Finalmente liberi di dire quello che vuole l’unione europea. Altro che i russi o cinesi che possono dire solo quello che vogliono i loro governi. Per conferma chiedere a Jacques Baud.( Chi cazzo è ora ve lo dico)

Sarò sincero fino a ieri non sapevo neanche che esistesse.

Jacques Baud è colonnello capo di Stato Maggiore, ex agente dei servizi segreti svizzeri ed esperto di armi chimiche e nucleari. È stato, tra l’altro, capo della dottrina per le operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite a New York. È autore di numerosi libri sull’intelligence, la guerra e il terrorismo, tra cui i best seller Gouverner par les fake news, Poutine, le maître du jeu?, Opération Z, Ukraine entre guerre et paix e L’art de la guerre russe, pubblicati da Max Milo.

Ora vi domanderete cos’ è successo al tipo?

Per aver espresso le suo opinioni sul conflitto ucraino e russo e senza che un giudice lo condannasse, di più senza neanche venisse in qualche modo perseguito gli scemi di guerra che governano l’ Europa portatori della VERA DEMOCRAZIA, DOVE TUTTI HANNO IL DIRITTO DI PARLARE

Ecco cosa hanno deciso

È importante sottolineare che le sanzioni dell’UE non sono comminate da alcun tribunale. Si tratta di punizioni emanate direttamente dal potere esecutivo, nei confronti di individui che non sono stati giudicati colpevoli di alcun reato da nessuna corte: l’elaborazione e la proposta delle misure fanno capo all’ufficio di Kaja Kallas. Le conseguenze per i sanzionati sono devastanti: non solo viene loro impedito l’ingresso e il transito nel territorio dell’Unione – il che significa, per chi si trovi già in un Paese UE, non poterne uscire – ma, cosa ancora più grave, subiscono il congelamento dei beni e dei conti bancari.Se non ci ribelliamo a questa terrificante deriva totalitaria, presto potrebbe essere troppo tardi per farlo.( La fionda)

Ora qualcuno dirà chi cazzo se ne frega.

Lo stesso è successo a Francesca Albanese a cui hanno congelato i conti per aver detto semplicemente la verità su quello che succedeva a Gaza.

Durante l’emergenza COVID-19, infodrmazioni false sui vaccini, informazioni sanitarie fuorvianti, pericolose indicazioni false e teorie complottiste hanno messo a repentaglio la salute pubblica. Più di recente, la disinformazione aggressiva a favore del Cremlino e la propaganda di guerra hanno accompagnato l’aggressione militare russa nei confronti dell’Ucraina.

L’Unione europea e gli Stati membri stanno intensificando gli interventi per contrastare gli sforzi di coloro che diffondono disinformazione per destabilizzare le nostre società e democrazie, cercano di sfruttare un’emergenza e mettono a rischio la vita dei cittadini. ( Cazzari dell’ Unione Europea)

QUINDI ATTENZIONE SE NON DITE QUELLO CHE VOGLIONO LORO VI POTRESTE TROVARE IL CONTO BANCARIO CONGELATO. A ME DELIRIO PERPETUO SENZA MAI ANDARE IN PENSIONE.

Personalmente penso che non sapendo più come giustificare le cazzate dette fino adesso non gli rimane altro che zittire quelli che la pensano diversamente.

VIVA LA DEMOCRAZIA E IL CONGELAMENTO DEI CONTI BANCARI.

30 pensieri riguardo “Finalmente liberi di dire quello che vuole l’unione europea. Altro che i russi o cinesi che possono dire solo quello che vogliono i loro governi. Per conferma chiedere a Jacques Baud.( Chi cazzo è ora ve lo dico)

  1. Che bello essere membri dell’unione europea!

    Non solo ti devi preoccupare delle cazzate che fa il tuo stato (che già sarebbe abbastanza), devi pure stare attento alle cazzate di altri 26 stronzi, non sai mai da dove ti arriva la botta.

    Pensa se ci mettiamo pure l’Ucraina… 😉

    Ma che tu sappia, l’eventuale “congelamento” ha effetto pure se uno ha un conto in un paese extra-UE? Chiedo per un amico 😀 Evviva l’Albania!

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  2. 🎀 Bell’articolo ~ Cazzuto ~ In effetti la UE e’ un baraccone che riceve ordini dall’alto e li ricicla verso il basso ~ Democrazia? ~ Dove? ~ il mondo sta declinando in modo indecoroso ~verso un tramonto drammatico ~ Le persone non possono esprimere la loro opinione! ~ Alcuni parlano di certi argomenti “caldi” con timore, con la bocca “a culo di gallina”, oppure tacciono ~ Ad oggi esiste ancora il “confino” per chi diverge, un confino molto piu’ brutto di quello fascista ~ Buon pomeriggio All!

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  3. … Devi capire che loro dicono che siamo in guerra. Stanno facendo di tutto per convincerci che siamo in guerra e dobbiamo odiare i russi. Tu mi pare che non l’hai ancora capito che siamo in guerra e che devi odiare i russi. Loro hanno già segnato la data: entro il 2030 saremo in guerra con la Russia, dunque dobbiamo portarci avanti e odiare i russi. Chi non li odia già da adesso sarà sanzionato e silenziaro: siamo in guerra, ci dicono LORO!

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  4. La vicenda di Francesca Albanese riguarda gli USA, non l’Unione Europea, è stato Trump a metterla all’indice. Riguardo al generale, essendo svizzero è un extra comunitario, non è quindi un cittadino UE i cui diritti sono inviolabili. Non conosco i suoi libri, quindi non mi posso esprimere e non bastano i titoli per capirne il pensiero. Per capire come mai la UE abbia preso un simile provvedimento bisognerebbe leggerli. Il Mein Kampf è solo un libro, ma i concetti in esso contenuti sono allucinanti, se all’epoca ci fosse stata la UE forse avremmo evitato tante tragedie.

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  5. Senza entrare nel complottismo assoluto credo che da sempre o oggi con conflitti vicini, ancora di più, la
    libertà di pensiero sia fuffa, perché ci sono manipolazioni e incursioni da parte di poteri economici e politici e perché il pensiero libero se scomodo deve avere poca visibilità.
    Visto che i cittadini sono considerati pecore e coglioni, quindi non in grado di decidere, se quello che qualcuno ci racconta sia degno di credito o meno, lo decidono altri.
    Alla Albanese è andata male, perché si è vista il conto congelato ma mediaticamente ha avuto voce.
    Il Generale è stato oscurato e basta.
    Grazie dell’informazione Allegro.

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