Battuta del giorno difettosa

Da ragazzo avevo mille difetti, sul quale ho lavorato a lungo e seriamente. Ora sono duemila. (Roberto Renga Twitter )

Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia un po seccato ? ( Pino Caruso)

Nemmeno satana è privo di difetti: di tanto in tanto pecca compiendo delle buone azioni. (Valeriu Butalescu)

Fino all’anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.(Woody Allen

L’amica di figlia storia di fantascienza ( parte prima)

Ieri sera figlia è uscita con un dei suoi racconti sulle sue amiche, questo sembrava fantascientifico.

La ragazza, Sara per comodità, sta studiando all’università, ma non nella sua città, ma per motivi sportivi in un’altra località.

In questo momento Sara non è più fidanzata, ha finito da poco una storia burrascosa, però come l’amica di figlia del precedente racconto ha dei bisogni di tipo sessuale…..

Sara nell’ambito sportivo trova Mario un bel ragazzo , lo posso dire perché ho visto la foto, fisico atletico molto bello anche nel viso, volendo trovare un difetto un po’ femminile.

I due fanno amicizia, Mario non è impegnato, a Sara viene in mente una relazione senza troppi impegni, ormai va di moda così.

Mario e Sara si frequentano sempre più assiduamente, e lei si aspetta che da un momento all’altro lui faccia la prima mossa, invece Mario sembra tentennare.Ci sono varie occasioni dove il primo bacio sarebbe stato facile, Sara ha fatto in modo che non ci fossero equivoci, ma Mario non la bacia nella delusione della ragazza.

Qualche giorno fa Mario è in casa di Sara, e secondo il racconto di figlia Sara gli chiede di rimanere, lui accetta e finiscono a letto, dove si strusciano si fanno coccole, e sempre solo dal racconto di figlia lui gli da un bacio a stampo sulle labbra ma non fa altro.

Sempre secondo il racconto di figlia Sara ci sarebbe rimasta malissimo……

Il giorno dopo si vedono, e per Mario è tutto normale, anzi dice ” che è stata una bella esperienza e si potrebbe ripetere”

A queste parole mi sono ribaltato dalla sedia.

Sara chiedeva consiglio alle amiche.

Io che sono un pratico e non amo la fantascienza, ho chiesto a figlia di chiedere a Sara : Ma quando si strusciavano il cazzo era duro o no ?

Se non era duro la cosa poteva finire lì tranquillamente, se era duro, come giusto che fosse c’era qualcosa che non quadrava.

Figlia andava in camera e solo stamattina mi dava la risposta . Il racconto non è proprio andato come ha raccontato inizialmente l’amica, il seguito domani, solo un’anticipazione era duro.

Battuta del giorno penso e ci ripenso

Pensare troppo ti aiuta solo a sbagliare in maniera più precisa.

Pensare troppo uccide la felicità, crea insicurezza disturba l’umore.

Cara mente, smettila di pensare troppo alla notte. Ho bisogno di dormire.

Non pensare troppo. Creerai un problema che prima non c’era.

Pensare troppo è davvero il massimo della sconvenienza. E fa venire il naso grosso alle ragazze (Oscar Wilde)

Così non ne usciamo fuori.

Giacomo era a raccogliere olive, poi era arrivata la pioggia, e si è bagnato, messo via gli attrezzi, invece che andare a casa a farsi la doccia, è andato come ogni sera a trovare la madre anziana, è stato un po’ con lei un e poi è andato a casa sua .

La mattina Giacomo si è sentito male ,febbre , tosse e dolori, da la colpa alla pioggia del giorno prima, telefona al dottore , tachipirina e riposo. Passano i giorni ma continua a stare peggio, quando una mattina quando prova ad alzarsi cade….

Coronavirus, Giacomo è positivo, qualche giorno prima era stato al ristorante con un suo amico, poco prima che diventassimo arancioni, il suo amico è positivo, ma nessuno ha rintracciato Giacomo per avvisarlo, nessuno gli ha detto niente.

La mamma di giacomo sta male anche lei è positiva,l’ha contagiata lui, sembra in una forma più leggera. Giacomo invece viene ricoverato, e solo oggi dopo oltre 15 giorni può uscire, la mamma oggi pomeriggio è morta.

Una mia collega oggi è stata mandata a casa, il fidanzato è risultato positivo al coronavirus , ma lei è arrivata lo stesso al lavoro , nessuna autorità l’ha fermata, nessuno che gli abbia detto niente. La mia azienda ha deciso in maniera precauzionale di farla tornare a casa.

Ora tutti chi più chi meno è stato a contatto con la collega , quindi obbiettivamente un po di preoccupazione esiste, vero che abbiamo la mascherina…. ma si sa ogni tanto la tiri giù ,quando si parla a volte non si capisce.

Mi pare che così però non se ne esca fuori.

Ora torneremo gialli, incombe il Natale, ma se il sistema è questo la terza ondata è sicura.

Ora alla collega nessuno ha fatto fare il tampone, se lo vuole immediatamente se lo deve fare privatamente, e in più nessuno gli vieta di uscire.

Tanti discorsi ma poi…….

Battuta del giorno oggi vi informo che….

Ci sono così tante informazioni che c’è disinformazione. (Ferran Adria)

L’informazione può dirci tutto. Ha tutte le risposte. Ma sono risposte a domande che non abbiamo mai posto e che certo non si pongono nemmeno.(Jean Baudrillard )

Penso che rischiamo di diventare la società più informata che sia mai morta per ignoranza. (Ruben Blades)

Il limite dell’informazione non consiste in quello che dice, ma in quello che tace ( Pino Caruso)

Ho saputo da persone bene informate che prima o poi dobbiamo morire. (Luciano de Crescenzo)

Chi l’ha visto, e la violenza sulle donne

Ieri alla trasmissione Chi l’ha visto è andata in onda il seguito di una storia di ordinaria follia.

L’ altra settimana era comparso il personaggio di questa storia, dopo un minuto che parlava si capiva esattamente che era un pazzo furioso, e violento, lui stesso lo ammetteva, quindi non c’era bisogno di grandi studi.

La storia è di una donna che esce dall’ospedale e sparisce senza lasciare più tracce di se, il fratello si rivolge alla trasmissione.

La donna era la compagna del pazzo furioso, viveva con lui e con la mamma dei figli del pazzo furioso…… Si la ex, ma lui continuerà a chiamarla la mamma dei suoi figli per tutta la trasmissione.

La donna era finita in ospedale perché pestata a sangue mentre a mezzanotte andava a comprare le sigarette. Da chi?

Nella prima dichiarazione da quattro sconosciuti. Il pazzo furioso invece sosteneva dagli ex di lei, la donna in ospedale ai carabinieri dirà da lui.

Uscita dall’ospedale ha fatto perdere le traccie di se.

Il pazzo furioso ha detto tutto e il contrario di tutto, dal rapporto idilliaco a finire col fatto che la donna continuava a frequentare il suo di ex, motivo per cui non si erano sposati, nonostante le pubblicazioni.

Il pazzo furioso dichiarava che in effetti quella sera c’era stata una forte discussione, con lancio di cellulari ed altro, ma che non l’aveva toccata neanche con un dito, a riprova chiedeva di testimoniare alla mamma dei suoi figli…….

La donna al culmine della lite, era uscita per comprarsi le sigarette e non era tornata, usciti lui e la mamma dei suoi figli per vedere dov’era, avevano trovata la donna a terra pestata, l’aveva soccorsa, pulita e chiamato il 118.

La storia va avanti tra colpi di scena a ripetizione, altro che film inventati.

Lui dichiara inoltre che la madre della donna scomparsa sua potenziale suocera era contraria alla relazione con la figlia, perché per un certo periodo erano stati amanti.

L’ex di lei la va trovare abitualmente ecc ecc…

Liti su liti….

Il pazzo furioso finge di essere zoppo e cammina con la stampella, verrà filmato che cammina normalmente, anzi a passo spedito.

C’è di tutto e di più.

Il pazzo furioso ammetterà che ogni tanto qualche sberla alle donne che stavano con lui l’ha tirata, chiaramente esclusa l’ultima.

Ieri, nel seguito della trasmissione altre donne hanno dichiarato di aver avuto relazioni burrascose col pazzo furioso, fatte di violenza e molto altro…..

Le donne che sono state con questo pazzo furioso sono state decine, e non stiamo parlando di un uomo bellissimo o altro.

Tutte queste donne dichiareranno se intervistate di essere state vittime di violenza sia fisica che sessuale.

Gli uomini vanno educati ad avere rispetto per le donne , e su questo non si discute, ma le donne ad avere un po’ più di discernimento non sarebbe male.

Battuta del giorno ma ci conosciamo?

Essere troppo consapevoli di se stessi è una malattia -una vera e propria malattia profonda (Fedor Dostoevskij )

Se uno conosce troppo se stesso smette di salutarsi (Ramon Gomez de la Serna)

“Conosci te stesso” dice il filosofo. Fossi Matto. (Gesualdo Bufalino)

I trattati di pace con se stessi sono spesso i più difficili da concludere. (Romain Gary)

Lo so che io sono ciò che sono. Ma non sono sicuro di quello che sono. ( (Mason Cooley)

Risse da blog e le tifoserie.

Qualche giorno fa c’è stata una rissa da blog, io non seguendo nessuno dei due contendenti ne ero chiaramente all’oscuro.

Uno dei contendenti in realtà lo conosco, per un tempo breve le nostre vita da blogger si sono incrociate, poi come capita spesso si sono divise, nonostante sia stato lui ad eliminarmi dai suoi contatti da un giorno all’altro senza una spiegazione, da parte mia non c’è stato assolutamente nessun rancore nei suoi riguardi, non esisteva prima non esiste adesso.

Molte amicizie in comune sono rimaste, e quindi al momento della rissa qualcuno mi ha detto vai a vedere e così per curiosità sono andato.

Il contendente che conoscevo aveva scritto poche righe, niente di particolare e sicuramente niente di offensivo verso nessuno, la sua unica colpa di aver estrapolato poche righe da un libro maledetto.

Ora non mi dilungo in questo, non ha nessuna importanza, ci sono persone che non hanno un ca… da fare e per passare il tempo vanno a rompere i cog…. in giro.

Ma non è di questo che voglio parlare, ma delle tifoserie.

Il contendente che non conosco dovrebbe essere un presunto intellettuale, così dicono, che ha scritto libri…..

Tutti o meglio quasi la totalità ha preso le difese del contendente che conosco, centinaia di commenti a suo sostegno, nessuno nel suo blog che gli abbia dato torto, anch’io l’avrei difeso ad essere sincero.

Ma per curiosità sono andato a vedere nel blog del contendente che non conosco.

Aveva fatto un pezzo sull’accaduto, offendendo nuovamente il suo contendente , certo scritto in maniera ironica ma offensivo. La cosa che mi ha colpito che c’erano solo due commenti, uno di una che ogni tanto mi capita di leggere nei commenti e su cui ho seri dubbi sulle capacità mentali,saprà perfettamente l’italiano, ma lì si ferma. Un’altra a dire il vero a sorpresa perché ritengo persona di buon senso, e scrive cose interessanti, e sarei tentato di andare a chiederle del perché sia schierata dalla parte del presunto intellettuale.

Evidentemente stiamo parlando del nulla, ma in tempo di coronavirus ogni tanto è bene cambiare argomento.

Battuta del giorno personalmente

Alcune persone hanno valore, altri il prezzo.(Alessandro Amendola)

Ci sono persone così noiose che ci fanno perdere una giornata in 5 minuti (Jules Renard )

La gente ama le persone interessanti, non quelle buone (Fabio Volo)

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. (Paulo Coelho)

Le persone cambiano e si dimenticano di avvisare gli altri (Lillian Hellman )

Il collega cretino.

Siamo in difficoltà al delirio (lavoro), tra cassa integrazione e malattie, a darci una mano a me e al collega balordo è stato mandato un collega cretino. Io avevo proposto che il nulla era meglio, ma l’azienda ha deciso che era meglio il collega cretino.

Il collega cretino è ingestibile, un gran lavoratore nulla da dire, solo che fa tutto alla cazzo, e poi bisogna rifare tutto, e qui il nulla è meglio. Lavorando tanto fa tanto danno, lavorasse poco sarebbe meglio, ma lui non è capace a lavorare poco.

Arrivato ha iniziato a fare, io e il collega balordo lo guardavano preoccupati e impotenti.

In tutti i modi l’azienda ha provato a metterlo in riga con le buone e con le cattive, ma poco dopo qualche ora ricominciava a fare tutto come prima. Il collega cretino non ha mai serbato rancore a nessuno.

In questi ultimi anni è stato messo in ruoli dove il danno che può dare è minimo, ma ogni tanto capita che torni da noi.

Ha iniziato con gran lena e gran volontà.

Col collega balordo discutevamo di chi doveva provare a bloccarlo, ma nessuno dei due è riuscito a convincere l’altro.

Mentre il collega cretino andava avanti senza sosta, ad un certo punto ha deciso di fare una cosa che è vietata, pericolosissima da licenziamento immediato.

A quel punto sono andato e l’ho bloccato. ” Ti licenziano ” ho provato a dire.

Il collega cretino che quando parla ha la esse che fischia , oltre che lavarti perché sputa, la mascherina con lui è provvidenziale ” sssei, ssicuro, ssei certo” Mi ha chiesto ” Certo non si può, è vietatissimo ” ho risposto. In mio aiuto è arrivato anche il collega balordo ” E’ vietato se succede qualcosa finisci nei guai ” ” Allora sssmetto ssubito ” ha risposto.

Siamo andati avanti nel lavoro, dopo mezz’ora ripassiamo ” finissco ssubito e sssmetto ” ha detto con voce colpevole. Aveva continuato imperterrito.

Sarà una settimana difficilissima, e come direbbe il collega cretino “sssicuro”

Ps

Il collega cretino è famoso per aver comparato molti anni fa un ‘autoradio e casse da discoteca , e averci fatto costruire intorno un’automobile. Quando metteva la musica a tutto volume si poteva sentire a km di distanza, ti guardava e ti diceva ” ssi ssente bene ?” tutto felice.” SSSSSSSSSSSSi ” rispondevamo.