Storia di ordinaria stranezza. Dolce consorte non ci voleva credere.Il professore di scuola superiore che al bar si mangia i tovagliolini di carta del dispenser.

Al mattino dolce consorte va in un bar vicino all’ ufficio.

Dopo tempo molti avventori sono diventati persone conosciute con cui fare anche due chiacchiere.

Il professore è uno di quelli

Uomo sui 60 anni , grosso di corporatura, capelli di quelli rimasti grigi, vestito sempre con giacca e cravatta è un abitudinario del bar.

Io non frequento bar, sono asociale, inoltre trovare un caffé buono è diventato impossibile. Infatti il caffé del bar che frequenta dolce consorte fa abbastanza anguscia.

Il professore potrebbe vivere di rendita, i suoi gli hanno lasciato immobili e denaro in abbondanza. Mai sposato vive una vita apparentemente tranquilla.

Per tenersi impegnato insegna due ore al giorno in un liceo vicino a casa sua e al bar

Un motivo per uscire di casa.

L’ ho conosciuto, qualche volta sono andati nel bar con dolce consorte e lì il professore passa parte della sua giornata.

Ho notato che gli piace dolce consorte. Sempre gentile anche più del dovuto. Per fortuna non è il prototipo di dolce consorte.

La barista che è entrata in confidenza con dolce consorte le ha detto “sai che si mangia i tovaglioli di carta” Per intenderci quelli con cui si prendono i cornetti o la focaccia.

Ora l’ uomo è in carne, si capisce che sopperisce molte sue frustrazioni col cibo, ma da qui a mangiare anche i tovaglioli di carta ce ne passa.

Dolce consorte ieri ha visto con i suoi occhi il professore mangiare il tovagliolo.

Non è che lo mangia intero, strappa dei pezzi li appallottola e se li lancia in bocca, fino a finire il tovagliolo.

Ora sicuramente così c’ è meno spreco.

Dolce consorte non riusciva a capire cosa spingesse l’ uomo a mangiare i tovaglioli e poi in presenza di persone.

Appurato che ormai la maggioranza delle persone sono dei disturbati mentali, forse pensa che mangiando carta non debba poi pulirsi il buco del culo, che tutto avvenga automaticamente.

Il picacismo è un disturbo del comportamento alimentare che consiste nell’ingestione persistente di sostanze non nutritive, come terra, sabbia, carta e altri oggetti insoliti. Questo fenomeno, chiamato anche pica, presenta caratteristiche peculiari che lo rendono difficile da diagnosticare e trattare.

E voi mangiate cose strane?

30 pensieri riguardo “Storia di ordinaria stranezza. Dolce consorte non ci voleva credere.Il professore di scuola superiore che al bar si mangia i tovagliolini di carta del dispenser.

  1. Uhmmm… No. Di cose strane ne faccio, ma nulla che interessi l’apparato digerente.

    Mi è capitato a vario titolo di masticare carta (per far sparire cose che non andavano lette, per esempio), ma non l’ho mai mandata giù: il mio stomaco fa già fatica di suo con le cose normali, non è il caso di sovraccaricarlo… 😉

    Piace a 2 people

  2. Mai mangiato nulla di non commestibile. Cmq può essere che il professore si mangi il tovagliolino perché ci rimane attaccato lo zucchero che si trova sulle brioches, o più semplicemente per farsi notare. Infatti la barista l’ha notato.

    Piace a 3 people

  3. Ipotizzo: forse lo aiutano ad andare in bagno? Forse è talmente goloso di quello che prende con quei fazzolettini di carta da volersi mangiare pure quelli?
    In ogni caso, non costa nulla chiederglielo. E se lo fa in pubblico non è che lo scandalizzate se glielo chiedete. A questo punto sono curioso di sapere cosa vi dirà.

    Piace a 2 people

  4. Mai mangiato in vita mia nulla che non sia commestibile e anzi, sono piuttosto schizzinosa e quando andavo all’estero erano più le volte che non mangiavo che quelle che mangiavo difatti, rientravo che avevo sempre come minimo, perso due chiletti. Buona serata.

    Piace a 2 people

  5. Ho mangiato pezzi dei tovaglioli del bar assieme alla brioche ma per errore, per distrazione. Bisognerebbe non mangiarne ma alle volte capita che lla fine della brioche manchi un angolo del tovagliolo. Dipende molto anche dal giornale che si sta leggendo durante.

    Piace a 2 people

  6. Mangiare no, ma da piccolo mi sono messo un bottone automatico nel naso… Bello in sù, hanno sudato per togliermelo. I tovaglioli di carta purtroppo li ha mangiati il papà di un mio amico: ma aveva 92 anni e con l’alzhaimer

    Piace a 2 people

  7. Ritengo che ognuno abbia le sue stranezze. Alcune come in questo caso sono ben evidenti ma le peggiori e deleterie sono ben celare nella mente.

    Se questo prof avesse come sua unica stranezza quella di mangiarsi i tovaglioli lo promuoverei a pieni voti fra i normali.

    Piace a 1 persona

Lascia un commento