Tutti i suoi compagni attorno a consolarlo ora che la storia è venuta fuori.
Il ragazzino è visibilmente scosso ha vissuto due anni d’inferno, gli sono state fatte delle cose tremende, crescerà sicuramente con incubi, ci vorranno anni e anni di bravi psicologi per farlo riprendere se mai ci riuscirà.
I suoi compagni gli sono attorno e lo consolano, certo loro sono i fortunati, poi uno dei compagni prende il coraggio e gli domanda < com’è fare sesso con una donna vera? è veramente una cosa così brutta, traumatica ? >
Il ragazzino sfortunato guarda il suo compagno fortunato < certo non sono stato fortunato come voi che avete potuto continuare a farvi seghe guardando filmini porno su internet, no io sono stato costretto a fare sesso, quello vero con una donna vera , toccare vere tette, un vero culo compiere atti veri >
< Ma per fartelo venire duro quali tremendi atti ha compiuto quella violentatrice? > Gli chiedeva un altro compagno
Il ragazzino diventa rosso < in realtà ogni volta che la vedevo per essere sincero mi veniva duro da solo, poi quando all’inizio si strofinava per correggermi i compiti, mi veniva ancora più duro >
Scusa incalza un ragazzino < ma sei un bambino, come hai fatto col tuo pisellino a fare addirittura un figlio ? >
< Pisellino, parla per te > ( sulle misure del pisello gli uomini hanno vere paranoie ) e tirandosi giù i pantaloni fa vedere il suo pisellino < però > dicono in coro i suoi compagni fortunati.