Che paese di leggere che siete. Le finte telefonate di Crosetto e dei coglioni perché quello sono, che fanno versamenti a dei truffatori. Più o meno come quelli che ci governano, solo che questi sono legalizzati.

La cosa più divertente è che i versamenti sarebbero stati fatti dagli imprenditori per l’amore dell’Italia. Mi sto ancora scompisciando dalle risate a questa giustificazione.

Ora i miei complimenti a truffatori, comunque vada siete dei miti, altro che fare i raggiri ai poveri vecchietti rincoglioniti, con le truffe al telefono dei finti incidenti.

Una mia conoscente c’è cascata, ha sentito la voce della nipote che le chiedeva soldi, ha raccolto tutto quello che aveva erano le due di notte, gioielli soldi e li ha consegnati a uno che è passato a ritirarli.

Dopo le è venuto il dubbio che l’avessero buggerata, telefonato alla nipote che stava benissimo, ma incazzata per essere stata svegliata in piena notte.

Da qui la denuncia e tutto il resto

L’Italia è piena di queste truffe fatte agli anziani ma non mi pare che ci sia tutto questo clamore.

Ora se gente ricca, imprenditori capaci, danno soldi così facilmente solo perché un politico telefona ho la sensazione che siamo proprio messi male.

A me sa tanto che li hanno dati perché si sentivano ricattati.

Vero o falsa che sia la telefonata se dai dei soldi è perché ti senti minacciato da quelli che hanno il potere.

Il racconto del ministro: “Questi sono professionisti”

“Questi sono professionisti della truffa, evidentemente hanno sia tecnologia sia capacità di individuare i soggetti. In questo caso hanno individuato i maggiori imprenditori italiani, ma hanno individuato delle persone che magari alla richiesta di un ministro erano anche disponibili per l’Italia, per l’amore che hanno per l’Italia, a fare un bonifico”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite di ‘Zona Bianca’ su Rete 4, a proposito della truffa condotta ai danni di diversi imprenditori usando il suo nome. Truffatori si sono presentati con il nome o a nome del ministro chiedendo ingenti somme di denaro per liberare giornalisti detenuti all’estero. “Facciamo bene a lanciare l’allarme”, ha detto.

Facciamo bene a ridere noi a queste cazzate.

La truffa svelata al ministro: “Scusi se la disturbo signor ministro, io volevo sapere, ma ieri ho parlato con lei?

“Io mi sono accorto perché una di queste persone mi ha chiamato”, ha detto Crosetto riferendosi a uno degli imprenditori contattati dai truffatori.

“Lui stesso aveva avuto dubbi”, ha proseguito il ministro. “Gli aveva detto ‘ma, non mi sembra la sua voce, quella che io sento in televisione mi sembra diversa’. Questa persona si era arrabbiata e gli aveva detto ‘come, adesso la faccio chiamare da un generale’. Lui è stato chiamato da una persona che si spacciava per un generale, molto convincente, che l’ha chiamato più volte e alla fine questo imprenditore ha fatto un bonifico”, ha proseguito il titolare della Difesa.

Da film comico, neanche Totò aveva immaginato tanto in Totò truffa.

Non è importante quello che fai realmente è fondamentale pensare quello che le persone sono convinte che tu sia capace di fare. Questo imprenditore non aveva evidentemente una bella opinione di Crosetto.

Sul tavolo della procura di Milano è arrivata la denuncia di Esselunga e dovrebbe arrivare la querela di Luxottica-famiglia Del Vecchio, altre sono state preannunciate. La querela della famiglia Caprotti si aggiunge a quella dell’imprenditore Massimo Moratti, che ha versato quasi un milione di euro, e delle famiglie Aleotti (gruppo Menarini) e Beretta (multinazionale produttrice di armi).

Altri staff dei ‘big’ dell’imprenditoria, i cui nomi sono già emersi in questi giorni, hanno preannunciato agli inquirenti che depositeranno denuncia, tra cui pare anche Giorgio Armani, non contattato direttamente dai truffatori che avrebbero parlato con suoi collaboratori. (Rai News .it)

Attenti alle truffe telefoniche, fate come me che rispondo solo ai numeri che conosco.

Ci faranno sicuramente un film

Battuta del giorno vocale

Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E’ come se avessi preso un fernet. L’antipatia che ho per lui mi rinfranca.
(Leo Longanesi)

La sua voce è profonda e roca. Una volta ho sentito una delle ragazze dire che aveva la voce di un dio del sesso, ma poiché non ho mai veramente sentito la voce di un dio del sesso, non posso verificare.
(Melina Marchetta)

Tutto diventa un po’ diverso appena lo si dice a voce alta.
(Hermann Hesse)

A volte, penso con la tua voce.
(vinkweb, Twitter)

Più inconfondibili delle impronte digitali ci sono solo le sfumature della voce
(saraturchina, Twitter)

Stasera, mentre guardavo il tramonto, m’è ritornata in mente Melissa. Melissa! Dio, com’era bella! Ma la cosa che in lei m’incantava di più era la voce. Una voce dolce e ammaliatrice come quella di una sirena! Non mi stancavo mai di ascoltarla. Ogni sera me la prendevo sulle ginocchia e l’ascoltavo, interminabilmente! Ma d’improvviso tutto mi crollò addosso! Ella, infatti, una sera mi confessò che quella voce, quella voce meravigliosa che mi faceva impazzire non era la sua! Era la mia! Io, capite? ero un maledetto ventriloquo!
Romano Bertola,

Per capire se l’integratore che prendo per abbassare il colesterolo serve a qualcosa, ho fatto le analisi dopo aver trasgredito all’alimentazione senza colesterolo.

Siamo arrivati al terzo controllo, dopo aver eliminato le statine.

Questa volta sono passati quasi due mesi dall’ultimo controllo. C’erano le feste di mezzo…

Lunedì nonostante sapessi di aver trasgredito nei due giorni precedenti all’alimentazione priva di colesterolo, avevo mangiato formaggi che non è l’esatto ideale per tenerlo basso.

Santo si ma con qualche trasgressione

Come detto sono andato a fare le analisi

?????????????

Considerando il pranzo di domenica e la cena della sera e senza dimenticare sabato i risultati sono praticamente uguali all’altra volta. Soprattutto il colesterolo cattivo è identico.

Dopo 4 mesi la cosa pare essersi stabilizzata.

Mi ero ripromesso di fare sport ma per il momento è rimasto un ripromesso. Tra delirio (lavoro) orto, periodo di potature e altri menaggi vari e il blog il tempo che rimane è poco e lo sport si fa con regolarità o non serve a una benemerita cippa, lo dico da sportivo. Tipo dolce consorte che va a fare movimento una volta si tre volte no e dice che non serve a niente oltre sentirsi tutta rotta tutte le volte che va. Non le dico più niente e la lascio lamentarsi.

In conclusione, soddisfatto, considerando che tutti dolori alle articolazioni sono spariti.

Ps Lo dico per onestà intellettuale, una parte di me era convinto che fossero più bassi, anche se la parte più razionale sapeva benissimo che sarebbero stati questi.

Battuta del giorno da analisi

Due anziani parlano tra loro.

Uno dice: Io non vado più a fare le analisi a pagamento, faccio da solo.

Ogni mattina a digiuno vado a pisciare in giardino.

Se arrivano le formiche, vuol dire che ho la glicemia alta.

Se odora di rum, devo smettere di bere.

Se non mi vedo il pistolino, devo mettermi a dieta.

Se mi piscio sui piedi, ho problemi di prostata.

E se saluto la vicina con il pisello di fuori, ho l’Alzheimer.

Visita in ospedale alla parente che hanno amputato alcune dita per il diabete. Dolce consorte invece che i biscotti del Lagaccio senza zucchero come da mia precisa indicazione era stato indicato di comprare è arrivata con dei Lagaccio biologici e pasticcini. “Se non li può mangiare lei li mangerà qualche d’un’altro.” Logica femminile.

Prima di prendere l’autostrada per dirigerci verso l’ospedale, ci siamo fermati in un supermercato, visto che non c’era posto, la domenica le persone non sanno che cazzo fare e vanno a fare la spesa, io sono rimasto in auto mentre dolce consorte è andata a comprare qualcosa da portare all’ammalata, dice che è brutto presentarsi a mani vuote.

Visto che la parente ha dei grossi problemi col diabete, infatti le hanno tagliate delle dita, ho detto prendigli dei biscotti Lagaccio senza zucchero. ( In Liguria il biscotto Lagaccio è abitudine da portare agli ammalati, non so perché ma è così, una volta se stavi male e qualcuno ti veniva a trovare era sicuro che arrivava con i biscotti Lagaccio, o la mescolanza biscotti al burro, del caffè e anche con lo zucchero a quadretti”

Indagherò del perché

Dolce consorte non è adatta a fare la spesa, per sua fortuna sono più di trent’anni che mi occupo io della cosa.

Infatti è arrivata con dei biscotti Lagaccio biologici e dei pasticcini l’ideale per un diabetico.

Discutere con le donne è cosa inutile ” Se non li mangia lei li mangerà qualche d’un’altro” L’importante era non arrivare a mani vuote. Se poi la parente diabetica li mangia è lo stesso, tanto è già in ospedale.

In ospedale è obbligatoria la mascherina, che ti viene consegnata all’entrata se per caso non ci hai pensato a portartela dietro.

Un visitatore per volta e mascherato.

Il figlio è uscito per far posto a dolce consorte.

Mentre aspettavo il mio turno mi ha detto ” guarda che dice cose strampalate e senza senso”

Chi mi segue forse si ricorderà della parente che ripeteva continuamente le stesse cose, bene o meglio male è peggiorata, le disgrazie non vengono mai da sole. E’ andata di testa.

Ora vi dovrei raccontare di come funzionano male alcuni reparti qui dalle mie parti, ma lo farò in un altro momento.

Quando è stato il mio turno, dolce consorte mi ha guardato e fatto capire che la parente di testa non c’era molto.

Ora spiegamici, riconosce tutti e dopo che fa confusione. In un discorso parte dagli anni 50 e mischia tutto fino ad oggi.

Un fatto accaduto 40 anni fa viene catapultato ai giorni nostri e i morti tornano vivi.

Obbiettivamente per dei semplici non è facile starle dietro, solo un pirla come me poteva farle delle domande per cercare di capire che cazzo stava dicendo. Ma la cosa ancora più pirla chiedere al figlio alcuni chiarimenti. Non vi dico come mi ha guardato.

Anche mio padre faceva lo stesso, lo stesso racconto acquistava nuova vita.

La cosa da fare è non contraddirli mai s’incazzano.

Sulle dita ancora non ha capito che gliene hanno tagliate, infatti ogni tanto chiede di toglierle la scarpa che le fanno male le dita che non ha più.

Ma siamo sicuri che la morte è la cosa peggiore che ci può capitare ?

Battuta del giorno appiedata

Il piede è il punto più importante del corpo, Alberto Savinio scriveva nel ’49: “E’ nei piedi la nostra coscienza”.
(Elisabetta Sgarbi)

Il piede non ha mai una cattiva giornata come i fianchi o il sedere e la sua taglia è sempre la medesima.
(Candace Murphy)

Da quando si è messo in piedi sugli arti posteriori, l’uomo non sa più riacquistare l’equilibrio.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Ciò che infastidisce di più le statua di marmo è avere i piedi sempre freddi.
(Ramon Gomez de la Serna)

Così tante scarpe e solo due piedi.
(Sarah Jessica Parker, as Carrie Bradshaw, Twitter)

Non ci sono radici ai nostri piedi, essi sono fatti per muoversi.
(David Le Breton)

La collega giovane con due figli piccoli, alla proposta di matrimonio del compagno ha risposto che la cosa le sembra prematura. In effetti sono solo 5 anni che stanno insieme.

Come sono cambiati i tempi quando erano le donne che volevano sposarsi per forza.

La collega giovane ha meno anni di figlia, siamo sotto i 30 per capirci, ed ha già scodellato due figli e convive da quasi 5 anni con il padre dei suoi figli.

Il ragazzo anche lui giovanissimo le ha chiesto se non era ora di sposarsi con una bella cerimonia in chiesa.

La ragazza l’ha guardato stupita ” non ti sembra prematuro ? ” Gli ha chiesto

Sposarsi è una cosa seria, mica come fare due figli.

La collega gli ha detto che ci deve pensare ancora un po’, non bisogna prendere scelte affrettate che poi uno se ne pente per tutta la vita.

A nulla sono valsi le mie suggestioni di abito bianco e figli come paggetti che la seguivano all’altare.

“Così mi guardano tutti, ma anche no ” Mi ha risposto

La collega è molto carina e con un bel fisico, un vestito da sposa le starebbe benissimo.

“No non ci tengo ” mi ha risposto “e poi devo invitare un sacco di parenti ” Ha continuato.

“Non sei obbligata ” ho provato a dire ” Sono peggio dei meridionali, se non l’invito s’incazzano” ha finito di dire.

Al massimo è disposta ad andare in comune e firmare qualche foglio per via dei bambini ma niente di più.

Come sono cambiati i tempi di quando le donne volevano farsi sposare per forza e si facevano mettere incinte.

Battuta del giorno convivente

Non c’è nulla come la convivenza per confondere reciprocamente le persone.
Ivy Compton-Burnett

Ciò che rende tollerabile la convivenza è il timore di un’altra convivenza.
Roberto Gervaso

Vivi e lascia convivere.
Marcello Marchesi

Per la casa l’aritmetica non vale: si sta meglio con trenta metri quadri da soli, che con sessanta in due.
Gianni Monduzzi

La convivenza dei coniugi è il mezzo principale per fare di un buon matrimonio una rarità: perfino le migliori amicizie, infatti, sopportano molto di rado una convivenza.
Friedrich Nietzsche

Se tu, uomo, proponessi alla donna che ami di non convivere con lei sapendo che ci litigheresti di meno e la ameresti di più, sappi che non hai scampo. Finirai a litigare di più e a farti amare di meno solo per averci pensato.
Guido Rojetti

Che strano. Molte persone hanno paura di convivere, quando invece quel che è davvero difficile, è saper condividere emozioni e fondersi fin nelle ossa, che si viva insieme, o a chilometri di distanza non importa. È la lontananza del cuore a segnare percorsi.
Selene Pascasi

La deputata di fratelli e sorelle d’Italia che abbaia, ma tempo fa aveva anche miagolato. Ora aspettiamo che ragli.

Che di quelli al governo non se ne salvi neanche uno per sbaglio è sicuro.

Hanno vinto le elezioni ed è giusto che governino.

Va detto che danno grandi soddisfazioni a livello comico, uno più bravo dell’altro.

Non solo “bau bau” a Marco Furfaro su La7. La deputata di Fratelli d’Italia aveva già fatto il verso in un dibattito con l’economista Michele Boldrin, ma quella volta invece del cane aveva scelto il gatto(il foglio)

Qui faceva la gatta mascherata. ( non è possibile mettere il video ma in rete lo trovate)

Ora fanno bene a mandarla in giro per le varie trasmissioni a parlare di giustizia a fare la moralista.

Il 17 febbraio 2023 è stata quindi condannata dalla stessa Suprema Corte di Cassazione in via definitiva a 1 anno e 6 mesi; le sono state contestate spese per 25 000 euro, valutate come non attinenti alla funzione istituzionale esercitata all’epoca da Montaruli.

Si vede che di presentabili non ne hanno proprio. Va riconosciuto che è una delle più belle deputate che abbiamo, perché pretendere altro ?

E ora aspettiamo fiduciosi per quando si esibirà nell’imitazione del raglio dell’asina che piacerà tantissimo agli asini che l’hanno votata.

Battuta del giorno abbaiata

È vero! Alcuni uomini sanno anche abbaiare, ma, a mio modesto parere, abusano troppo di questa risorsa.
(Fabrizio Caramagna)

Alcune persone sono come certi cani. Abbaiano a chiunque per il piacere di sentirsi abbaiare.
(Fabrizio Caramagna)

Così pieni di contraddizioni, siamo gli unici esseri in grado di abbaiare e morderci contemporaneamente la coda.
(Fabrizio Caramagna)

A causa di un cane sprovveduto, tutti i cani del vicinato abbaiano contemporaneamente e nessuno di loro sa perché abbaia.
Lo stesso succede sui social, quando tutti seguono una moda o tendenza senza sapere il reale motivo.
(Fabrizio Caramagna)

Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
(Renato Pozzetto

Una volta che sei nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.
(Anton Čechov)

Le invenzioni che cambiano la storia. I coriandoli sono stati brevettati nel 1876. La diatriba tra due ingegneri che si contendevano l’invenzione.

Lo so che sono ignorante ma mai avrei pensato che i coriandoli fossero stati brevettati.

Come tutte le grandi invenzioni che hanno cambiato l’umanità è stata un colpo di genio italiano.

Ma chi ha inventato i coriandoli? Ma soprattutto che cazzo si tiravano prima ?

<Il primo cenno della parola “coriandolo” si registra nel Rinascimento, allorché l’agronomo Giovanvettorio Soderini (1526-1596), “gentiluomo fiorentino” autore di libri di botanica, nel suo Trattato della cultura degli orti e giardini menziona l’uso di ricoprire di zucchero i semi di coriandolo (la famosa spezia usata in cucina) per trasformarli in piccoli confetti che poi, nei festeggiamenti carnevaleschi, era consuetudine lanciare dal balcone o dai carri. E infatti, ancora oggi i coriandoli di Carnevale sono chiamati confetti nel resto del globo.

Finché non si arriva ai due anni cruciali della storia del coriandolo come lo intendiamo noi: il 1875 e il 1876. Iniziamo da quest’ultimo, allorché nel cervello di un ragazzino di Trieste con scarsa voglia di studiare, Ettore Fenderl, nato quando la città era ancora sotto il dominio austriaco, si accende una lampadina durante l’annuale parata delle maschere.
Come andarono le cose l’ha raccontato lui stesso 81 anni più tardi, nell’intervista concessa il 4 marzo 1957 alla trasmissione della Rai Radio per le scuole:

Nel 1876 avevo 14 anni, ero molto precoce e di Carnevale volevo fare il “bulo” colle ragazzine; ma non avevo danaro per comperare i confetti di gesso allora in uso. E così mi venne l’idea di prendere carte colorate, farne strisce, e tagliarle a triangoli con la forbice. Misi questi in uno scartozzo, andai sul pergolo del mio sarto al corso di Trieste, e li gettai giù sulla folla. Il primo successo è stato disastroso: rimbrotti e gridi delle ragazze con i coriandoli nei capelli, cosicché salì una guardia a mettermi in contravvenzione e a sequestrarmi tutto. Non mi fece pagare niente, si limitò al sequestro dello scartozzo.

Ma torniamo al 1875 e all’altro ingegnere inventore Enrico Mangilli. .

Nel 1875 l’Amministrazione di Milano, riflettendo sui ripetuti incidenti che ogni anno squassavano la settimana di Carnevale, s’interrogava se vietare o meno il lancio dei coriandoli tradizionali, come gessetti e confetti, che però spesso – nell’eccitazione collettiva della festa -diventavano oggetti assai meno innocui, come per esempio arance, uova marce o addirittura sassi e monete arroventate.

Ma ecco che il geniale Mangili, osservando i dischetti che le macchine perforatrici fanno cadere dai fogli traforati usati in sericoltura come lettiere per l’allevamento dei bachi da seta (a Milano li chiamano bigatt), ha la trovata dei coriandoli di carta, meglio se a colori. Non li brevetta e il primo anno li distribuisce gratuitamente tra i bambini della zona. La novità piace subito e un giornalista dell’epoca lo definisce: «Industriale attivo, ma artista nell’anima. È l’uomo delle trovate». Dopo un po’ inizia a produrli e li commercializza con successo: nei Carnevale meneghini di inizio secolo gli ambulanti li venderanno in Galleria e in Centro a 5 o 6 centesimi per ogni misurino di caldarroste.

In conclusione, ad attribuirsi la paternità dei coriandoli come li intendiamo oggi sono stati due ingegneri italiani. La differenza sostanziale fra la trovata del genietto triestino e quella dell’ex garibaldino trisnonno di Indiana Jones è che nel secondo caso – precedente di un anno – i dischetti di carta furono quasi subito commercializzati ed entrarono rapidamente a far parte della tradizione. Quindi, forse anche per una mia sana dose di ambrosiano campanilismo, considero Enrico Mangili il vero papà dei coriandoli.(testo di Roberto Angelino per Gianella Chanell)>

Altro che inventare bombe intelligenti da tirare su civili inermi.

Battuta del giorno coriandolata

− Papà mi compri i coriandoli?
− No! L’anno scorso li hai buttati via tutti!
(Anonimo)

Un diamante è per sempre, ma anche i coriandoli non scherzano.
(alecerio, Twitter)

Come ogni anno in questo periodo si rinnova un fenomeno al quale mai nessuno ha trovato una spiegazione razionale, i coriandoli nelle mutande
(j_gufo, Twitter)

Imparo questo, dai coriandoli:
anche a pezzi, servi a qualcuno;
anche a terra, colori qualcosa.
(kirk1815, Twitter)

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
Non servono infermieri
perchè i feriti guariscono
con una caramella.
Guida l’assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.
Cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale.
(Gianni Rodari)

Quando non hai proprio un cazzo da fare: il nuoto in acque gelate. Prossima disciplina olimpica insieme alla corsa su sabbia bollente a piedi nudi.

Leggevo Corfole un giornale locale che esce mensilmente ed è gratuito.

Scopro che il campione del mondo in acque gelate è un ligure Paolo Chiarino.

Ora la notizia è che c’è un campionato del mondo di pirla che nuotano come mamma li ha fatti (solo costume, niente tute) in acque gelate. Pare che nuotano vicino ai ghiacciai.

Ora ognuno fa quello che vuole nella sua vita se non da fastidio al prossimo suo, ma nuotare in acque gelate solo in costume mi pare proprio una minchiata. Infatti nell’articolo si dice che forse diventerà specialità olimpica insieme alla corsa bollente su sabbia a piedi nudi.

Uno ha diritto ad avere le sue malinconie, lui penserà che sono un pirla io che scrivo un blog che non legge nessuno o meglio pochi.

La temperatura dell’acqua è 1 grado 2 al massimo 3 è troppo calda e viene annullata la gara.

Ma perché ? Sicuramente nuotano veloci per non rimanere assiderati.

Alla pirlaggine non c’è limite

Un tuffo da giovane l’ho fatto anch’io, ma si sa che sono un pirla anch’io.

Battuta del giorno nuotata

E’ una buona idea cominciare sempre dal fondo, tranne quando si impara a nuotare.
(Anonimo)

Cosa fai per prima cosa quando impari a nuotare? Fai degli errori, non è vero? E cosa accade? Fai altri errori, e quando tu hai fatto tutti gli errori che è possibile fare senza affogare – e alcuni di loro anche più e più volte – cosa scopri? Che sai nuotare? Bene – la vita è la stessa cosa che imparare a nuotare! Non aver paura di fare degli errori, perché non c’è altro modo per imparare come si vive.
(Alfred Adler)

Chi nuota. Chi sbraccia. Chi s’aggrappa. Chi affonda. Chi riemerge. La vita è un mare aperto.
(vinkweb, Twitter)

La profondità dell’acqua importa poco a chi sa nuotare.
(Anonimo)

In alto mare provo un profondo senso di nuoto.
(cambioabito, Twitter)

Medicalmente parlando, il nuoto contro corrente è sano
(Gerhard Uhlenbruck)

Quando a furia di dire al lupo al lupo non ti crede più nessuno e la Meloni cresce nei sondaggi. Ma ci saranno cose da dire contro questi incapaci capaci di tutto, senza finire sempre nel pericolo del fascismo ?

Dagli ultimi sondaggi la Meloni e Fratelli e Sorelle d’Italia è in crescita ed ha superato il 30% di preferenze.

Ora se ci fosse un opposizione seria si dovrebbe domandare come mai, visto che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse, le persone continuano a preferirla a tutti gli altri ?

Vero chi la vota spesso sono i più semplici ( escluso Alberto tutto meno che uno semplice) persone che si accontentano di soluzioni facili a dirsi e impraticabili nella realtà, però che piacciono.

Ora è palese che la storia infinita degli immigranti in Albania e del generale libico porta voti al governo e non alle opposizioni.

E’ chiaro che il messaggio che arriva è da una parte : facciamo entrare tutti e dall’altra parte proviamo a fare qualcosa.

Ma secondo voi alla fine chi li prende i voti ?

Ora l’opposizione si è lanciata col fatto che mancherebbero 200 000 posti di lavoro e che gli immigrati ci servono, confondendo tra l’altro l’immigrazione legale da quella illegale.

Io sono pirla l’ammetto, ma cazzo abbiamo 5 milioni di gente che non lavora, ora non ne riusciamo a trovare 200 000 per far contenti quelli di Confindustria ?

Mancano i saldatori . Ma siamo sicuri? Ora non dico che non bisogna esserci portati ma in un anno a uno normale insegni a saldare in maniera perfetta. Nessun italiano nel nord Italia vuol fare il saldatore ? A me sembrano cazzate.

Basterebbe organizzare dei corsi con promessa di assunzioni a tempo indeterminato e troviamo tutti i saldatori che ci servono, o ai clandestini li facciamo scendere solo a condizione che facciano i saldatori, camerieri ecc ecc.. che ci mancano.

Una soluzione semplice a un problema complicato.

Mica sto diventando di destra anch’io?

Battuta del giorno autoritaria

Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell’autorità.
Leo Longanesi

Quasi sempre gli uomini, quanto più autorità hanno, peggio la usano e più insolenti diventano.
Niccolò Machiavelli

Caelo tonantem credidimus Iovem regnare
[Quando Giove tuona dal cielo, allora crediamo che egli regna].
Quinto Orazio Flacco

Abuso d’autorità. Tutti gli atti compiuti da un governo di cui non si fa parte.
Pierre Véron

Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l’aratro rispetto a un trattore.
Pier Paolo Pasolini

Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza
Leo Longanesi

Il pollo si spenna dopo morto diceva la buonanima di mia madre. Il nipote per ringraziare la nonna che gli ha donato la casa l’ha sfrattata.

La donna quasi novantenne si trova con lo sfratto fatto dal nipote, come ringraziamento per avergli donato la casa dove ha vissuto una vita col marito.

Il nipote è un pirla, precisiamolo subito, ma il notaio che non le ha garantito l’abitazione a vita è da denunciare per manifesta incompetenza.

Ora queste cose si fanno quando ci sono eredità da dividere, madre e nonna hanno pensato malamente di lasciare all’unico figlio la proprietà della casa.

Ora questo ingrato non è un ragazzino ma un uomo sposato e con prole.

Laureato e con esperienze di lavoro anche all’estero.

Fa bene andare all’estero s’imparano un sacco di cose.

Normalmente quando aveva bisogno di soldi si rivolgeva alla madre, che vive con un uomo che non è il padre, che l’hanno sempre aiutato.

Aiuta oggi aiuta domani si sono rotti le palle di aiutarlo.

Quindi per ripicca ha dato lo sfratto alla nonna ” ho bisogno di soldi” avrebbe detto per giustificarsi.

Ora la cosa ha fatto infuriare la madre, che ha smesso di parlargli.

Va detto che la nonna non rischia di finire in mezzo a una strada, certo con questo dolore che le ha provocato il nipote rischia di finire al camposanto dove l’attende il marito, ha già la casa pronta pronta ad attenderla.

La stessa cosa è capitata ad una mia amica, ha comprato la casa al figlio che per tutto ringraziamento non le rivolge la parola da anni e soprattutto le vieta per ripicca di vedere i nipotini.

Cosa hanno in comune le due storie: le mogli stronze dei due pirla.

Ricordatevi se donate tutelatevi non si sa mai…..

Battuta del giorno ingrata

Non fare del bene se non hai la forza di sopportare l’ingratitudine.
(Confucio)

Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati.
(Ambrose Bierce)

L’ingratitudine domanda senza pensare, riceve senza pudore e dimentica senza rimorsi.
(Charles Pinot Duclos)

Credo che la migliore definizione che si possa dare dell’uomo sia questa: creatura bipede ed ingrata!
(Fëdor Dostoevskij)

Sull’ingratitudine si pensa che tutto sia stato detto. Finché non la si sperimenta in proprio.
(Alessandro Morandotti)

Beato sia colui che non si aspetta gratitudine, perché non verrà deluso.
(W.C. Bennett)

Grazie all’intelligenza artificiale ci saranno 8 miliardi di persone che finalmente non dovranno più lavorare, ma nessuno ha spiegato come che cazzo camperanno.

Ci sono quelli pro e quelli contro e quelli come me che ancora non hanno capito come va a finire con l’intelligenza artificiale

Tutte le nuove invenzioni hanno creato questo scontro.

L’altra mattina ho sentito un dibattito fatto da esperti, nessuna lite, nessuno che gridava.

Ora vi dico quello che ho capito io.

Che l’intelligenza artificiale cambierà il mondo semplificandoci la vita in maniera straordinaria.

Farà tutto l’intelligenza artificiale dal lavoro manuale a quello intellettuale, meglio e in maniera più veloce.

Si ipotizzava che anche la giustizia sarebbe stata fatta dall’intelligenza artificiale.

Inseriti tutti i dati e sentenze precedenti in un minuto avrebbe dato il suo giudizio, altro che aspettare anni e anni con sti cazzi di giudici.

I giornalisti spariranno (questo è un bene se sono come adesso) Gli articoli verranno fatti direttamente dall’intelligenza artificiale, basterà inserire l’avvenimento. Niente più articoli di parte. Prendendo tutti i dati in suo possesso farà un pezzo imparziale.

Tutto bene direte

Si ma c’è un solo problema che gli esperti a cui non hanno saputo rispondere.

Anzi uno ha chiesto chiarimento a gli altri

“Il nostro lavoro tra qualche hanno sarà inutile e sostituito dall’intelligenza artificiale e poi che cazzo facciamo? Che cazzo facciamo è una mia libera interpretazione.

Arriveremo al punto che farà tutto l’intelligenza artificiale e degli 8 miliardi di persone cosa ne facciamo e soprattutto chi cazzo le mantiene?

La data per rispondere è il 2035 secondo gli esperti a quel punto l’intelligenza artificiale sarà tale da decidere lei.

Ora se tutti i lavori saranno fatti dall’intelligenza artificiale le persone avranno un sacco di tempo libero, cosa buona ma chi cazzo mantiene tutti?

Ora se le persone non comprano per chi fa la merce l’intelligenza artificiale ?

Quindi partendo dal presupposto che l’intelligenza artificiale è cosa buona, ma portata all’eccesso mi sa che qualche guaio lo provocherà

Qualcuno sa dirmi qualcosa di più?

E voi che ne pensate ?

Battuta del giorno intelligente

La gente teme che i computer diventeranno troppo intelligenti e conquisteranno il mondo, ma il vero problema è che i computer sono troppo stupidi e il mondo lo hanno già conquistato.
Pedro Domingos

Chiedersi se le macchine possano pensare è rilevante quanto domandarsi se i sottomarini siano capaci di nuotare.
Edsger Dijkstra

I computer non sono intelligenti. Pensano solo di esserlo!
Assioma di Osburn

Il difficile non e’ essere intelligenti, ma sembrarlo. Luc de Clapiers de Vauvenargues

L’intelligenza artificiale non puo’ battere la stupidita’ naturale. Lemma di Sullivan

L’intelligenza è l’unica cosa che non si puo’ aumentare con il silicone. Altrimenti sarebbe intelligenza artificiale. Claudio Gasparini

La puntura a suocero all’infermiere è costata 530 euro di multa e 10 punti tolti alla patente per eccesso di velocità. Meno male che non aveva fretta e poteva venire quando voleva.

Chi mi segue sa della puntura inutile fatta fare da dolce consorte a suocero.

Suocera ha provato lei le prime volte ma è stato un disastro, troppo lenta per le chiappe di suocero.

Preso un professionista, un ragazzone di un metro e 90 con la faccia da bonaccione.

Le cose vanno sicuramente meglio, tra badante e ragazzone le chiappe vengono punturate con discreta facilità. oltre 2 quintali in due dove vuoi che scappi suocero.

Viene tre volte la settimana, ma non ha un orario preciso, prima mattinata.

L’altra mattina è arrivato in ritardo.

Nontirare gli abbaia ma solo per avvertirci che è arrivato.

Arrivato dopo 5 minuti era già andato via.

Il badante di suocero nella sua lingua, un misto di italiano, spagnolo, amaranto e minchiate che si inventa lui mi riferisce che il ragazzone era stato fermato dalla polizia è multato per eccesso di velocità. Non per la puntura che fa obbiettivamente velocemente, ma perché andava velocemente in auto.

Considerando che si prende 10 euro a puntura per recuperare i soldi deve fare velocemente 53 punture. Suocero teme la cosa.

L’altro giorno è tornato a punturare suocero ed ho chiesto com’era andata.

Colpa di un ape, aboliamo l’uso delle api nei centri urbani che rompono solo i coglioni.

Questa andava a venti all’ora , appena possibile dopo oltre un km l’ha sorpassata, Dio vede e provvede e infatti il pirlone non ha visto che c’era il cartello del controllo della velocità.

63 km all’ora equivalgono a 530 euro di multa e 10 punti in meno.

Nessuna pietà da parte dei poliziotti, fermato il novello pilota di formula 1 è stato multato.

Ora per due anni dovrà stare attento un’altra multa per eccesso di velocità c’è il ritiro automatico della patente e obbligo di un nuovo esame.

Ora secondo me è giusto il limite di velocità, ma bisogna multare anche quelli che non sanno che cazzo fare e vanno a 30km dove il limite è di 50 rompendo i coglioni a chi va a lavorare.

Se hai tempo da perdere, fatti due passi a piedi e non intralciare il traffico.

Battuta del giorno veloce

Lo stupido cugino di velocità è la fretta.
Manuel Cappello

Oggi gli uomini si spostano più veloci, ma non so se vanno verso traguardi migliori.
Willa Cather

Il massimo trionfo della scienza sembra consistere nella velocità crescente con cui lo stupido può trasferire la sua stupidità da un luogo a un altro. Nocolas Gómez Dávila

Il circuito automobilistico è il simbolo di questa nostra civiltà, che corre velocissima per non andare da nessuna parte. Roger Garaudy

Man mano che la potenza delle automobili aumenta, la congestione del traffico ne riduce la velocità media possibile. Tale fenomeno è noto come progresso. Sydney J. Harris

Abbassare il limite di velocità? Che stupidaggine! Certo, salverebbe delle vite, ma un sacco di gente arriverebbe in ritardo!
Homer Simpson

Non basta essere veloci: bisogna anche partire in tempo.
Anonimo

Anche il suo dottore ha detto al collega imbecille che è un cretino. Ma su questo non c’erano dubbi.

Chi mi segue sa del collega imbecille che più imbecille non si può.

E’ un periodo che una settimana si e una settimana anche fa un salto al pronto soccorso.

A me pare strano che non l’abbiano ancora rinchiuso alla neuro.

Con la scusa che stava male si è saltato l’inventario, meglio imbecille com’è ha sempre dato più danno che utile. Sa contare fino a 9 e male.

Dopo l’ultima volta che avevo fatto l’errore di chiedergli come stava, questa volta me ne sono guardato bene.

Ma si sa non basta farsi i cazzi propri.

L’imbecille con la scusa che sta male fa anche meno di prima, se prima faceva niente ora fa meno di niente e in più rompe i coglioni a quelli che fanno qualcosa.

Ad un collega ha detto ” il dottore mi ha detto che sono un cretino” cosa d’altronde risaputa a livello mondiale ” perché vengo a lavorare” ha aggiunto.

Ora il dottore non sa che al delirio non c’è il rischio che faccia nessuno sforzo. Già prima non c’era verso di farlo stancare. La cosa più faticosa che fa è venire da casa al delirio.

Ora se sta mezz’ora in piedi al cellulare, poi ha bisogno di mezz’ora seduto sempre al cellulare per far riposare la gamba.

Ora il capo ha chiesto se lo vediamo fare niente di avvisarlo.

Minchiata incredibile

Avrebbe avuto più senso il contrario visto, che non fa un cazzo da quando arriva a quando va via.

Battuta del giorno cretina

Se riesci a stare per più di due minuti in compagnia di un cretino, sei un cretino anche tu.
Mino Maccari

Un modo elegante per definire un cretino: portatore sano d’intelligenza.
Pino Caruso

L’evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Ennio Flaiano

I cretini, a differenza dei vuoti a perdere, non possono essere neppure riciclabili.
Giuseppe D’Oria

Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Roberto Gervaso

Non disturbate il cretino che lavora!
Leo Longanesi

La Meloni quando dice continuamente che non è ricattabile, sembra il collega balordo come quando continuava a dire che non era matto. Ora è sotto psicofarmaci per tenerlo buono.

Premesso che il finto invio di garanzia è un grande spot per la Meloni, che così ha superato il 30% di gradimento degli italiani. Il mondo funziona così, più cazzaro sei e più piaci alla gente, facciamocene una ragione.

. “Si segnala, al fine di fare chiarezza, il totale fraintendimento da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma” – si legge nel documento dell’Associazione che precisa: “La procura di Roma non ha emesso, come è stato detto da più parti impropriamente, un avviso di garanzia nei confronti della presidente Meloni e dei ministri Nordio e Piantedosi ma una comunicazione di iscrizione che è in sé un atto dovuto perché previsto dall’art. 6 comma 1 della legge costituzionale n. 1/89. La disposizione impone al procuratore della Repubblica, ricevuta la denuncia nei confronti di un ministro, ed omessa ogni indagine, di trasmettere, entro il termine di quindici giorni, gli atti al Tribunale dei ministri, dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati affinché questi possano presentare memorie al collegio o chiedere di essere ascoltati. Si tratta, dunque – conclude la nota – di un atto dovuto”.

Ora secondo me l’errore non è stato scarcerare il libico autore di cose ignobili, sempre meno di Biden o Benjamin Netanyahu, ma arrestarlo. L’Italia ha troppi interessi in Libia. Solo dei coglioni lo potevano arrestare mettendo a rischio i cittadini italiani che lavorano da quelle parti. Per non parlare dell’invasione di immigrati che ci saremmo dovuti attendere per ritorsione.

Giusto rimandarlo a casa senza se e senza ma. ( da uomo di sinistra) Smettiamola di fare i finti moralisti.

Cosa si intende con realpolitik?
La realpolitik (in tedesco “politica reale” o “politica concreta”) è una politica basata su una concreta pragmatica, rifuggendo da ogni premessa ideologica o morale.

A differenza della Meloni però penso che l’Italia e lei che ne è presidente del consiglio siamo ricattati da tutti, visto che non contiamo un cazzo a livello planetario.

l’Europa ci ricatta e noi obbediamo

La Nato ci ricatta e noi obbediamo

L’Iran ci ha ricattato e noi abbiamo ceduto dopo un giorno

La Libia ci ha ricattato e dopo 22 minuti e 13 secondi secondi abbiamo mandato a casa il mostro con tutti gli onori e un volo di stato

Quindi la Meloni dovrebbe specificare che lei non si fa ricattare solamente dai giudici italiani, se mai la volessero ricattare.

Per questo neanche la Santanchè si fa ricattare da nessuno, anzi è lei che li ricatta, se non si capisce cosa ci fa ancora lì come ministro.

Battuta del giorno ricattata

Lo sapevate? Nostradamus aveva previsto che il mondo sarebbe finito nel 2000, a meno che non gli davano due milioni di dollari in biglietti di piccolo taglio. Ricatto astrologico.
(Corrado Guzzanti)

Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)

“Nessuno mi ricatta”.
“E’ il dramma dell’emarginazione”.
(Altan)

Ci sono confini invisibili come quello tra un compromesso e un ricatto implicito.
(seriotonina, Twitter)

“Sbabbari, uomini di inaudita viulenza, di inaudita ferocia, figli del Dio Odino! Io vi dico, vostro re, che questa volta li romani hanno tirato troppo la corda! E quindi io vi dico che chi la fa l’aspetti. È chiaro? Diego Abatantuono – Attila

Il collega che ha visto la morte in faccia. Il delirio ( lavoro) è stato colpito sicuramente da maledizione.

Un collega qualche giorno fa mentre si apprestava a venire al delirio ha visto la morte in faccia.

A me fanno sorridere quelli che non credono al destino. Le cose capitano a prescindere dalla nostra volontà, quello che cambia è il nostro atteggiamento agli avvenimenti, chiaramente se rimaniamo vivi, se no sono uguali per tutti.

Il collega era fermo allo stop, doveva immettersi nella strada principale, quando l’auto a cui doveva dare la precedenza, improvvisamente è salita sul marciapiede e lo ha puntato

Che cazzo si fa in queste situazioni ?

Un cazzo, troppo poco tempo per fare qualsiasi cosa. Non hai neanche il tempo per pregare.

L’auto lo centra in pieno proprio sulla sua portiera. Una mina, non è che il conducente ha provato a frenare.

Ora quando vi dico che è destino credetemi.

Come detto lo centra in pieno, il collega però non muore anche se ne era ormai convinto.

Neanche un graffio, solo un grosso spavento-

Le diverse altezze dell’auto fa che l’auto investitrice vada a picchiare nel punto più resistente dell’auto del collega.

Il collega molto scosso anche dalla botta, esce dall’auto illeso e va verso il conducente dell’auto investitrice, che non è neanche uscito per dare spiegazioni.

Guarda e vede una donna sui 60 anni con cintura incorporata e testa reclinata che non da segni di vita.

Mentre nessuno si ferma, non intralciano il traffico.

Apre la portiera, la signora nelle migliori delle ipotesi è svenuta.

Era partito per insultarla ed ora è a chiamare il 118 per salvarla.

Io capisco quelli del 118 ma certe domande potrebbero evitare di farle.

“Respira? ” “che cazzo ne so io se respira non è che la devo scopare”

“Gli batte il polso?” Ma che cazzo di domanda è ? Lavoro al delirio non faccio l’infermiere.

Per fortuna un milite fuori servizio si è fermato, un milite è sempre un milite anche quando è fuori servizio.

Prende lui il cellulare e dopo pochi minuti due, l’autombulanza dista a 600 metri dall’incidente arrivano.

Arrivano anche i vigili.

La signora è caricata in autombulanza, ma questa non parte. Provano a rianimarla ma ormai la donna è nel mondo dei più. Morta d’infarto fulminante. Destino.

Destino che non ci fosse nessuno sul marciapiede, destino che il collega sia ancora vivo.

L’auto ha 15 mila euro di danni e ne vale 7.

Ma considerando come poteva finire è finita bene per il collega, meno per la signora e l’auto che va demolita.

Battuta del giorno incidentata

Mio padre diceva che tutto cio’ che non uccide rende piu’ forte, poi ha avuto l’incidente. (La Settimana Enigmistica)

Si’, d’accordo ho investito la vecchietta… e no, non ho suonato il claxon, non volevo spaventarla. (Mauroemme)

Notizie giornalistiche: Uomo muore investito da un auto. Sullo stesso passaggio pedonale su cui, già l’anno scorso, aveva subito un incidente mortale.

A volte, quando guido in autostrada, chiudo gli occhi e penso a tutta quella gente che ogni giorno muore in modo cosi’ assurdo. (Vittorio Avella)

Incidente: una situazione nella quale la presenza del cervello e’ bene, ma l’assenza del corpo e’ meglio. (Leonard Levinson)

Quando una canzone apparentemente allegra ti scatena un turbine di emozioni. Margherita Vicario Magia.

Lunedì mattina mentre ascoltavo Spotify, le canzoni secondo loro scelte per me, ecco arrivare questa canzone. Magia di Margherita Vicario

Non so chi sia e non ricordo mai di averla ascoltata.

La musica ha un bel ritmo, la cantante ha bella voce.

Sto facendo dell’altro, ma la canzone mi rimane dentro la testa.

Vado a vedere chi è la cantante, intanto la metto nei preferiti

Spotify mette anche parte dei video.

Mentre l’ascolto, una malinconia s’impossessa di me.

Il testo non è banale come potrebbe sembrare. Anzi parla della guerra

Vado in rete e cerco notizie e guardo il video su YouTube una grande emozione lo trovo bellissimo

E’ stata scritta da poco più di un anno.

Parla dei bambini coinvolti nelle guerre.

La malinconia diventa una emozione di tristezza infinita.

In questi anni abbiamo assistito impotenti a un massacro di bambini, che sia Ucraina, Palestina o altra parte del mondo.

Le nuove guerre con le sue bombe intelligenti ha provocato la morte di miglia e miglia di innocenti e senza che nessuno riuscisse a fermare questa follia.

Non entrerò nel merito di chi sia la colpa, perché tutti sono colpevoli.

Se c’è uno sconfitto più degli altri è l’occidente.

Ma mi sono messo nei panni dei genitori dei bambini coinvolti nelle guerre, ma anche da malattie incurabili , i bambini si fidano di noi e pensano che noi li proteggeremo da tutto e contro tutti ma purtroppo come ben sappiamo non è vero.

Il Potere della musica.

Battuta del giorno guerriera

Quando scoppia una guerra, la gente dice: “Non durerà, è cosa troppo stupida”. E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di durare.
(Albert Camus)

La guerra non farà mai finire alcuna guerra, nel migliore dei casi sarà stata una guerra in più.
(Gino Strada)

Se non ci sono ragioni sufficienti per la guerra, il partito della guerra farà la guerra con un pretesto e poi inventerà una ragione.
(Robert M. La Follette)

Oh pace! quante guerre furono intraprese in tuo nome.
(Alexander Pope)

Ogni guerra, quando arriva, o prima che arrivi, viene rappresentata non come una guerra ma come un atto di legittima difesa contro un maniaco omicida.
(George Orwell)

La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l’attesa che all’altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l’altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
(Karl Kraus)