Gli animali considerati brutti e pericolosi vengono discriminati dalla ricerca: a loro vanno meno fondi Secondo un nuovo studio condotto dalle Università di Hong Kong e Firenze gli animali considerati “brutti” e “pericolosi” vengono discriminati dalla ricerca scientifica. Quasi il 94% delle specie a diretto rischio di estinzione non ha ricevuto alcun sostegno, e in parte è dovuto al “pretty privilege” animale.
Il pretty privilege e gli animali carismatici: ai “brutti” meno fondi Il pretty privilege è un concetto recente nato negli Stati Uniti e utilizzato per indicare i vantaggi di cui godono le persone attraenti, uomini o donne che siano, che rispondono ai canoni estetici standardizzati. Questa nozione è mutuata dal white privilege elaborato negli anni 80 dalla studiosa e attivista femminista Peggy McIntosh per spiegare i privilegi di cui tipicamente godono i maschi bianchi nella società occidentale. (fanpage)
Poi dicono che la bellezza non conta nessuno che si preoccupa di queste stupende creature
Eterocefalo glabro (Heterocephalus glaber)
Chi è non desirerebbe averne uno a casa che ti gira per il giardino ?
Chi non vorrebbe nel suo acquario il pesce blob
Assomiglia a uno che conosco. Salviamo questa bellissima creatura.
L’aye-aye chi non vorrebbe vederlo arrampicato sui propri alberi di casa?
Questa la regalo a cognato io io io per il suo giardino è una talpa dalla faccia stellata
Certo che la natura è strana, solo noi uomini pensiamo che Dio è fatto a nostra immagine e somiglianza e se l’immagine di Dio fosse questa a me sarebbe più simpatico.
“Sono l’emblema, lo rappresento plasticamente, di tutto ciò che detestate – accusa – voi non volete combattere la povertà volete combattere la ricchezza. Io sono il male assoluto” e “quella che porta i tacchi da 12 centimetri, quella del Twiga e Billionaire: il mio numero di telefono ed io sono la stessa persona… e mi fermo quà, perché sono una signora”. (ansa)
Io più che signora avrei usato un altro termine, ma rischio di finire in tribunale.
Chiunque ha seguito la vicenda giudiziaria della signora… sa che non c’è bisogno di aspettare nessuna sentenza, una così non è degna fare la ministra.
Al di là che riesca a ripagare il fisco grazie ai suoi amici, di sicuro qualcuno l’ha già aiutata versando allo stato un sacco di soldi al posto suo, per non finire in ulteriori guai, resta quello che ha fatto ed è davanti a tutti, penalmente punibile o no cambia poco.
L’unica cosa che si capisce che tolto la Meloni che si vende bene in Fratelli d’Italia c’è il nulla cosmico.
La Meloni con la Santaché quando erano all’opposizione chiedevano le dimissioni di chiunque anche per una scoreggia e ora davanti a fatti vergognosi al di là del penale col cazzo che la Santachè si dimette.
Ora tutti saprete che Lollobrigida ha sfornato una delle sue nuove perle, e quei poveretti dell’opposizione a prenderlo per il culo, senza rispetto per il ruolo istituzionale che ha.
Ci voleva lui a dire l’ovvio, che se bevi 10 litri d’acqua al giorno magari dopo proprio bene non stai.
A me ne hanno consigliati tre di litri , non di vino ma di acqua. Magari non tutta insieme, ma anche questo è ovvio ma è meglio ricordarlo .Magari non ghiacciata, anche questo è ovvio ma ormai che ci siamo ricordiamo anche questo.
Lollobrigida si difende: “Chi mi attacca è ignorante o in malafede” “Confermo quello che la scienza sostiene e che probabilmente l’ignoranza cronica o la malafede dei soliti commentatori faziosi ritiene una boutade. Il mio invito è a studiare, a leggere o almeno a informarsi per scoprire dati che, pur sorprendenti, sono reali.(fampage)
Ha ragione qui a Chiavari hanno aperto il primo centro per acquisti anonimi, locale munito di 5 bagni perché è sicuro che dopo bevuto tanta acqua pisci. Per la cagate chiedere al ministro….
Bisogna riscoprire l’ovvio: non è così scontato come pare. Pino Caruso
L’ovvio è talmente ovvio che deve essere sempre spiegato. Santy Giuliano
Nulla è più ingannevole di un fatto ovvio. Arthur Conan Doyle
Ricetta per il successo. Prendere l’ovvio, aggiungere una tazza di cervello, un generoso pizzico d’immaginazione, una secchiata di coraggio e audacia, mescolare bene e portare a ebollizione. Bernard Baruch
È sempre un errore supporre dai nostri simili che qualche cosa sia ovvio per loro. Franz Fischer
Spiegare l’ovvio significa spesso metterlo in discussione. Eric Hoffer
La foto è di oggi non ho ancora guardato come si cambia la data
Ho concimato parte degli alberi con la merda di galline, oltre le uova le galline forniscono un buon concime per le piante.
Va fatto riposare per qualche mese e poi si usa
Ora quella scema di Nontirare non si va a mangiare la merda delle galline.
Suocera mi ha detto ” Metti della calce dove hai messo il concime perché Nontirare va a mangiarlo e poi sta male come ieri sera”
Guardo quella scema di cane che mi ritrovo “Va bene il pastone delle galline ma la loro merda sei proprio il cane più pirla al mondo ” Le dico . Mi guarda male “Mai pirla quanto te. Noi cani non abbiamo tutte le vostre balle nel mangiare, la merda è piena di nutrimento, e voi vi siete coalizzati per farmi morire di fame, anche suocera ora mi da poco o niente”
Uno in rete ha chiesto il perché il suo cane facesse lo stesso di Nontirare.
I cani mangiano la cacca. Di cavallo, mucca, pollo, ecc. Mangiare la cacca è nella loro natura, è un istinto, se vuoi, perché la cacca di altre specie contiene nutrienti liberi, parzialmente digeriti-
La maggioranza ha l’istinto del proprio danno. Pasquale Cacchio
L’istinto di conservazione è il carceriere di noi stessi. Pino Caruso
Si agisce ragionevolmente soltanto grazie all’istinto. Le decisioni prese con coscienza, riflessione e lucidità sono spesso stupide o folli. Joan Fuster
L’umano è, tra gli animali, quello in cui l’istinto è annacquato dalla ragione. Giovanni Soriano
Chi è fornito d’un buon istinto diffida istintivamente dell’istinto. Alessandro Morandotti
Di cosa soffre profondamente l’uomo? Di non poter né sfogare né sublimizzare i propri istinti. Umberto Saba
Intuizione: quello strano istinto che dice a una donna che ha ragione. Sia che ce l’abbia o no. Anonimo
Precisiamo io non ci volevo andare, ma sono stato ricattato sul piano morale. ” Non mi porti mai fuori ( può benissimo uscire da sola nessuno la ferma) ho bisogno di distrarmi ” Lavoro e suocero sono un buon motivo. Così ricattato ho acconsentito
La trattoria dove si svolgeva il misfatto era vicino a casa, in un paesino nell’entroterra dove non c’è nessun motivo di andarci se non in soggiorno obbligato. Visto come cucinano in quella trattoria soprattutto per andarci a mangiare.
L’unica cosa che valeva la pena vedere era la figlia del trattore, soprattutto la parte posteriore, era proprio una bella trattorina ben corazzata.
Vi dico come funziona la cosa.
C’è uno a che ama cantare, qui erano in due, la cantante una spilungona diversamente bella che lavora con gli anziani, e un bel giovanotto che metteva le musiche. Li unisce la passione per la musica
Si creano un gruppo di amici, parenti e conoscenti che amano cantare e poi tutti insieme si va in alcuni locali dove si mangia e si canta. Il prezzo è tutto compreso.
Poi tra amici si cerca d’invitare altri, così da rendere il gruppo più numeroso ed appetibile per il ristoratore o il trattorista come nel nostro caso
Noi ieri sera eravamo oltre venti, clienti della trattoria 6 persone e questa la dice lunga di come cucinino.
Sorvolerò sul cosa ho mangiato, mi hanno portato 1 kg di taglierini industriali scotti al pesto comprato al discount. Per i vegetariani non c’era altro, se volevo c’erano anche i taglierini in bianco.
Era giusto, ero uscito per soffrire e così ho sofferto anche di più.
Ora chi ama cantare costringe le persone a loro più care a seguirli.
Il karaoke è una grande terapia di gruppo, dove c’è chi canta o ci prova e gli altri ti sostengono a prescindere. Ti applaudono e ti dicono bravo anche se hai stonato per tutta la canzone.
Ora non è che ci sono solo gli stonati, ci sono anche quelli bravi che per motivi diversi nella vita hanno fatto altro, che guardano con compassione gli stonati.
Nel karaoke di ieri sera tutti a turno hanno cantato anche mentre si cenava. ( gli altri hanno cenato)
Ora la musica era a tutto volume così è diventato impossibile parlare col proprio vicino.
Metteteci che ieri era carnevale ed alcuni sono arrivati mascherati, che la cosa aveva anche un senso visto come cantavano.
Per i più timidi, tipo dolce consorte, che si rifiuta di cantare da sola ci sono i gruppi di rinforzo, dove si uniscono in due, tre anche quattro e cantano insieme. Sarebbe auspicabile la stessa canzone e a tempo ma pare impossibile la cosa.
Ognuno canta quello che vuole e come gli pare nonostante le parole scorrano sul video davanti a loro.
Il vantaggio di cantare in gruppo e che puoi dare la colpa agli altri di tutte la stonature.
Quindi c’è una parte che si diverte, chi canta e chi soffre, quelli che ascoltano ricattati ad andare.
Ve la dico tutta, tre mariti costretti dalle mogli ad andare con il più vile ricatto, di non dargliela più a tempo indeterminato, sono venuti ed hanno passato tutto il tempo a guardare la partita sul cellulare, ognuno il suo, incuranti di quello che gli succedeva intorno, neanche quando le mogli hanno cantato ( si fa per dire) Cosa non si fa per un po’di sesso.
Mia moglie ha cantato in chiesa domenica, e almeno duecento persone hanno cambiato religione. Leopold Fechtner
Dice banalità tali che basterebbe musicarle – e diventerebbero una canzone di successo. Stanisław Jerzy Lec,
− Perché canti? − Tanto per ammazzare il tempo. − Certo possiedi un’arma micidiale! Fratelli Marx
Io ho sempre cantato, fin da piccolo: quando mi mettevo a cantare, mio papà e mia mamma uscivano subito sul balcone, per far vedere ai vicini che non mi stavano torturando. Francesco Salvi
– Quando sono triste inizio a cantare a tutto volume. Poi realizzo che la mia voce fa più schifo dei miei problemi. E niente. (Manuela_reich, Twitter)
Ora chi mi segue sa il mio disprezzo in generale per gli statunitensi il peggio dell’evoluzione umana. Sia chiaro anche lì cercando trovi delle brave persone, tipo quando vai per porcini.
Se guardiamo gli ultimi presidenti degli Stati Uniti capite a quale livello sono arrivati .Per votare due così devono essere veramente messi male.
Neanche nei film di fantascienza o comici si poteva immaginare personaggi del genere.
Peggio il rimbambito o il pazzo furioso?
Certo che quando qualche giorno fa Trump ha detto che la Russia non ha invaso l’Ucraina anch’io che sono un pacevero sono sobbalzato dalla sedia.
Ora se dici che aveva le sue ragioni, condivisibili o no è un conto ma dire che non l’ha invasa supera ogni limite alla fantasia.
Comunque ormai è chiaro che la colpa è tutta di Zelensky. Pessimo comico e politico fallito.
L’altro giorno in tv c’erano due famosi giornalisti un guerrofondaio e un pacefinto, Caprarica e Tarquinio non è finita ad insulti.
Ora è bene che la pace la facciano Trump e Putin e lascino perdere l’inutile Europa fatta di scemi di guerra o pacefinti patentati.
Certo da’ da pensare un Paese altamente alfabetizzato come l’America che quando fa pubblicita’ alle Camel fa vedere un Dromedario. Allora, quando parla di Pace Duratura, cosa vuol dire?
Premio Ignobel 2009 per la Pace a Stephan Bolliger e altri 4 ricercatori dell’Universita’ di Berna, per aver indagato sperimentalmente se in una rissa da pub sia meglio essere colpiti da una bottiglia di birra piena o vuota (contrariamente a cio’ che si potrebbe pensare, vuota fa piu’ male) (da C@c@o)
Pace: Nel diritto internazionale, si definissce così un periodo di inganni reciproci compreso fra due fasi di combattimento aperto. (Ambrose Bierce)
Ho visto militari cercare di fare la guerra in santa pace.
E’ un guerrafondaio del pacifismo! (dal Japan Rulez Calendar)
Gli italiani prima hanno perso al guerra, poi hanno perso la pace. (Toto’)
Chi mi segue sa delle mie galline e quelle di cognato io io io che durante il giorno vivono libere, ma ogni gruppo non invadeva il territorio dell’altra.
Bene le cose sono improvvisamente cambiate.
Il gallo e le galline di cognato io io io si sono trasferite quasi in pianta stabile nel mio pollaio.
Sarà il pastone fantastico che do alle mie galline, sarà che il mio pollaio è un vero pollaio e non un recinto tutto rete, sarà che sono molto più simpatico e intelligente ( ci vuole poco), (bello no è più bello lui anche con la pancia da nove mesi)di cognato io io io , ma il suo gallo e galline annesse mi gironzolano intorno ed occupano abusivamente il mio pollaio.
Il pollaio è grande e potrebbe ospitare tranquillamente una ventina di galline e quindi in teoria non ci sono problemi.
Le mie galline sono tolleranti, come me e non hanno detto niente, certo comandano loro.
Ora cosa sia successo non mi è chiaro.
Sarà per via del gallo, sta arrivando la primavera e gli ormoni cominciano a fare effetto anche alle mie galline, una vita senza maschi sarà bella, ma una scopatina ogni tanto si vede che non dispiace.
Resta che i due gruppi hanno cominciato a fondersi e il galletto è bello vispo pensando a tutte le belle scopate che può fare. Con la gallina vecchia non è vero che si ci fa solo un buon brodo.
Tutto bene ? Chiaramente no.
Io quando vado al delirio (lavoro) chiudo le galline , senza me scagazzano ovunque e poi devo discutere con dolce consorte e suocera.
Come faccio a chiudere se ho mezze galline mie e mezze di cognato io io io dentro e metà fuori. Se sbatto fuori le sue escono anche le mie, se metto dentro le mie entrano anche le sue, mi sembro scemo come cognato io io io e comunque non ho tutto questo tempo da perdere a far entrare e uscire galline.
Quindi ho delegato tutto al badante di suocero, lui non ha problemi, sia a essere scemo come cognato io io io e come tempo, stando tutto il giorno lì con suocero, che tolto quando scagazza e si piscia addosso per il resto è sempre seduto tranquillo ad aspettare non si sa cosa,
Bisogna avere molta esperienza della vita, molta logica, molta bontà per saper godere delle qualità dell’altro senza infastidirsi a causa dei suoi difetti. (Ivan Gončarov)
Convivere con gli altri è un’arte la cui difficoltà è superata soltanto da quella di convivere con se stessi. (Mario Andrea Rigoni)
Vivere insieme nel mondo significa essenzialmente che esiste un mondo di cose tra coloro che lo hanno in comune, come un tavolo è posto tra quelli che vi siedono intorno (Hannah Arendt)
Non sempre la convivenza rafforza i vincoli d’amicizia. (Esopo)
In un mondo dove il bianco non finisce di detestare il nero e viceversa, la pacifica convivenza del latte col caffè commuove. (Guido Sperandio)
Le foto sono di oggi, la macchina fotografica è nuova e perché esce quella data non lo so e non avevo tempo per capirne il motivo. L’ultima foto è di oggi anche lei.
In natura non esiste la potatura, non c’è un albero che va dal barbiere e dica “mi dia una sfoltita”
La potatura serve all’uomo non alla pianta.
Chi ha piante da frutta in realtà è costretto a farla.
Ora funziona così ( prendetela con le buone)
Bisogna togliere tutto il superfluo, la potatura va fatta in modo che al centro dell’albero sia libero e che tutta la vegetazione sia all’esterno, in modo che nel momento della fruttificazione tutta la forza della linfa vada in quella direzione.
La potatura va fatta anche in altezza se uno vuole che tutta la raccolta sia fatta senza bisogno di scale.
Ora la potatura insegna che nella vita togliere il secco e il superfluo è molto ma molto utile. E concentrarsi su alcuni obbiettivi senza dispersione è utile a raggiugere gli obbiettivi previsti.
Detto questo un albero lasciato a se stesso è molto più bello. Ora dobbiamo decidere cosa vogliamo essere, se belli ma dare meno frutti o meno belli ma ricchi di frutti ?
Io sono un dispersivo e di potature ne ho fatte poche.
E voi come siete ? Vi hanno potato parecchio o no ?
Nell’ultima foto prugna solitaria e siamo ancora a febbraio
Potare o non potare , questo è il dilemma Anja Flehmig
Signore, insegnami a potare, a potare dentro me stesso. Signore, fa’ in modo che io tagli, che io poti i rami secchi che sono dentro la mia interiorità. Però insegnami a stare attento. Non vorrei che potando i rami secchi io potassi anche i germogli. Mencio
Se la pianta è malata alla radice, non è potando i rami che guarisce. Federico Mario Galli
Forse si arriverà a potare gli uomini, così come si fa con le piante, affinché diano migliori frutti dello spirito. Georg Lichtenberg
Lo scopo della potatura è migliorare la qualità delle rose, non danneggiare il roseto. Florence Littauer
Lo so che sono argomenti seri dove non ci sarebbe niente da ridere. Ma il raccontare col sorriso forese aiuta di più a comprendere le questioni.
Giovanni è più anziano di me siamo verso i 70 anni di età, sposato con una figlia, che a sua volta gli aveva dato una nipotina. In pensione dopo aver lavorato nella pubblica amministrazione. Cittadino esemplare, direi anche simpatico.
Quindi quando l’amica mi ha detto che l’avevano arrestato, sono rimasto sorpreso ed ho chiesto perché.
4 auto delle forze dell’ordine per andare ad arrestarlo, i soliti esagerati.
Il fatto così come me l’hanno raccontato.
La nipotina di circa dieci anni, a scuola alla sua migliore amichetta, ha mostrato sul suo cellulare il nonno con le braghe calate e il cazzo in erezione.
Ma lo ha raccontato a quanto pare in modo divertito, la foto l’aveva fatta lei.
L’amichetta arrivata a casa, ha raccontato ai genitori della foto, i quali giustamente si sono inquietati nel sapere della cosa.
Cosa si fa, cosa non si fa ? Hanno deciso di parlare con i genitori della bambina raccontando il fatto. Controllato il cellulare della figlia, visto la foto del nonno con i pantaloni giù e il cazzo dritto, il genero non ha avuto dubbi, l’ha denunciato ai carabinieri.
Ora non so se la moglie fosse d’accordo, sta di fatto che la denuncia è partita, come l’arresto.
Ora a sua giustificazione avrebbe detto che era stata la nipote a tirargli giù le braghe per poterlo fotografare. I giudici pare che non gli abbiano creduto. Infatti è stato condannato.
Fosse anche vero che ti ha tirato giù i pantaloni, tu te li tiri su mentre lei si allontana per fotografarti, non stai col belino duro in bella mostra. Ma trovati una scusa migliore.
Ma sei anche così pirla da lasciarle la foto sul cellulare della nipote senza cancellarla?
La cosa pare molto più seria da come raccontata visto la condanna, è a quasi 20 di carcere.
Il processo è stato fatto a porte chiuse, quindi esattamente cosa sia successo non si sa, ma per avergli dato quella pena non si era certo fermato a farsi fotografare nudo.
Conclusione ma chi cazzo l’avrebbe mai detto che era un pedofilo? Non ci si può fidare proprio di nessuno, neanche dei nonni.
Un chierico o un monaco che molesta gli adolescenti o i giovani, o chi è stato sorpreso a baciare o in un altro turpe atteggiamento, venga sferzato pubblicamente e perda la sua tonsura. Dopo essere stato rasato, venga ricoperto di sputi e stretto con catene di ferro, venga lasciato marcire nell’angustia del carcere per sei mesi. Al vespro, per tre giorni la settimana mangi pane d’orzo. Dopo, per altri sei mesi, sotto la custodia di un padre spirituale, vivendo segregato in un piccolo cortile, venga occupato con lavori manuali e con la preghiera. Sia sottoposto a digiuni, e cammini sempre sotto la custodia di due fratelli spirituali, senza alcuna frase perversa, o venga unito in concilio con i più giovani. Pier Damiani, Liber Gomorrhianus, 1049
La Legge e la Natura in materia di sesso non vanno d’accordo. La Legge protegge i minorenni in quanto non ancora capaci di ragionare. La Natura, invece, bada solo alla prosecuzione della specie, e quindi, se una minorenne può avere un figlio, le dona subito tutte le attrattive possibili. Ciò detto, se io anziano guardando una sedicenne mi sento attratto, sono in linea con la Natura, se invece le metto le mani addosso sono un fetente. Luciano De Crescenzo
«Siamo al punto che non si può più accarezzare la testa di un bambino senza correre il rischio di essere scambiati per pedofili», disse il pedofilo. Mario Andrea Rigoni
Un pedofilo va in una scuola e il primo giorno prende una ragazza di terza media la porta in macchina si tira giù le mutande e chiede: “che cosa è questo?” e la ragazza risponde: “un cazzo” poi prende una ragazza di seconda media e accade la stessa cosa, poi con una di quarta, con una di terza, con una di prima. Un giorno prende una bambina dell’asilo la porta in macchina si tira giù le mutande e gli dice: “cos’è questo?” e la bambina risponde: “un funghetto” e il pedofilo dice: “come un funghetto?” e la bambina dice: “e non sarà mica un cazzo!?”( Barzelette.net)
Dolce consorte non si è ripresa dalla morte del figlio dei nostri amici.
Niente d’improvviso era già tutto segnato purtroppo da tempo.
Ma dolce consorte ha sperato fino alla fine che la medicina potesse fare qualcosa o che Dio alla fine intervenisse e salvasse quella giovane vita.
Era una bella anima di quelle che s’incontrano raramente. Si dice sempre così ma questa era proprio una bella persona.
In tanti hanno pregato per la sua salvezza ma a nulla è servito .
Ora per me e dolce consorte per motivi che non sto a raccontare cose troppo personali abbiamo vissuto questa storia in prima persona e dolce consorte da questa esperienza non si è ancora ripresa.
Non riusciva a capire perché Dio avesse permesso questo.
Così quando il frate laico nostro amico ha detto se lo potevamo ospitare per una notte, dolce consorte ha pensato che Dio le stava mandando una risposta.
Io sono agnostico ma ho grande rispetto per chi crede.
Ora non è il mio pensiero ma quello che lui le ha detto.
“Per avere fede bisogna avere fede”
Ti devi fidare, anche se non capisci, ma se credi in Dio e nella sua bontà e nella sua misericordia di devi affidare a lui.
Tra l’altro il frate aveva conosciuto la giovane vita morta, era stata in pellegrinaggio con lui.
Per cercare di far capire a dolce consorte ha fatto il racconto di un ragazzo che era viveva nella sua comunità.
Colpito da tumore a tredici anni, si era avvicinato alla chiesa e aveva affrontato tutte le vicissitudini che lo avrebbe portato a morire a 27 anni affidandosi a Dio.
Fino alla fine era rimasto fiducioso e si era affidato a Dio morendo nel dolore ma serenamente e col sorriso. Chiaramente il frate sosteneva che prima di dare l’ultimo respiro aveva visto la luce e quel sorriso ne era la prova.
Dieci giorni prima di morire il parroco gli aveva chiesto durante la messa di Natale se voleva dire qualcosa.
Lui che stava male, era andato dal pulpito e detto solo poche parole
E rivolgendosi ai presenti aveva chiesto ” Domandatevi cosa sono le cose importanti della vita” quindi era tornato al suo posto
Potrebbe sembrare una domanda retorica, ma detta da chi sapeva che da lì a poco sarebbe morto forse acquistano un significato diverso.
Lui si è affidato e fidato di Dio senza protestare per la sua malattia, se questo Dio voleva, lui l’avrebbe accettato.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere. (Søren Kierkegaard)
Se Dio si manifestasse continuamente all’uomo non vi sarebbe merito alcuno nel credere in lui. (Blaise Pascal)
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede. (Roberto Gervaso)
C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria. (Ennio Flaiano
Fede: ventiquattro ore di dubbi… Ma un minuto di speranza. (Georges Bernanos)
Mio Dio, se voi siete ovunque, com’è possibile che io sia tanto spesso altrove? (Madeleine Delbrêl)
Premetto che lo so che lui mi vuole aiutare per amicizia, ha deciso che sono suo amico nonostante lo insulti continuamente.
A fine estate hanno cominciato a seccare due olivi messi l’anno scorso, così dalla notte alla mattina senza nessuna spiegazione.
Ho provato a chiedere a degli esperti e nessuno sapeva dirmi come mai.
Le piante sono state lasciate lì, sperando che si riprendessero il tronco era ancora verde.
Ora è il momento di trapiantare le piante nuove ed ero indeciso se metterle al posto di quelle che si stavano seccando.
Con fratello ieri le guardavamo per capire se c’erano delle gemme nuove.
Fratello mi guarda e mi dice ” Ma chi ha tagliato la corteccia giù in fondo col taglia erba?”
Guardo e infatti la corteccia nel fondo dell’albero non c’era più.
Quel pirla del badante di suocero per aiutarmi ha voluto tagliare l’erba, nonostante gli avessi detto di lasciare perdere.
” No ti voglio aiutare” mi ha detto
L’altra volta mi aveva tagliato tutte le patate, la seconda volta le altre patate rimaste.
Questa volta ha portato via la corteccia degli alberi degli olivi.
Senza corteccia non passa la linfa e gli alberi muoino
Visto che questa settimana ha voluto tagliare l’erba di nuovo sono andato a vedere. Strage almeno 4 olivi sono rimasti senza corteccia nel fondo e infatti le foglie hanno cominciato ad ingiallire.
Vi domanderete se l’ho insultato ?
Anche di più, solo che io l’insulto e lui ride.
Ha detto che me li paga, anche l’altra volta ha detto che me le pagava le patate ma se n’è guardato bene.
Ora dopo aver guardato in rete oggi provo a salvarle. Mastice e plastica per tentare di far rinascere la corteccia.
Ma non è finita qui stamattina suocera mi ha chiesto di comprare due piantine di sedano, quel pirla non ha tagliato anche quello insieme a delle cipolle piantate da poco.
E’ stato diffidato dall’aiutarmi e se vuole aiutare qualcuno vada da cognato io io io un po’ per uno mi sembra giusto.
Ci sono due tipi di persone; quelle che dicono di aiutarti e quelli che lo fanno. Federico Mario Gall
Anche se non ci sei, Dio, aiutami lo stesso! Pino Caruso
Se aiuti un amico nel bisogno, non si scorderà di te, la prossima volta che avrà bisogno. (Arthur Bloch)
Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati. Ambrose Bierce,
‘A vita è tosta e nisciuno ti aiuta, o meglio ce sta chi t’aiuta ma una vota sola, pe’ pute’ di’: “T’aggio aiutato…”. [La vita è dura e nessuno ti aiuta, o meglio c’è chi ti aiuta ma una volta sola, per poterti dire: “Ti ho aiutato…”]. Eduardo De Filippo
Per aiutare, bisogna anzitutto averne il diritto. Fëdor Dostoevskij
Figlia rientra a casa dopo quasi due anni di Trento, manca la tesi e tre mesi di di stage che deve ancora decidere dove fare. Inutile tenere la casa a Trento.
Con suo grande dispiacere ha deciso di tornare a casa solo per il momento.
Ora la pirlona voleva fare più viaggi in auto per riportare tutto a casa.
Almeno tre viaggi ci sarebbero voluti tutti
Discussioni per prendere una ditta che riportasse tutto qua
Dopo lite, si è informata e trovato ditta che avrebbe fatto il lavoro ad un prezzo accettabile.
Funziona così
Per non fare un viaggio pieno e uno vuoto questa agenzia di furgoni organizza in modo che il corriere faccia due viaggi pieni e così si abbassano i costi . Certo bisogna organizzarsi per tempo e loro fanno solo il trasporto. ( carica e scarica anche)
Il furgone era pienissimo altro che due viaggi o tre…. Mentre era a Trento ha comprato un sacco di cose, comprese pentole e accessori.
La roba è arrivata, figlia ha detto che non sa ancora quando torna per ora si fa ospitare da delle amiche, così dice.
Solo un trasloco ha il potere di farti comprendere quanto sei stato, sei e sarai un dannato consumista.. (ChiaraBottini, Twitter)
L’ultima ragazza che m’ha detto:”Vieni da me che ho la casa vuota” aveva bisogno per il trasloco. (Zziagenio78, Twitter)
Tre traslochi equivalgono a un incendio. (Benjamin Franklin)
Se vostra moglie vuole andare a vivere in un appartamento più costoso, non c’è bisogno di traslocare. Contattate il proprietario di casa vostra e chiedetegli di aumentarvi l’affitto. (Pierre Doris)
Ne ho piene le scatole. E’ ora di traslocare. (sonopazzaio, Twitter)
Gli scatoloni sono un tormento a cui la maggior parte delle persone tenta di sfuggire, spesso inutilmente. Il trasloco ormai è entrato nel dna degli italiani: sarà che è il secolo della flessibilità, ma anche i numeri dicono che da nord a sud ci si sposta, si cambia appartamento, si muovono pacchi, sacchi, letti, armadi, scrivanie, frigoriferi, tonnellate di abiti e scarpe e libri, sempre più di frequente, sempre più a cuor leggero. (Eleonora Barbieri)
Ieri per san Valentino la mitica Raffaella ha ripubblicato da fuga da polis un suo bellissimo pezzo sui baci cinematografici.
Così scherzando ho chiesto se si sapeva chi aveva dato il primo bacio e perché?
Nessuno ha saputo rispondermi e sono andato a vedere in rete se qualcuno lo sapeva.
Ora immaginatevi già a tempi preistorici il primo che ha infilato la lingua nella bocca dell’altro lasciandolo più che sorpreso.
Ma facciamo un po’ di storia
Io ero rimasto a Morris
Quando nasce il bacio? L’origine del bacio, a detta degli antropologi, risale alla preistoria, quando le nostre antenate per nutrire i loro piccoli sminuzzavano il cibo nella loro bocca prima di passarlo, attraverso una sorta di bacio alimentare, ai fantolini. Questa ipotesi è stata avanzata anche da Desmond Morris, il celebre etologo inglese autore di numerosi libri sul comportamento umano, che la elabora, precisando come le madri svezzavano i loro figli masticando il cibo e dandolo loro con un bocca a bocca che implicava una notevole quantità di pressioni reciproche della lingua e delle labbra, un modo di nutrire i bambini simile a quello degli uccelli ci sembra oggi bizzarro ed estraneo, ma – scrive Morris nel libro “L’uomo e i suoi segreti” – la nostra specie l’ha probabilmente praticato per più di un milione di anni. Gli amanti che si esplorano reciprocamente la bocca con la lingua ritroverebbero, quindi, il benessere arcaico e la sensazione di gratificazione e fiducia della nutrizione bocca a bocca. Questo, per il biologo, rafforzerebbe la loro confidenza e il loro legame. Anche secondo Freud, attraverso il bacio, si recupera il soddisfacimento dell’oralità dell’ infanzia. La bocca è il primo strumento privilegiato attraverso cui i bambini conoscono le persone, gli oggetti il mondo. I bambini portano tutto alla bocca, perché è un organo estremamente sensibile e luogo di transito di ciò che dà più soddisfazione: il cibo.
Ora l’usanza dura ancora.
Da piccolino sorella mi ha raccontato di una anziana che mi doveva dare da mangiare avevo meno di un anno, i miei erano negli orti a lavorare, e questa balorda senza denti masticava il cibo e poi me lo passava.
Sorella a mia difesa si chiudeva in casa con me e proibiva all’anziana di entrare.
Nonostante questo racconto dell’orrore sono diventato un buon baciatore.
La verità sul bacio forse è un altra
I neurobiologi hanno di recente, con ricerche approfondite, ridimensionato il ruolo della passione e del sentimento ed affermano perentoriamente che la funzione del bacio sia prevalentemente quella di selezionare il partner con finalità squisitamente riproduttive. Il bacio rappresenta una sorta di panacea, sia quello più superficiale ed affettuoso, sia quello più approfondito, pregno di erotismo e sensualità. A seconda dei casi si liberano neurotrasmettitori chimici dall’ossitocina, che produce fiducia, alle endorfine, che stimolano l’allegria ed allontanano la tristezza, mentre tende a scendere il livello del cortisolo, fattore di stress, che aumenta nelle situazioni di ansia e pericolo. Quando il bacio è appassionato si scatenano numerose variazioni fisiologiche: dalla dilatazione dei vasi sanguigni, che producono rossore delle guance ed un maggiore afflusso di sangue al cervello, mentre il cuore comincia a pulsare più intensamente e le pupille si dilatano. Inoltre aumenta la produzione di dipamina, che induce desiderio, esaltazione, euforia. Attraverso il bacio uomo e donna si scambiano una serie di germi (circa 300) e relative informazioni di istocompatibilità genetica, oltre a degli odori subliminali, sul tipo dei ferormoni, molto diffusi nei mammiferi, che inducono una coppia a riprodursi. Fino a pochi anni fa il bacio era presente nel 90% delle culture esistenti al mondo, ma oggi grazie alla globalizzazione mediatica, la percentuale è aumentata grazie ad icone grandiose come Clark Gable e Vivien Leigh in “via col vento” ed il bacio alla francese, praticato anche dai bonobo, i nostri cugini primati, che rimangono bocca a bocca fino a 12 minuti, un primato da Guinness. Più lungo è il bacio e più intensamente il testosterone, attraverso la saliva, eccita la donna.
Il fatto che solo il 90% della popolazione si bacia però mi ha lasciato perplesso.
Ora partendo da questi balordi che non si baciano potremmo fare degli esperimenti per vedere l’effetto che fa quando uno ti infila la lingua in bocca a sorpresa .
Esso si manifesta in egual maniera in tutte le culture ad eccezione degli eschimesi o dei pigmei che si strofinano vicendevolmente i nasi, tra le popolazioni più antiche anche i mongoli ed i giapponesi non lo conoscevano.( Le parti serie di Achille della Ragione)
Ora tra strofinarsi il naso e baciarsi c’è una bella differenza, provare per credere, al massimo strofino dell’altro e non sul naso.
Ma posti che vai usanze che trovi.
Il bacio più antico del mondo? Risale a 4.500 anni fa, in Mesopotamia (oggi la zona tra Iraq e Siria). Anche se finora l’origine dell’usanza di baciarsi sulle labbra (e la conseguente diffusione del virus dell’herpes simplex) era fatta risalire all’Asia meridionale di 3.500 anni fa, uno studio sposta di almeno 1.000 anni indietro la pratica. Era già diffusa e ben radicata in Mesopotamia 4.500 anni fa. Ci si baciava contemporaneamente in diverse culture nello stesso periodo, quindi non è una tradizione esclusiva di una sola regione di mondo. (Focus)
Ora in esclusiva per il blog il nome dei due primi baciatori della storia
Adamo ed Eva dopo aver mangiato la mela e preso coscienza di essere nudi….
Dammi mille baci, e poi cento e dopo mille altri e altri cento e mille dopo questi e dopo cento e, quando saremo sazi di contarli, per scordarli proseguiremo senza ordine. (Catullo)
Due adolescenti sono seduti a sbaciucchiarsi su una panchina. Lei: “Ehi, credo di avere inghiottito il tuo chewing-gum !”. Lui: “No, non ti preoccupare, sono solo un po’ raffreddato…”
Nelle donne, il bacio sulle labbra con gli occhi chiusi e’ generalmente segno di forte coinvolgimento, abbandono, passione. O congiuntivite.(Andrea `Zuse’ Balestrero)
Un bacio puo’ rovinare una vita. (Oscar Wilde)
Innamorati di tutto il mondo, baciatevi! La scienza ha finalmente dimostrato che scambiarsi i germi non e’ pericoloso. Pericoloso e’ scambiarsi le fedi. (Mirco Stefanon)
La miglior sensazione del mondo è baciare qualcuno per la prima volta quando hai desiderato di baciarlo per molto tempo. (Anonimo)
Era vestito come un ciclista professionista, aveva anche una bici da corsa, aveva anche il caschetto, un ciclista tutto giallo solitario viaggiava per la mia via.
L’avevo visto passare e sapevo che sarebbe tornato indietro, la via è senza sbocco veicolare.
Stavo andando a fare benzina all’auto a dolce consorte “tanto che sei in ferie …” lasciamo perdere
Il ciclista sta tornando indietro ed occupa tutta la careggiata, e andava pianissimo, uno correndo all’indietro sarebbe andato più veloce.
Ora avevo da fare oltre che fargli d’ammiraglia, mi sono avvicinato all’imbecille sperando che si accostasse, ma questo idiota continuava a viaggiare in mezzo alla corsia.
La strada è stretta due auto passano a fatica e in molti pezzi un auto si deve fermare per fare passare l’altra.
Ho fatto quello che si fa in questi casi ho suonato con moderazione il clacson.
Ora pare che il pirla in bici fosse sonnambulo ed è per quello che andava piano si era addormentato sulla bici, al suono del clacson si è improvvisamente svegliato e invece che accostarsi e farmi passare, ha frenato fermandosi in mezzo alla strada e imbelindosi per terra, per fortuna dalla parte giusta a sinistra permettendomi così di passare.
Mentre andavo via ho visto il tipo maledirmi col braccio mi lanciava anche degli insulti.
Ora se non era per Alice che qualche giorno fa nel suo blog aveva chiesto di perché molti ciclisti hanno atteggiamenti particolarmente idioti, non avrei messo la retromarcia a chiedere all’idiota il motivo della sua idiozia, così poi da rispondere alla domanda di Alice.
In maniera molto educata gli ho spiegato che solo i coglioni vanno in mezzo alla careggiata, lui di rimando mi ha detto di avere un amico poliziotto e che mi avrebbe fatto sparare, cosa che non c’entrava niente con la discussione.
Il ciclista era anziano e particolarmente rimbambito, la cosa simpatica che era tedesco e parlava come Paolo Villaggio nel suo famoso personaggio professor Kranz. Inoltre aveva un solo occhio funzionante.
Ho fatto l’unica cosa intelligente di tutta questa storia me ne sono andato, non senza aver salutato rispettosamente il ciclista tedesco dopo avermi minacciato di farmi sparare ” ma vai a fanculo cretino”
L’ho sentito da lontano gridare “signiore aspetti ”
Alice è inutile porsi le tue domande, lo fanno perché sono cretini e neanche patentati visto che per andare in bici non è prevista la patente.
Durante le liti per un sorpasso o altre cose del genere, non bisogna assolutamente lasciarsi trasportare dall’ira. Altrimenti la mira ne risente. Romano Bertola
Litigare è un modo diverso di stare insieme. Pino Caruso
Finché vi saranno due uomini sulla terra, vi saranno motivi per litigare. Sandro Montalto
Nella vita reale, basta uno solo per litigare. Ogden Nash
Litigio – Livori in corso (Antonio Romano)
Mi feci tante domande che andai a vivere sulla riva del mare e gettai in acqua le risposte per non litigare con nessuno. (Pablo Neruda)
Ieri mattina ero convinto ma proprio convinto di avere appuntamento dalla mia bella dentista.
Due ore di appuntamento, ora si fa sul serio. Non ho carie ma mi sto distruggendo i denti da solo digrigno, più sto al delirio e più digrigno.
Ora la dentista ha tutta una sua idea costosissima di come risolvere il problema. E’ ricca di famiglia fa la dentista per passione più che per denaro. Quindi mi fido anche se questa volta mi costerà un capitale.
In realtà il costo iniziale era più alto mi voleva con una bocca perfetta, ma alla fine ci siamo limitati a una dentatura normale. “Non devo mica andare a cuccare in giro” Le ho detto. E’ amica di dolce consorte. Mi ha guardato male.
Come detto ieri mattina ero convinto di avere l’appuntamento, certo avevo il bigliettino con orario e giorno ma mi sono fidato della mia memoria.
Pioveva a diluvio. Sono in ferie hanno messo 8 di pioggia su sette.
Andare in auto in centro è un disastro, poi dove sta la dentista neanche a pagare ne trovi. Devi lasciare l’auto lontana.
Preso la moto. Dio vede e provvede ed ha deciso che era il momento di fare le prove per il prossimo diluvio.
Ha cominciato a scendere a più non posso.
Ero anche in ritardo per colpa delle galline preoccupate dell’acqua che sta scendendo dal cielo da qualche giorno. Non sono sicure che Noè le metta sull’arca.
Ho tutte le protezione per i diluvi, ma ero di fretta ed ho messo solo la giacca, sono 5 minuti scarsi di viaggio.
Bagnato è poco, zuppo rende meglio l’idea.
Posteggiato davanti allo studio sono andato di corsa all’appuntamento.
L’assistente, uno studio di belle donne, un uomo ci va anche volentieri, mi sorride e mi chiede che ci faccio lì.
” Ho l’appuntamento di due ore ” dico ” Dove posso mettere la giacca senza allagare tutto?” Chiedo.
” Mercoledì prossimo” Mi risponde sempre sorridendo. E’ nel contratto delle assistenti dentiste mostrare un bel sorriso. ” Ma tanto che ci sei vuoi che ti dia un occhiata a quello già fatto?” Mi chiede gentilmente.
In realtà sarei dovuto andare ogni settimana a farmi controllare, ma la cosa non è stata presa neanche in considerazione. “Vengo solo se ho dei problemi ” siamo rimasti d’accordo.
Gli sono simpatico, alla dentista ma non so esattamente cosa pensi di me.
Mi sono rimesso la giacca che aveva allagato l’ingresso dello studio ed ho salutato ” a mercoledì prossimo” ho detto ”
Pioveva ancora, quando il tempo ha visto che uscivo ha cominciato a piovere di più, si sa mai che mi offendessi a prendere meno acqua.
Bagnato per bagnato sono andato dalla moto.
Vi capita mai di cercare le chiavi e di non trovarle mentre l’acqua scende copiosa ?
A me si.
Ritorno al coperto e cerco le chiavi che erano esattamente dove le avevo cercate prima senza trovarle.
L’universo si diverte parecchio con me.
Tornato a casa quella scema di Nontirare voleva fare un giro sotto la pioggia battente ” Ma sei già tutto bagnato tanto vale fare il nostro giro, bagnato per bagnato”
Va a finire che la mando dalla dentista anche a lei.
Un uomo inizia a consumare i suoi denti della saggezza la prima volta che morde più di quanto possa masticare. Herb Caen
La vita è breve. Sorridi finché hai ancora i denti. Mallory Hopkins
Non dico che tu debba proprio adoperarli, ma fai bene a mostrarli, i denti. Mattia Limoncelli
Aristotele sosteneva che le donne avessero meno denti degli uomini; sebbene fosse stato sposato due volte, non gli venne mai in mente di verificare quest’affermazione esaminando la bocca delle sue mogli. Bertrand Russell
Lei ha trentaquattro denti? Allora è bisestile. Totò
Aveva un numero spropositato di ponti. Tutte le volte che la baciavo, mi toccava pagare il pedaggio. Lou Costello