Che suocero avesse iniziato l’ultima fase della sua vita era chiaro a tutti anche a dolce consorte anche se continuava a negare la cosa. Anche la sua geriatra di fiducia l’aveva avvisata che eravamo entrati nell’ultima fase.
Quando suocero è peggiorato c’eravamo io il badante e suocera, la saturazione era scesa troppo, il respiro sempre più difficoltoso.
Avvisati dolce consorte e cognato io io io nel frattempo lo abbiamo messo dalla sedia rotelle a letto. Poco prima c’erano state le infermiere domiciliari per mettere la flebo, ma secondo loro andava tutto bene. Nessuna polemica, sempre gentilissime e un grazie di cuore per la loro disponibilità.
Ma chiaramente si vedeva perfettamente che le cose stavano precipitando.
Poco dopo sono arrivati dolce consorte cognato io io io, il dottore di famiglia e l’autombulanza chiamata da lui.
La scelta era farlo morire a casa o portarlo in ospedale e farlo morire lì.
In casa secondo il dottore non avevamo i mezzi per accompagnarlo a una morte senza soffrire.
Sulla stessa linea il medico del 118 . Alla domanda se fosse suo padre cosa farebbe? Ha risposto io lo porterei in ospedale.
Sarò sincero io non ero d’accordo. Si doveva fare qualcosa per alleviargli la sofferenza in casa.
Ma tutti suocera, dolce consorte, cognato io io io dottori erano sul portarlo al pronto soccorso e così è stato.
Arrivati in codice rosso, la dottoressa ha detto a dolce consorte che le persone conciate così non si partono al pronto soccorso, ma si fanno morire in casa.
Dolce consorte ha replicato che erano stati i dottori a fare quella scelta.
Ora va detto che i medici e infermieri sono stati più che professionali e si sono presi cura di suocero.
Ma i miracoli non li fa nessuno-
Suocero e stato due giorni in ospedale con sempre accanto uno di famiglia, di famiglia ci metto anche il badante e poi è successo quello che sarebbe successo a casa due giorni prima è morto è toccato a cognato io io io essergli accanto.
Ieri sono stato dal dottore per altri motivi e abbiamo discusso del far morire le persone in casa.
Secondo lui è un falso mito, che le persone devono morire in casa, si fanno morire in casa se è possibile non farle soffrire e suocero avrebbe sofferto non avevamo l’attrezzatura adatta ne i medicinali adatti.
Secondo lui l’ospedale serve anche a morire anche con dignità
Gli va riconosciuto di aver telefonato in ospedale e fatto le sue ragioni.
Ora voi cosa ne pensate ?


