Battuta del giorno aprilesca

Se marzo è pazzo, aprile è bipolare.
(cicciogia, Twitter)

Dio! È aprile – esclamai, preso da non so quale spavento, e scrissi a grandi lettere: Fine. Fine dell’inverno.
(Michail Bulgàkov)

Il sole era caldo ma il vento era freddo. Sapete com’è con un giorno di aprile.
(Robert Frost)

Escono allegri i bambini
dalla scuola,
lanciando nell’aria tiepida
d’aprile, tenere canzoni.
Quanta allegria nel profondo
silenzio della stradina!
Un silenzio fatto a pezzi
da risa d’argento nuovo.
(Federico Garcia Lorca)

Maggio scottava e inaridiva, marzo era irrequieto, e poteva essere freddo e rigido nel suo splendore, ma aprile arrivava dolce, come una benedizione, e quando il tempo era favorevole, era così bello che diventava impossibile non sentirsi diversi, non sentirsi emozionati e commossi.
(Elizabeth von Arnim)

7 pensieri riguardo “Battuta del giorno aprilesca

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