Dolce consorte ha nascosto le mie credenziali e il token (quello per generare i numeri) per paura dei ladri così bene che ci sono voluti tre giorni per trovarli nonostante le numerose ricerche.

Figlia ha deciso di insegnarmi come si controlla e si fanno le operazioni online.In rete per me che non so l’ inglese.

Tutto era nato dalla carta prepagata che mi veniva bloccata senza motivo.

Ora figlia sta per ripartire e quindi qualche giorno fa ha deciso che era il momento che io imparassi.

Ma delle credenziali e del trabicolo che genera numeri non c’ era più traccia, dove li mettevamo di solito erano spariti.

Dolce consorte ci cova, ci siamo detti.

Infatti secondo lei erano facilmente trovabili da un ladro. Falso, ma c’ e’ poco da fare con la logica di dolce consorte.

Quindi li ha divisi in tre posti separati a prova di ladro e della sua memoria, infatti non si ricordava più dove li aveva messi.

Sostiene che ha troppe cose da pensare in questo momento. Giusto allora perché sposti la mia roba?

E’ iniziata la ricerca. Siamo arrivati al punto che forse conveniva chiamare un ladro di professione per trovarli.

Tre giorni è andata avanti la ricerca di dolce consorte. Va detto che li aveva nascosti bene.

Dopo due giorni aveva trovato due dei tre pezzi ricercati.

Figlia a questo punto è intervenuta nella ricerca, cercando di ragionare come dolce consorte. Per le donne ragionare alla cazzo è più facile, cioè senza seguire una logica.

Insieme dopo vari tentativi e ragionamenti sul dove poteva averlo messo finalmente sono riuscite a trovarlo.

Ora non posso dire dove, per motivi di sicurezza nazionale. Neanche quelli che danno le informazioni a Report lo avrebbero scovato.

Si è tornato all’ antico e soprattutto che tutti e tre sappiano dove sono nascosti.

Figlia per prima cosa mi ha insegnato come si fa un bonifico, infatti si è fatta un bonifico a suo favore. Così se ha bisogno di denaro so come fare mi ha detto.

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