Non c’era altra scelta.

Succede che se la notte sono in funzione io non posso dormire, dolce consorte dorme tranquillamente, sente solo il volume della televisione anche quando è muto.

Ieri notte la ventola continuava ad andare.

Il bagno è quello che usa il badante di suocero.

E’ mezzanotte passata.

Chiaramente scendo giù.

Guardo dalle persiane chiuse, c’è la luce accesa sia in camera che in cucina.

Busso e lo chiamo ” testa di minchia” Niente non risponde

Cambio stanza, busso ” testa di minchia” grido . Niente non risponde.

Esce figlia dal terrazzo e mi chiede cosa succede. Le spiego la situazione e che il testa di minchia non risponde. ” Ti butto la chiave” mi dice.

Entra e arriva mi butta giù la chiave

Apro la persiana e vedo il badante stravaccato sul divano. Ha una sedia vicino con una bottiglia di spumante e un bicchiere pieno.

Apro la porta e lo chiamo.” Testa di minchia ” è sveglio ma sul lucido avrei da dire.

Mi guarda e mi sorride.

” Testa di minchia c’è la ventola del bagno accesa ” gli dico. Se gli avessi detto “C’è una donna nuda nel bagno ” sarebbe stata la stessa cosa.

Mi sorride, entro e vado dal bagno e spengo la ventola e la luce in camera. Tanto paghiamo noi.

Torno indietro e ancora lì stravaccato con un sorriso ebete. Sta guardando il cellulare.

” Buonanotte” gli dico ironicamente. Mi sorride nuovamente e sbiascica qualcosa d’incomprensibile.

Comunque è sicuro che se uno si ubriaca con dello spumante, un prosecco mi pare, che si possa dire tranquillamente che non regge l’alcool.

La cosa buona è che è rimasto Allegro, io meno.

Battuta del giorno spumeggiante

In che senso bere prosecco non aiuta ad avere il fisico asciutto?
(darioloc81, Twitter)

Signore, dammi la forza.
O, in alternativa, una bottiglia di prosecco ghiacciata.
(Chiara Bottini)

Il Prosecco ti regala gioie.
Il Prosecco mette allegria.
Il Prosecco ti fa dimenticare i problemi.
Tenetevi stretto il Prosecco , non le persone.
(masse78, Twitter)

Dopo un tot di prosecchi sbocciano i fiori vibrazionali e si aprono i chakra da soli.
(Anonimo)

La risposta è dentro di te, ma devi innaffiarla con del prosecco.
(Anonimo)

Del periodo natalizio mi piace il prosecco, il vino, la grappa.
Tutto insieme.
(Anonimo)

Intervista a due. Nontirare(cane) e Allegro. Quello che bisogna sapere per avere una vita felice di coppia.

Partiamo dall’inizio. La vostra prima impressione quando vi siete visti?

Nontirare. Per fortuna all’inizio sono finito nelle braccia di dolce consorte, santa donna che sopporta Allegro da oltre trent’anni e da figlia che mi hanno fatto un sacco di feste. Quel pirla di Allegro non mi ha neanche dato una carezza. Un asociale. Ci volevo io per dare una scossa alla sua triste vita.

Allegro. Si è visto subito che era un pirla di un cane. La faccia da scemelan non lasciava dubbi. Da capo branco non gli ho dato nessuna soddisfazione al suo arrivo. Volevo capire quale guaio ci fossimo presi in casa.

Il vostro vero primo incontro?

Nontirare. In casa, quel pirla ha cominciato a minacciarmi subito. Ha cominciato a spiegarmi dove dovevo pisciare, minacciandomi di bastonarmi se non l’avessi fatto. Ora è come dire a un neonato di pisciare in bagno, se non vuole essere picchiata. Sarà un balordo.?

Allegro. Sapevamo, perché ci era stato detto che li avevano abituati a pisciare sui giornali i quotidiani, usanza molto intelligente visto quello che scrivono, e così visto che aveva pisciato già due volte alla cazzo, Nontirare piscia in continuazione anche adesso, va bene che è femmina ma lei esagera. Quindi ho preso i giornali e le ho fatto vedere dove pisciare, se voleva continuare a sopravvivere e soprattutto chi comandava in casa. Credo che questo l’abbia capito subito, sul pisciare sui giornali c’è voluto più tempo.

Ma quale sono stati i motivi di questa antipatia iniziale ?

Nontirare. Chiedo tutte le attenuanti possibili. Andavano chi al lavoro chi a scuola e mi lasciavano sola in casa. Cosa fa una cagnetta in casa da sola che si annoia.? E’ che Allegro è esagerato, si è arrabbiato solo perché ho distrutto le due poltrone di pelle vecchie in sala. Un giorno dai cuscini ho tirato fuori tutta la gomma piuma che c’era dentro. Andavano cambiate quelle poltrone. Lo diceva anche dolce consorte quando ha provato a difendermi da quella furia umana. Quante me ne ha date quel giorno. Un violento da denuncia. Poi si è arrabbiato incredibilmente solamente perché ho rosicchiato tutte le gambe delle sedie della cucina. I cuccioli hanno bisogno di rosicchiare qualcosa di duro per via che crescono i denti. Vallo a spiegare a quel pirlone. Urlava come un matto. Meno male che c’erano dolce consorte e figlia, se no non ero qui più qui. Mi avrebbe abbandonato in aperta campagna. Poi una volta ha fatto una scenata, solamente perché ho visto che c’era un salame intero abbandonato in cucina. Che ne sapevo io che era per gli ospiti, credevo fosse per me. Così l’ho preso. Certo se non era per lo spago che mi usciva dalla bocca quando ho detto che non sapevo niente non avrebbe avuto nessuna prova che ero stata io. Ma poi non è vegetariano? Tante scene per niente. Tutti ridevano, meno lui.

Allegro. Mi ha distrutto mezza casa quella furia di Dio. Non stava mai ferma. sempre a rompere e rompere intendo rompere non solo le balle. Ha fatto più danni lei che un terremoto del settimo grado. Suocero la voleva uccidere per tutti i danni che dava nell’orto. Correva all’ impazzata senza un motivo, distruggendo tutto quello che aveva piantato. Mi deve la vita, una volta, quella pirlona se non lo fermavo suocero la faceva fuori. E’ stato costretto a recintare tutto quello che seminava. ” Legatela” Continuava a dire infuriato. Scappava dal recinto fatto apposta per lei. Buche su buche nelle varie recinzioni per fuggire quando non c’eravamo. Mai nessun cane avuto aveva mai provocato tanto danno quanto lei.

Quando è scoppiato l’amore tra voi ?

Nontirare Allegro non è cattivo è solo un pirlone, che non sapeva niente della psicologia dei cani. Se non era per quella gnocca al fiume, lui l’ha chiamata così, per lui sono tutte gnocche, va detto. La gnoccolona gli ha spiegato di cosa hanno bisogno i cani per essere felici. Lei aveva due cani e li teneva senza guinzaglio e li faceva giocare nel fiume. Allegro ha avuto come una illuminazione, santa gnocca che ha fatto il miracolo. Mi ha liberato dal guinzaglio e abbiamo cominciato a giocare insieme…

Allegro La portavo a passeggiare lungo il fiume, sempre al guinzaglio per paura che scappasse. Un giorno abbiamo incontrato una bella ragazza con due cani, obbedienti e intelligenti. L’opposto di Nontirare, i due cani giocavano tranquilli nel fiume. La ragazza gli tirava le pietre nell’acqua e loro correvano avanti indietro. I Cani sono un po’ autistici nei giochi. Credo che facesse l’addestratrice, l’ho vista andare in bici e i cani le trotterellavano a fianco senza spostarsi di un centimetro e non avevano guinzaglio. Una volta ho provato io ma col guinzaglio e sono finito per terra grazie a quella pirla di Nontirare che tirava dall’altra parte. Comunque è vero la ragazza mi ha dato due o tre consigli su come gestire l’esuberanza di Nontirare e la nostra vita è cambiata Nontirare si sfogava nel fiume e poi tornava tranquilla a casa senza più fare disastri.

Quindi è tutto merito della gnoccolona?

Nontirare Per tenere un cane del mio genere bisogna basta avere le basi minime sulle nostre esigenze, non basta darci una pacca sulla testa, e darci del cibo, non sono un cane da salotto. Dormo fuori la notte e non voglio stare assolutamente in casa. Faccio il bagno nel fiume anche d’inverno e non mi faccio intimorire anche dai cani più grossi di me ed ho bisogno della mia libertà. Stare insieme non significa stare appiccicati uno all’altro. Le mie origini sono selvatiche non sono certo un cagnolino che si mette il maglioncino d’inverno. Mangio carcasse e tutto quello che trovo, altro che solo croccantini o scatolette.

Allegro La ragazza mi ha fatto capire che ogni cane ha le sue esigenze. Nontirare non poteva essere trattata come il guerrafondaio o come quello precedente, troppo diverse le razze.

Capito questo i nostri rapporti sono letteralmente cambiati. afferrato le sue necessità Nontirare si trasformata. Anche suocero ha cominciato a sopportarla. E’ diventata un altro cane. Ogni giorno facciamo il nostro giro e il nostro legame è diventato sempre più forte. La verità che gli voglio un mondo di bene.

Volete dire ancora qualcosa?

Nontirare Infondo mi è andata proprio bene, ero nata in Puglia da genitori sconosciuti e potevo finire a fare la randagia anch’io o peggio uccisa e invece mi sono ritrovata amata in Liguria, con tutti che mi vogliono bene. Cosa potrei pretendere di più ? Gli voglio un mondo di bene anch’io ad Allegro anche se è un pirlone e mi vorrebbe fare la dieta. Meno mal che c’è suocera.

Allegro ha detto tutto lei.

Battuta del giorno vivace

Se sei tranquillo, non stai vivendo. Devi essere rumoroso, vivace, brillante.
Mel Brooks

Oggi sono vivace come un bradipo sedato.
(Anonimo)

Ai bambini affetti(?) da ADHD vivaci, iperattivi e imprevedibili Big Pharma consiglia il miracoloso Ritalin, che li renderà buoni, tranquilli e controllati. Ai depressi invece, già buoni, tranquilli e controllati, il Prozac, che li renderà vivaci, iperattivi e imprevedibili…
Enzo Raffaele

L’esuberanza sessuale dei giovani è tale che basta loro un pretesto per amare. Ma da adulti occorrono delle ottime ragioni.
Antonio Curnetta

Si fanno molte pazzie o in gioventù per esuberanza di vitalità e di forze, o in vecchiaia per una specie di reazione febbrile contro la propria debolezza.
Aristide Gabelli

Si vede che lei è esuberante, esuberatore!
Totò

Intervista a due. Nontirare (cane)e Allegro. All’inizio ci stavamo antipatici. Anteprima

Qualche sera fa ho visto un film: Togo Una grande amicizia. Tratto da una storia vera.

Il proprietario è un allevatore di cane da slitta, parliamo dei primi del secolo scorso, è Togo è il cane che con proprietario affronteranno una straordinaria impresa, permettendo così di salvare la vita a molte persone.

Quello che mi ha colpito è che all’inizio della storia i due non andassero d’accordo, esattamente come me e Nontirare.

Anche il proprietario di Togo non lo voleva e l’inizio è stato burrascoso.

Dopo la morte del nostro cane precedente, un cane cretino, un guerrafondaio, litigava con tutti i cani maschi che incontrava, peccato che fosse di piccola taglia. Sta di fatto che anche se grossi li andava a mordere. Superato in pirlaggine successivamente solo dal cane dei nostri vicini che è veramente idiota.

Abbiamo subito deciso dopo la morte improvvisa del guerrafondaio di prendere un nuovo cane

Io volevo un cane pacifico come me. Anch’io litigo ma solo per legittima difesa.

Ma dolce consorte e figlia hanno deciso diversamente. In rete, in un canile in Puglia, lì c’è un abbandono sistematico di cucciolate, hanno visto la foto di Nontirare, potenzialmente cane da guardia e da compagnia.

Come sarebbe diventato da adulto non si poteva sapere. Era un incrocio, l’unica cosa certa che aveva la faccia da scemelan. Nella foto si era messa in posa e sorrideva. Le due pirlone si sono innamorate di quel sorriso.

Io non volevo un cane di quel tipo, se aggressivi poi diventa difficile la coesistenza.

Sta di fatto che incuranti della mia volontà il cane è stato preso.

Nontirare in una mattinata piovosa è arrivata , insieme ad altri cuccioli in un aerea di servizio dalle parti di Genova. Ad attenderli c’eravamo in tante famiglie con i bambini appresso, pronte ad accogliere questi bastardini, una volta si chiamavano così.

Se uno voleva poteva dare una busta con dei soldi per aiutare questi volontari a mandare avanti il canile. Se no nulla era dovuto.

E così che Nontirare è entrato in famiglia. Quella mattina ad attenderla c’eravamo io, figlia, dolce consorte e nipote figlio di cognato io io io a quei tempi era fisso con noi.

Domani l’intervista a due

Battuta del giorno antipatica

Scoprire sé stessi annotando le proprie antipatie.
Elias Canetti

Con certe persone non si è mai abbastanza antipatici.
Roberto Gervaso

Forse l’antipatico, se mi ronza intorno, ha una missione: esiste per mettermi alla prova, per saggiare se riesco ad amare il mio prossimo. E, disgraziatamente, io spesso fallisco.
Fausto Gianfranceschi

È talmente antipatico che si sta sui coglioni da solo.
Furio Ombri

Ma no, anzi, lo trovo molto simpatico. Però penso che ammazzarlo sarebbe dar prova di colpevole indulgenza.
Maria Luisa Spaziani

Meglio essere antipaticamente sinceri che simpaticamente falsi.
Anonimo

Rimandato il pezzo strappalacrime sul quella Pirla di Nontirare (cane) Colpa degli elettricisti sordi, che sono venuti a cercare la causa del rumore che ci tiene svegli la notte e che proviene dall’impianto elettrico.

Gli elettricisti sono anziani e sordi, per cui non sentivano nessun rumore.

Quindi si sono affidati a me e figlia.

Ora devo andare al delirio ma vi prometto che vi racconto tutto.

Elettricista ” sentite il rumore?” ” si ” “no” ” ora? “no” ” si ” adesso ? “si ” “si”

Sembrava una prova audiometrica

Continua…

Battuta del giorno canina

Storia del Mondo. I vulcani eruttarono. Gli oceani ribollirono. L’universo era in tumulto. Poi venne il cane.
(Snoopy, in Charles M. Schulz, Peanuts)

Per tutta la vita cercò di essere una brava persona. Molte volte, tuttavia, fallì. Dopotutto, era solo un umano, non era un cane.
(Snoopy, in Charles M. Schulz, Peanuts)

A volte è difficile capire chi comanda in famiglia: se il marito, la moglie, la suocera o la donna di servizio. Ma il cane, lui, non si sbaglia mai.
(Marcel Pagnol)

La vita dei cani è troppo breve. Questa è davvero la loro unica colpa.
(Agnes Sligh Turnbull)

Se pensate che i cani non sappiano contare, provate a mettere tre biscotti in tasca e poi datene a Fido solo due.
(Phil Pastoret)

Al delirio (lavoro) abbiamo finito col botto. Due colleghi ricoverati all’ospedale, più un terzo con la moglie ricoverata. Un anno da incubo.

Chi mi segue sa che al delirio è stato un anno da incubo per quanto riguarda i colleghi che si sono ammalati.

E’ stato un susseguirsi di persone finite in malattia e quasi la totalità prima passate dal pronto soccorso. 6 persone contemporaneamente in mutua, più quelli in ferie un disastro unico.

Due colleghi ormai hanno sorpassato i 6 mesi d’assenza.

Il collega balordo non riesce a riprendersi e quello che manda i video delle sue mangiate in giro per locali non pare voglia tornare.

Ma torniamo agli ultimi avvenimenti.

Mentre erano al delirio, la prima collega, una delle più anziane si è sentita male. Ha avuto un collasso. Trasportata al pronto ora è ricoverata con l’ossigeno.

Si dice, ma pare più una cattiveria che essendo diversamente gnocca, nessuno abbia voluto farle la respirazione bocca a bocca quando è svenuta, se fosse stata la collega giovane molto carina ci sarebbe stata la fila.

Sta di fatto che l’hanno ricoverata e pare una cosa lunga. Forse è la volta buona che va in pensione se non muore prima cosa che pare possibile.

L’altro collega, è andato in ufficio preoccupato, gli si era gonfiata una gamba.

Uscito è andato al pronto soccorso, dove ha incontrato il terzo collega lì con la moglie, che chiaramente essendo lì con la moglie non era al delirio.

Al primo collega hanno riscontrato una grossa flebite.

Alla moglie del secondo collega l’hanno fatto partorire. Tre giorni a lui come permesso parentale.

Ora speriamo che l’anno nuovo inizi meglio e soprattutto che non mi ammali io che è la cosa più importante. Se poi gli altri finiscono al pronto me ne farò una ragione.

Battuta del giorno malata

Chissà come moriva la gente prima dell’invenzione di tante malattie.
(Stanisław Jerzy Lec)

L’uomo passa la prima metà della vita a rovinarsi la salute, e la seconda metà a guarirsi.
(Joseph Leonard)

Siamo affetti da una malattia con prognosi riservata: l’esistenza
(Carlo Gragnani)

L’uomo può essere il capitano del suo destino, ma anche vittima della sua glicemia.
(Wilfrid G. Oakley)

Le malattie, in vecchiaia, non sono incidenti di percorso. Sono il percorso
(Carlo Gragnani)

Quanta salute c’è nella malattia!
(Carlo Ferrario)

Chi si inferma è perduto.
(Marcello Marchesi)

Dramma familiare. Le scarpe e i pantaloni (buoni) di dolce consorte si sono macchiati con la candeggina. Invece che incolpare il caso dolce consorte incolpa me che obbiettivamente non c’entravo un cazzo.

I fatti

Avevo fatto la spesa e messo nella stessa scatola, una candeggina da 3 litri di una famosa marca, la più famosa per intenderci. Nella stessa scatola avevo messo altri prodotti compreso un ananas, maturo al punto giusto.

Molti si chiedono come si fa a sapere se un ananas è maturo al punto giusto. Facilissimo tirate le foglie del ciuffo, se si staccano con troppa facilità è sicuramente molto maturo. Se non si staccano vuol dire che è ancora acerbo. La via di mezzo è la preferibile.

La bottiglia di candeggina aveva il tappo ben chiuso, controllo sempre, Ci sono gli imbecilli che si divertano ad aprile le bottiglie per vedere l’effetto quando si rovescia sugli altri clienti.

Arrivato a casa dal delirio, ho messo la scatola per terra, mentre mi cambiavo i vestiti.

Dolce consorte che poteva fare altre mille cose ha pensato di mettere a posto quello dentro la scatola.

Tirato su la candeggina e si è diretta verso il bagno quando ha cominciato a gridare e a prendersela con me colpevole di non aver fatto niente.

Col fatto che le plastiche devono essere riciclabili , sono fatte come le borse della spesa che non valgano un benemerito cazzo, infatti si rompono con un niente.

La punta della foglia dell’ananas ha fatto un buchino nella bottiglia della candeggina.

Sfido chiunque a dirmi. che uno lo poteva solo pensare che potesse succedere.

Le scarpe buone e i pantaloni si sono macchiati.

Mamma mia che dramma.

Ora dico cosa è inutile fare: L’aceto bianco non serve a un cazzo e anche il bicarbonato.

C’era anche l’alcool da provare, ma per qualche strano motivo non l’ho trovato.

Risultato che le scarpe , entrambe, avevano delle evidenti macchie, nonostante i miei sforzi per cercare di risolvere il problema.

Secondo dolce consorte, molto alterata per via delle scarpe buone rovinate che costano un botto, la colpa era mia perché avevo messo accanto candeggina e ananas.

Logica femminile e non dico altro.

Alla fine per farla smettere di lamentarsi le ho detto che gliele ricompro, basta che la finisse di scassare i cabbasisi ” Due ” ha detto ” Perché due?” Ho chiesto ” uno paio di riserva” ha risposto.

Per ora sono stato da uno che aggiusta scarpe , dice che si possono colorare… Altro che due paia di scarpe.

Ps Fate attenzione alle bottiglie di detersivi, con le nuove normative la plastica non valgono niente e ci vuole un attimo a combinare un guaio.

Battuta del giorno macchiata

“Mi sono sporcato la camicia con una macchia di vernice, come posso toglierla?”. “sbottonandola!”

Ci sono due tipi di sporco: il tipo scuro, che e’ attratto da oggetti chiari, ed il tipo chiaro, che e’ attratto da oggetti scuri. (da Le Leggi di Slick dell’Universo)

Se lavo una macchia di cui non conosco la provenienza… resta l’alone di mistero! (fabiano marti)

Per pulire qualcosa bisogna sporcare qualcos’altro (Cecil Baxter). Pero’, sovente si riesce a sporcare tutto senza pulire niente. (dalle Leggi di Murphy)

Le macchie non si tolgono con un panno sporco.
Multatuli,

Facciamo gli auguri a Cecilia Sala che ne ha bisogno. Con un governo d’incapaci finisce che rimane in galera per anni.

Come sanno i ben informati l’Italia dopo essere stata occupata dai tedeschi, è occupata dalla fine della guerra dagli statunitensi. Noi siamo una loro colonia di sudditi molto obbedienti.

Non si muove foglia senza il loro permesso.

Destra o sinistra non cambia nulla, anche i cinque stelle la prima cosa che hanno fatto sono corsi a promettere fedeltà eterna, se no col cazzo che sarebbero andati a governare.

Quindi l’Italia decide, decide per per cose marginali, ma quando si tratta di cose serie dobbiamo prima chiedere agli statunitensi cosa fare.

Ora gli statunitensi ci hanno chiesto di arrestare un iraniano, secondo loro colpevole di molti reati. “ Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano bloccato il 16 dicembre scorso su ordine della giustizia americana all’aeroporto di Malpensa.

Ora se gli statunitensi ci dicono ” piscia lì” noi pisciamo lì , se ci dicono “caga lì” noi caghiamo lì. Siamo come dei cani fedeli e obbedienti al padrone.

Ora si può essere obbedienti, ma pensare anche alle conseguenze di quello che si fa.

Ora arresti un iraniano senza un nostro valido motivo, ma secondo te gli iraniani non fanno lo stesso?

La povera Cecilia Sala è diventata merce di scambio.

La notizia è stata data in ritardo per non compromettere le trattative. Tutti sapevano ma nessuno ha scritto e detto niente.

Risultato che Cecilia è in galera già da due settimane solo perché abbiamo un governo d’incapaci che non hanno avvertito gli italiani in Iran che ci sarebbero state delle sicure ritorsioni.

In Iran non è che vanno a braccetto con la giustizia, fanno quello che cazzo che vogliono, più o meno come negli Stati Uniti. Vero, ma loro sono la più grande democrazia mondiale a delinquere. Guardate chi hanno eletto come presidente. Biden comunque è peggio ed ho detto tutto.

Si potrebbe fare pari e patta ti libero Mohammad e tu mi liberi Cecilia.

Ma questo governo è suddito degli Stati Uniti che hanno detto no.

Che di Cecilie è pieno il mondo, e che un po’ di galera non le può fare che bene.

Intanto quando la libereranno venderà un sacco di libri sulle sue prigioni e darà un mucchio d’interviste alle tv che la pagheranno tantissimo per averla.

Nel frattempo gli statunitensi voglio l’iraniano e noi non dobbiamo rompere il cazzo, con sta Cecilia. Ce ne danno altre dieci di Cecilie basta che gli estradiamo Mohammad.

Ora il rimbambito di Biden tra qualche giorno viene in Italia e vediamo cosa succede, nel frattempo tanti auguri Cecilia. Per passare il tempo può cominciare a scrivere le sue prigioni, anche se mi sa che ne avrai tanto di tempo.

Auguri a tutti e cercate di non finire il capodanno in galera.

Battuta del giorno minacciosa

“Ti faccio andare i denti talmente in fondo alla gola che dovrai infilarti lo spazzolino su per il culo per lavarli.” The Rock – Luke Hobbs

“Ti spezzo i menischi!” Lino Banfi

“Vorrei ucciderti però non sono fatto per la galera, quindi ti farò solo molto male.” Jason Statham

“Chi non sa mordere non deve abbaiare. Luciano Sante Manara

“Te l’ha detto mai nessuno che con le braccia ingessate si guida male?” Bud Spencer –

“Ti torturerò così lentamente che morirai sbadigliando.”

La classifica di quelli che dovevano e alcuni dicevano che volevano morire e sono ancora in vita.

A volte morire è difficile anche se hai già un piede nella fossa.

La classifica si apre con la madre di cognato lontano.

Quattro anni fa cognato lontano aveva detto ” ha pochi giorni di vita”

Superati i 92 anni nonostante tutti i malanni veramente tanti, è ancora viva.

Il dottore tre anni fa lasciando la casa dopo averla visitata, aveva fatto in anticipo le condoglianze alla famiglia, sarebbe dovuta morire da lì a poco.

Quest’anno visitandola non si capacitava che fosse ancora viva

Prima di Natale è stata male, sembrava la volta definitiva. “Inutile portarla all’ospedale ” Ha detto la dottoressa.

Cazzo si è ripresa, per l’eredità c’è ancora tempo.

Suocero 91 anni. Non cammina più ed è in demenza. E’ un anno che continua a dire che vuole morire.

Ma nei fatti non ci pensa nemmeno. Mangia come se non ci fosse un domani.

Ora che mangi va bene, ma caga anche….

La madre(87anni) della dipendente di cognato lontano.

Già dodici anni fa era in punto di morte. Un tumore con metastasi.

Come faccia a essere ancora viva è un mistero. Nel frattempo sono morti tutti i suoi parenti più cari che stavano di salute meglio di lei e che cercavano di consolarla per la malattia che l’aveva colpita.

Le è rimasta la figlia che ha un grosso mutuo da pagare, pare che la madre voglia campare per aiutare la figlia a finire di pagarlo. Ci vogliono ancora 6 anni.

Così è la morte, si diverte a lasciare in vita anche chi potrebbe morire tranquillamente e si porta via vite giovani.

Comunque la si pensi buona vita a tutti e cercate di farvi cogliere vivi se mai arrivasse la morte.

Battuta del giorno da morire

“Non si muore perché ci si ammala, ma ci si ammala perché fondamentalmente bisogna morire.” Sigmund Freud

“Sono morto tante volte, ma così mai.”
epitaffio sulla tomba di un attore etrusco

“Morire è facile. È vivere che è difficile.” Gayle Forman

“’Quando il morto piange, è segno che è in via di guarigione’ – disse solennemente il Corvo. ‘Mi duole di contraddire il mio illustre amico e collega – soggiunse la civetta, – ma per me, quando il morto piange, è segno che gli dispiace di morire’.” Carlo Collodi

“Vivere era già abbastanza difficile, ma morire era un compito eroico.” John Fante

Il collega che ha più di 50 anni è arrivato al 4 figlio, con tre donne diverse. Lui si che combatte la denatalità.

Oggi mi è toccata la domenica per sostituire il collega che ha appena avuto il 4 figlio.

Otre 50 anni, la nuova compagna molto più giovane di lui ha voluto il secondo figlio.

Ora se noi evitiamo di considerare che non ha un centesimo o meglio è anche pieno di debiti, che le due madri precedenti gli hanno fatto causa per il mantenimento dei figli, la notizia di per sé sarebbe molto bella.

Ci vogliono persone incoscienti come lui e la compagna per ripopolare questo paese.

Altro che sicurezze ad aprile gli scade il contratto.

Comunque l’ho sostituito volentieri visto che siamo molto amici.

Se pensate che per avere figli bisogna avere delle sicurezze economiche , il mio collega vi potrà smentire e dirvi come si fa. Telefonare al 332 452 321 per fargli gli auguri e farvi dare dei suggerimenti.

Battuta del giorno neonata

Ho dialogato un po’ con un bebè.
Ha sentenziato: be be be..gu gu gu..aaah…be bu oh oh.
E’ la cosa più sensata che mi dicono da tempo.
(ChiaraBottini, Twitter)

Il bebè saluta se stesso dando la mano al proprio piede.
(Ramon Gomez de la Serna)

Per capire un neonato, bisogna mettersi nei suoi pannolini.
(Ernesto Carletti)

Il neonato è quella cosa che piange disperato, poi si ferma di botto e si guarda attorno come a dire “Chi è che fa tutto sto casino?
(Robgere, Twitter)

Stefan
undici anni
guardò il neonato e disse
“Quando pensa, dev’essere puro pensiero
perché ancora non ha parole”
e noi
genitori orgogliosi
ammirando gli amici
che avevano guardato il neonato
guardammo di nuovo il neonato.
(P.K. Page)

Il solo momento in cui una donna riesce a cambiare un uomo, è quando è ancora bebè.
(Natalie Wood)

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.

Battuta del giorno predatoria

Ci sono soltanto tre tipi di predatori che mettono paura all’uomo medio:
lo squalo, il lupo e il dipartimento delle tasse. (Charles James Lyall)

Il lupo fa dell’agnello la sua preda nel buio della notte, ma alla luce del giorno rimangono le macchie di sangue ad accusarlo.
Kahlil Gibran

La creazione si sarebbe dovuta fermare al regno vegetale: l’animale è per natura assassino, l’animale mangia. Mario Andrea Rigoni

Si dica ciò che si vuole, ma già soltanto il fatto che degli esseri viventi per sopravvivere debbano uccidersi e divorarsi tra loro, è più che sufficiente a fare di questo mondo un mondo orribile.
Giovanni Soriano

Un leone che si trovò davanti una lepre addormentata, era lì lì per divorarla; ma proprio allora, vedendo passare per di là un cervo, lasciata la lepre, si mise a inseguire quello. La lepre, dunque, svegliata dal rumore, fuggì via. E il leone, dopo aver inseguito a lungo il cervo, poiché non riuscì a raggiungerlo, ritornò alla lepre, ma come constatò che anche quella era fuggita, disse: «Eh sì, questo mi merito, perché non mi sono contentato del cibo che già avevo in mano e ho preferito inseguire la speranza di una preda più grande». Così alcuni uomini, non contentandosi di guadagni giusti, ma inseguendo speranze di più grossi profitti, perdono senza avvedersene anche quello di cui sono già in possesso”.
Esopo

Figlia che gira per casa con le scarpe a tacco 10. Mio bellissimo regalo. Comprato da figlia per se stessa.

Figlia ieri dopo il pranzo di santo Stefano e andati via gli ospiti girava per casa con delle bellissime scarpe con tacco 10.

Motivo doveva riabituarsi al tacco.

Chi mi segue sa che figlia balla dai caraibici al tango a livello semi professionistico.

Ma da quando è a Trento per finire l’università le occasioni di ballo sono state scarse.

E’ stata una sera in un locale. dopo mezz’ora era fuori. Penoso era il più bravo.

Tutti andavano lì per solo per cuccare.

Quindi a mia insaputa ho regalato a figlia un bellissimo paio di scarpe con tacco 10, da lei graditissime.

Ora ieri figlia spiegava a me e dolce consorte come bisogna camminare sui tacchi per non stancarsi e finire a camminare come delle invalide che non riescono a stare in piedi.

Ora chiaramente c’è un sistema

Il passo a rotazione.

Ora figlia spiegava soprattutto a dolce consorte, portatrice massimo tacco 4 se non si vuole darrupare, come va fatto il passo.

Prima tacco e poi punta dando una rotazione al piede. Per altre spiegazioni telefonare a figlia 342 534 663 fuori orario di studio

Poi si è passato alla discussione perché le donne si mettono i tacchi alti.

Il motivo secondo me è di farci felici noi uomini. Il culo sui tacchi alti viene messo in bella vista.

La linea viene messa in risalto.

Non c’è altro valido motivo per camminare su dei trampoli.

La camminata sensuale si triplica, il fondo schiena diventa un movimento ipnotico per noi maschietti.

Benedetto l’inventore dei tacchi alti.

Figlia chiaramente non la pensa così, povera sempliciotta.

Battuta del giorno di tacco

A oggi, purtroppo, i tacchi alti sono ancora ciò che tante donne riescono a trovare di meglio per cercare di porsi allo stesso livello dell’uomo. Giovanni Soriano

I tacchi alti mettono il sedere su un piedistallo – che è il suo posto
Veronica Webb

La sofferenza fisica è accettata dalle donne, se ciò è parte necessaria del piacere del corteggiamento e dell’accoppiamento. Le donne difendono con forza i loro tacchi alti perché qualche fastidio ai piedi è di per sé una forma di attrazione per gli uomini, molti dei quali sentono che si tratta di un sacrificio fatto per loro.
Bernard Rudofsky

I tacchi alti sono stati inventati da una donna che era stata baciata sulla fronte.
Christopher Morley

Se i tacchi fossero tanto splendidi, gli uomini li porterebbero.
Sue Grafton

Inutile arrampicarsi su tacchi vertiginosi se il cervello lo si lascia rasoterra.
Olivia Gobetti

Nessuna può camminare senza sembrare una deficiente con tacchi oltre i 12 cm.
Antonella Amapane

Battuta del giorno ostentata

Siamo una specie in via d’ostentazione.
(oppyum, Twitter)

Non si è mai tanto ridicoli per le qualità che si hanno quanto per quelle che si ostenta di avere.
(François de La Rochefoucauld)

Mi mostra i suoi figli, e li illustra con aggettivi tanto dolciastri che non posso fare a meno di chiedergli: “Posso assaggiarne uno?
(Leo Longanesi)

È un gran sollievo non essere costretti a manifestare doti che non si posseggono.
(Agatha Christie)

Il vero esibizionismo consiste nel mostrare ciò che non si possiede.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Strano, ma neanche tanto, che l’esibizionismo sia il parente più prossimo della solitudine.
(marcosalvati, Twitter)

La grande ingiustizia subita ieri notte all’apertura dei regali di Natale. Mi hanno fatto tanti regali, mentre io non ne ho fatto nessuno. Tutto per farmi sentire in colpa. Un vera vergogna.

Chi mi segue sa che è da almeno un decennio non metto più piede in un negozio per fare regali di Natale.

Figlia e dolce consorte ci pensano loro.

Io metto il denaro e loro comprano.

Io mi trovo benissimo.

Figlia e dolce consorte non è che sono proprio d’accordo. Quindi ieri notte per farmi sentire in colpa mi hanno fatto un sacco di regali. Tra l’altro uno più bello dell’altro, per farmi sentire proprio un infame.

Voi capite che non si fa così, questa è una vera bella ingiustizia nei miei confronti.

Se fossi un rancoroso, per dispetto gli farei anch’io dei regali per vendicarmi. Ma la vendetta è una brutta cosa soprattutto a Natale.

Buone feste a tutti.