Uomini non sposatevi. Ora è ufficiale il 33% diventa obeso dopo il matrimonio e soprattutto non fa più sesso.

Il matrimonio fa ingrassare, soprattutto lui: uno studio che sarà presentato al Congresso europeo sull’obesità a Malaga mostra che essere sposati triplica il rischio di convivere con l’obesità per gli uomini (ma non aumenta il rischio per le donne), mentre aumenta il rischio di sovrappeso del 62% negli uomini e del 39% nelle donne.

Ebbene è emerso che essere sposati si associa al sovrappeso in entrambi i sessi, con un rischio aumentato del 62% rispetto agli uomini non sposati e del 39% rispetto alle donne non sposate. Una relazione molto più forte è stata riscontrata tra matrimonio e obesità negli uomini: quelli sposati avevano una probabilità 3,2 volte maggiore di essere obesi rispetto agli uomini non sposati. (Ansa)

La risposta è semplice

Chi ha una relazione fissa o partner occasionali fa sesso molto più spesso rispetto a chi è sposato. Il 50 percento di chi è in coppia lo fa più volte nell’arco di una settimana. Gli sposati invece lo fanno solo una volta al mese e solo il 26% ha dichiarato di farlo settimanalmente.

Le cifre corrispondono, invece di scopare la gente mangia

Circa il 30% delle coppie sposate non fa più sesso … Mangia solamente

Certo con la pancia enorme non ci arrivano neanche più.

Che dire: uomini non sposatevi. Dopo sposati dopo qualche tempo non c’è verso di fare sesso per un motivo o per l’altro non ve la danno più e finisce che vi sfogate sul cibo e diventate obesi e così non c’è più verso di prenderne anche fuori dal matrimonio.

L’unica soluzione è di non sposarsi. Si sa il matrimonio è la tomba dell’amore e il miglior metodo per far morire la sessualità-

Poi ci si domanda perché la gente non si sposa più. Non è perché non ci sono i soldi, la verità e che s’ingrassa e non si più più sesso.

E voi dopo sposati siete ingrassati? E qualche volta vi capita ancora di …..? ( Sono pirla lo so)

Battuta del giorno matrimoniale

Sposare un uomo è come comprare una cosa che hai ammirato a lungo nella vetrina di un negozio. La ami mentre la stai portando a casa, ma non sempre si abbina con l’arredo.
(Jean Kerr)

I mariti sono come gli incendi. Vanno fuori controllo se lasciati incustoditi.
(Zsa Zsa Gabor)

Le donne sposate hanno un difetto in più delle donne sole: il marito.
(Enrique Jardiel Poncela)

L’unico modo per essere felice con un marito è di imparare ad essere felici senza di lui la maggior parte del tempo.
Helen Rowland)

Mia moglie pensa che la nostra vita sessuale sia così appagante che quasi quasi vorrebbe provare a farlo anche in un anno dispari
(arcobalengo, Twitter)

Tra un uomo e un marito c’è la stessa differenza che passa tra un cavallo e un asino.
(Jan Sobotka)

Il problema in Italia non è la destra ma il PD . Finché rimane questo obbrobrio di partito con ventottomila correnti dove ognuno fa e dice quello che cazzo vuole la Meloni può stare tranquilla per i prossimi vent’anni. Ieri al riarmo: 10 hanno votato a favore nonostante avessero deciso in direzione per l’astensione e 11 si sono astenuti. Mancano i no di Tarquinio e Strada convinti ad astenersi.

E’ palese da sempre che il PD è nato male e non c’è cura che lo possa salvare. Prima muore è meglio è per la sinistra italiana.

E’ un obbrobrio tenuto insieme solo da interessi, non sapranno come spartirsi i beni che hanno in comune.

Il PD non è di sinistra, forse qualche iscritto si ricorda cos’è ma non è neanche di destra è un centro senza anima.

Come si spiega che prendono ancora il 20% dei voti per me è un mistero.

Secondo me è come quelli che guardano RAI uno. Ci sono degli affezionati che non importa cosa passa ma rimangono sintonizzati lì qualsiasi porcata ci sia.

Elly Schlein era per il no al riarmo, 14 correnti del PD erano per il si solo due coglioni per il no, coglioni perché si sono candidati col PD nonostante la pensassero diversamente su tutto. Ma lì il posto in parlamento l’hanno avuto. Forse non sono così coglioni. Sono più coglione io che continuo ad andare al delirio (lavoro). Poi c’erano 12 correnti per l’astensione. 11 correnti erano indecise, 3 correnti erano fuori a prendere aria. Alla fine nella segreteria nazionale è stata votata questa opzione. Tutti d’accordo.

Infatti 10 parlamentari hanno votato si al riarmo.

La Elly Schlein ha detto che va avanti per la sua strada, che votino quello che vogliono, ma che comanda lei. Giuro l’ha detto veramente.

Ora è palese che il PD si deve sciogliere e dare la possibilità che nasca qualcosa di più sensato.

Rimanere insieme così non ha senso, c’è il divorzio e divorziatevi.

Aspettando che Il PD muoia per Pasqua per vederlo poi resuscitare in qualcosa di meglio di peggio è quasi impossibile. Per Pasqua invece dell’uovo regalatevi delle belle bombe per andare incontro alla volontà europea. Per la pace bisogna armarsi. Per la castità scopare.

Battuta del giorno unitaria

Il destino dell’uomo è quello di essere unito, non diviso. Se si continua a dividersi finisce come un gruppo di scimmie che si tirano le noccioline a vicenda dagli alberi.
(TH White)

Nessuna forza potrà mai tenere uniti due pensieri che non si appartengono.
(CannovaV, Twitter)

È necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme.
(Goethe)

Una famiglia unita è sempre più numerosa di una famiglia divisa.
(Proverbio cinese)

Il modo in cui una squadra gioca nel suo complesso determina il successo. Si può avere il più grande gruppo di stelle individuali nel mondo, ma se non giocano in modo unito, il club non varrà un centesimo.
(Babe Ruth)

Lite col collega che aveva fatto l’infame col collega balordo. Per essere infami per vendetta intanto devi essere infame di tuo.

Il collega balordo va detto è indifendibile, un gran lavoratore, ma negli ultimi anni dopo aver scoperto la malattia che lo porterà sicuramente alla morte prematura ,era precipitato nel delirio mentale, rendendolo una merda di uomo. Certo che tutti ce l’avessero con lui, viveva convinto in un complotto universale nei suoi riguardi e a qualsiasi discussione reagiva facendo carognate. Oggi stanno uscendo tutte.

Forse qualcuno si ricorderà di un collega che si era trovato l’accappatoio pisciato….raccontato nel blog-

Questa è una delle tante purtroppo che ha fatto prima di ammalarsi.

Ora sono otto mesi e pare che non verrà più, ma i capi non vogliono ancora dire esattamente com’è la faccenda. C’è chi dice che ha chiesto l’aspettativa aspettando la pensione d’invalidità.

Questa di tutte le ipotesi mi pare la più probabile.

Ora era il mio compagno di turno da oltre 10 anni colleghi da 40. Siamo stati molto amici, o meglio sono stato sempre un buon amico.

Negli ultimi anni era diventato una fatica immane conviverci, di carognate ne ha fatte anche a me. Ma per principio io non ho mai fatto carognate a lui.

Discusso e bisticciato molto, mesi senza parlarci, ma mai mi sono messo al suo livello.

Quindi ieri quando discutevamo con altri colleghi del collega balordo, il caso ha voluto che passasse un collega che aveva fatto una infamata al collega balordo, da questa era partita una serie di reazioni che avevano portato il collega balordo ad andare via di testa.

Sarebbe andato via di testa lo stesso prima o poi, ma resta il fatto che dopo la carognata le cose sono precipitate.

Ora il collega ha sostenuto che era stato vittima di cattiverie da parte del collega balordo e lui non ha fatto che vendicarsi.

Ora premesso che di cazzate il collega balordo ne ha fatte tante e quella poteva essere al massimo una dimenticanza ininfluente da qualsiasi parte si guardasse e che andare dai capi era stato solo un atto di merdaggine gratuita, quello che è il collega: una merda. Tant’è che nessuno ci aveva dato peso, solo il collega balordo aveva ingigantito la cosa, fino a compiere atti vicino alla follia, il bello contro di me che non c’entravo un cazzo in tutta la storia

” Se lui ha fatto delle infamate contro di me perché io non posso fare delle infamate contro di lui? Mi ha chiesto il collega

“Perché sei fai delle infamate vuol dire che sei un infame anche tu” Ho riposto

Ognuno può scegliere di essere quello che è a me nessuno dirà mai che sono un infame.

Il rispetto degli altri si guadagna in tanti modi di sicuro non facendo le merde.

Che sono una testa di cazzo è riconosciuto universalmente come che sono una persona leale e vigliaccate non ne faccio-

E voi ?

Battuta del giorno cattiva

Se gli uomini fossero così cattivi come si dipingono, sarebbe facile regolarsi. Invece sono peggio.
(Alessandro Morandotti)

Nessun difetto fisico riesce a rendere brutti quanto la cattiveria.
(MLicenza, Twitter)

Tutti riconosciamo volentieri la nostra infelicità; nessuno, la propria malvagità.
(Luigi Pirandello)

Non sottovalutare mai la cattiveria d’animo delle persone, anche quando sono gentili… soprattutto quando sono gentili.
(Alice Munro)

E poi c’è la cattiveria travestita da sincerità: la peggiore.
(NMargheNiki, Twitter)

A volte, per difendermi dalle cattiverie, vorrei ricambiare con altrettanta cattiveria.
Poi mi ricordo chi sono.
(Emilia974, Twitter)

Se la parità delle donne si dovesse guardare con gli occhi del delirio(posto di lavoro) siamo a buon punto soprattutto nella parità sessuale

Ora io non credo che delirio siamo un mondo a parte , anzi proprio perché in tanti dipendenti rappresentiamo bene la società.

Ieri ho incontrato per caso una ex collega, una pazza furiosa simpaticissima. Con trascorsi sentimentali e sessuali tumultuosi. Al delirio era nella fase non la do più a nessuno sto bene da sola.

In passato non era stato così. L’aveva elargita con una certa facilità, soprattutto dopo aver bevuto e fumato.

Nel salutarmi si è raccomandata di non salutare nessuno da parte sua ” Mi stanno sulle palle tutti” Mi ha detto sorridendo. “A chi lo dici? ” ho risposto.

Ha sempre sostenuto che l’unico simpatico ero io e come darle torto.

Ha rifiutato l’assunzione a tempo indeterminato per dirvi di quanto era pazza. Ora non fa niente è felicemente disoccupata.

Mentre raccontavo il fatto ad alcuni colleghi maschi e femmine, una collega a sua volta ha detto di aver visto un’altra ex collega.

Ne ho raccontato era stata un ex di nipote, figlio di cognato io io io.

Una che l’ha distribuita in maniera industriale. Mai fatta l’ipocrita anzi fiera di concedersi, bravissima a raccontare anche i particolari come fanno spesso gli uomini.

Vestiva sempre ( bella ragazza) da fartelo diventare basanotto. Aderente da far perdere il fiato a lei e a te.

“Ha fatto un figlio ” ha detto la collega ” Con chi ? ” E’ stata la domanda di tutti. O meglio si sa chi è il padre ?

Pare di si visto che per il momento convivono.

Ora al delirio le donne che ci sono, sono o separate o conviventi. Nessuna santa Goretti neanche per sbaglio.

Ora lo dico ma l’ho già detto al delirio i contratti sono uguali uomini e donne e prendiamo la stessa cifra. Abbiamo un contratto nazionale.

Ora qualcuno mi dovrebbe dire, visto che neanche dolce consorte che è del mestiere lo sa, dove sono i contratti dove le donne prendono meno di un uomo ? Se prendono meno è perché fanno meno ore, per loro scelta nel 90% dei casi.

lo dico perché in tv dicono sempre questa cosa che le donne prendono meno soldi di noi uomini. Ma i contratti sono uguali.

Comunque al delirio le donne prendono gli stessi soldi a parità di ore e a livello sessuale fanno esattamente come gli uomini, anzi mi pare che si si diano molto più da fare.

Battuta del giorno donnaiola

Donne, se non ci fossero bisognerebbe gonfiarle.
(Flavio Oreglio)

Alle donne piacciamo se siamo belli da vedere, duri al primo impatto e dolci in profondità. Non vogliono uomini. Vogliono i Ferrero Rocher.
(albertosorge, Twitter)

Dopo tanto discorrere resta dubbio se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese.
(Gesualdo Bufalino)

Anche di fronte ad una sola donna, l’uomo è comunque in inferiorità numerica.
(Anonimo)

-Cosa fai l’8 marzo?
-Festeggio le donne.
-In che modo?
-Metto uno striscione in terrazza con scritto: “C’AVETE TUTTE RAGIONE”.
(masse78, Twitter)

Le donne si dividono in 4 categorie: le suore (non la danno a nessuno); le puttane (la danno a tutti); le stronze (la danno a tutti tranne che a te); le rompiballe (la danno a te e solo a te).
(Blanche Knott)

E’ deciso l’Europa è pronta ad armarsi. Soldi per sanità, scuola, pensioni ecc ecc..non ci sono ma per i carrarmati elettrici si.

Fratelli d’Europa
l’Europa s’è desta,
dell’elmo di sto cazzo
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Bruxelles
Iddio la creò.

Fratelli d’Europa,
l’Europa s’è desta,
dell’elmo di Sto cazzo
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Bruxelles
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Europa chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Europa chiamò!

Questo è il nuovo inno europeo

Siamo pronti, o quasi alla guerra con la Russia che sta già per invadere dopo l’Ucraina anche San Marino. Si sono visti un sacco di russi in vacanza da quelle parti, si sa come sono i russi, fanno finta di andare in vacanza e poi t’invadono da un momento all’altro.

Non credete ai pacefinti che vi raccontano che era dieci anni che gli ucraini bombardano le zone russofone. La verità è che i russi facevano finta di andare in vacanza da quelle parti e poi avete visto com’è finita.

800 miliardi di armi è stato deciso dall’alto, da spendere urgentemente, prima che la Russia invada tutta l’Europa.

Ora visto che però l’Europa è green e non possiamo continuare a inquinare il mondo, le armi che produrremo saranno non inquinanti, dai carrarmati elettrici. Certo anche lì c’è il problema delle colonnine per ricaricare le batterie da mettere nei campi di battaglia, ma come con le auto elettriche nelle città si risolverà strada facendo.

I paesi che al momento dispongono di più testate nucleari sono Stati Uniti – con 5.550 testate – e Russia – con 6.257 testate. In Europa, invece, i paesi che dispongono di testate nucleari proprie sono Francia (290) e Regno Unito (225).

Ora io sono particolarmente pirla, lo so, ma mi pare che produrre carrarmati elettrici non sia un grande deterrente per la prossima invasione Russia. Se gli Stati Uniti come pare per i prossimi 4 anni ci abbandonano forse trovare altre soluzioni sarebbe necessario.

Ma pare che le grandi menti europee abbiano deciso che armarci sia l’unica soluzione se vogliamo la pace.

Dobbiamo prepararci in tempo alla prossima invasione russa, visto che questa diciamoci la verità alla fine l’hanno vinta nonostante che tra Europa e Stati Uniti abbiano speso 400 miliardi

. I Paesi dell’Ue e le istituzioni comunitarie hanno contribuito con oltre la metà dei circa quattrocento miliardi di euro destinati all’Ucraina, impegnando 202,6 miliardi, a fronte dei centodiciannove miliardi stanziati dagli Stati Uniti, dei 27,2 del Regno Unito, dei 15 miliardi della Norvegia e dei 12,4 del Canada. Anche considerando solo i fondi già effettivamente erogati, il supporto europeo resta superiore. Sommando gli aiuti provenienti da Ue, Norvegia, Regno Unito, Islanda e Svizzera, si arriva a 132,3 miliardi di euro, superando i 114,15 miliardi forniti dagli Stati Uniti. (Linkiesta)

i soldi per sanità, scuola ecc ecc non c’erano ma 200 miliardi per perdere la guerra quelli c’erano e ora per farci tirare 7000 testate atomiche ne spendiamo 800 miliardi di armi green.

Scemi di guerra che non siete altro.

Battuta del giorno armata

Un uomo consiglio’ a suo figlio che, se voleva vivere a lungo, doveva cospargere un po’ di polvere da sparo sui cornflakes ogni mattina. Il figlio lo fece costantemente e mori’ all’eta’ di 95 anni. Alla sua morte, lascio’ 14 figli, 30 nipotini, 39 bis-nipotini e un buco di 3 metri nella parete del crematorio.

Un amico mi disse una volta ‘Prima spara e poi fai domande’. Gli stavo per chiedere perche’, ma gli ho dovuto prima sparare. (John Wayne)

Un giorno costruiranno della bombe talmente intelligenti che non scoppieranno più.
(Anonimo)

Esplosioni nucleari nel deserto del Nevada. Che cazzo vogliamo dimostrare? Lo sappiamo già che quella roba esplode.
(Frank Zappa)

Perché l’Air Force ha bisogno di nuovi costosi bombardieri? Ci sono state lamentele da parte delle persone che abbiamo bombardato negli anni passati?
(George Corley Wallace Jr.)

Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai.
(Sandro Pertini, Messaggio di fine anno agli Italiani 1979)

Mi sono appassionato ai maghi che leggono i tarocchi in tv. Il mio idolo è mago Hembris dalla Sicilia con furore, ma anche gli altri sono fantastici.

Se siete tristi e volete risollevarvi il morale vi consiglio in tv le trasmissioni con la lettura in diretta dei tarocchi.

Dopo qualche telefonata il morale si è risollevato. I dialoghi sono fantastici.

All’inizio pensavo che fosse tutto preparato, ma visto le domande e le risposte dubito fortemente della cosa.

Mentre le telefonate alle donne nude che chiedono in quale posizione mettersi, quelle sono chiaramente finte. Di solito è culo all’aria. Tralasciamo, farò un pezzo a parte e torniamo al mago

I maghi sono vari e tutti bravissimi.

Ma il mio preferito è il mago Hembris dalla Siclia

Volevo mettere la foto, ma in rete non l’ho trovata e neanche un video, comunque lo potete trovare sui canali che vanno da 170 al 160 del digitale terrestre verso le 23.

Ora il mio mago ha tutto meno che la faccia da mago. Ora mi tocca descriverlo

Intanto parla un italiano approssimativo, come detto è sicilaiano ma capibile anche in Veneto.

Occhiali, che però non nascondono un tic all’occhio sinistro lo chiude e lo apre in continuazione.

La faccia è da semplicione , tutto meno che di un mago con poteri straordinari di cui si vanta. Non ha nessuna credibilità. Ma nonostante questo c’è qualcuno che telefona.

Le domande sono sempre le solite : Salute, amore e soldi.

Nulla è cambiato da duemila anni ad adesso.

Quello la gente vuole sapere.

Ora le risposte sono vaghe, e si basano su quello che dice chi telefona.

” E’ due anni che non si fa sentire, mi ama ancora?” ” Poco”

Se le persone vogliono risposte più dettagliate devono telefonare e pagare.

Ora però va detto che non sono cari

Una che voleva una risposta precisa, il mago si è rifiutato di dargliela subito.

Mi deve ritelefonare a questo numero dopo avermi fatto una ricarica di 20 euro telefonica sempre su questo numero.

Ora la signora chiedeva come si fa la ricarica. Lui paziente le spiegava che doveva uscire di casa andare in un tabacchino e a quel numero scritto in alto allo sullo schermo della tv fare una ricarica di 20 euro.

“Ma come si fa? ” continuava la signora che era sicuramente meno tecnologica di me

Il mago cominciava a perdere la pazienza. ” Signora e dettava il numero, con questo numero vada alla posta a un tabacchino e mi fa una ricarica di venti euro e poi mi ritelefona”

“Ma dov’è devo andare ?” Chiedeva la signora che era impaziente di sapere la risposta ” A fanculo” ha pensato il mago. “Mi ritelefoni domani a questo numero che glielo spiego dove deve andare”

Sono andato a letto Allegro.

Battuta del giorno da medium

Non è un male che esistano i maghi, come non è un male che esistano gli assassini; il vero male è che gli assassini non ammazzano i maghi.
Carl William Brown

Cosa deve fare un indovino che non conosce ne’ il presente, ne’ il passato, ne’ il futuro? Imparare meglio i verbi!

Conoscevo una medium che aveva due sorelle: la minore si chiamava Small e la maggiore Large. (Groucho di Dylan Dog)

Ti leggo la mano… Ah, vedo un’annata molto intensa da un punto di vista sessuale”. “Ah, sì? E con chi?”. “Mah, io qui vedo solo la mano…”. (Renato Trinca)

Dalla cartomante: “Vedo… vedo che sua moglie morirà presto”. “Sì sì, questo lo so già… ma verrò condannato o assolto ??”

Chiaroveggente: persona, in genere donna, dotata della facolta’ di vedere cio’ che il suo cliente non vede, cioe’ anzitutto che e’ uno stupido. (Ambrose Bierce)

Inserzione vera: “Il Mago di Arcella – Guaritore psicopatico psicofluitico”

La maga ad una giovane ragazza: “Lei sposerà presto un uomo meraviglioso, bello, simpatico, intelligente…”. La cliente allora domanda: “E del mio fidanzato che ne faccio?”

La collega uscita dall’ospedale, ricoverata per 20 giorni, stava per morire per via che non riusciva più a respirare, per curarsi fuma due pacchetti di sigarette al giorno.

Chi mi segue si ricorderà (dubito) della collega che era stata ricoverata al pronto soccorso, era sul delirio (lavoro) e non riusciva più a respirare e si era accasciata a terra.

Bene è uscita ed ha ripreso a delirare.

Ha dei problemi ai polmoni, ma non solo, ha un’invalidità di oltre il 70%.

E’ conciata malissimo, è ingrassata incurvata, zoppica, tossisce continuamente. Un metro e 55 per quasi 90 kg, come faccia ancora a muoversi è un mistero.

All’ospedale le hanno detto che deve smettere di fumare e dimagrire se vuole campare ancora qualche anno.

Infatti appena uscita ha ripreso a fumare e a mangiare, scopare no anche se le farebbe sicuramente meglio. Ma capisco il marito, non basta volerle bene per farci sesso.

Una collega mi ha raccontato, che c’è stata una lite tra colleghi, per via che la collega fumatrice è sempre a fumare, lavora 15 minuti e poi esce a fumarsi una sigaretta.

Vuoi la comprensione, ma quando è troppo è troppo. Quindi sono andati dal capo uniti a protestare.

Liti a non finire.

Bene ieri faceva il mio turno ( abbiamo mansioni diverse e in posti diversi) ma quando passavo dalle sue parti in effetti ho dovuto ammettere che era sempre a fumare.

Le voglio bene, siamo amici ha due anni meno di me, è ha oltre trent’anni di delirio e va in pensione tra qualche mese. Mi sono permesso di dirle ” Che cazzo fumi tutte quelle sigarette, ma ci vuoi andare in pensione o preferisci morire prima?”

Vuole morire prima. Ha detto che lei non smette di fumare, di più non ci pensa nemmeno.

Ora tra qualche mese va via e il capo non ha voglia di discutere e ha chiesto pazienza.

Ora se va prima al camposanto o in pensione è tutto ancora da decidere.

Si accettano scommesse

Battuta del giorno fumata

Campagna contro il fumo. Scopri il piacere di non fumare.
Pino Caruso

Chi non ha mai fumato, si perde il piacere di smettere.
Pino Caruso

Campagna contro il fumo. Prenditi il vizio di non fumare.
Pino Caruso

Il fumo uccide. Ma la vita mica scherza.
Alfredo Accatino

La maggior parte dei fumatori vive e muore senza neanche accorgersi di essere tossicodipendente.
Allen Carr

Quando le persone perdono il senso della realtà. “E’ dieci minuti che ti sto telefonando” “Pirla che non sei altro non facevi prima a suonare il campanello visto che sei dal cancello e davanti hai il citofono ?” Follia pura.

Se fosse la prima volta passi, ma succede spesso.

Ho comprato del materiale edile, nell’incertezza che non ci stesse in auto, me la sono fatto consegnare.

Siamo rimasti d’accordo che poteva venire quando voleva e di suonare al campanello dal cancello che in casa c’è sempre qualcuno. Per eventuali problemi ha voluto il mio numero di telefono. Comunque l’appuntamento era per il mattino seguente.

Ieri mattina l’aspettavo tranquillo, quando figlia mi dice che c’era uno dal cancello e che Nontirare era dieci minuti che abbaiava.

Guardo era quello che mi doveva portare il materiale.

Esco e vado dal cancello e il pirla mi dice con tono di rimprovero ” E’ dieci minuti che ti telefono” Premesso che non sapevo neanche dove fosse il mio telefono in quel momento e non mi era neanche passato nella mente di guardare se qualcuno mi avesse cercato.

Figlia era con me quando siamo andati dal cancello.

Lo guardo stupito e gli dico “Ma sei davanti al campanello potevi suonare” Ma ho pensato ” pirla che non sei altro sei davanti al cancello col citofono lì a portata di mano non facevi prima a suonare il campanello che continuare a telefonare ?”

Davanti all’ovvietà della domanda, il pirla mi risponde ” io mi trovo bene così, col cellulare”

Cazzo vuol dire ti trovi bene col cellulare coglione che non sei altro.

Dio dei Campanelli suonalo tu.

Sei davanti alla mia casa c’è un cazzo di citofono suona se mi cerchi. Per cosa pensi che l’abbiamo messo, per farci fare gli scherzi dai bambini che passano ?

Ora la cosa grave è che figlia la pensava come lui. ” Se sapevi che veniva potevi tenerti a portata di mano il telefono” Mi dice dopo che è andato via.

Ma perché? E’ la mia domanda.

Siete davanti alla porta di uno e gli telefonate invece che suonare il campanello, ma quali problemi mentali dovete avere ?

Voi suonate il campanello o telefonate ?

Battuta del giorno citofonata

“Se Cristo suonasse oggi alla sua porta lei lo riconoscerebbe?”.
Quelo: “Certo!”.
“Come può esserne così sicuro?”.
“Il citofono è rotto da due anni”.
(Corrado Guzzanti)

Quando non c’erano i cellulari andavi a casa di qualcuno suonavi e ti apriva. Ora: citofono, whatsapp, telefonata, email e stai fuori un’ora
(Vladinho77, Twitter)

Vivere nel paese dei campanelli è un vero supplizio per chi ama bussare.
(Alessandro Bergonzoni)

– Salve ho un problema con il campanello, nessuno lo suona
– Vengo a controllare, qual è il cognome sul campanello?
– Guasto.
(andreasaccomani, Twitter)

Le persone a cui tieni davvero le riconosci pure da come suonano il campanello.
(IlReQuieto, Twitter)

Ma se davanti a Dio un giorno saremo tutti uguali non avete il sospetto che davanti alla sanità pubblica non sia la stessa cosa? Con tutto l’affetto per Papa Francesco se al suo posto ci fosse stato un altro novantenne da quanti giorni sarebbe già morto?

Per evitare ogni polemica inutile, a me Papa Francesco sta simpatico. Non condivido tutto quello che dice ma molte delle cose che dice mi trovano concorde. Tipo sulla guerra in Ucraina.

Quindi mi auguro che si salvi, ma non è questo che voglio discutere.

Ora io ho il ricordo di mio padre portato al pronto soccorso, con i medici che pensavano che avrei fatto meglio a tenerlo a casa vista l’età simile a quella del Papa e sicuramente era meno grave del Papa.

Mi ricordo di un dottore che me l’aveva anche detto apertamente. E’ campato ancora anni alla faccia di quel coglione.

Lo stesso era stato con suocero. Scritto un pezzo sul blog. Un dottore mi aveva detto che il nostro era un accanimento. Ora suocero è campato ancora 6 anni. Il dottore aveva la faccia da stronzo e sicuramente a modo suo lo era. Ma oggi mi ritrovo a dire le stesse cose a dolce consorte discutendo di suocero.

Lo so che il Papa è il Papa è sicuramente ha un trattamento di favore, ma penso a tutti quegli anziani che per avere un esame devono aspettare mesi e mesi e se portati al pronto soccorso vengono rispediti a casa o tenuti su un lettino per giorni e giorni aspettando che si liberi un posto nel reparto.

Ora come detto spero che Francesco si riprenda come la sanità pubblica ma dubito per entrambi che la situazione si risolva positivamente.

In ogni caso uniamoci alla preghiera per la salute del Papa e della nostra perché se finiamo al pronto soccorso, così come sono conciati adesso non si sa come finisce.

Si rischia di finire davanti al giudizio di Dio sperando che almeno lì tutti siano trattati allo stesso modo.

Battuta del giorno Papale Papale

“Mi accade spesso di svegliami di notte e cominciare a pensare a una serie di gravi problemi e decidere di parlarne al Papa. Poi mi sveglio completamente e mi ricordo che io sono il Papa.” Papa Giovanni XXIII

“Se qualcuno mi avesse detto che un giorno sarei diventato Papa, avrei studiato con più impegno.” Papa Giovanni Paolo II

“Io ho la stessa autorità del Papa. Solo che non ho lo stesso numero di persone che credono in me.” George Carlin

“Non sono sicuro che Bergoglio sia stato eletto per coprire il marciume che ha ridotto all’impotenza Joseph Ratzinger. Le lotte interne della curia romana seguono una logica così imperscrutabile che i fatti più oscuri sono in genere attribuiti allo Spirito Santo.” Horacio Verbitsky

“Non è Dio che è morto, è questo Papa che è vivo.” Raffaello Franchini

Il racconto del cretino in panda che mi ha sorpassato l’altro giorno, mentre ero in moto. Questa volta non mi sono fermato a chiedere il perché fosse così scemo, è bastato guardarlo in faccia.

I fatti.

Stavo andando al delirio ( lavoro), visto l’orario non c’era traffico e si procedeva regolarmente.

Il limite è di 50 ma tutti vanno leggermente sopra, anche io. Ma nel tragitto ci sono vari autovelox, alcuni funzionanti, altri a volte, altri mai. Nel dubbio io rallento e vado al limite dei 50.

Dopo uno di questi autovelox a 100 metri c’è un semaforo.

Arrivo nei pressi dell’autovelox e rallento come il mio solito. Nel frattempo vedo che scatta il rosso decelero, risparmio benzina , quando un pirla in panda mi sorpassa a tutta velocità almeno gli 80 faceva l’idiota.

Scuoto la testa, in segno di quanto sei cretino tu e chi ti ha messo al mondo.

Dolce consorte non vuole che dica questa cosa, la infastidisce particolarmente, per via di cognato io io io, non per lui ma per suocera. Cognato io io io e figlio fanno lo stesso, ogni volta che salgono su un mezzo sembra una questione di vita o di morte.

Il pirla ha due scelte, incolonnarsi dietro le 6 auto ferme al semaforo, o saltare la fila e vedere di passare prima. Dalla fretta avrei scommesso che ci avrebbe provato. Invece il demente cosa fa? S’incolonna ordinatamente.

La voglia di chiedergli del perché fosse così coglione era tanta.

Ma memore della promessa di evitare inutili liti, decido di sorpassarlo, con la moto si saltano le file e mi limito a passare guardandolo in faccia e sorridendo e scuotendo la testa.

Coglione non hai visto il semaforo rosso? A cosa serviva superarmi ? Il sunto del mio scuotimento di testa e sorriso.

E’ impazzito.

Ha cominciato a gridarmi di tutto. Vai a capire il perché. Come se la colpa fosse mia che ci fosse il rosso e la colonna di auto.

E’ uscito con la testa dal finestrino urlando che ero in mezzo alla strada.

E’ scattato il verde e sono andato via.

Il bello che ho lasciato dietro di me un furgoncino che non andava oltre i 40 e in quel tratto in auto è praticamente impossibile sorpassare.

Ho immaginato l’imbecille in panda maledire l’universo.

Ora nel levante ligure le strade sono tutte così, due corsie, una in un senso e una nell’altro. Siamo pieni di semafori e strisce pedonali, oltre che di autovelox, per non parlare di ciclisti. Se sei in auto, che vai a 80 o a 40 non cambia nulla sempre lo stesso tempo ci metti. Al massimo puoi guadagnare un minuto in tragitto di 15 km.

Ora uno basta mezzo normale si rassegna all’evidenza della cosa, poi ci sono i pirla…..

Battuta del giorno sorpassata

La vita è correre. Il resto è soltanto attesa.
(Steve McQuenn)

Moltissimi piloti mi avrebbero battuto se mi avessero seguito. Hanno perso perché mi hanno superato.
(Juan Manuel Fangio)

Non esiste una curva dove non si possa sorpassare.
(Ayrton Senna)

Se vuoi raggiungere il limite, intanto devi superarlo.
(Gilles Villeneuve)

La velocità non è pericolosa. Più forte vai, prima raggiungi il punto in cui sei finalmente al sicuro.
(Maurice Trintignant)

Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.
(Walter Röhrl)

Scemi di guerra sul piede di guerra. La pace giusta è quella giusta senza e senza ma. Schiena dritta senza farci intimorire da nessuno.

Ora lo so che i telegiornali e trasmissione di approfondimento hanno dato poco risalto allo scontro in tv diretta tra Trump e Zelensky, solo qualche minuto qua e là.

Ma dopo questo trascurabile avvenimento dove Trump rimproverava a Zelensky di non essere pronto per la pace, ma soprattutto di non essere in grado di dettare condizioni ” se le stai buscando non rompere troppo il cazzo” Traduzione mia dall’inglese trampiano

Tornato in Europa Zelensky è stato accolto come un eroe dagli scemi di guerra del parlamento europeo e anche dagli inglesi che come ben si sa sono andati via dall’unione europea.

Tutti solidali con lui, gli faremo vedere noi a quel prepotente di Trump che non capisce un cazzo

“Non ti preoccupare” gli hanno detto ” ci pensiamo noi a difenderti e obbligare quel cattivaccio di Putin a fare una pace giusta”

Ieri Trump si è tirato fuori dalla faccenda. Basta aiuti all’Ucraina.

L’altro giorno alla sette, un giornalista ascoltando una delle menti più illuminate del PD Zero Volt, va detto uno dei più intelligenti, gli altri sono fulminati. Zero Volt continuava a parlare di pace giusta e di costringere Putin a inchinarsi alle volontà degli europei. A quel punto il giornalista ha chiesto gentilmente di poter fare una domanda. ” Come pensate di fare visto che dopo tre anni non ci siete riusciti ? ” Avrebbe voluto dire imbecille che non sei altro te e tutti i coglioni come te.

Perché da questo bisogna partire.

La grande controffensiva è stata una disfatta, e i russi continuano ad avanzare, piano, si ma chi va piano va lontano.

Le sanzioni hanno penalizzato noi più che la Russia e se gli Stati Uniti ci lasciano soli come si fa ?

Domanda semplice e di buon senso

Ma Zero Volt ha risposto da grande illuminato che è , infatti sta nel PD, meno male che non sono di sinistra, me ne vergognerei profondamente. “Schiena dritta si va avanti senza farci intimorire”

Chiaramente senza rispondere alla domanda.

La risposta è arrivata dopo qualche giorno.

Bisogna armarci, ma saranno scemi questi ?

Premesso che prima che ci armiamo passano anni, e invece delle 500 Fiat facciamo carrarmati 500 Fiat, nel frattempo senza le armi statunitensi la guerra in Ucraina accelera verso la disfatta. Ma pare che gli scemi di guerra sempre sul piede di guerra non lo capiscano e invece di avere una pace ingiusta, avremo una giusta sconfitta.

Battuta del giorno di pace giusta

Se metti su una bilancia da una parte i vantaggi e dall’altra gli svantaggi, ti accorgi che una pace iniqua è molto meglio di una guerra equa.
(Erasmo Da Rotterdam)

Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra.
(Gino Strada)

Credo ancora che la pace e l’abbondanza e la felicità possano essere raggiunte in qualche modo. Io sono un pazzo.
(Kurt Vonnegut)

Per esserci pace nel mondo, deve esserci pace nelle nazioni. Per esserci pace nelle nazioni, deve esserci pace nelle città. Per esserci pace nelle città, deve esserci pace tra i vicini. Per esserci pace tra i vicini, deve esserci pace in casa. Per esserci pace in casa, deve esserci pace nel cuore.
(Lao Tzu)

Meglio di mille vuote parole è una sola parola che porta la pace.
(Buddha)

La pace è qualcosa che non conosciamo, che cerchiamo e immaginiamo soltanto. La pace è un ideale.
(Hermann Hesse)

Il calcio, metafora della vita, si da delle nuove regole. Una in particolare è fantastica è la pausa calma.

Non seguo molto il calcio, ma è stato una grande passione, ho giocato per anni e anni.

Leggevo ieri delle nuove regole.

Non entrerò nel merito , alcune hanno senso, si cerca di velocizzare il gioco. Altre per evitare discussioni.

Ma quella della pausa calma la trovo fantastica.

Sono arrivate le nuove regole del calcio. Una di queste è la pausa calma. L’Ifab lo chiama “cooling off periods”, che dà maggiori responsabilità ai capitani delle squadre in situazioni tese durante in match. L’obiettivo è sempre lo stesso: evitare perdite di tempo, rendere il gioco più fluido, riequilibrare alcuni aspetti di campo, ridurre le proteste e disciplinare in maniera sempre più stringente anche situazioni movimentate di una partita.

Si punta a evitare che si formino intorno all’arbitro una ressa per le proteste plateali. Lo scopo è aiutare l’arbitro nella gestione dei momenti più concitati. Cosa succederà? In buona sostanza, al direttore di gara viene data la possibilità di chiedere alle squadre di recarsi nelle rispettive aree di rigore, così da separare i più vulcanici perché si possano calmare prima che il gioco riprenda.(footbola)

Ma come non averci pensato prima.

Quando gli animi si scaldano e si stanno menando fra giocatori, l’arbitro chiederà ai capitani, unici a poter parlare con lui in caso di protesta( ma è sempre stato così) di far andare i propri compagni nelle proprie aeree di rigore.

Ora applichiamo questa regola nella vita.

Prendete i tifosi di due squadre che cominciano a bastonarsi, arriva il poliziotto che chiede ai capi tifosi di far ritirare i menatori di professione da una parte e gli altri dall’altra.

Così si possono calmare, per poi ribastonarsi con più foga dopo qualche minuto.

Il problema delle risse in campo e fuori che quando scoppiano è difficile fermarle e non basta certo uno chieda di calmarsi. E se poi è il capitano a fare la rissa ? Se lo dice da solo di non farla?

Ricordo di rissa

Avevo due compagni di squadra, che oltre che giocare a calcio per divertimento facevano uno pugilato e uno lotta libera a livello professionistico Erano sui 90 Kg.

Durante una partita uno sprovveduto si è rivolto a quello che faceva pugilato dicendogli ” ti spacco la faccia” E’ partita una sberla da far paura, si è girato e dall’altra parte c’era quello che faceva lotta libera, che a sua volta per aiutare il pugile gli ha mollato uno sganascione dar impallidire lo schiaffo di prima, si è rigirato e il pugile per non sfigurare col compagno gli ha rimmollato uno schiaffone, sembrava di essere in un film di Bud Spencer

La cosa incredibile che l’arbitro non ha visto niente, o meglio ha fatto finta di non vedere niente, per paura di prendere delle sberle anche lui.

La cosa bella che il giocatore schiaffeggiato anni dopo è diventato amico, amico del lottatore e l’episodio veniva raccontato con grandi risate, soprattutto del lottatore.

Battuta del giorno da regolamento

Non sto infrangendo le regole… sto solo testando la loro elasticità.
(Bill Veeck)

Dobbiamo imparare bene le regole in modo da infrangerle nel modo giusto.
(Dalai Lama)

Si dovrebbe trovare una traccia formale per poter comprendere i meccanismi ineluttabili e perenni che regolano le partite di calcio di strada.
(Roberto Saviano)

C’è un sacco di gente che si comporta secondo le regole, pur non sapendo chi le ha scritte, quando, perché e nemmeno che regole sono.
(Arthur Bloch, Quinta legge di Loftus)

Nessuna regola è così generale da non ammettere alcune eccezioni.
(Robert Burton)

Qualsiasi sciocco può formulare una regola, e qualsiasi sciocco la osserverà.
(Henry David Thoreau)

– Abby: Sono stata anarchica.
– Ducky: E poi che è successo?
– Abby: C’erano troppe regole.
(Dal film Ncis)

Ogni gioia ha il suo prezzo da pagare. Figlia è tornata e il bagno è sempre occupato.

Ora perché figlia sia sempre in bagno quando è a casa non mi è dato da sapere.

Sta di fatto che quando mi capita di volerci andare è sempre in bagno.

Ora il problema non è se ho una urgenza, ho altri due bagni disponibili in zona, ma ci sono momenti che uno deve andare nel proprio bagno, tipo quando devo andare al delirio ( lavoro) o a letto alla notte e quando provo ad entrare c’è lei dentro.

“2 minuti esco” è la frase che dice

Ieri notte mi dice ” devo andare in bagno 5 minuti hai urgenze? ” “No dico vai pure” non l’avessi mai detto.

Ora giuro che dopo 20 minuti era ancora dentro, ma stavo guardando un programma, erano le 24 passate e non ho fatto storie, ma ad un certo punto mi ha preso l’abbiocco è mi sono addormentato sulla panca, quando ho riaperto gli occhi erano mezzanotte e 20 e figlia era ancora in bagno.

Mi sono preoccupato ” Ma sei viva?” ho chiesto come ogni padre premuroso avrebbe fatto

” Due minuti ed esco” mi ha risposto. Passati tre minuti è uscita ” Fai in fretta che ci devo tornare” mi ha detto.

Ora a fare una pisciata e lavarmi i denti ci ho messo veramente poco.

Uscito dal bagno non era lì ad attendermi impaziente, facendomi quasi sentire in colpa per i due minuti che ero stato dentro al mio bagno.

Ora alla domanda che cosa ci facesse così tanto tempo in bagno? Mi ha risposto che era una domanda cretina” cosa vuoi che ci faccio in bagno? ” E che comunque erano fatti suoi.

Suoi fino ad un certo punto se devo aspettare più di mezz’ora prima di avere il mio turno.

E voi come siete messi col bagno? Potete entrarci quando volete o vi tocca aspettare anche a voi?

Battuta del giorno in bagno

“Vai sempre in bagno quando ne hai l’opportunità.” (Re Giorgio V d’Inghilterra)

“Oh oh, ho sentito tirare la catena del cesso… mi sa che qualcuno ha fatto lo stronzo.” (Jim Carrey – Ace Ventura)

“C’è solo un momento in cui l’uomo è se stesso: quand’è beatamente seduto sul cesso!”( Giorgio Mazzoldi)

“Il capogabinetto? Ma come, in un ministero così grande c’è un solo gabinetto?” (Totò)

“Bagno – Stanza sempre occupata.” (Antonio Amurri)

“Il ribelle si placa non appena conquista il bagno.” (Leo Longonesi)

Figlia si è pentita di avermi detto che il dolce preparato dal badante si suocero è immangiabile. Ora vi do la ricetta così siete sicuri di non farla

Lo so è inquietante, esattamente cos’è nessuno lo sa.

Quello che figlia ha detto che è immangiabile. Pare ci siano chiodi di garofano interi.

Figlia dopo avermi detto che era immangiabile si è pentita di avermelo riferito, sa che prenderò il giro il badante di suocero. Quindi mi ha chiesto per favore di non dirgli niente, le dispiccerebbe che si offendesse.

Il badante ha voluto per forza offrirglielo, dopo che io lo avevo rifiutato , a ragione solo a vederlo fa cagare, e penso anche dopo mangiato faccia lo stesso effetto.

Ha sostenuto che è una ricetta tipica peruviana, non ci credo neanche morto.

Chiaramente sono andato a vedere

In effetti anche l’originale fa cagare ma sempre meglio di quello del badante.

E’ un dolce tradizionale afro-peruviano preparato per la prima volta oltre 400 anni fa e, sebbene simile ad un budino, almeno sulla carta, la combinazione tra fagioli neri, latte condensato, zucchero e spezie, fanno sì che sia più croccante. Mio commento( che 400 anni fa ci fosse il latte condensato mi sembra una castroneria)

La consistenza del frejol colado si ottiene rimuovendo la buccia dei fagioli per fare una purea e cuocendola per ottenere una pasta densa.
Con mortaio e pestello vengono poi macinati i chiodi di garofano, ridotti in polvere.

Occcorre solo fare attenzione a far bruciare la purea durante la cottura e mescolare spesso finché si riduce a una pasta densa.
Con una spatola, infine, va raschiata la pasta dal lato della pentola dopo che veine mescolta al latte condensato. (Selene Coccato)

Se volete tutta la ricetta su Giallo Zafferano, ma penso che ci sia di meglio da cucinare.

Sono ancora indeciso se prenderlo per il culo o no, voi cosa mi consigliate ?

Battuta del giorno taciuta

Se c’è molta arte nel parlare, non ce n’è di meno nel tacere.
(François de La Rochefoucauld)

Ne conosco di gente che s’è acquistata fama di saggezza solo col rimanere sempre zitta.
(William Shakespeare, Il mercante di Venezia)

Talora non è meno eloquente il tacere del parlare.
(Plinio il Giovane)

Chi ha qualcosa da dire si faccia avanti e taccia.
(Karl Kraus)

Quel che si tace si può sempre dire, ma quello che si dice non si può più tacere.
(Proverbio)

Sarà muto come un pesce… che si è operato alle corde vocali.
(Dal film L’allenatore nel pallone)

Uno che conosco, ha sparato a uno che conosce dolce consorte. Lite per dei confini. Ora uno è confinato in carcere l’altro lotta tra la vita è la morte

Spara tre colpi al vicino di casa e si barrica in casa

A Castiglione Chiavarese, a Genova. L’uomo si è poi arreso ai carabinieri (Ansa)

Non voglio parlare del fatto in se, ma di come in certi momenti la testa vada proprio in tilt.

E’ successo anche a me come già raccontato all’inizio del blog.

Lo sparatore era una un noto professionista della zona, non un delinquente.

Lo stesso avrebbero detto di me se il mio avversario non avesse avuto l’intelligenza di andare via.

Non avrei sparato, non ho la pistola, ma due accoltellate gliele avrei date volentieri.

Cosa spinge qualcuno a rovinarsi la vita per delle cazzate è difficile da spiegare, so che ero già incazzato per i cazzi miei, era stata una giornata delirante di suo, ci mancava quel coglione che aveva torto marcio, ma perché grosso se ne voleva approfittare.

Salta tutto nella mente, manca il raziocinio, non pensi alle conseguenze di quello che stai facendo, frega niente, l’unica cosa che t’interessa è non dargliela vinta. Ti si ottenebra il pensiero.

Detto questo non mi è mai più capitato, ho sempre evitato di ricadere in tentazione anche se ogni tanto la voglia sarebbe stata tanta.

Ora a mente fredda penso che quello che ha sparato avrà capito la cazzata fatta e suppongo che avrà tempo in carcere di pentirsi amaramente dell’attimo di follia.

Speriamo che lo sparato non muoia, così la pena sarà inferiore.

Di sicuro non gli daranno i domiciliari sono confinanti….

Battuta del giorno sparata

Un colpo di pistola sparato al momento giusto evita ogni penosa discussione. Il problema però resta aperto: a chi sparare? A se stessi o all’interlocutore? Nel dubbio, astenersi. Ma non venite poi a lagnarvi che le discussioni sono inutili.
Ennio Flaiano

Per essere sicuro di colpire il bersaglio, prima spara, e poi chiama “bersaglio” qualunque cosa tu abbia colpito.
Ashleigh Brilliant

La guerra civile si distingue da quella incivile per la educazione dei modi. Per esempio: «Scusi, le dovrei sparare, come preferisce che le spari: di faccia o di profilo?», «Di faccia, grazie; di profilo non muoio mai bene».
Pino Caruso

Niente è più emozionante nella vita che vedersi sparare addosso e non essere colpiti.
Winston Churchill

Col sole negli occhi ci si abbronza, non si spara.
Alessandro Baricco

Intransigente. Sbagliando si spara.
Marcello Marchesi