Battuta del giorno schiaffeggiata

Se ti do uno schiaffo, porgi l’altra guancia, se no pure la stessa che cambio io la mano.
(Corrado Guzzanti)

Schiaffo. Gesto che cambia completamente di significato secondo che lo si dà o lo si riceve.
(Jacques Normand)

Leonardo avrebbe terminato la Gioconda se qualcuno lo avesse preso sempre a schiaffi?
(Silvio Berlusconi)

Sono inutili le chiacchiere, trascendentali e no, se tutto è limpido come un ceffone.
(Ludwig Wittgenstein)

Ci sono persone che si meritano una seconda possibilità, altre che si meritano una seconda sberla.
(il_toki, Twitter)

Il problema è che oggi viviamo in una società in cui non è illegale essere uno stronzo, ma è illegale prenderlo a schiaffi. (Ronda Rousey)

Le infermiere del pronto soccorso che sedavano i pazienti perché non rompessero i coglioni. Una è la figlia di una stronza che conosco.

Una decina di giorni fa avevo letto la notizia, della sospensione dal lavoro delle due infermiere che sedavano i pazienti per poter stare tranquille a fare i cazzi loro.

Ora questa non è una novità, lo fanno da sempre. Se uno scassa la minchia tutta la notte lo fai dormire anche a casa. Lo dico per esperienza.

Quindi non avevo approfondito la notizia.

Pensavo a una denuncia di qualche parente che si era trovato il parente che era rimasto particolarmente rincoglionito

Lavagna, la notte sedavano i pazienti: due infermiere indagate per sequestro di persona

Indagine dei carabinieri del Nas al pronto soccorso dell’ospedale. In casa delle donne trovati farmaci di provenienza ospedaliera. Contestati i reati di abbandono di persona incapace e peculato (Primoconale.it )

Una delle due, la più scema li ha anche fotografati.

Il Secolo XIXhttps://www.ilsecoloxix.it › levante › 2025/05/22 › news

5 giorni fa — Lavagna – Almeno una delle due infermiere denunciate nei giorni scorsi per aver somministrato dosi eccessive di sedativo ai pazienti …

Dolce consorte mi ha detto ” Indovina di chi è la figlia una delle due infermiere ?” Mi stava raccontando di una nostra amica che sapeva tutto e di più e che le ha dato tutte le informazioni della faccenda.

La madre è una famosa stronza della zona, che durante il covid augurava la morte a chi non si vaccinava. Visto che lavorava in una farmacia che facevano i tamponi il proprietario ha dovuto chiedergli gentilmente di non rompere i coglioni ai suoi clienti.

Molti, la morte non so, ma qualche malattia grave so che gliel’hanno augurata a lei.

Ora l’amica che ha raccontato il fatto è una che non si è vaccinata, ma in compenso ha litigato di brutto con la madre dell’infermiera e provava un certo piacere a raccontare il fatto ed era indecisa se andare dalla madre a chiedere informazioni più dettagliate e domandare se quelli sedati erano quelli che non si erano vaccinati.

Ora le due storie chiaramente non c’entrano tra di loro, ma era per raccontarvi l’astio che è rimasto tra chi augurava la morte a chi non si vaccinava e chi ha resistito a tutti gli insulti e alle multe arrivate da quelle merde che ci governavano.

La conclusione tale madre tale figlia…

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Battuta del giorno infermieristica

Che cosa vuoi fare da grande?”.
“Voglio fare l’infermiera”, disse Porzia.
“Perché non la dottoressa?”.
“Preferisco l’infermiera”.
“Perché?”.
“Perché poi se le persone muoiono, non è colpa tua, è del dottore. Ma se guariscono, l’infermiera le aiuta”.
(Peter Cameron)

Gli infermieri sono persone “pazienti”.
(Anonimo)

Florence indossava un abito di cotone bianco, svasato come un vestito da festa, con un cinturino di pelle azzurra stretto in vita. Per un attimo Edward pensò che facesse l’infermiera: in linea con il luogo comune vigente, trovava le infermiere soggetti erotici, dal momento che, così gli piaceva pensare, sapevano già ogni cosa del corpo e dei suoi bisogni.
(Ian McEwan)

Se volete una bella infermiera,
dovrete essere pazienti.
(Scritta su un muro)

“Io non sono matto… ma se l’infermiera del Prime è bona si può provare.”
Totò

Come può qualcuno odiare gli infermieri? Nessuno odia gli infermieri. L’unica occasione in cui si odia un infermiere è quando ti fa un clistere.
Warren Beatty

L’amica di figlia è diventata evangelica. Discussione in casa sulla differenza tra :cattolici, evangelisti, protestanti, avventisti, ortodossi, anglicanesimi, ortodossi, chiese orientali e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che tutti credono allo stesso Dio.

L’amica di figlia si è convertita ed è diventata evangelica.

Qualche giorno fa ha invitato figlia e dolce consorte ad un evento non religioso fatto dalla chiesa che frequenta.

Era palese che si sarebbe anche parlato di religione, ma non era quello lo scopo.

L’amica di figlia in un momento di grande difficoltà ha trovato conforto nella comunità evangelica, che l’ha aiutata a supportata in ogni maniera in quel momento particolare della sua vita.

Nonostante le difficoltà ha affrontato tutto col sorriso dove il 90% delle persone si sarebbe disperata.

Chi mi segue è la ragazza che il compagno al 6 mese di gravidanza le ha detto che aveva cambiato idea…..

L’amica di figlia ha affrontato tutto con serenità, dalla gravidanza, alla nascita del bambino e all’abbandono del compagno per l’altra.

Non ha mai perso il sorriso e la serenità e tutto si deve a queste persone che l’hanno aiutata in questo momento particolare della sua vita.

Tornate dall’evento ho chiesto il loro parere.

La discussione è stata tra me e figlia

Lei sosteneva che gli Evangelici erano Protestanti, a me parevano cose diverse.

So che hanno cose in comune, tipo i pastori e le pastore che si sposano, non come i preti cattolici che gli tocca la castità ( si fa per dire visto la cronaca)

In che cosa credono gli evangelici?
I principi fondamentali erano i seguenti: la fede, la grazia, la Scrittura e Cristo come unico mediatore tra Dio e l’uomo. Altri riformatori più radicali, come Calvino, rifiutarono tutti i sacramenti in blocco e la presenza delle immagini nelle chiese.

In che cosa credono i protestanti ?

La Chiesa si fonda quindi sulla predicazione della parola di Dio, e riconosce come unico capo non il papa, i vescovi o i concili, ma Gesù Cristo. Essa costituisce una realtà per lo più invisibile, che nasce nei cuori degli uomini piuttosto che nelle strutture esteriori e nei gesti sacramentali.

Una minchia di differenza.

Sono similari ma diverse. La differenza sta nei dettagli e nei particolari.

Ora da agnostico convinto mi pare che si discuta di lana caprina.

La domanda è c’è Dio? Si o No

E’ lui che ha creato un mondo così malfatto?
Era alle prime armi come creatore ?

Ma soprattutto Cristo è esistito? Lui è il Padre? La Madonna la madre?

Protestanti ed evangelici non credono o meglio non hanno il culto della Madonna. Non credono nella perenne verginità della mamma di Gesù

A questa notizia dolce consorte ha ribadito di essere cattolica e seguace della Madonna.

Voi cosa ne pensate?

Battuta del giorno protestante

I protestanti in generale sono più colti dei cattolici: la dottrina degli uni esige discussione, quella degli altri sottomissione. Il cattolico deve accettare la decisione che altri ha preso per lui, il protestante deve imparare a decidersi.
Jean-Jacques Rousseau,

In senso lato, si potrebbe dire che ai protestanti piace essere buoni e hanno inventato la teologia per mantenersi tali, mentre ai cattolici piace essere cattivi, ma hanno inventato la teologia per mantenere buono il prossimo. Di qui il carattere sociale del cattolicesimo e il carattere individuale del protestantesimo.
Bertrand Russell

I Protestanti hanno protestato bene: si sono pre-assolti per questa vita e pre-destinati per l’altra.
Enzo Raffaele

Il contributo principale del Protestantesimo al pensiero umano è la prova convincente che Dio è uno scocciatore.
Henry Louis Mencken

La preghiera Protestante è “Dio perdonami, ma per l’amor di Dio tieni questa cosa per te”.
William Robertson Davies

Le cipolle di un diversamente contadino. Quando si va controcorrente

Ci sono culture che andrebbero coltivate in campo aperto, tra queste le cipolle. Andrebbero rincalzate. In agraria, accumulare terra al piede di una pianta per sostenerne la crescita

Ma poi bisogna rompersi le balle con l’erba che cresce tutto intorno e quindi come avevo fatto con i finocchi le ho piantate dai teli.

Suocera obbiettava che non sarebbero cresciute bene.

Il pacchetto dei Pavesini per far capire la grandezza. L’altra volta che avevo mostrato qualcosa i soliti precisini mi avevano contestato che non avevo messo nulla per comparare la grandezza.

I Pavesini sono quelli che mangia suocero, la carta si vede che è volata via.(almeno spero che sia così)

Grandi il giusto e fatica zero oltre averle piantate . Messe lì e lasciate crescere. Solo una volta ho dato dell’altro concime per darle del nutrimento. Niente rottura di balle con l’erba.

Lo stesso è valso per i finocchi venuti enormi.

Il cavolo cosa c’entra ? Qualcuno si domanderà Tipo i cavoli a merenda

Faccio vedere che da noi, volendo, nonostante siamo a maggio ci sono ancora. E lì restano, visto che non li raccolgo più, La verità che non sono un appassionato di cavoli, preferisco le patate.

Ecco anche quelle una fila piantate sul telo. Poi altre due file in campo aperto.

Stanno crescendo benissimo ( facciamo tutti gli scongiuri del caso) tra poco ci saranno tante patate disponibili per la mia gioia.

Il telo comporta più lavoro all’inizio ma poi la fatica iniziale viene ricompensata con meno lavoro dopo. Questo principio vale anche nella vita. Meditate gente

Buona domenica

Battuta del giorno cipollosa

Calvin: Perché piangi?
Mamma: Sto tagliando una cipolla.
Calvin: Dev’essere difficile fare da mangiare se si antropomorfizzano i vegetali.
(Bill Watterson)

L’ultima volta che ho pianto mi sono quasi commosso, ed è una cosa che so fare bene perché io ho fatto il commosso in un negozio di cipolle per quasi sei mesi da oggi
(Alessandro Bergonzoni)

La vita è come una cipolla: la sfogli strato dopo strato e alla fine scopri che non vi è nulla all’interno.
(Samuel Butler)

La vita è come una cipolla: se ne stacca un pezzo alla volta e ogni tanto si piange per le sue emanazioni.
(Proverbio cinese)

La castità per una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.
(Nathaniel Hawthorne)

La cipolla è una verdura che conosce le uniche genuine lacrime di donna.
(Robert Lembke)

Il collega imbecille che era il primo imbecille del delirio, ora passato quinto grazie alla nuova moglie. Ieri è tornato primo. In trance agonistica prima delle partite per decidere chi avrebbe vinto lo scudetto, offendeva colleghi, esterni al delirio e chiunque incontrasse che non tifasse Inter. Paragonava la vittoria del Napoli, la dava certa, all’ingiustizia corrotta che regna in questo paese. Lui che ha votato Berlusconi, Salvini e tutti i più ignobili su questa faccia delle terra. I miei insulti alla sua non intelligenza non ne ha, ne è sprovvisto, sono stati parecchi e anche pesanti.

Delle partite non dico niente.

Ma ieri pomeriggio il collega imbecille interista, non che per tifare Inter bisogna essere necessariamente imbecilli, ma aiuta parecchio, era in trance pre partita.

Girava per il delirio offendendo chiunque non fosse interista.

Voi vi direte è impossibile, lo dite solo perché non conoscete il collega imbecille.

Ora nessuno gli da ciocco, le persone ridono, è come lo scemo del paese che la gente guarda con compassione. Alcuni si divertono ad aizzarlo per sentirgli dire più stupidate possibili e ridere.

Ora chi mi segue sa che non parlo più del calcio, è una vergogna sociale quello che è diventato ed è certo che non gli do neanche un centesimo alle tv a pagamento per vedere una partita.

Le due partite sono state giocate ieri per motivi d’interesse economico per far guadagnare più soldi possibili a chi detiene i diritti televisivi.

Ora finché il collega imbecille parlava di Inter non ho detto niente, o meglio lo pungolavo un po’ per ridere. Sosteneva che il sistema corrotto aveva voluto la vittoria del Napoli.

Ma ha un certo momento ha cominciato a parlare di sistema mafioso, di ingiustizie, di corruzione, di ladri e via dicendo e paragonando il calcio alla politica del sono tutti uguali.

Ora per non perdere il vizio l’ho insultato pesantemente.

Lui l’imbecille che ha votato il peggio di questo paese, lega , forza Italia, o meglio Bossi, Berlusconi per poi tornare a Salvini, mi viene a parlare di giustizia, di mafia e corruzione?

Mamma mia quante male parole ha preso.

“Tu fai parte di quelli che credono che votando cambi qualcosa ” mi ha chiesto e poi prima che rispondessi ” Sono tutti uguali” ha finito di dire.

Forse non cambia niente, ma votare il peggio di sicuro non aiuta a migliorare questo paese. E’ quello che sono tutti uguali è una balla clamorosa.

Poi ha detto quello che non doveva dire ” La sinistra quando ha governato ha fatto solo del danno”

La sinistra in Italia non ha mai governato ed è chiaro che mai governerà

La maggioranza degli italiani è di centro destra.

IL PD NON E’ SINISTRA E’ SOLO SINISTRO COME PARTITO E CHE CAZZO.

Battuta del giorno calcistica

Conte sembra Al Pacino in “Ogni maledetta domenica” – Gennaro Gattuso

Giornalista: “Il problema sono le palle inattive?” – Serse Cosmi: “Sì, ma quelle dei miei giocatori” – Serse Cosmi

Non c’è niente di più umiliante di vedersi parare un rigore da un portiere così cretino da non capire la finta – Giuseppe Meazza

Non compriamo uno qualunque per fare qualunquismo – Giovanni Trapattoni

In campo sembravamo turisti. Con la differenza che per entrare allo stadio non abbiamo pagato il biglietto – Vujadin Boskov

È un gol che dedico in particolare a tutti – Totò Schillaci

“− Come mai la tua squadra ha perso? Ha giocato male?
− No, è stata colpa degli ebrei, dei meridionali e di quella troia della moglie dell’arbitro!” Ellekappa

La pentola a pressione nuova buttata nel ferro vecchio. Filosofia di cognato io io io

Ora non vi sto spiegare come e perché ma cognato io io io è stato costretto a dover svuotare degli ambienti zeppi di roba inutilizzata da anni.

Cosa butto e cosa tengo è la stata la sua domanda.

Ha buttato quasi via tutto. Niente è valso dirgli che poteva portarla al riuso.

Tutto è finito al ferro vecchio, compreso tre bici funzionanti.

Ora io non gli dico niente, meno ho da fare e meglio sto.

Ma ieri stavo mettendo sul camion pronto per il ferro vecchio dei tubi arrugginiti, quando il mio sguardo è caduto su una pentola a pressione nuova di zecca con ancora attaccata l’etichetta.

Ora perché uno butti via una pentola nuova a me rimane un mistero.

Le bici erano vecchie, funzionanti ma vecchie, la pentola nuova e mai usata.

Ora qualcuno dirà “lo fa perché è pirla” vero ma ma questo non basta, anch’io sono pirla ma non butto via le pentole nuove. Comunque non sono pirla quanto lui.

Col badante di suocero l’abbiamo salvata dalla brutta fine che stava per fare.

Il badante se l’è presa e portata in casa, dove c’era un’altra pentola e una padella nuove anche loro. Le aveva prese dal camion, quella gli era sfuggita.

Ora il badante ha detto che con tutto il resto che ha recuperato farà un pacco e lo manderà in Perù-

Tra l’altro ha anche recuperato un condizionatore funzionante , di quelli portatili che stava finendo in discarica, che ha portato alla moglie per questa estate.

Dolce consorte ha fatto una macchinata di cose portate al riuso che sarebbero finite in discarica.

Arriviamo alla filosofia di cognato io io io, che è quella dell’era consumistica, dell’usa e getta o metti in cantina, ma qui con l’aggravante che le pentole non sono neanche mai state usate.

Battuta del giorno gettata

Talvolta si accumula tanta immondizia che buttarla via sembra semplicemente uno spreco.
Stanisław Jerzy Lec,

Non buttar tutto nello stesso sacco, non ce la farai a sollevarlo.
Stanisław Jerzy Lec

Non gettate le vostre perle ai porci, potrebbero piacergli.
Giovanni Soriano

Buttare è diventato un imperativo categorico, per noi e per la nostra epoca. Il tenore di vita attuale ci ha portati a essere sommersi dagli oggetti, al punto che, pur buttandoli, questi non smettono mai di aumentare.
Nagisa Tatsumi

Non sapere dove mettere una cosa può anche significare che la si può buttare. Nagisa Tatsumi

Certi oggetti, alla fine, vanno buttati. Non ti servono più, nemmeno per ricordare.
Olivia Gobetti

Altro che dimagrita Nontirare è ingrassata ancora non bastava suocera, ora le da mangiare anche il badante di suocero.

Ieri guardavo Nontirare scendere le scale e si è visto chiaramente le difficoltà e che era se possibile aveva preso ancora peso ” Ma sei ingrassata?” Le ho chiesto ” Ma sei fissato non vedi come sono magra, mi fai morire di fame, te e le tue diete balorde”

La guardo bene ” Sei ingrassata” affermo ” sei un pirla ” controbatte.

Arriva il badante di suocero ” Non ti pare ingrassata? ” Chiedo. Ride e nel suo italiano che non si capisce un cazzo dice che è colpa di suocera.

Nontirare lo guarda e sorride, sorride perché anche lui le da i suo avanzi,

” Mi pare che anche tu la ingozzi con le tue porcate che nessuno vuole mangiare tranne te e lei”

Cucina cose immangiabili che poi cerca di farmi assaggiare. Nessuno in casa le assaggia tolto quella tonna di Nontirare.

Ride ” Ora la peso ” dico e prima che possa scappare le ho messo il guinzaglio, era il momento della passeggiata.

” Aiutatemi ” comincia a gridare quel pirla di un cane e guarda il badante che ormai non può più fare nulla per aiutarla.

La trascino dal bilico ” aiutatemi c’è un pazzo furioso che mi vuole pesare per forza ” urla

La prendo di peso e la metto sul bilico e aspetto che la bilancia dia il suo verdetto

“Quasi 30 kg ” Urlo ” La bilancia è rotta sono si e no 10kg non vedi come sono deperita?” Urla anche lei disperata. “E’ la bilancia che è guasta ed è vecchia e non funziona”

Portata dai due colpevoli del suo ingrassamento e fatto la solita sfuriata.

Suocera non è riuscita a dire che non è vero che le da tanto da mangiare. ” Controlla che scappa e va a mangiare fuori” Secondo suocera esce e va al ristorante a mangiare.

Ora che esce è vero, sto cercando da dove passa, quei balordi dei cani di cognato io io io fanno buchi nella recinzione per scappare e lei li segue.

Ma che esce per andare a mangiare è una cosa che non sta né in terra né in cielo

Badante e suocera minacciati, ma tanto non serve a niente.

” La volete vedere morire d’infarto per il troppo peso?” Ho chiesto ” Meglio d’improvviso con la pancia piena che di stenti piano piano ” Ha risposto quella balorda di Nontirare.

Da oggi dieta strettissima. Non pane e acqua solo acqua.

Battuta del giorno bilanciata

Bilancia: strumento di tortura per individui in soprappeso.
Bilbo Baggins

In questo mondo di fake e bugiardi, solo la nostra bilancia non ci risparmia mai la verità.
Olivia Gobetti

Tatiana è l’amica mia grassa, tarmente grassa che l’ultima volta che s’è pesata la bilancia j’ha urlato: “Per favore, salite uno per volta!”
Gabriele Cirilli

Ha detto la bilancia che la prossima volta vuole stare sopra lei.
Valerio Coscetti

Il cardiologo mi ha detto che ho qualche problema con la bilancia. L’ho riportata da Ikea e me la sono fatta cambiare.
Antonio Di Stefano

Non dichiara il suo vero peso e viene accusata di falsa in bilancia.
Lino Giusti

Figlia torna a Trento per tirocinio e tesi.(motivo ufficiale)Preso in affitto una stanza da sola, ma nell’appartamento ci sono altre tre ragazze. se sono come lei nasce il problema gabinetto. Qui a casa c’è sempre fissa dentro. Ecco la mia soluzione.

Figlia come tutte le donne piscia 84 volte al giorno, occupando il bagno quasi in maniera permanente, per non parlare di quando ha anche il ciclo che usufruire del bagno di casa è praticamente impossibile, per fortuna mia ne abbiamo altri nelle vicinanze.

Ora la mia domanda è come fanno 4 ragazze e un bagno solo?

Se sono come lei scoppia una guerra per l’occupazione del cesso.

Non è che puoi dare degli orari quando ti scappa ti scappa, per non parlare di 4 donne che si fanno la doccia. A volte penso che figlia sia annegata da quanto tempo ci sta dentro.

Ora la cosa non dovrebbe durare molto ( spero) qualche mese.

Ecco la mia soluzione per figlia

Un bel cesso portatile da mettersi in camera da usare quelle 45 volte su 84 che trova il bagno occupato. La cosa sarebbe da consigliare anche alle sue coinquiline in modo da evitare conflitti intestinali.

Guardate la felicità di questa ragazza che ha sempre un cesso da portarsi dietro

Cosa ne pensate della mia idea?

E chi mi sa dire perché le donne pisciano così tanto ?

Battuta del giorno dal cesso

Bagno – Stanza sempre occupata.
Antonio Amurri

Chi ha inventato i cessi alla turca? Sono stati i Belgi nel 1237 e i Turchi ci hanno aggiunto il buco nel 1238

PRIMA MASSAIA: “Caspita, quanto mangiate!”. SECONDA MASSAIA: “Sa com’e’, abbiamo il water nuovo”. (Altan)

Nell’educazione dei nostri vecchi c’era il bel uso di chiudere per qualche ora i figli disobbedienti nel cesso, che allora non era all’inglese, e neanche alla mezza inglese. Questi poveri bimbi si tiravano poi fuori quasi asfissiati, e i parenti, perdonando loro, li riammettevano in sala e al loro bacio, puzzolentissimi.
Carlo Dossi

Arriva un momento nella vita di ogni uomo in cui ha bisogno del proprio bagno.
Patrick Süskind

Cercasi personale delirante per delirio( lavoro) Tutti i nuovi arrivati se ne sono andati. Astenersi lavoratori e persone intelligenti, delirio non fa per voi.

Siamo vicino al periodo di più delirio (lavoro) e siamo in quattro gatti,

L’azienda ha provato ad assumere delle persone, ma visto il tipo di contratto, orari e stipendio alla fine tutti i pretendenti hanno rinunciato.

Non è proprio vero, una vecchia conoscenza è tornata, dov’era andata stava peggio, incredibile da dire. Contratto a sei mesi e poi si vedrà-

In realtà c’è anche una nuova ragazza che però ha già messo le mani avanti, sta aspettando la chiamata da un altro posto, se arriva va via. Entro due giorni lo sa, nel frattempo ha preferito non rischiare di rimanere con una mano d’avanti e una di dietro, ( quella di dietro è un vero peccato) e rimanere senza lavoro ed è venuta nel frattempo da noi.

In realtà di delirio ci capisce pure, apprende senza particolari sforzi( essendo normale la cosa non stupisce più di tanto) e si vede che è anche abbastanza intelligente, abbastanza perché conosco il ragazzo e proprio intelligente per prendersi uno così non può essere.

Tutti gli altri che si sono presentati o provato se ne sono andati.

Ieri è venuto uno che ha buone possibilità di essere preso era completamente fulminato, si era perso( neanche i bambini si perdono da noi) e non sapeva dove andare a chiedere per il posto.

Se non siete particolarmente intelligenti, vi accontentate di uno stipendio basso e di un orario di merda telefonate al 332 456 890 e dite che vi manda Allegro.

Battuta del giorno per del lavoro

Il figlio: “Mi hanno offerto un lavoro!”. Il padre: “Accettalo, prima che si accorgano dell’errore!”

Riforma del lavoro: si va verso il modello tedesco. Per ogni assunto verranno licenziati dieci operai. (mkl69)

C’è soltanto una cosa peggiore del dover lavorare per vivere, ed è quella di vivere per lavorare. (Giovanni Soriano)

Se ho capito bene la riforma, il mercato del lavoro diverrà prima supermercato, poi hard discount, poi tutto a 99 centesimi, e infine il classico negozio di cinesi. (Cristiano Mix Micucci)

L’Italia è una repubblica democratica “affondata” sul lavoro. (Esilarante Cacofonia)

Il capo entra in ufficio: “Vi ho già detto che quando si lavora non si fuma!!!”. “E chi sta lavorando?!?”

Gia’ da piccolo non avevo grandi ambizioni. Giocavo al piccolo disoccupato. (Diego Parassole)

Articolo filosofico. Quando un nemico non lo puoi sconfiggere bisogna cercare la soluzione migliore per conviverci. Il tagliaerba elicoidale a spinta a mano.

Lo spunto filosofico mi è venuto in mente mentre cercavo di risolvere il problema dell’erba tra i filari delle verdure piantate.

L’erba chi vive in campagna sa che è un problema. E’ l’unica cosa che cresce in abbondanza senza bisogno di nessuna cura.

Ora la tecnologia ha creato mezzi a motore che aiutano, ma per certi lavori è un problema usarli senza creare danni alle culture.

Se l’erba la tagli ricresce è una delle poche certezze della vita, come la morte.
Anche se usi i diserbanti ricresce, magari ci mette più tempo ma ricresce.

Io non ne uso per ovvi motivi-Cerco di essere il più naturale possibile, visto che poi quello che coltivo lo mangiamo noi.

Ed ecco una soluzione ecologica e utile a quello che serve a me- 38 centimetri di larghezza per passare tra i filari senza problemi, lascia l’erba a 2 centimetri di altezza , fatica praticamente nulla, pesa sette kg e salva soprattutto quello piantato . Niente filo che taglia inavvertitamente quello seminato

L’erba non l’elimino ma riesco a tenerla sotto controllo, ben più bassa di quello che ho piantato

Parlo in questo caso delle patate e dei lupini.

Ma tralasciamo i miei problemi orteschi e passiamo alla parte filosofica.

Spesso ci accaniamo per voler estirpare un problema fino alle radici, spesso con scarsi risultati a volte conviene imparare a conviverci e fare che il problema diventi un’opportunità

L’erba tagliata cosi diventa concime e in ogni caso l’effetto visivo è quello di un prato e non di terra nuda.

Quindi quando avete un problema che vi sembra irrisolvibile, pensate oltre che ad eliminarlo se c’è la possibilità di conviverci e avere dei benefici.

PS Va detto che è invece di fare trenta minuti di sport, come consigliato dai medici se tagliassi l’erba tutti i giorni con sto aggeggio mi verrebbe un fisico bestiale, gambe e spalle soprattutto.

Battuta del giorno erbosa

Dagli gli alberi ho capito il significato della pazienza. Dall’erba ho imparato ad apprezzare la persistenza.
(Hal Borland)

Tutto dipende dallo scopo; neanche un filo d’erba deve essere tagliata senza uno scopo degno.
(Kulàrnava Tantra)

È il miglior giardiniere colui che sa che l’erba raramente è più verde altrove.
(Umar Timol)

Io non so se l’erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
(Totò)

L’erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
(Ralph Waldo Emerson)

Imitare l’erba.
L’erba non è piena di cose,
è un filo,
un filo che conquista il mondo
con la sua semplicità.
(Franco Arminio)

La collega, quella leggermente in sovrappeso di 30kg ha lascito dopo 4 anni il compagno perché non aveva carattere, non aveva una sua idea ed era troppo buono. L’amica di figlia ha fatto lo stesso dopo 5 anni di convivenza ha rispedito il compagno a casa dalla mamma.

Tempi duri per i maschi italiani

Le aspettative delle donne verso i maschietti sono aumentate e da qui il disastro.

I maschi italici sono intimoriti e il risultato è davanti a tutti, crollo dei matrimoni, relazioni che durano qualche anno e pochissimi figli.

Ora il ragazzo della collega lo conoscevo, un bravissimo ragazzo, lavoratore, senza grilli per la testa, per amore si era trasferito dove abita la ragazza. Un paese inculato nell’entroterra, dove il nulla la fa da padrone. Vero che non pagavano affitto ma con quello che spendevano di benzina per andare avanti e indietro si prendevano un attico fronte mare,

La colpa del ragazzo era quella di assecondare le idee balorde della collega.

Alla fine a furia di essere assecondata, la collega ha pensato che uno così non andava bene, ci vuole uno che la mandi a fanculo qualche volta.

Ora se non l’amava più ha fatto bene a lasciarlo, ma il suo cinismo nel ” se ne farà una ragione” al fatto che il ragazzo ci sia proprio rimasto male, mi ha lasciato interdetto.

Spero che se ne ricorderà lei quando verrà mollata da qualcuno con più carattere con idee più chiare e soprattutto stronzo.

Anche l’amica di figlia ha lasciato il compagno dopo 5 anni di convivenza

A sua discolpa va detto che l’aveva già mollato almeno una decina di volte, per poi riprenderselo dopo la promessa che sarebbe cambiato.

Ognuno è quello che è e care donne non pensate di cambiare un uomo quello che è alla fine viene sempre fuori. Preso atto che non l’avrebbe mai cambiato l’ha sbattuto fuori di casa.

Lui non voleva, ma questa volta l’amica è stata decisa decisissima, più che decisa irremovibile sulla sua scelta.

Dopo qualche giorno in cui lui ha sperato che lei cambiasse idea, ha chiamato mamma e detto che tornava a casa.

La cosa buona delle due coppie che non si erano sposate e di figli non ne avevano messi al mondo. Ma visto che ormai la maggioranza delle coppie giovani italiche fa così, e di figli non ne fa più nessuno, (queste due coppie avevano casa e lavoro) alla fine scompariremo come popolo italico, sostituti dagli immigrati nonostante gli sforzi immani di questo governo per preservare la razza italica.

Battuta del giorno separata

La separazione è più durevole esperienza che lo stare assieme.
Josif Brodskij

L’amore fra noi è così grande che ci tiene separati.
Valeriu Butulescu

Nulla separa di più due persone quanto la convivenza.
Marie von Ebner-Eschenbach

Nelle separazioni, è chi non è davvero innamorato che sa dire le cose più tenere.
Marcel Proust

Tante separazioni di cui si ignorano o si fraintendono le cause, sono dovute principalmente ad incompatibilità dei corpi.
Giovanni Soriano

È duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più.
Georges Courteline

Tutti di solito sono convinti che le persone si separano perché una si è stancata dell’altra, per propria volontà o per volontà dell’altra persona. Ma non è così. I periodi finiscono, come cambiano le stagioni. Semplicemente. È una cosa su cui la volontà individuale non ha nessun potere. Viceversa, si ha la possibilità, fino a quando verrà quel giorno, di godere di ogni momento.
Banana Yoshimoto

Chi sa perché dolce consorte e badante suocero sono convinti che m’interessi quante volte al giorno caghi suocero e della consistenza della sua merda ?

Ci sono misteri della vita difficili da spiegare, quello della merda di suocero è uno di quelli

Ora non vorrei sembrare un genero irriconoscente che non si preoccupi delle cagate di suocero.

Suocero per colpa di suocera caga tre quattro volte al giorno. Col problema che poi bisogna pulirlo e lui non vuole.

Botte, sputi e morsi al badante e bestemmie a non finire.

Di mio l’avrei fatto diventare stitico per finire questa storia.

Ma su di lui c’è suocera e dolce consorte che decidono.

Ora suocera lo fa mangiare 4 volte al giorno più gli spuntini, le oche per fargli fare il fegato mangiano di meno.

Ora se mangi 4 volte al giorno e cibi tra l’altro sbagliati non ti rimane che cagare spesso.

Ora tralasciamo questi fatti e passiamo al perché sia dolce consorte e badante appena mi vedono la prima cosa che mi dicono è quante volte ha cagato suocero nella giornata.

Ieri mattina ero a letto e alle 5 ho guardato che ore erano. ” Visto che sei sveglio ” ha detto dolce consorte ” e ti si può parlare” Questa era una pura cattiveria. Lei può parlare quanto vuole con me, se l’ascolto è un’altra cosa .

Indovinate cos’era la cosa importante di cui mi voleva parlare?

Ero nell’orto e il badante mi si è avvicinato per guardare cosa facevo e poi invece che chiedermi cosa stavo combinando è uscito fuori “oggi tuo suocero ha cagato diarrea due volte “

Ora io capisco la sua preoccupazione, ma a me….

Vi garantisco succede sempre, che nelle nostre discussioni si finisca sempre nella merda di suocero.

A nulla vale che gli dica che possono fare a meno di tenermi informato della faccenda.

Finisce che li mando a cagare io insieme al suocero.

Battuta del giorno chiacchierata

“Certo, certo sarò un logorroico, un innocuo e fastidioso logorroico, come tutti noi. Ma che fare se la prima e unica destinazione dell’uomo intelligente è la chiacchiera, cioè il meditato travasamento di un vuoto in un vuoto più grande?” Fëdor Michajlovič Dostoevskij

“Una cosa è una cosa, non quel che si dice di quella cosa.”
Michael Keaton

“Le chiacchiere sono espressioni tinte senza altruismo.” (Floriana Auriola)

“Disturbare la serenità degli altri con troppe chiacchiere è segno di maleducazione.” (Silvia Zonicheddu)

“Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.” (Douglas Adams)

“In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.” (Charles Bukowski)

Il vicino di casa ha fatto una morte del cavolo. E’ andato nell’orto a raccoglierli ed è morto.

Lo so la notizia è triste e tragica, ma ha fatto una bella morte.

Il vicino, un settantenne in pessima forma, è andato ieri mattina nell’orto davanti alla sua abitazione. Mentre era in mezzo ai cavoli il malore.

Quando qualcuno se ne è accorto è stata chiamato il 118 arrivati prontamente , ma l’unica cosa che hanno potuto fare è stato raccogliere il poveretto dal campo e portarlo via.

La notizia ha fatto subito il giro della via.

Dolce consorte per farmi capire chi era mi ha fatto vedere la foto, mai visto camminare per la via e invece che uno di 70 anni sembrava uno di 90 anni Lascia la figlia e i cavoli da raccogliere.

Ma anche l’altro vicino è stato male

Due anni fa diceva che aveva un tumore nel cervello, cosa che spiegava tante cose, ma in realtà l’hanno operato alla prostata, si sarà confuso visto che in molti gli dicevano che è una testa di cazzo.

L’operazione sarebbe andata bene, ma lui si è depresso ( chi non si deprimerebbe a girare con i pannoloni, e a non poter far niente) Si è chiuso in casa e non vuole più uscire.

Il terzo vicino che ha più di 80 anni è caduto dalla bici e sta male ed è allettato.

Ora che sarebbe caduto era certo, la domanda era quando e quanto male si sarebbe fatto.

Direi che nell’orto non lo vedremo più

Qualche tempo fa aveva avuto un incidente in auto.

Lui dava la colpa al ragazzo alla guida dell’altra auto, che sicuramente andava veloce, ma lui guidava l’auto come la bici, zizzagando a destra e sinistra, lasciando interdetto chi lo incrociava.

Sta di fatto che gli avevano tolto la patente per il bene di quelli della via.

Periodo difficile per quelli della mia via, vi dovrei raccontare dell’amico di suocero che hanno tolto la patente. Al 120 incidente gli hanno proibito di guidare ancora. Ma non si è rassegnato e si è fatto comprare la moto elettrica quella a tre ruote. Stiamo aspettando da un giorno all’altro il suo decesso.

Battuta del giorno disgraziata

È una tendenza innata dell’uomo rilevare un’altissima percentuale di colpa nelle disgrazie che toccano agli altri, e vedere nelle proprie solo la fatalità.
(Arthur Schnitzler)

Com’è difficile continuar ad odiare i nemici in disgrazia!
(Roberto Gervaso)

Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
(Alessandro Morandotti)

Le disgrazie cercano e trovano il disgraziato anche se si nasconde nell’angolo più remoto della terra.
(Miguel de Cervantes)

Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura.
(Chaim Potok)

Gli uomini son proprio tutti così e l’uno è come l’altro; ciascuno si diverte a curiosare quando accade una disgrazia al vicino.
(Goethe)

A proposito di disturbati mentali (pezzo di ieri): nipote lontana quella che si doveva buttare giù dal terrazzo, vuole venire una settimana qua in vacanza.

Chi mi segue sa di questa nipote con disturbi mentali gravi. E’ tempo che non ne parlo perché a dolce consorte è stato proibito di parlarne. Sia io che figlia non ne vogliamo sapere.

Se si buttava dal terrazzo, eravamo solo interessati di sapere da che piano.

Ma evidentemente se arriva qua la notizia ci andava data.

Di positivo, se uno vuole trovare qualcosa di positivo è che andrebbe da sorella.

Nipote, figlio di sorella, alla notizia si voleva buttare lui giù dal terrazzo.

Entrambi sono due famosi disturbati mentali, ed hanno avuto più di uno screzio.

Si sono bisticciati con offese pesanti da parte di entrambi.

Ero d’accordo con entrambi quando si davano dei cretini.

Ora nipote lontana angustia la vita di alcuni parenti con le sue disgrazie, con telefonate interminabili o con vocali della durata di Via col vento.

Ora sorella mi raccontava che quando nipote gli telefona, lei la lascia parlare, ma lascia anche il telefonino appoggiato al tavolo, e ogni tanto lo riprende dice qualche si e poi riprende a fare le sue faccende. Chiaramente nipote non si accorge di nulla intenta nei suoi sproloqui senza senso.

Ora nipote lontana pare che abbia in odio una dipendente che cognato lontano pare abbia preso per rallegrarsi le giornate e vedere qualcuno di sorridente sul posto di lavoro. Ora la ragazza è molto ma molto gnocca. ( visto foto sui social, secondo me anche un po’ zoccola)

Quindi non rallegra solo cognato lontano ma tutti i dipendenti maschi e clienti maschi che bazzicano da quelle parti.

Questo ha provocato un odio sviscerale nei confronti della ragazza rea di essere gnocca e simpatica.

Nipote sostiene che non è capace a fare niente oltre che sculettare e fare la civetta con tutti, soprattutto con suo padre che è anziano e rincoglionito. Confermo la cosa.

Bene, ora bisogna sapere la data esatta per sparire per una settimana.

Battuta del giorno sproloquiata

La concisione è l’arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo.
Roberto Gervaso

Più sono prolissi, meno hanno da dire.
Simona Ingrassia

L’abbondanza è, alle volte, l’unica risorsa di quelli che non hanno niente da dire.
Jean Rostand

Chi, nel parlare come nello scrivere, dilaga, rischia di annegare in un mare di parole.
Giovanni Soriano

Le lungagnate sono noiose a sentirsi e insopportabili a leggersi. Bisogna avere rispetto per la pazienza altrui ed esprimersi il più possibile in maniera concisa, nel parlare come nello scrivere.
Anacleto Verrecchia

La prolissità non è un eccesso di parole, ma una carenza di idee. Nicolás Gómez Dávila,

Ciò che comunemente viene detto «avere del fiato», significa essere prolissi.
Emil Cioran

E’ sbagliato dare alle persone dei cretini, deficienti o insulti simili . La verità è che il mondo è pieno a prescindere dall’istruzione di disturbati mentali che rompono i coglioni al prossimo.

E’ periodo di illuminazioni.

Le verità ti arrivano così d’improvviso,.

Spesso quando vediamo le persone pensiamo che che cretino o cose del genere.

In realtà il cretinismo, il deficentismo ( termine inventato da me) sono vere malattie. Spesso si usa anche dire sei un handicappato mentale, ma il vero termine da usare è DISTURBATO MENTALE.

La persone nella quali quasi totalità hanno dei disturbi mentali che le fanno sembrare cretine.

Come si dice quando una persona disturba?
molesto.

Ecco diciamoci la verità il prossimo è molesto e rompe i coglioni.

il disturbo mentale si può delineare come una condizione non rapportabile alla cultura di appartenenza dell’individuo, quanto piuttosto alla sua biografia psicosociale e che produce un disadattamento, una notevole sofferenza e una spiccata inabilità, ma una grande capacità di scassare la minchia al prossimo, ma soprattutto a me.

La mia sopportazione è ai minimi storici. Colpa di delirio (Lavoro), ci sono disturbati mentali gravi.(tutti)

Ora i maligni diranno che anch’io sarò un disturbato mentale.

Dubito della cosa, anche se è possibile, ma la differenza e che io non rompo i coglioni a nessuno e i miei disturbi mentali se mai ne avessi sarebbero solo un mio problema e non di chi mi sta accanto.

La cosa più grave è che pare che non ci siano cure e che il tipo di società attuale moltiplichi i tipi di disturbi.

Ora la mia idea di fare l’eremita diventa sempre più impellente, prima che colto da qualche disturbo mentale cominci a dare qualche randellata in testa a qualcuno.

Battuta dl giorno disturbata mentale

Il disturbo mentale non “colpisce” l’individuo, ma è un modo di vivere e di sentire che appartiene all’individuo in modo più o meno profondo: esso costituisce uno dei suoi possibili modi di essere.
Giovanni Jervis

Mostrami un uomo sano ed io te lo curero’ per te. (Carl Gustav Jung)

Usa, sparatoria in un ospedale psichiatrico: due morti. Più un terzo che dice di essere risorto. (filipio)

Il mio amico immaginario dice che hai grossi problemi mentali.

Cercasi donna instabile per relazione drammatica

La salute mentale e’ sopravvalutata. Quand’ero normale ero sempre triste e solo, ed ora invece mi diverto come un pazzo in compagnia di me stesso! (Bilbo Baggins)

Una personalità complessa e’ quella di colui che si scrive lettere anonime per guidare la propria coscienza. (Leo Longanesi)

E’ afflitto da un complesso di parità, non si sente inferiore a nessuno. (Ennio Flaiano)

Rissa fuori dalla discoteca. Il racconto del collega che ha un occhio nero

Ora il racconto fa acqua da tutte le parti.

Uscito dalla discoteca era in compagnia di altri suoi amici, ha trovato 15 persone, le ha contate, che stavano facendo baldoria sulla sua auto, usata come tavolino e sedia.

In sintesi nel suo racconto, alcuni di questi giovani, stavano seduti sulla sua auto mentre bevano.

Sempre secondo il suo racconto, non avrebbe avuto niente da obbiettare, si sa come sono i giovani di oggi: molto tolleranti.

Il problema sarebbe nato secondo la sua narrazione , quando salito in auto ha accesso il motore per andarsene. I festeggianti sulla sua auto si sarebbero contrariati della cosa.

Lui in maniera gentile ed educata ha provato a spiegare che doveva andare a casa, ma niente questi volevano continuare a fare festa sulla sua auto.

Ora sempre secondo la sua storia avrebbe cercato di spiegargli che era necessario che tornasse a casa, niente da fare i 15 volevano che lui rimanesse lì con l’auto fine a fine festa.

Solo a quel punto avrebbe insistito che si togliessero dalla sua auto, sempre in maniera educata.

Ma questi volevano far rissa e quindi hanno cominciato ad insultarlo. Bravi va bene ma a tutto c’è un limite.

Il collega è grande e grosso e fa palestra, ma da solo contro 15 è complicato anche per lui.

Quindi ha cercato l’aiuto dei suoi amici , che quando l’hanno visto circondato sono arrivati a difenderlo.

Solo allora è partita la rissa.

Lui ha una sua teoria sbagliata. Inizia a picchiare solo dopo essere stato colpito.

Preso il pugno nell’occhio ha cominciato a menare anche lui, supportato dai suoi amici.

Quindi una gran bella rissa di almeno una trentina di persone fuori dalla discoteca.

Dopo che si sono menati per bene, hanno pensato che era tardi e bisognava andare a casa, quindi si sono salutati e ripromessi di continuare un’altra volta la piacevole scazzottata.

Non so a voi ma a me qualcosa non quadra. Ma non ho detto niente al collega e poi con quell’occhio nero stava anche bene, aveva la faccia di un vero maschio.

A me è capitato di fare rissa e voi ?