Premessa. La collega bipolare non è sotto il mio comando. Ha altri a cui deve dare conto e normalmente non è mai lasciata da sola.
Ieri sera me l’ hanno mollata e se ne sono andati via tutti.
Dopo il suo rientro dopo lo spiacevole episodio di essere venuta al delirio fatta di cocaina, la ragazza, ha chiesto scusa a tutti, soprattutto a quelli offesi per non aver proposto anche a loro un pompino. In questi giorni si sta comportando bene, ormai mancano pochi giorni alla fine della sua avventura al delirio.
Ieri sera arriva, mancava mezz’ora alla fine del turno e mi dice “me ne vado mi sono rotta le palle di stare qui”” Fai quello che vuoi ” le ho risposto. ‘ a me non cambia un cazzo,. Se mi chiedono glielo dico che sei andata via prima.”
Ci pensa un po’ ” Allora vado e mi cambio e vi aspetto.” ” Fai quello che vuoi ” rispondo.
Prende e va a cambiarsi .
Torna cambiata, solo ne vestiti, sempre bipolare e balorda rimane.
Non sapendo come passare il tempo, viene da me che sto finendo di mettere apposto le ultime cose.
Vestita normalmente, fa una bella figura.Pancia piatta in bella mostra, tette senza reggiseno, che si intravede sotto la canottiera. Un bel sorriso gne gne ho guardato anche quello.
Mentre l’ altro collega va sua volta a cambiarsi, io arrivo cambiato, ne ho per le balle di vestirmi e rivestirmi.
All’orario ci avviamo a timbrare l’uscita, lei non deve timbrare, quando dice ” ho perso le chiavi della moto”” Dove le hai perse?” Chiedo ” Se lo sapessi non l’ avrei perse” dice con ragione.
“L’ultima volta che ce l’ avevi in mano” Poi preciso le chiavi, con lei non si sa mai quello che capisce.
Mentre arrivava dallo spogliatoio ce l’ aveva in mano, ha sostenuto.
In moto è arrivata, poi è andata a cambiarsi, quindi è credibile quello che dice.
Le ha perse nel tragitto per arrivare da me.
Il campo è limitato, ma le chiavi non si trovano.
Mi comincia ad andare in paranoia. Bipolare paranoica non è bello.
Anche l’ altro collega si è messo alla ricerca.
Niente chiavi .
Poi mi sono detto ” pensa come una bipolare balorda e cerca di capire dove le può aver lasciate”
Non è facile pensare come un bipolare balorda.
Aveva sostenuto di aver appoggiato occhiali e chiavi e poi di aver preso solo gli occhiali.
In tanto il tempo passava. ” Chiamo mio padre e mi faccio venire a prendere. Chi sa come si incazza ” Dice preoccupata. Prende il cellulare e comincia a chiamare
Mi sforzo di pensare in maniera balorda, in realtà ho il record mondiale di perdita delle chiavi, chi mi segue lo sa.
Faccio mentre locale di dove l’ho vista fermarsi. Vado e dietro ad una scatola, invisibili alla visita ci sono le chiavi. Hanno una merda gigante come portachiavi. Tanto per capire il tipo
Non sapeva come ringraziarmi , di pompini neanche a parlarne, troppo tardi.
Voleva andare via prima e siano usciti quasi mezz’ora dopo e neanche straordinario.