Quando si sbagliano clamorosamente le valutazioni e alla fine dolce consorte si porta a casa una giacchetta scamosciata in vera pelle di una marca famosa.(non quelle finte)

Ieri dolce consorte mi ha trascinato alla fiera primavera a Genova.

Non c’ è stato verso e ragionamento per convincerla dell’ inutilità della cosa.

Era anni che giustamente avevano smesso di farla, il COVID era stata la mazzata finale, ma negli ultimi anni aveva perso molto del suo prestigio.

Diciamo che nella mia vita precedente era un appuntamento fisso con dolce consorte e figlia. I primi tempi anche con i suoceri.

Si trovava di tutto ed arrivano da tutta Italia ad esporre,era un evento prestigioso per la città. Si pagava addirittura per poter entrare.

Ora in teoria ti dovrebbero pagare per entrare.

Non c’ è nulla che non trovi normalmente fuori e agli stessi prezzi.

La fiera è al porto antico, posto suggestivo per i turisti.

Ieri era l’ ultimo giorno è durata una decina di giorni.

Siamo andati all’ ora di apertura, alle 11, alle 15 diventa un carnaio.

Come previsto non c’ era niente d’interessante, letti e materassi la facevamo da padrone.

Finestre e mobili seguivamo a ruota. Gli immancabili tappeti persiani , fatti prima dei bombardamenti. Auto elettriche , vasche idromassaggio e via dicendo.

Al secondo piano il gran bazar.

Mi sorprendo di quante cose posso fare a meno.

Tra i tanti banchi quelli di giacche in vera pelle. Passando davanti a uno di questi, dolce consorte si ferma davanti a una giacchetta primaverile scamosciata.

Obbiettivamente è bella e anche cara.

” Bella ” mi dice ” bella ” rispondo. Tra me penso che è una giacchetta troppo piccola per lei. Forse quando ci siamo conosciuti le andava bene.

Ora i maligni diranno , ci sarà stata anche la taglia più grande. No non c’ era. In ogni caso quella giacchetta stava bene proprio per il tipo di forma stretta nella vita. Se l’ allarghi giacca e vita perdi l’ effetto gnocca.

Andiamo avanti nel giro, quando incredibilmente ricapitiamo davanti alla giacchetta.

” Bella” ridice ” Bella, ma dubito che ti entri ” rispondo.

Arriva il venditore , che approfitta della mia frase per inserirsi nella nostra discussione.

” E’ la taglia perfetta per la signora” afferma.

Questo ingioia dolce consorte ” Mi sembra piccola”affermo convinto.

” Basta provarla “mi risponde ” Proviamo ” ribatto

Entriamo dentro e passiamo alla prova

“NOOOOOOOOOOOOO” LE STA PERFETTAMENTE NONOSTANTE ABBIA IL MAGLIONE PESANTE.

Ma come ho fatto a sbagliare cosi clamorosamente, non ci posso credere.

Risultato : la giacchetta scamosciata comprata.

Mentre andavamo via ” Così non potrai dire che siamo venuti inutilmente” mi ha detto sorridendo

Più o meno la giacchetta e così , le misure anche… se non l’ avrei detto.

4 pensieri riguardo “Quando si sbagliano clamorosamente le valutazioni e alla fine dolce consorte si porta a casa una giacchetta scamosciata in vera pelle di una marca famosa.(non quelle finte)

  1. In questi tempi di Amazon e Zalando, il piacere di poter provare un capo d’abbigliamento prima di comperarlo è secondo solo al piacere di scoprire che ti sta bene addosso.

    Quindi è andata bene due volte se non tre.

    Quanto al costo, una Dolce Consorte felice non ha prezzo 😉

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