La cosa più divertente è che i versamenti sarebbero stati fatti dagli imprenditori per l’amore dell’Italia. Mi sto ancora scompisciando dalle risate a questa giustificazione.
Ora i miei complimenti a truffatori, comunque vada siete dei miti, altro che fare i raggiri ai poveri vecchietti rincoglioniti, con le truffe al telefono dei finti incidenti.
Una mia conoscente c’è cascata, ha sentito la voce della nipote che le chiedeva soldi, ha raccolto tutto quello che aveva erano le due di notte, gioielli soldi e li ha consegnati a uno che è passato a ritirarli.
Dopo le è venuto il dubbio che l’avessero buggerata, telefonato alla nipote che stava benissimo, ma incazzata per essere stata svegliata in piena notte.
Da qui la denuncia e tutto il resto
L’Italia è piena di queste truffe fatte agli anziani ma non mi pare che ci sia tutto questo clamore.
Ora se gente ricca, imprenditori capaci, danno soldi così facilmente solo perché un politico telefona ho la sensazione che siamo proprio messi male.
A me sa tanto che li hanno dati perché si sentivano ricattati.
Vero o falsa che sia la telefonata se dai dei soldi è perché ti senti minacciato da quelli che hanno il potere.
Il racconto del ministro: “Questi sono professionisti”
“Questi sono professionisti della truffa, evidentemente hanno sia tecnologia sia capacità di individuare i soggetti. In questo caso hanno individuato i maggiori imprenditori italiani, ma hanno individuato delle persone che magari alla richiesta di un ministro erano anche disponibili per l’Italia, per l’amore che hanno per l’Italia, a fare un bonifico”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite di ‘Zona Bianca’ su Rete 4, a proposito della truffa condotta ai danni di diversi imprenditori usando il suo nome. Truffatori si sono presentati con il nome o a nome del ministro chiedendo ingenti somme di denaro per liberare giornalisti detenuti all’estero. “Facciamo bene a lanciare l’allarme”, ha detto.
Facciamo bene a ridere noi a queste cazzate.
La truffa svelata al ministro: “Scusi se la disturbo signor ministro, io volevo sapere, ma ieri ho parlato con lei?
“Io mi sono accorto perché una di queste persone mi ha chiamato”, ha detto Crosetto riferendosi a uno degli imprenditori contattati dai truffatori.
“Lui stesso aveva avuto dubbi”, ha proseguito il ministro. “Gli aveva detto ‘ma, non mi sembra la sua voce, quella che io sento in televisione mi sembra diversa’. Questa persona si era arrabbiata e gli aveva detto ‘come, adesso la faccio chiamare da un generale’. Lui è stato chiamato da una persona che si spacciava per un generale, molto convincente, che l’ha chiamato più volte e alla fine questo imprenditore ha fatto un bonifico”, ha proseguito il titolare della Difesa.
Da film comico, neanche Totò aveva immaginato tanto in Totò truffa.
Non è importante quello che fai realmente è fondamentale pensare quello che le persone sono convinte che tu sia capace di fare. Questo imprenditore non aveva evidentemente una bella opinione di Crosetto.
Sul tavolo della procura di Milano è arrivata la denuncia di Esselunga e dovrebbe arrivare la querela di Luxottica-famiglia Del Vecchio, altre sono state preannunciate. La querela della famiglia Caprotti si aggiunge a quella dell’imprenditore Massimo Moratti, che ha versato quasi un milione di euro, e delle famiglie Aleotti (gruppo Menarini) e Beretta (multinazionale produttrice di armi).
Altri staff dei ‘big’ dell’imprenditoria, i cui nomi sono già emersi in questi giorni, hanno preannunciato agli inquirenti che depositeranno denuncia, tra cui pare anche Giorgio Armani, non contattato direttamente dai truffatori che avrebbero parlato con suoi collaboratori. (Rai News .it)
Attenti alle truffe telefoniche, fate come me che rispondo solo ai numeri che conosco.

Ci faranno sicuramente un film




